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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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RISARCIMENTO DANNI da VACCINO
Info da conoscere prima di vaccinare i piccoli -  Cosa devono fare i genitori che si rifiutano di vaccinare ?
DICHIARAZIONE  di PERICOLOSITA’ +  Bimbi uccisi ed ammalati con Farmaci e Vaccini
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Come richiedere il Risarcimento
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Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
Falsita' della medicina ufficiale
 +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
 
LEGGI per la Salute, anche VACCINALI  +  Studi legali USA, fanno causa a produttori di Vaccini
 
 la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa  +  Contenuto dei Vaccini  +  Guerra contro le Donne
L'Aids e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
 Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari)  +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale  +  Bambini uccisi dai vaccini 
Caso Tremante 
+  Medici pagati dall'industria dei Vaccini
Esami indispensabili, prima di vaccinare

Farmaci , Soldi, Bugie: www.informatori.it/informatori/farsold.htm
L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Corruzione nella Sanita' italiana = Aifa
Il padre pago' Poggiolini, il figlio l'Aifa
Malattie inventate
Quanti animali vengono UCCISI per i test sui vaccini ?
Le REAZIONI da VACCINO  - "Quando succede a Voi od al Vostri bambini, I rischi sono del 100%"
Esami indispensabili, prima di vaccinare

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Legge 210/92
Riconoscimento economico a favore di soggetti danneggiati irreversibilmente a causa di vaccinazioni obbligatorie o trasfusioni, di sangue od emoderivati

La legge 210/92 (art.1) prevede un riconoscimento economico a favore di soggetti danneggiati da complicazioni insorte a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue od emoderivati, che ne facciano richiesta.
I soggetti che possono richiedere il risarcimento sono coloro che hanno riportato lesioni od infermità dalle quali sia derivata una menomazione a seguito da vaccinazioni obbligatorie o di vaccinazioni non obbligatorie, ma effettuate a soggetti a rischio operanti in strutture sanitarie, ospedali etc.; persone non vaccinate che a contatto con soggetti contagiati hanno riportato un menomazione permanente;eredi di persona danneggiata, che muoia dopo aver presentato la domanda, persone che risultino contagiate da HIV o da epatiti virali dal coniuge danneggiato; personale sanitario di ogni ordine e grado che abbia contratto l’infezione HIV durante il servizio con sangue o suoi derivati proveniente da soggetti affetti dalla malattia; persone contagiate dal virus HIV o da virus dell’epatite a seguito di somministrazione di sangue sia a carattere occasionale (emergenza da intervento ect.) che continuativo (soggetti affetti da emofilia etc.); parenti aventi diritto fino al terzo grado di parentela, qualora a causa delle vaccinazioni o delle infermità previste dalla l. 210/92 sia derivata la morte.

Variazioni a detta Legge:
Agli aventi diritto (coniuge, figli, genitori, fratelli minorenni, fratelli maggiorenni inabili al lavoro) di soggetti già deceduti alla data di entrata in vigore della legge 229/2005 a seguito di complicanze irreversibili a causa di vaccinazioni obbligatorie è prevista la corresponsione di un contributo straordinario."

Legge Finanziaria 2008 - risarcimento danni - La Legge Finanziaria 2008 prevede il Risarcimento danni da trasfusioni, vaccini e talidomide (art. 2, co. da 361 a 364)
Sono stati stanziati 180 milioni di euro annui a partire dal 2008 (che si aggiungono ai 150 già previsti per il 2007) per il risarcimento dei danni subiti a seguito di trasfusione, vaccinazioni e sindrome da talidomide.

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 20 giugno 2008 - Modalita'  di  liquidazione e di determinazione degli importi per gli indennizzi ai soggetti danneggiati da vaccinazioni.

IL DIRETTORE GENERALE, della programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza, e dei principi etici di sistema

Vista  la  legge  29 ottobre  2005, n. 229, che riconosce ulteriori benefici   ai  soggetti  di  cui  all'art.  1  comma 1,  della  legge 25 febbraio 1992, n. 210;

Visto  il  decreto ministeriale del 6 ottobre 2006 pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale dell'11 novembre 2006 tendente a definire, in via ricognitiva, le diverse fasi procedimentali finalizzate alla corretta applicazione della legge 29 ottobre 2005, n. 229;

Vista  la  legge  29 novembre 2007, n. 222, recante «Conversione in legge,  con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, recante  interventi  urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equita' sociale»;

Visto  l'art.  3,  del  decreto  del  Ministro  pro  tempore datato 3 aprile  2008, recante «Applicazione della legge 29 ottobre 2005, n. 229»,  registrato  alla Corte dei conti il 7 maggio 2008 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 29 maggio 2008;

Decreta:
Art. 1.
1.  Il Ministero della salute procede alla liquidazione di un unico importo  corrispondente  alle  prime  tre  rate  delle  cinque di cui all'art. 4 della legge 29 ottobre 2005, n. 229.

2.   Detto  importo  e'  determinato,  in  riferimento  al  periodo intercorrente tra la data di manifestazione del danno da vaccinazione e  la  data di decorrenza dell'indennizzo aggiuntivo e avuto riguardo alla  misura  massima  delle  dieci  annualita' previste dalla legge, applicando  la  percentuale del 12,5%, identica per tutti i soggetti, dell'annualita'  corrisposta  ai  sensi  dell'art.  1  della legge n. 229/2005.

3.  La  percentuale  indicata  al  comma 2, e' fissata in base alla disponibilita'  del  capitolo  di bilancio 2400, piano gestionale 02, per gli anni 2006, 2007 e 2008.

Il  presente  decreto  verra'  inviato  alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. - Roma, 20 giugno 2008
Il direttore generale: Palumbo - Registrato alla Corte dei conti l'11 luglio 2008  

vedi anche: PDL 4865: http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/schedela/apriTelecomando.asp?codice=14PDL0060350
Legge sul Risarcimento Danni

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La legge 210/92, così come modificata dalla Legge 238/97 prevede un indennizzo a favore di soggetti danneggiati da complicanze irreversibili a causa di: 
 
- Vaccinazioni obbligatorie  
- Trasfusioni  
- Somministrazioni di emoderivati  
- Infezioni contratte per cause da imputare ai rischi professionali (per il personale sanitario).

CHI SONO I BENEFICIARI DELLA LEGGE ?
A) Persone che hanno riportato lesioni o infermità permanenti a causa di : 
 
- vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria italiana (oggi alcune vaccinazioni non sono più obbligatorie ma consigliate). 
- vaccinazioni non obbligatorie, assunte per motivi di lavoro o per incarico del proprio ufficio, o per poter accedere ad  
  uno stato estero; 
- vaccinazioni, anche non obbligatorie, assunte in quanto soggetti a rischio operanti nelle strutture sanitarie ospedaliere; 
- vaccinazione antipoliomelitica non obbligatoria, assunta nel periodo di vigenza della legge 30 luglio 1959, n. 695 (quando la vaccinazione non era obbligatoria).

B) Persone che risultino contagiate da virus dell’AIDS (HIV) o da virus dell’Epatite a seguito di somministrazione di sangue o suoi derivati, oppure da vaccinazioni. Le trasfusioni o le somministrazioni di emoderivati possono avere avuto carattere periodico (come nel caso di emofilici e talassemici), o anche occasionale (come nel caso di un intervento chirurgico).

C) Il personale sanitario di ogni ordine e grado che ha contratto l'infezione da HIV durante il servizio, a seguito di contatto diretto con sangue e suoi derivati provenienti da soggetti affetti da infezione da HIV (per il solo HIV e per nessuna altra patologia).

