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Ammazzato dai Vaccini
Gabriele Biscardi ha 4 mesi e mezzo quando il 28/04/2007 ad
asiago (VI) i genitori si accorgono che NON respira piu’.
Corrono all’ospedale, ma e’ troppo tardi. I genitori
presentano una denuncia, affermando che: “DOPO la
vaccinazione (la prima), Gabriele NON e’ piu’ stato bene;
dormiva poco, era agitati, spesso con febbriciattole”.
Nello spazio di un mese e mezzo si arriva alla fine ed un
medico viene indagato per omicidio colposo.
Tratto da: Il
Gazzettino - 14/03/08
E' un tema di grande attualità
quello delle vaccinazioni, tuttora obbligatorie in Italia e Francia (unici
stati della Comunità Europea), anche se da qualche anno a questa parte i
bambini non possono più essere tenuti lontani dalla scuola o vaccinati
"a fucile puntato", perche’ la normativa permette finalmente
la frequenza scolastica SENZA le vaccinazioni.
Certamente chi si vuole vaccinare
è libero di farlo.
Noi crediamo che la scelta deve
essere assolutamente personale e libera, non imposta dallo stato
"dittatore", e che questa scelta debba basarsi su una
informazione completa fornita dall’autorità sanitaria per ottenere un
eventuale “consenso informato” da parte del vaccinando odi chi ne fa
le veci. Libertà di scelta insomma ed informazione che chiarifichi i
“pro” e contro dei vaccini !
MICRO ORGANISMI e VACCINAZIONI - Il
nostro corpo è "abitato" ?
Il mondo dei batteri, dei virus e
dei funghi, è un universo a sé, ricchissimo di varietà, alcune delle
quali utili alla vita, altre dannose.
Dai tempi di Luigi
Pasteur ci hanno
insegnato (NdR:
falsamente) che i batteri sono agenti portatori di malattie, che devono
essere evitati a tutti i costi.
Se non è possibile evitarli,
dobbiamo ucciderli con una vasta gamma di farmaci chiamati antibiotici.
In genere noi prendiamo delle misure igieniche in modo da limitare al
massimo il contatto con i batteri.
Puliamo il corpo, laviamo le mani, eliminiamo le feci nella toilette.
Probabilmente sono queste le misure
che ci hanno dato la possibilità di sconfiggere tante malattie infettive.
Il nostro corpo è un organismo che è letteralmente popolato da micro
organismi. Dentro e fuori il nostro corpo troviamo un'incredibile varietà
di piccoli organismi, con i quali noi viviamo in perfetta simbiosi per la
maggior parte del tempo.
Questi batteri, virus, funghi e bacilli sono
stati tutti classificati a cominciare da quando l'olandese Anthony Van
Leeuwenhoek costruì il primo microscopio con il quale incominciò ad
osservare queste piccole creature.
E' da circa quarant'anni che è
stata dichiarata guerra a tutto spiano agli abitanti di questo micro
universo. L'uomo ha cercato di sterminare molte specie dotate di una sola
cellula con i suoi antibiotici, ottenendo solamente che esse si sono rese
resistenti a questi attacchi prendendo anche nuove forme.
Gli
antibiotici sono stati usati in
maniera massiccia e non hanno contribuito alla soluzione dei problemi di
salute (anzi ne hanno creati di nuovi, NdR).
Per tutte queste piccolissime forme
di vita il nostro corpo è un terreno perfetto su cui vivere.
L'effetto che i micro organismi
hanno sul "terreno" dipende più che altro dalla qualità del
"terreno" stesso.
Pasteur stesso prima di morire disse: .....aveva ragione Claude Bernard
quando diceva: "Le térrain c'est tout, le microbe n’est rien".
Il terreno è tutto, il microbo è niente.
Quando il corpo è in forma
eccellente, è impossibile per il microbo generare una malattia.
Ma quando il corpo è in cattiva
forma e cioè il terreno non è propizio alla perfetta salute, il microbo
comincerà a generare malattie. Tutti i microbi sono già lì, dal momento
che non li possiamo evitare. Il punto cruciale da comprendere è che, in
condizioni normali, essi dormono e diventano attivi soltanto quando
ricevono segnali di deterioramento del "terreno"-organismo.
