Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


"
Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

HOME

PERTOSSE  +  Pertosse 2
La Pertosse e' in AUMENTO malgrado il VACCINO
+  NON serve il Vaccino per la Polmonite
DICHIARAZIONE  di PERICOLOSITA’ +  Bimbi uccisi ed ammalati con Farmaci e Vaccini
 MUTAZIONI Genetiche - 1  +  MUTAZIONI Genetiche 2  +  MUTAZIONI Genetiche - 3
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
Falsita' della medicina ufficiale
 +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
 Bibliografia sui Danni dei Vaccini  +  Vaccini sicuri ? NO !  +  Autismo
 vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B  + Morbillo + Parotite + Rosolia
  la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa  Meningite dai vaccini

Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari)  +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale   +  Bambini uccisi dai vaccini 
Caso Tremante  + 
Risarcimento Danni da Vaccino  +  Guerra contro le Donne
Esami indispensabili, prima di vaccinare
 Contenuto dei Vaccini  +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini
 


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....vedi anche: Guerra contro le Donne

 


La Pertosse (questa e' la definizione della medicina ufficiale, ma non e' cosi') è una malattia provocata da un batterio Gram negativo, la Bordetella pertussis, che colpisce indifferentemente bambini, adulti e anziani, ma che assume solo nell’età pediatrica sintomi peculiari tali da farla diagnosticare con estrema facilità anche da chi non è esperto di medicina.
Sintomi:
Negli adulti e negli anziani, la pertosse tende a manifestarsi come una banale bronchite acuta.
Nel bambino, specie in quello più piccolo, si palesa con i tipici accessi costituiti da 20 o 30 colpi consecutivi di tosse senza che il paziente respiri. La lunga sequenza di colpi di tosse è seguita da una profonda e rumorosa inspirazione tale da assomigliare al raglio di un asino.
Ciò giustifica la definizione di “tosse asinina” che in molti detti popolari viene usata per definire la pertosse e rende ragione del fatto che, nei casi tipici, la malattia viene identificata senza problemi.
La pertosse presenta tutta una serie di sintomi generali più o meno espressi, quali tosse, febbre, malessere, astenia, inappetenza, e può complicarsi fino a causare polmoniti e alterazioni del sistema nervoso centrale sotto forma di encefalite.
Le complicazioni, che possono risultare anche letali, sono più frequenti tanto più giovane è il soggetto colpito (NdR: cio' avviene in quanto i medici della medicina ufficiale sono incapaci a sanare il malato).
Di fatto si dice che, mentre nel bambino più piccolo la pertosse è malattia potenzialmente grave con un rischio di mortalità che nel primo anno di vita è di 1 caso ogni 1000 soggetti malati, nell’adulto e nell’anziano non è altro che una comune bronchite, con prognosi finale pressoché costantemente favorevole.
Tratto in parte da: www.guidagenitori.it

Commento NdR: Pero' quello che le autorita' "sanitarie" non vogliono dire e' che la Pertosse (come tutte le altre malattie) e' frutto di alterazione della flora batterica intestinale = carenze nutrizionali (malnutrizione) in soggetti con Terreno disordinato ed immunodepressi da vaccinazioni precedenti e/o da mutazioni genetiche ereditate da genitori vaccinati od indotte con i vaccini inoculati al soggetto !

In genere vi sono le mutazioni del braccio corto del cromosoma 6 e forse di altri che non sono ancora stati scoperti.
Il batterio e' una cosa assolutamente secondaria, che pero' se iniettato direttamente nel sangue (bypassando le barriere naturali del sistema immunitario...) con il vaccino per la Pertosse puo' scatenare malattie le piu' disparate es.: 
Sclerosi Multipla; Sclerosi Laterale Amiotrofica; Morbo di Parkinson, Miastenia Grave, Fibromialgia, Sindrome da Fatica Cronica, Malattie autoimmuni, organo e non-organo specifiche  !
vedi gli studi: dott. Domenico Fiore, sul batterio Bordella Hominis

Vaccini TDAP secondo linee guida
L'Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP) ha disposto le linee guida sulla prevenzione di pertosse, tetano e difterite durante e dopo la gravidanza e nel neonato.
I dati attualmente disponibili non dimostrano a sufficienza la sicurezza dei vaccino (trivalente)  difto-tetanico-pertossico acellulare (TDAP) nelle donne gravide, nel feto o ai fini degli esiti della gravidanza.
Essi inoltre non indicano se gli anticorpi materni transplacentari indotti dal vaccino garantiscano una protezione precoce contro la pertosse nel neonato o interferiscano con la risposta immune del neonato ai vaccini pediatrici somministrati di routine.