D) Il coniuge e/o convivente contagiato dal partner ed il figlio contagiato durante la gestazione, purché la persona infettante rientri nei parametri della Legge 210/92 e successive modifiche.

E) Gli eredi 
Se, a causa delle vaccinazioni o delle patologie irreversíbili previste dalla L. 210192, derivi la morte dei danneggiato, i parenti aventi diritto possono presentare specifica domanda di indennizzo. Parenti aventi diritto sono nell'ordine: il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli minorenni, i fratelli maggiorenni. 
Se la persona danneggiata dopo aver presentato domanda muore prima di percepire l'indennizzo, agli eredi compete la quota ereditaria, testamentaria o legittima, delle rate di indennizzo maturate dalla data di presentazione della domanda sino al giorno della morte (compreso) del danneggiato.

PER CHI E' IN VITA
La Legge prevede un indennizzo attraverso l’assegnazione di un assegno bimestrale, reversibile per 15 anni, cumulabile con ogni altro tipo di sostentamento, e rivalutato annualmente in base al tasso di inflazione programmato.
L'importo dell'assegno è variabile a seconda della gravità del danno e della corrispondente categoria.

La persona colpita da doppia patologia (Epatite + AIDS) gode di un indennizzo aggiuntivo in misura non inferiore al 50% del valore riconosciuto dalla Legge 210/92 e successive modifiche.Chi beneficia dell’indennizzo è esente da spese sanitarie e dalla quota fissa per la ricetta medica, limitatamente alle prestazioni sanitarie per la diagnosi e la cura della patologia stessa, codice di esenzione 90.L’indennizzo decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
I soli danneggati da vaccinazioni obbligatorie possono presentare apposita domanda per ottenere un assegno "una tantum" corrispondente al 30% dell'indennizzo per ogni anno, per il periodo intercorrente fra il momento della manifestazione del danno e l'ottenimento dell'indennizzo.
Tale possibilità viene invece negata a tutti gli altri contagiati, sia dalla legge che dalla Corte Costituzionale.

Gli importi originari dell’indennizzo sono:

CATEGORIA

ANNUALE

BIMESTRALE

MENSILE

GIORNALIERO

ANNUALE

€ 7.428,76

€ 1.238,12

€ 619,06

€ 20,35

€ 1.114,00

€ 7.302,90

€ 1.217,15

€ 608,58

€ 20,01

€ 1.002,44

€ 7.117,92

€ 1.196,32

€ 598,16

€ 19,67

€ 891,66

€ 7.052,37

€ 1.175,39

€ 587,70

€ 19,32

€ 780,37

€ 6.926,51

€ 1.154,42

€ 577,21

€ 18,97

€ 668,81

€ 6.800,66

€ 1.133,44

€ 566,72

€ 18,63

€ 557,26

€ 6.675,09

€ 1.112,51

€ 556,26

€ 18,29

€ 445,96

€ 6.549,23

€ 1.091,53

€ 545,77

€ 17,94

€ 334,41

PER CHI E' DECEDUTO
Qualora a causa delle vaccinazioni o delle patologie previste dalla legge 210/92 sia derivato o derivi la morte, gli aventi diritto (il coniuge, i figli, i genitori o - se la persona è deceduta in età minore - gli esercenti la patria potestà, fratelli minorenni e maggiorenni) possono fare domanda, a loro scelta, per un assegno una tantum nella misura di 150 milioni, oppure per un assegno mensile per la durata di 15 anni. Se la persona danneggiata dopo aver presentato domanda muore prima di percepire l'indennizzo (o mentre già lo percepisce), agli eredi compete la quota ereditaria, testamentaria o legittima, delle rate di indennizzo maturate dalla data di presentazione della domanda sino al giorno della morte (compreso) del danneggiato.

LE MODALITA' DI RICHIESTA PER L'INDENNIZZO
La domanda di indennizzo è da presentarsi al Ministero della Sanità attraverso la propria Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) di appartenenza, deve essere redatta su carta semplice, firmata dell’interessato o da chi esercita la tutela ed infine datata. 
Devono essere allegati alla domanda i seguenti documenti: :::[ vedi i moduli ]::: 
Certificazione medica dove si documenta l’avvenuta somministrazione di sangue e/o emoderivati oppure l’avvenuta vaccinazione. Copia della cartella clinica che attesta l’avvenuta somministrazione di sangue e/o emoderivati oppure l’avvenuta vaccinazione. Foglio redatto da un medico dove viene riportata la data della prima diagnosi di Epatite cronica e/o di infezione del virus dell’AIDS. 
 
- Certificato di nascita.  
- Stato di famiglia (se il contagiato è minorenne).  
 
Se il contagiato è deceduto sono necessari anche: 
- Stato di famiglia 
- Certificato di morte 
- Cartella clinica relativa al decesso, oppure scheda di morte ISTAT in originale o in copia conforme  
 
In caso di infezione da hiv o epatite a seguito di somministrazione di sangue e suoi derivati si dovranno seguire i seguenti accorgimenti: 
 
a. I politrasfusi (ad esempio talassemici ed emofilici) dovranno inoltrare la scheda informativa, (Gazz. Uff. - Serie generale - n. 145 del 22.6.92) debitamente compilata, firmata e timbrata da un medico della struttura sanitaria pubblica presso la quale l'interessato è in cura. Nella parte relativa ai prodotti somministrati deve essere riportato, se possibile, il tipo di ogni singolo prodotto (sangue od emocomponente od emoderivato), la data di inizio e la frequenza delle somministrazioni, la struttura e/o le strutture presso le quali sono avvenute le somministrazioni. Nella parte riguardante la diagnosi di malattia dovrà essere precisata la data (rilevante ai fini della verifica della tempestività della domanda) del primo accertamento di positività per HIV o epatite. I trasfusi occasionali dovranno allegare la cartella clinica relativa alle trasfusioni documentate con le diciture "emotrasfusioni, plasma, globuli rossi, ecc" nella diaria clinica o nella scheda anestesiologica, o ancora più efficacemente con i bollini adesivi delle sacche utilizzate.  
 
Per i soli danni da vaccino sono necessari anche: 
Copia conforme del certificato vaccinale della USL o di quello del Comune; 
Nel caso di vaccinazione resa obbligatoria, copia conforme dell'ordinanza che ne ha previsto l’obbligatorietà; 
Nel caso di vaccinazione non obbligatoria ma risultata necessaria, idonea documentazione che dimostri la necessità della stessa; 
Nel caso di vaccinazione eseguita per motivi professionali, sarà opportuno, corredare l’istanza con una dichiarazione del datore di lavoro che ne evidenzi le ragioni; 
Copia conforme della cartella clinica del ricovero determinante la patologia contratta. 
 
Per gli operatori sanitari contagiati da HIV durante il lavoro vanno aggiunti: 
Originale o copia conforme della denuncia di infortunio subito sul lavoro riportante l'avvenuto contatto con sangue proveniente da soggetto HIV positivo. 
Dichiarazione della Direzione sanitaria della struttura dove si è verificato l'evento attestante che l'interessato era in servizio durante lo svolgersi dei fatti. 
 
Per contagio dal coniuge o dalla madre durante la gravidanza vanno aggiunti i seguenti documenti: 
Il coniuge dovrà allegare lo stato di famiglia e la diagnosi del primo accertamento di positività per HIV o di epatite del contagiato e del contagiante.  
Per il contagio durante la gestazione, al certificato dello stato di famiglia vanno aggiunte la cartella clinica del parto e la documentazione attestante la prima positività virale materna e del bambino.