La soluzione dei problemi ad essi
associati non sta di certo nel tentare di eliminarli. Questo "microcidio"
non ristabilisce la salute del corpo stesso. Anche se noi uccidiamo alcuni
degli "invasori", ne rimarranno molti altri e troveranno (oltre
ad un organismo deteriorato dall'azione degli antibiotici, ndr) il modo di
adattarsi agli antibiotici per continuare nel loro tentativo di
sopravvivenza.
Quello che i nostri
medici allopati non
capiscono è che un ottimo "terreno", un corpo sano, è il
miglior modo di sostenere la convivenza con i microbi.
Quando veniamo attaccati da qualche
microbo (batterio, virus, bacillo) abbiamo semplicemente da concludere che
il nostro corpo non è in ottime condizioni. C'è stata una fase di
deterioramento del corpo precedente all'affezione, e non è certo a causa
del microbo.
Le VACCINAZIONI
Conoscendo quello che sappiamo
riguardo alla sopravvivenza del nostro corpo, dobbiamo considerare quanto
segue. Prendiamo alcune colonie di batteri, virus o qualsiasi altro
microrganismo che possiamo tenere sotto controllo.
Uccidiamoli e mischiamo
quanto è rimasto di loro con un fluido che possa essere iniettato nel
corpo.
A questo punto iniettiamo questa sostanza nel corpo di bambini,
soldati, adolescenti, lavoratori.
Iniettiamo una sostanza
velenosissima nel corpo di milioni di persone e così facendo li colpiamo
con una massiccia dose anti-sopravvivenza.
Poi diamo uno sguardo alle
statistiche e noteremo un aumento di tutti i tipi di malattie gravi. Non
c'è da meravigliarsi.
Quando si infila quella robaccia nel corpo (a volte
contaminata da metalli pesanti, retro-virus, amebe, ecc... NdR), le
probabilità che si producano danni aumentano considerevolmente.
E allora, poiché hanno guadagnato una enorme quantità di denaro (dai vaccini e dalle medicine e
cure utilizzati per contrastare i danni dei vaccini stessi; NdR) con le
nostre vaccinazioni, falsifichiamo le statistiche su larga scala
cosa è
da far credere che i vaccini facciano bene e che rendano inattaccabili
dalle malattie infettive. Creiamo cioè una macchinosa propaganda a
favore.
In sintesi questo è quanto è
successo negli ultimi due secoli nel campo delle vaccinazioni. E il lavoro
di propaganda fu fatto cosa è bene che al giorno d'oggi non c'è persona
al mondo che non creda che le vaccinazioni servano a mantenersi sani.
Che le vaccinazioni siano da
evitare come dannose non è solo una teoria o un opinione. Diamo
un'occhiata alle statistiche.
Nel numero del 4 novembre 1967 del
famoso British Medical Journal è scritto che la vaccinazione contro il
vaiolo è la più frequente delle malattie "iatrogene" e che
"tra il 1951 e il 1960 ci furono oltre 5 milioni di casi in
Inghilterra e nel Galles".
Ed ecco alcune statistiche degli
Stati Uniti. Tennessee: casi di poliomielite nel 1958 prima della
vaccinazione obbligatoria: 119, casi nel 1959 dopo la vaccinazione: 386.
Ohio: prima della vaccinazione: 17 casi, dopo: 52. Connecticut: 45 prima,
123 dopo. Nord Carolina: 78 prima, 313 dopo. Dappertutto la polio aumentò
del 300% dopo la vaccinazione obbligatoria.
Dati del 1927 mostrano un aumento di oltre il 40% nei casi di difterite
nella prima parte dell'anno, rispetto all'anno precedente (senza
vaccinazione). Questo rilevamento copriva 101 delle città più importanti
degli Stati Uniti, con una popolazione totale di oltre 30 milioni di
persone.
Dal 1903 al 1919 l'esercito
americano costrinse le popolazioni delle Filippine a farsi vaccinare
contro il vaiolo che uccise i Filippini in grandissimo numero. Nel 1918,
3.285.376 filippini furono vaccinati sebbene non vi fosse nessuna
epidemia.