TERMINI DI LEGGE
I termini per la presentazione della domanda sono di 3 anni per i casi di vaccinazioni o di epatiti post-trasfusionali e di 10 anni per i casi di infezione HIV. Tali termini decorrono dal momento in cui la persona è venuta a conoscenza del danno avuto, ma ci sono alcuni casi particolari che vediamo di seguito. 
 
Per le persone che hanno avuto danni permanenti da vaccinazione antipoliomelitica non obbligatoria, il termine per la presentazione della domanda è di quattro anni, e decorre dal 20 ottobre 1999 (data di entrata in vigore della legge 362/1999
 
Per le persone contagiate da virus dell'HIV in seguito a trasfusione prima del dal 21 marzo 1992 (data di entrata in vigore della legge 210/92), il termine di 10 anni inizia a decorrere da tale data. 
 
Per le persone danneggiate da vaccinazioni o da epatiti postrasfusionali prima del 21 marzo 1992 (data di entrata in vigore della legge 210/92), il termine dovrebbe iniziare a decorrere da tale data. In seguito però alle ultime positive sentenze in materia, ci sono buone possibilità di ottenere l'indennizzo anche per coloro che hanno presentato la domanda prima del 28 luglio 2000, cioè entro tre anni dall'entrata in vigore della legge 238/97. Per approfondimenti riguardo questo particolare caso, si veda la sentenza del Tribunale di Livorno ed il relativo commento. :::[ vedi la sentenza ]:::

Se la domanda è già stata inoltrata ed il paziente si aggrava, è possibile richiedere la revisione entro 6 mesi da quando è reso noto il peggioramento. La richiesta va inoltrata al Ministero della Sanità tramite l’A.S.L. di appartenenza.

L'APPROVAZIONE DELLA RICHIESTA
La Commissione Medica Ospedaliera (C.M.O.) redige un verbale sugli accertamenti eseguiti e formula un giudizio diagnostico per le infermità e le lesioni riscontrate, nonchè sul nesso di causalità tra la trasfusione e/o la somministrazione di emoderivati oppure la vaccinazione, assegnando una percentuale di gravità a seconda della patologia. 
 
Il verbale viene inviato all’A.S.L. che provvederà ad inoltrare la documentazione al Ministero della Sanità affinché venga data poi risposta al cittadino infettato. E' possibile fare ricorso entro 30 giorni dalla notifica. :::[ Clicca qui per vedere il modulo per il ricorso ]::: 
 
ll Ministero della Sanità, sentito l’ufficio medico-legale, decide sulla validità del ricorso. La comunicazione deve avvenire entro 3 mesi dalla decisione, anche se in realtà tale termine non viene solitamente rispettato. 
 
Se non viene accolto il ricorso, l’interessato potrà rivolgersi al giudice ordinario competente, entro 1 anno. >>

2] RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO "OLTRE" LA LEGGE 210/92
Nei precedenti paragrafi abbiamo parlato dell’indennizzo previsto dalla Legge 210/92 e successive modifiche, che non va confuso con il risarcimento del danno.  
L'indennizzo (che non ha natura risarcitoria, ma carattere assistenziale) intende realizzare una forma di solidarietà sociale e pertanto non preclude al beneficiario il diritto di promuovere nei confronti della pubblica amministrazione un'azione risarcitoria volta ad ottenere l'integrale risarcimento dei danni sofferti in conseguenza del contagio.  
 
Il risarcimento del danno presuppone l'accertamento della responsabilità civile di chi ha causato il contagio. Le recenti sentenze che hanno condannato lo stato a risarcire i contagiati consentono a tutti coloro che hanno ricevuto trasfusioni infette dagli anni ’70 a tutt'oggi di verificare con maggiori possibilità di successo la possibilità di affrontare un contenzioso nei confronti del Ministero della Sanità, responsabile di gravi omissioni e controlli. 
 
La sentenza 21060 del 27.11.’98, emessa dal Tribunale Civile di Roma Sez. I, ha riconosciuto la responsabilità del Ministero della Sanità per i danni fisici e morali riportati dalle persone contagiate a seguito delle somministrazioni di sangue e/o emoderivati. 
La sentenza condanna il Ministero della Sanità per avere, sino al 1991, negligentemente ritardato il ritiro dei farmaci non trattati al calore virucidico. 
Secondo tale sentenza, pur essendo noto che negli anni ‘70/’80 si erano sviluppate l’infezione da Epatite e poi quella da AIDS - e che queste erano evitabili col trattamento a caldo antivirucidico - il Ministero attese sino al 1988 per disporre l’obbligo del ritiro dei farmaci non trattati al calore e solo nel 1993 di quelli non trattati contro l’Epatite C. 
E' stata dunque riconosciuta pienamente la responsabilità del Ministero della Sanità per i danni da contagio: per la quantificazione di tali danni per le singole persone si dovrà procedere con cause individuali. 
 
A causa della lungaggine di questo processo (la sentenza è stata anche impugnata davanti alla Corte d'Appello), la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo ha condannato lo stato italiano a pagare da 20 a 60 milioni di lire ad ogni infettato che aveva intentato la causa, come risarcimento per il danno subito a causa della lungaggine del procedimento (30/11/2000). 
 
Nel mese di giugno 2001 il Tribunale di Roma è tornato ad esprimersi a favore di altri 351 infettati che avevano intentato una causa contro il Ministero della Sanità al fine di vedersi riconosciuto il risarcimento per il danno subito. La sentenza dà ampiamente ragione ai contagiati, andando anche oltre quanto deciso nelle precedenti sentenze aventi ad oggetto la medesima materia: la responsabilità del Ministero viene riconosciuta anche per i contagi avvenuti prima degli anni in cui sono stati approntati i test per i singoli virus. 
A questo proposito si veda la sentenza ed il relativo commento 
 
Promuovere un autonomo giudizio civile non è l’unica strada per arrivare al risarcimento del danno, essendo possibile anche costituirsi parte civile nell’ambito del processo penale già in corso a Trento contro i responsabili della diffusione di sangue infetto. 
Con il fine di tutelare maggiormente i politrasfusi, l’ASSOCIAZIONE POLITRASFUSI ITALIANI (A.P.I.) si sta avvalendo della consulenza e dell'assistenza di uno Studio Legale di Torino.Tale scelta si è resa opportuna vista anche l'offensiva cui è sottoposta l'Associazione da parte di coloro che, per scarsa informazione (peraltro inaccettabile in coloro che istituzionalmente dovrebbero monitorare il rischio nel settore trasfusioni e "sangue" in genere) o per evidenti interessi personali, tentano di impedirne una corretta informazione e promozione di tutte quelle iniziative (prima tra tutte la corretta e definitiva adozione del "piano sangue") che potrebbero portare ad una maggiore sicurezza per gli ammalati e per i cittadini in genere.L’Associazione Politrasfusi Italiani ha richiesto allo Studio Legale un parere sul contenuto e l'applicazione della Legge 210/92 (vedi commento sulla Legge) I legali, comprendendo solidaristicamente la difficile situazione economica in cui si trovano molti di coloro che hanno diritto ad un giusto risarcimento, si sono dichiarati disposti ad intraprendere le cause su mandato di chi è in condizione di proporre la relativa domanda risarcitoria con l'anticipazione delle sole spese vive e per l'eventuale domiciliazione (cioè la nomina di un legale nella città ove viene proposta la domanda giudiziaria, se diversa da Torino.


COME RICHIEDERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO, OLTRE ED IN AGGIUNTA ALL’INDENNIZZO
Chi fosse intenzionato ad avviare una causa per il risarcimento dei danni subiti, oltre ed in aggiunta all'indennizzo, dovrà fare pervenire all’Associazione Politrasfusi Italiani la seguente documentazione: 
 
- moduli della richiesta di indennizzo,  
- relazione Commissione Medico Ospedaliera attestante il nesso di causalità, :::[ modulo per la richiesta copia del verbale ]:::riconoscimento nesso di causa Ministero ex L. 210/92, ai sensi della responsabilità civile relazione medico legale di parte che certifichi nesso di causa e quantifichi il danno biologico, · documentazione medica su terapia emotrasfusionale eseguita,documentazione attestante danni patrimoniali patiti (perdita occupazione, diminuzione stipendio, spese mediche sostenute, spese per assistenza, ecc…), 
Previa verifica di tale documentazione, che dovrà essere ordinata in modo da consentire la Sua agevole lettura, ed incontro con gli interessati, i nostri legali procederanno, ove ne ricorrano i presupposti, a redigere gli atti di citazione. La presente richiesta riveste carattere d’urgenza, al fine di continuare una battaglia già iniziata sin dagli anni 1986.

ESAMI MINIMI NECESSARI PER RELAZIONE MEDICO LEGALE
- PCR HCV semiquantitativa; 
- Genotipo HCV; (se in precedenza non eseguito: anti HCV) 
- AST;  
- ALT; 
- GGT;  
- ALP;  
- Protidogramma elettroforetico;  
- dosaggio Ig; 
- bilirubina;  
- sali biliari; 
- ecografia addome superiore.

COMMENTO LEGALE SULLA LEGGE 210 DEL 25 FEBBRAIO 1992
Al momento dell'elaborazione delle proposte di legge n. 2733 e n. 2935 (successivamente unificate nel testo adottato), il danno permanente, provocato da somministrazione di sangue e suoi derivati, neppure veniva menzionato.
All'epoca, siamo nel 1988, i promotori della norma avevano presente esclusivamente l'esigenza di concedere aiuto a coloro che subivano danni in seguito a vaccinazioni obbligatorie. In seguito, ma non a causa delle stesse. Il danno quindi si verificava per una particolare predisposizione del soggetto vaccinato e non per un difetto del vaccino o per un errore nella sua somministrazione.
Nel tentativo di equiparare il nostro Paese agli altri europei, l’indennizzo doveva essere riconosciuto a quei soggetti che, sottoposti ad una vaccinazione obbligatoria, avessero subito un danno permanente
Qui si riporta un passo significativo, estrapolato dalla relazione del deputato Saretto, in cui si precisa che "…è importante sottolineare come la quasi totalità delle complicazioni post-vaccinali risultano indipendenti da qualsiasi errore di tipo professionale o da difetti derivanti dalla natura del vaccino impiegato. Il rischio in parola è cioè connesso in genere a delle predisposizioni del vaccinato che sono indeterminabili in via preventiva; quindi, il rischio si presenta imprevedibile.
"La situazione descritta è completamente diversa da quella dei politrasfusi che hanno contratto AIDS o Epatite C in seguito a trasfusioni od assunzione di emoderivati. In nessun caso il danno subito è provocato da una particolare predisposizione del paziente, anzi la causa va sempre individuata nelle condizioni del sangue oppure dell'emoderivato.
Una conferma si può trarre dalla Sentenza n. 307/90 della Corte Costituzionale che, dichiarando l'incostituzionalità della Legge 4 Febbraio 1966 n. 51 nella parte in cui non prevedeva a carico della Stato un'equa indennità per il danno derivante da contagio o da altra apprezzabile malattia causalmente riconducibile alla vaccinazione antipolio, precisa "…al di fuori dell'ipotesi di cui all'art. 2043 C.C.".L'articolo 2043 del C.C. sancisce: "…qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno".
E’ chiaro che la Corte Costituzionale ha inteso prevedere, così come la Legge 210/92 la cui emanazione è stata senza dubbio sollecitata dalla declaratoria di incostituzionalità per coprire il vuoto legislativo che ne derivava, l'indennizzo nel solo caso di mancanza di colpa nella causazione del danno.Al contrario, nella somministrazione di sangue od emoderivati che abbia provocato contagio da AIDS o da Epatite C (ovvero leucemie ecc.), la colpa è quasi sempre imputabile al responsabile del servizio trasfusionale (Stato o privati) e di chi è responsabile della produzione, distribuzione e prescrizione dell'emoderivato (case farmaceutiche e Servizi Sanitari).
La colpa si può individuare sotto diversi profili ma nella maggioranza dei casi può definirsi di natura omissiva (non essendosi adottate le misure di sicurezza che le notizie giunte sin dal 1983 consigliavano) ovvero per non aver correttamente rispettato o fatto rispettare le norme e i regolamenti che nel frattempo sono stati adottati.
Va pertanto affermato con chiarezza il diritto di tutti coloro che malauguratamente hanno subito il contagio da AIDS o Epatite C, in seguito a trasfusioni o assunzione di emoderivati, di vedersi risarcire il danno secondo i criteri di liquidazione ordinaria adottati dalla Magistratura.La previsione da parte della Legge 210/92 di un indennizzo per chi ha subito un danno permanente alla propria integrità psicofisica in seguito a somministrazione di sangue od emoderivati, è quindi frutto del lodevole lavoro di sensibilizzazione operato da associazioni come l'A.P.I.
Ma tale indennizzo si aggiunge, senza certo escluderlo, al diritto di richiedere il risarcimento del danno nella sua interezza, rispettando il termine prescrizionale di cinque anni dal fatto. Tale possibilità potrà in alcuni casi estendersi verso chi ha subito il contagio tramite contatti con persone già contagiate, con le modalità previste.
Tratto da:  politrasfusi.it


Mentre continua ad emergere la verità sugli estremi pericoli dei vaccini e dei prodotti farmaceutici, la Big Pharma è sempre più disperata, non sapendo più come costringere il pubblico a fidarsi dei suoi prodotti. Ora sta lavorando in stretta collaborazione con le autorità politiche (inclusi i governatori di diversi stati) per rendere coercitive le vaccinazioni sui bambini. Ciò contempla la criminalizzazione dei genitori che rifiutino di esporre i propri figli ai pericoli derivanti da queste sostanze chimiche.
In sostanza, la Big Pharma spera di trasformare in criminali i seguaci della medicina naturale.

La FDA ha già criminalizzato le compagnie produttrici di supplementi nutrizionali che osino dire la Verità sui benefici alla salute derivanti dai loro prodotti. Inoltre, i genitori che rifiutano di iniettare ai propri figli i prodotti farmaceutici imposti da Big Pharma, verranno criminalizzati, radunati e incarcerati per "rifiuto di accondiscendere alle politiche sanitarie".
Tutto ciò viene perpetrato dallo Stato col pretesto di "proteggere i bambini" dai genitori che credono nella medicina naturale (è folle, vero, pensare che proteggere i propri figli da sostanze chimiche tossiche è oggi un crimine negli Stati Uniti ?).

Il fine ultimo di tutto questo è l'applicazione delle tattiche di Medicina a Mano Armata a tutti noi. Compresi gli adulti e gli anziani. Chiunque soffra, per esempio, di colesterolo alto e non si assoggetti ai farmaci statinici della Big Pharma, potrà essere arrestato, legato a un tavolo e curato contro la sua volontà. Chi è affetto da cancro, potrà essere arrestato per aver scelto di curarlo con medicine botaniche sicure ed efficaci, anziché con farmaci brevettati e fonti di alti profitti per la Big Pharma.
Se pensate che già oggi le prigioni siano strapiene a causa degli arresti per possesso di marijuana e per altri crimini di nessun rilievo, aspettate che lo Stato inizi ad arrestare tutte le mamme e i papà del paese che rifiutano di partecipare al pazzesco e dannosissimo sistema farmacologico che domina oggi la sanità americana e mondiale.
 