Delle persone vaccinate 47.369 si ammalarono di vaiolo e 16.447
di loro morirono. Nell'anno successivo il 1919, 7.670.252 persone furono
vaccinate. Di esse 65.180 si ammalarono e 44.408 ne morirono.
Durante la Prima Guerra Mondiale,
l'esercito americano perse 56.991 uomini per malattie contro le quali i
soldati erano stati vaccinati e 49.909 uomini furono persi in battaglia.
Le vaccinazioni uccidono più delle guerre.
Tutti questi dati, e si potrebbero
elencarne all'infinito (tralasciamo volutamente i recenti fatti di cronaca
come la sindrome del Golfo - ndr), distruggono la credenza comune diffusa
da quei propagandisti che, consci o no, lavorano per il mero interesse
dell'industria della salute".
Le vaccinazioni rendono enormi guadagni,
specialmente nei paesi dove sono rese obbligatorie, anche perché creano
il mercato dei malati. Anche se le persone vaccinate non pagano
direttamente i vaccini, chi paga le tasse comunque viene spremuto per
tenere in vita un'industria che produce veleno.
Per di più questi vaccini non solo
possono dare luogo alla malattia infettiva alla quale si riferiscono, ma
indeboliscono a tal punto l'organismo che altre malattie possono
svilupparsi.
Le statistiche mostrano che è
privo di senso insistere ancora nel sostenere che il risultato delle
vaccinazioni è la migliore immunità contro le malattie infettive.
Tratto dal libro COME SOPRAVVIVERE
CON UN CORPO di Bert Schwitters, Cap. 8
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Il mondo dì Alex (danneggiato) raccontato da sua
madre - Fonte: Articolo scritto da Marco Ricci e tratto da
Bollettino Cardiologico, Anno XVIII, Numero 132, Maggio 2005
- "Si piange e si sorride. Ma comunque si vive"
Alex, oggi, ha ventuno anni.
Un vaccino, 17 anni fa, le ha distrutto la vita. La
diagnosi, tragica e impietosa è stata: encefalopatìa
epilettogena irreversibile. Da allora nessuno ha pagato
per questo errore. Da allora la sua famiglia chiede
sempre più flebilmente giustizia ai nostri tribunali.
Alex, che in realtà si chiama Alessandra Scarpanti, vive
nella sua perenne infanzia, morsicata dall'epilessia,
dall'obesità, da patologie che le rodono il corpo. Di
bello, molto bello, è che è un essere umano seguito,
coccolato, accarezzato da una madre e da una nonna che
non l'hanno mai abbandonata e che solo davanti alla
morte (forse), potranno arrendersi...
Ma entrambe vogliono che Alex viva e lei, giorno dopo
giorno, fa loro questo dono. Che anche per noi è un
dono. Per noi che da quattro anni le siamo vicini e, di
riflesso, ascoltiamo le sue sofferenze e le sue poche
gioie di bambina.
Ci scrive la sua mamma: "Alex è quasi come una neonata.
Spero solo che gli avvocati riescano almeno a farmi
avere delle ore in più di assistenza.
Di un risarcimento ancora non si parla. Ma se ne parlerà
mai ?
Ormai spero solo nella Giustizia divina e ringrazio il
cielo di averci fatto incontrare voi.
Antonella Scarpanti, Francesco Falcinelli - Marotta,
Mondolfo (PU)
Consulenze e
perizie per danni da vaccino dott.
M. Montinari
+
Interrogazione
Parlamentare
Autismo, Vaccini, la prova -
Il
nuovo libro del
dott.
Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da
un vaccino NON indicano immunità. Ciò che
mette molti medici in confusione è che parte
della reazione nei confronti del vaccino porta
alla produzione di anticorpi.
Ciò è falsamente
considerato immunità.
Continua in:
Immunogenetica + Pag.2
+ Pag.3 +
Pag.
4
+
Bibliografia
vedi anche:
Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo +
Contenuto dei Vaccini
+
Uranio e Vaccini - 1 +
Uranio e Vaccini - 2
+
Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini
?
vedi anche
Dati ISTAT
sui Vaccini
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