Ecco come procedere per evitare fastidi inutili
I genitori che non vogliono vaccinare i loro bambini probabilmente hanno studiato l'argomento e scoperto che le vaccinazioni possono provocare gravi danni alla salute. Infatti è piuttosto facile incontrare, sentire o leggere di bambini lesi dalle vaccinazioni in modo anche molto grave.
La legge stessa ammette apertamente che questo tipo di intervento sanitario possa causare handicap e morte.
Si tratta della legge n° 210 del 1992 che prevede un indennizzo (portato di recente a 150 milioni) per chi muore per una vaccinazione o una trasfusione. Può essere significativo notare che sono gli unici interventi sanitari per i quali la legge ammette espressamente la probabilità che possano concludersi con la morte.

Le USL/ASL sono obbligate a informare della legge

La legge n° 210 del 1992 oltre a definire gli indennizzi relativi alle lesioni permanenti e ai decessi dovuti a vaccinazioni (e trasfusioni), stabilisce che le USL/ASL mettano in atto progetti di informazione sull'uso dei vaccini, sui possibili rischi e complicanze, prioritariamente rivolti ai genitori, alle scuole e alle comunità in genere.

Tutte le domande dei genitori rispetto a questo diritto/dovere di informazione per la cura del minore sono lecite e ammesse ed è obbligo della USL/ASL rispondere: tra l'altro, la legge prevede che tali informazioni siano fornite ai genitori prima della vaccinazione.

I genitori devono sapere per decidere

L'Associazione per la Protezione della Salute, come altre associazioni, consiglia ai genitori di spedire alla USL/ASL una lettera-tipo ai sensi della legge n° 210 del 1992, per ottenere le informazioni sulle malattie e sui vaccini necessarie ad esprimere, o non esprimere, il proprio consenso informato alla vaccinazione. E' evidente che, nell'attesa di ricevere tali informazioni previste per legge, i genitori hanno diritto di non vaccinare i figli.
 

La Sanità fornisce informazioni false e/o incomplete

Le risposte fornite dagli uffici sanitari, nella maggioranza dei casi, sono vaghe, mai puntuali rispetto alle domande, talvolta fuorvianti tanto da esaltare i benefici dei vaccini e manipolare e sminuire la frequenza e la gravità dei possibili danni.

Se i funzionari rispondessero con sincerità a tutte le domande dovrebbero ammettere che le malattie sono scomparse(difterite e poliomielite) o rarissime (tetano ed epatite B), non infantili (epatite B e tetano), non contagiose (tetano).

A volte i funzionari sanitari rispondono dicendo che i dati e le informazioni richieste non sono loro disponibili e rimandano ad altre istituzioni sanitarie o al Ministero non ottemperando a quanto indicato nella legge che attribuisce espressamente alle USL/ASL questo dovere informativo.

Le domande a cui la USL/ASL normalmente evita di rispondere sono soprattutto quelle relative alle sostanze tossiche presenti nei vaccini, quelle sulla possibilità di danni a medio e lungo termine.

Le risposte della USL/ASL sono fornite spesso in termini autoritari, fissando tempi molto ristretti e modalità spersonalizzate, che non tengono conto della situazione particolare del bambino e della sua famiglia.
 

I genitori hanno il diritto ed il dovere di proteggere la salute dei loro bambini

Di fronte alle richieste di garanzie i medici delle USL/ASL concludono quasi sempre rinnovando il loro sollecito alle vaccinazioni, dimostrando di non aver compreso che i genitori intendono tutelare documentatamene la salute dei loro piccoli, fintanto che non ricevono un'informazione corretta e completa.

Nessuno ha mai ricevuto garanzie sicure sull'affidabilità di questi preparati, mai sperimentati in maniera scientificamente accettabile; gli stessi medici che eseguono le vaccinazioni si rifiutano di sottoscrivere qualunque dichiarazione di assunzione di responsabilità personale in caso di danni causati dalla vaccinazione.

E' diritto dei genitori non vaccinare i figli

Dopo la prima lettera di risposta dell'istituzione sanitaria, la famiglia (generalmente assistita da un'associazione di genitori) chiede di ottenere risposta alle proprie richieste di informazioni, ribattendo eventuali informazioni e dati falsi o imprecisi.

Fino a quando la USL/ASL non è in grado di dare tutte le spiegazioni richieste e necessarie ai genitori per dare il loro consenso informato, essi non presenteranno i propri figli per la vaccinazione.

Chi non vaccina paga una multa di 166.000 lire

Il risultato di tutta questa strategia messa in atto dalla famiglia è quello che alla fine la USL/ASL non può fare altro che prendere atto della semplice inosservanza della legge, che prevede espressamente per chi non ottempera una semplice contravvenzione di 166.000 lire.

Si può aggiungere tuttavia che la risposta più coerente alla multa è quella di presentare un ricorso (molto semplice da scrivere) perché non si sono ricevute le informazioni richieste, in quanto prima di dare la multa vanno fornite le informazioni richieste, come stabilito dalla legge.

Tratto da:http://www.naturalmail.it

vedi: Disparita' di risarcimento nella Legge (fra emotrasfusi e danneggiati dai vaccini)

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Abbiamo cercato di avere un'intervista su questo argomento del mercurio nei vaccini con il nostro Ministero della sanita', ma ci e' stata negata.
La motivazione e' che i funzionari non hanno tempo o sono troppo timidi per rispondere di persona. Ma al funzionario non era stato chiesto di venire in trasmissione, sarei andata io da lui e avrebbe dedicato massimo mezz'ora ad una pubblica informazione.
Nel fax inviatoci, leggiamo che il Consiglio superiore di sanita' non autorizza motivi di allarme per eventuali rischi alla salute. Ma allora perche' molte USL, pediatri e ospedali hanno scelto comunque di prendere delle precauzioni ?
"So che molte USL hanno fatto la scelta di vaccinare senza Tiomersal " ci informa la dottoressa Luisella Grandori. "Cosi' come molti pediatri di base, soprattutto al Sud. Perche' no ? Infatti una precauzione, soprattutto nei piccolissimi, e' doverosa".

Quanti sono i casi accertati di danno da vaccino e quanti sono quelli che hanno fatto richiesta di indennizzo ?
A questa domanda, da noi formulata il 9 agosto al Ministero della Sanita', nel fax di risposta arrivato il 6 settembre ci rimandavano a un altro ufficio, e quando l'abbiamo fatto presente ci hanno risposto che dovevamo rimandare il fax e attendere l'indomani.
Abbiamo atteso ancora, ma questa risposta non siamo in grado di darvela perche' non ci e' mai arrivata.
Cosi' come non e' mai arrivata la legge sull'obiezione di coscienza alle vaccinazioni obbligatorie, che era stata annunciata ben due anni fa. E' bloccata al Senato per "questioni tecniche". E intanto ecco cosa succede ai genitori che si rifiutano di far vaccinare i figli: rischiano di vedersi sottratta la patria potesta'.
Tratto da un’articolo di Rai 3 – Report – By  Stefania Rimini

Segnalazione: Il programma del governo federale per il risarcimento dei danni da vaccino negli Usa (Nvicp) ha pagato più di 650,6 milioni di dollari a genitori di bambini morti o resi disabili dai vaccini, una media di 90 milioni all’anno per i contribuenti.
E cio' in pochissimi anni !

Gli interessi che gravitano attorno ai vaccini sono enormi per Big Pharma. La vaccinazione antinfluenzale, somministrata a tappeto a milioni di anziani, la vaccinazione contro il papilloma virus alle ragazzine e ora questa profilassi antimeningite. Tutte cose buone (io personalmente sono contraria ai vaccini ma è una posizione che non pretendo sia condivisa) ma pretendiamo informazione anche sui possibili effetti collaterali.
Si parlava prima di risarcimento alle vittime di neuropatie iatrogene. Cito da una puntata di “Report” del 2006 dedicata all’argomento pandemie :

Nel 1976, quando il governo decise di somministrare il vaccino a tutti (donne, uomini, bambini) le assicurazioni si rifiutarono di stipulare polizze a coloro che avevano preso i vaccini, non vollero quindi prendersi nessuna responsabilità in merito e le case produttrici minacciarono di non produrre più il vaccino. Allora il governo si prese la responsabilità.
Furono quattro mila i danneggiati che chiesero al Governo risarcimenti astronomici.
Il 50% di chi fece causa al governo ottenne un risarcimento.
Oggi, con il provvedimento firmato lo scorso dicembre [2005] nessuno potrebbe più pretendere nulla e l’amministrazione Bush non ha destinato un dollaro per coprire i danni per ora sono le industrie farmaceutiche a beneficiare di una pandemia che forse mai ci sarà. Questo, grazie soprattutto alla compattezza della maggioranza repubblicana… e grazie al leader repubblicano al senato Bill Frist.

Ci si riferisce ad una legge dell’amministrazione Bush che libera le multinazionali del farmaco dalla responsabilità di dover risarcire le vittime di eventuali effetti collaterali di farmaci e vaccini. Un bel regalone per Big Pharma e tanta sicurezza in meno per noi consumatori.

Se i vari governi dei vari Stati del mondo, dovessero risarcire TUTTI i Danneggiati dai Vaccini, quegli Stati FALLIREBBERO e quindi quegli Stati DEVONO evitare di fare leggi GIUSTE per effettuare i risarcimenti !

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Noi, vittime dell'antipolio
Quasi quarantamila le richieste di risarcimento dei danni I casi di richiesta di risarcimento per danni da vaccini sono numerosi. Stime fornite da Vaccinetwork arrivano a parlare addirittura di 40 mila citazioni attualmente in corso contro le strutture sanitarie. Nessuno, comunque, ha riguardato finora prodotti che contenessero mercurio.

Ecco due storie, raccontate dagli interessati a Panorama:
I genitori di Elena, di Ceccano (Frosinone), hanno ottenuto il rinvio a giudizio di due medici per lesioni colpose. «Elena aveva avuto una faringite» ricorda la mamma «e non si era ancora ristabilita quando le furono somministrati i vaccini antiepatite B e antipolio. Da allora, non riuscì più a tenere la testa retta sul collo, i movimenti diventarono lenti».
Nel reparto di neurologia del Bambin Gesù di Roma i medici parlarono di «ritardo psicomotorio su base ipotonica». La vera sentenza è arrivata soltanto tre anni fa: Elena ha una malattia autoimmunitaria, causata dal vaccino in un momento in cui il suo organismo non aveva sufficienti anticorpi. Lo Stato le ha riconosciuto un'invalidità di primo grado, con un risarcimento di poco più di 1 milione al mese. È comunque uno dei pochissimi casi.
Per Francesco di Andora (Savona), la battaglia burocratica non è ancora terminata. «Dopo il richiamo della vaccinazione antipolio» ricorda la mamma «cominciò a perdere il suo bagaglio linguistico. Il pediatra parlò di gelosia verso il fratellino». I problemi continuarono per anni. «Lo sottoponemmo anche a ipnosi» racconta la madre. Poi, a 11 anni, Francesco subì un intervento di ernia. «Il chirurgo ci suggerì che potesse trattarsi di una complicanza da vaccino. Abbiamo scoperto che gli era stata somministrata una dose per adulto del Recombivax, l'antipolio». Grazie a cure omeopatiche, Francesco sta recuperando.
Oggi ha 15 anni, va a scuola. Ma il processo per il risarcimento è lento.

Anche la Cassazione cambia registro
Solo sanzioni pecuniarie per i genitori che non fanno vaccinare i figli Una condanna dura, due mesi di arresto, in primo grado.
Solo una multa di 100 mila lire in Appello e in Cassazione. Con una sentenza del luglio 2000, la suprema corte ha scelto la linea morbida nei confronti dei genitori che non obbediscono alle ordinanze con le quali i sindaci impongono la somministrazione di vaccini ai minori.
Il caso in questione riguardava Marcella R., una madre di Mondovì (Cuneo) che si era rifiutata di far vaccinare la figlia contro la difterite, la poliomielite e il tetano.
La Cassazione ha esplicitamente affermato che l'inosservanza dell'ordinanza del sindaco in materia di vaccinazioni può essere punita esclusivamente «con sanzioni di natura amministrativa».
Solo il Trentino-Alto Adige ha stabilito, sei mesi fa, che i bambini non vaccinati possano andare a scuola.
Tratto da:  Panorama" del 23.02.2001 - By Anna Leogrande e Maurizio Tortorella

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BASTA CON I PROCESSI LUMACA

- Occorre modificare la legge vigente ed imporre allo Stato una sanzione di almeno 10.000 euro per ogni anno di ritardo nella pronuncia di una sentenza civile o amministrativa.

- Abolizione definitiva dei termini di prescrizione e decadenza per richiedere allo Stato ed alle Regioni il risarcimento o l'indennizzo per danni da trasfusione e vaccinazione;

- Estensione degli indennizzi di 2500 euro al mese e di dieci anni di arretrati, a tutti i danneggiati da emotrasfusione: emofilici, talassemici, trapiantati, microcitemici;

- Estensione dello stesso indennizzo a tutti gli infermieri ed operatori sanitari, ed ai pazienti ricoverati, militari in servizio, contagiati da contatto con sangue o strumenti infetti;

- Pensionamento anticipato con 20 anni di servizio e/o di contributi per i genitori di figli portatori di gravi invalidità, parificando in questi casi il mestiere di padre o madre al lavoro usurante;

- Riduzione delle aliquote Iva per i cittadini portatori di disabilità, per l'acquisto di beni o servizi (es. riduzione dell'Iva sull'acqusto di tutti i mezzi di trasporto, anche di camper per le vacanze;riduzione dell'Iva sulle fatture professionali, legali o mediche, per la difesa in giudizio nei procedimenti per il riconoscimento della disabilità);

- Preferenza assoluta nell'accesso ai concorsi pubblici per i cittadini danneggiati dallo Stato per vaccinanzioni o trasfusioni, e diritto al pensionamento anticipato senza riduzione;

- Libertà di sottoporre i propri figli alla vaccinazione, così come disposto recentemente dalla Legge Regionale del Veneto, limitando l'obbligo solo al caso di conclamata epidemia;

- Estensione del risarcimento della legge 229/2005 ai casi di contagio di cittadini che per motivi di credo religioso avevano rifiutato le trasfusioni di sangue e, tuttavia, sono rimasti contagiati in seguito all'imposizione giudiziale del trattamento sanitario;

- Opportunità di applicare a parità di reddito, aliquote diverse alle famiglie di single ed alle famiglie di quattro persone, con due figli o più figli a carico;
By Marcello Stanca

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Alcuni casi di risarcimento  
Italy - Paralisi da vaccino: Risarcimento -   vedi: il Caso Tremante  +  Oltre 1.000 studi sui Danni dei VACCINI
Iniezione vaccinale ad un bimbo: la ASL pagherà 1.400 mila euro.
La Sentenza del Tribunale di Lodi (Italy). La Struttura Sanitaria è stata considerata responsabile della tetraparesi spastica di Marco, sano fino a 11 mesi.


vedi: Alcuni Morti per i Vaccini  + 
Militari Uccisi dai vaccini  +  Vaccini: esperimenti medici sulle masse - La Leva di Archimede (IT)  +  Risarcimento in Gran Bretagna  +  In Giappone

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Vaccini, condannato Ministero Salute - Giovane ridotta in stato vegetativo per l'epatite B

CAMPOBASSO - Sett. 2008  - Il Ministero della Salute e' stato condannato a risarcire una ragazza colpita da epilessia dopo una vaccinazione obbligatoria. La giovane, che oggi ha 25 anni, e' affetta dall'eta' di 11 anni da epilessia progressiva in seguito alla vaccinazione per l'epatite B.
In sostanza il Tribunale ha accertato il nesso di causalita' anche a seguito delle perizie effettuate da alcuni consulenti, tra i quali l'immunologo Ferdinando Aiuti ed il prof. Massimo Montinari.
La famiglia della ragazza si era costituita in giudizio, assistita dall'avvocato Vincenzo Iacovino il quale ha sostenuto la correlazione tra la malattia contratta dalla ragazza e la vaccinazione seguita.
Il Tribunale ha anche disposto che l'indennizzo sia pagato con la maggiorazione degli interessi e rivalutazione dalla data della domanda a quella del reale pagamento.

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Neonato paralizzato dopo vaccino: risarcimento e polemiche

Nonostante ci siano migliaia di referenze scientifiche contro le vaccinazioni e nonostante la gente continui a subire i gravi effetti delle stesse si continua a proteggere la pratica vaccinale. -  Articolo  GAZZETTA DI PARMA

MILANO - Carlo, 35 anni, ha 40 crisi epilettiche per notte e non ha mai condotto una vita normale. Gianni, 42 anni, è affetto da elefantiasi alle gambe e l'altro giorno ha assistito al matrimonio del fratello da un autocarro parcheggiato davanti alla chiesa. Enrica, 51, è come una bimba di 4, ma in menopausa. Valentina, 7 anni, è paralizzata, si muove a scatti e quando si arrabbia rischia di fare e di farsi del male. Stavano tutti bene prima di essere sottoposti, da neonati, a una delle vaccinazioni obbligatorie.

La vicenda di Marco, i cui genitori hanno ottenuto un risarcimento di un milione e 250mila euro perché il bimbo è rimasto paralizzato a 11 mesi, nel 1998, dopo la vaccinazione obbligatoria pentavalente, ha scatenato di nuovo le polemiche. Non solo sulla sicurezza dei vaccini, ma anche sul riconoscimento dei danni. Ci sono infatti cause che si trascinano da anni, o risarcimenti che non vengono mai riconosciuti.

Soprattutto quando, a differenza di quel che è successo nella storia di Marco, non viene accertata una responsabilità precisa, come quella del medico dell'Asl. A Marco, infatti, il vaccino sarebbe stato somministrato mentre aveva la febbre, una delle condizioni in cui è controindicato. «Per le vittime del vaccino dovrebbe essere riconosciuta una responsabilità oggettiva dello Stato, così come è successo per chi ha subito danni per le trasfusioni con sangue infetto - ha detto l'avvocato Marcello Stanca, che da anni si batte per aiutare i danneggiati da vaccino riuscendo a portare in tribunale circa 400 casi - Inoltre il risarcimento del caso di Lodi, è davvero un evento eccezionale, perché gli indennizzi in genere si aggirano su qualche centinaio di euro al mese».

Difficile comunque tracciare un quadro preciso di quanti bambini si siano ammalati dopo i vaccini obbligatori. Per stabilire la correlazione occorrono almeno due anni di accertamenti. «E' questo il vero dramma delle vaccinazioni: vengono fatte malissimo - ha detto Nadia Gatti, presidente Condav - Noi non siamo assolutamente contro le vaccinazioni, che sicuramente sono servite e servono, ma non si possono fare con la superficialità con cui si fanno adesso».

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RISARCIMENTI in Italia: I danni dei vaccini e del sangue infetto - 19 marzo 2008

Mi chiamo Teresa Tosi e sono la presidente dell’associazione nazionale I Delfini onlus, che conta quasi 1000 iscritti, si occupa tra l’altro delle persone contagiate da sangue infetto e bambini danneggiati dai vaccini, esiste una legge la 210/92 che prevede un indennizzo che deve essere erogato alla fine di ogni bimestre, ma puntualmente non viene rispettato, né dalle asl né dalla Regione Lazio, dicendo che non ci sono i fondi, ma questi fondi vengono mandati dal ministero del Tesoro per i sopra elencati e invece che finalizzarli per questa legge vengono messi nel calderone e quindi le asl che hanno dei pignoramenti attingono anche ai ns fondi.

Nonostante le ns. numerose telefonate sia le asl che la Regione Lazio non trovano risposte, e detti indennizzi vengono pagati anche dopo 30 gg dalla data di scadenza. Vorrei sapere i loro stipendi come vengono pagati perché per tutte queste persone malate è una questione di vitale importanza. Ci rivolgiamo a lei e speriamo di trovare ascolto quello che invece non abbiamo trovato nel presidente Marrazzo, che nei suoi discorsi prima di essere eletto diceva che la regione sarà una regione di tutti. Aperta a tutti. Io personalmente sono riuscita a parlarci una sola volta rispondono le segretarie che promettono che saremo richiamati cosa che non è mai successa.
Siamo stanchi di essere presi in giro costantemente vogliamo delle risposte concrete, questi ritardi devono finire. Grazie di cuore
By Teresa Tosi - Presidente Associazione  “I Delfini” onlus
Tratto da ilmessaggero.it

e per finire....

.....La Commissione non ci piace e manca il decreto risarcimenti
 

COMUNICATO STAMPA

 

ROMA, 19/03/2008: IL SOTTOSEGRETARIO ANTONIO GAGLIONE LICENZIA UNA COMMISSIONE RISARCIMENTI METTENDO LUI COME PRESIDENTE, INSERENDO BUROCRATI ED ESCLUDENDO LA CATEGORIA.
LA MANIFESTAZIONE SEMBRA ESSERE L’UNICA SOLUZIONE SE NELL’INCONTRO DI DOMANI LE DECISIONI NON CAMBIANO. VELTRONI NON VUOLE CONCERTARE CON LA CATEGORIA DEI DANNEGGIATI DA VACCINAZIONI, TRASFUSIONI ED EMODERIVATI.

 

La Confederazione disapprova le nomine incomplete del Sottosegretario Antonio Gaglione che si è messo alla presidenza della Commissione Risarcimenti non ufficializzata sul sito del Ministero della Salute. Sono state prese in parte le idee della Confederazione che però fino ad oggi si trova esclusa dai tavoli che contano. Per il Governo di Centro-Sinistra di Prodi e Veltroni la concertazione è giusta solo con Confindustria, CGIL, CISL, UIL, mentre sembra essere preclusa alle altre organizzazioni di rappresentanza sociale.

Domani alle 12:00 l’incontro con il Sen. Gaglione per trovare delle soluzioni anche per il Decreto Attuativo che perderà i suoi effetti se non verrà emanato entro il 31 marzo.

È ingiusto lasciare 5000 famiglie italiane nell’angoscia dell’attesa di un decreto che potrebbe migliorare la loro vita quotidiana, offrendogli un risarcimento che potrà andare:
Decesso, Euro 619.748.28 - Tra 0 e 40 anni con almeno una sentenza favorevole, Euro 464.811.21 - Tra 41 e 50 anni con almeno una sentenza favorevole, Euro 452.311.21 - Oltre i 50 anni con almeno una sentenza favorevole, Euro 439.811.21 - Tra 0 e 40 anni che non vi è ancora sentenza, Euro 413.165.52 -Tra i 41 e 50 anni che non vi è ancora sentenza Euro 400.665.52 - Oltre i 50 anni che non Vi è ancora sentenza Euro 388.165.52: Dette quote stabilite con Decreto legge 23/04/2003 n. 89 e n. 141 con Decreto Legge 5/12/2005 sono i parametri da applicarsi anche per le nuove e future transazioni.

La C.A.NA.DA. propone, senza compromessi al ribasso una commissione diversa, composta da cinque membri provenienti da: Ministero della Salute, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Avvocatura dello Stato, Confederazione Associazioni Nazionali Danneggiati e presieduta da un uomo di scienza proposto dall’Istituto Superiore di Sanità.
By Diego Righini - Segretario Generale -
PORTAVOCE      

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Tutte le famiglie che hanno vaccinato il primo dei loro figli, perché NON conoscevano i gravi danni dei vaccini ed hanno avuto altri figli che NON hanno vaccinato perché hanno preso coscienza successivamente dei danni dei vaccini, conoscono molto bene la differenza dello stato di salute fra il loro figlio/a vaccinato e l'altro (NON vicinato)  perche  questi non sono MAI malati ad ogni cambio di stagione, mentre i vaccinati ne hanno sempre una
 

Questo per coloro che sembra non abbiano avuto danni gravi; mentre per coloro che hanno vaccinato ed il loro figlio è rimasto handicappato ed i successivi NO ……hanno un calvario di sofferenza enorme per il continuo peregrinare di ospedale in ospedale di medico in medico, pagando somme enormi per tentare di salvare e/o guarire il loro figlio/a, senza trovare soluzioni reali, anzi il loro figlio/a diviene sempre più grave, alle volta arrivando anche a morire per le cure sbagliate che gli hanno propinato, ma anche perché si rendono conto che è stata la loro ignoranza (seguendo le indicazioni dei “pediatri vaccinatori”) che ha reso handicappato il loro figlio !

E’ lo stato (per mezzo delle strutture sanitarie (USL/ASL) con i medici vaccinatori che li ha obbligati a rendere handicappato il loro figlio/a inserendogli delle sostanze tossiche prodotte dalle multinazionali dei vaccini ed è quindi allo stato + strutture sanitarie + medici che hanno vaccinato il figlio/a +  le aziende produttrici del vaccino (responsabilità del produttore) che ha reso handicappato il piccolo/a, ai quali occorre fare causa con richiesta di risarcimento, anche per aiutare il ragazzo/a handicappato ad avere un risarcimento (pensione) nel caso i genitori muoiano prima del giovane, risarcimento che è previsto dalla legge sui danni dai vaccini !

L' Associazione Universo Bambino assiste anche tutti i genitori di figli danneggiati dai vaccini, con assistenza medico legale (esami clinici con perizie) ecc., da presentare in tribunale, per poter ottenere il risarcimento dei danni dei vaccini.

Abbiamo già vinto molte cause, per cui se avete il sospetto che vs. figlio sia stato leso dai vaccini ed abbia contratto: asma, allergie, epatiti, epilessie, malattie gastroenteriche, autoimmuni, nervose, malnutrizione, non sviluppo, autismo, distrofie, leucemie, cancri, sclerosi, mutazioni genetiche generanti malformazioni, ecc., contattateci vi forniremo il ns. aiuto anche dal punto di vista medico sanitario per aiutare a risolvere in certi casi il danno ed in altri a migliorare la qualità di vita del malato.

Sono già in cura presso lo studio del dott. M. Montinari, oltre 3500 bambini/ragazzi/militari rovinati dai vaccini, con esiti ed handicap veramente importanti per la loro salute, anche se i danni dei vaccini sono in genere irreversibili, si può arrivare con nuovi metodi NON invasivi a ridurre a seconda dei casi, gli handicap ricevuti con i vaccini.
 

RICORDATE:

 Il figlio è Vostro. Non dello stato. Non è stato messo al mondo allo scopo di arricchire la “scienza medica”. 
Voi siete responsabili per le Sue cure e per la Sua educazione.  I genitori hanno molte responsabilità nei confronti dei propri figli. Tra queste una è certamente quella di salvaguardarli dagli attacchi dei fattori nocivi, specialmente da quelli che mettono a repentaglio la loro salute.
E’ DOVERE di ogni genitore di “RIFIUTARE e COMBATTERE” la vaccinazione nell’interesse dei propri figli, in qualsiasi luogo ed in qualsiasi circostanza. Combattete con le istituzioni “sanitarie” e resistete in ogni maniera possibile contro gli attacchi dei sostenitori di questa pratica ripugnante”  
(tratto da “Damages caused from vaccines and serum” di M. Shelton)

RISARCIMENTO Danni da VACCINI in Gran Bretagna (UK)

I risarcimenti in denaro per bambini che sono stati danneggiati dai piu' diffusi vaccini, sono raddoppiati, fino a 100.000 Lst.
Lo fa sapere il ministro della Social Security (UK), che specifica in 900 il numero di bambini per cui e' stato gia' deciso un indennizzo di 67.000 Lst.

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UK - £3.5m paid out in vaccine damages
The government has paid out £3.5m to patients left disabled by vaccinations since 1997, it has been revealed
Since then, any claimant who is successful in their claim has received a tax-free lump sum of £100,000.

Source BBC news

VACCINES DAMAGES – Injury

http://en.wikipedia.org/wiki/Vaccine_injury   +  http://www.whale.to/vaccines/damage.html
http://www.charge.org.uk/about/jj.html   +  http://www.vran.org/news-art/press/morgan-suit.htm
http://www.vaclib.org   +  http://www.gov.mb.ca/justice/mlrc/reports/104.pdf
http://www.sayingnotovaccines.com/ 

USA Vaccine Damage: Parents receive $2bn compensation pay-outs - 04 October 2007

Vaccine manufacturers have paid out nearly $ 2bn in damages to parents in America whose children were harmed by one of the childhood jabs such as the MMR (measles-mumps-rubella) or DPT (diphtheria-pertussis-tetanus). 

In all, around 2,000 families have received compensation payments that have averaged $  850,000 each.  There are a further 700 claims that are going through the pipeline.

None of the claims is for autism as medical researchers say they have failed to find a link between the disease and the MMR vaccine, despite the initial findings made by Dr Andrew Wakefield.  Instead they are for a wide spectrum of physical and mental conditions that are likely to have been caused by one of the vaccinations.

Around 7,000 parents have filed a claim of an adverse reaction with America’s Vaccine Injury Compensation Program (VICP).  To win an award, the claimant must prove a causal link to a vaccine. 
As the medical establishment (*) has refused to recognise any link to autism, the VICP has so far rejected 300 claims for this outright.
Source:  New England Journal of Medicine, 2007; 357: 1275-9
USA – Vaccines Injury table: http://www.hrsa.gov/vaccinecompensation/table.htm

(*) Commento NdR: ovvio che l’establishement rifiuti di accettare le prove sul collegamento fra autismo ed altre malattie e le vaccinazioni, perche’ se cio’ avvenisse, dovrebbero risarcire tanto di quel denaro…che le case farmaceutiche fallirebbero assieme agli Stati che sono da sempre conniventi con i produttori dei vaccini !  - vedi: Produttori Tutelati