Fate attenzione: La celebre e prestigiosa rivista medica Jama pubblica un interessante articolo sul numero del 10 dicembre 2003.  Vi alleghiamo di seguito l'abstract ricavabile da Med-Line +  www.nlm.nih.gov 
Vi si riporta che i casi di pertosse sono cresciuti tra gli adolescenti e gli adulti  in concomitanza con un innalzamento delle coperture vaccinali di neonati e bambini a partire dal 1980, con un aumento dei casi negli anni '90 rispetto agli anni '80
Questo dovrebbe far riflettere alla pericolosità di questi vaccini che non fanno altro che aumentare i casi di malattie da vaccino.

Bibliografia:
Jama 2003 Dec 10;290(22):2968-75. - Trends in pertussis among infants in the United States, 1980-1999.
Tanaka M, Vitek CR, Pascual FB, Bisgard KM, Tate JE, Murphy TV.
"Bacterial Vaccine Preventable Disease" Branch, Epidemiology and Surveillance Division, National Immunization Program, Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta, Ga 30333, USA. mtanaka@cdc.gov

CONTEXT: Reported cases of pertussis among adolescents and adults have increased since the 1980s, despite increasingly high rates of vaccination among infants and children. However, severe pertussis morbidity and mortality occur primarily among infants. OBJECTIVE: To describe the trends and characteristics of reported cases of pertussis among infants younger than 12 months in the United States from 1980 to 1999.

DESIGN, SETTING, AND PARTICIPANTS:
Cases of pertussis in infants younger than 12 months in the United States reported to the National Notifiable Disease Surveillance System of the Centers for Disease Control and Prevention between 1980 and 1999, and detailed case data from the Supplementary Pertussis Surveillance System.

MAIN OUTCOME MEASURES: Incidence and demographic and clinical characteristics of cases.

RESULTS:
The incidence of reported cases of pertussis among infants increased 49% in the 1990s compared with the incidence in the 1980s (19 798 vs 12 550 cases reported; 51.1 cases vs 34.2 cases per 100 000 infant population, respectively). Increases in the incidence of cases and the number of deaths among infants during the 1990s primarily were among those aged 4 months or younger, contrasting with a stable incidence of cases among infants aged 5 months or older. The proportion of cases confirmed by bacterial culture was higher in the 1990s than in the 1980s (50% and 33%, respectively); the proportion of hospitalized cases was unchanged (67% vs 68%, respectively). Receipt of fewer doses of vaccine was associated with hospitalization, when cases were stratified by age in months. CONCLUSIONS: The incidence of reported cases of pertussis among infants increased in the 1990s compared with the 1980s.
The limited age group affected, the increased rate of bacteriologic confirmation, and the unchanged severity of illness suggest that an increase in infant pertussis has occurred apart from any change in reporting. Strategies are needed to prevent the morbidity and mortality from pertussis among infants too young to be fully vaccinated, according to the current recommended schedules of vaccination in the United States.

PMID: 14665658 [PubMed - indexed for MEDLINE]

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

IL SEMINARIO SULLA VACCINAZIONE per la PERTOSSE DEL 1990

Nel 1990 si svolse un seminario sulle complicazioni neurologiche della pertosse e sulla vaccinazione.
Le sue conclusioni furono, in primo luogo, che non esisteva uno standard di riferimento fra i produttori, quindi che per uno stesso produttore non esisteva uno standard nemmeno fra i lotti successivi e che quindi non c'era difficoltà nell'ammettere una relazione causa-effetto fra il vaccino ed i danni neurologici permanenti conseguenti.
Inoltre, si rilevò che esistevano dati sperimentali sufficienti per attribuire sia all'endotossina che alla tossina della pertosse una chiara responsabilità nelle reazioni neurologiche avverse al vaccino stesso e che fra i neurologi vi era un ampio consenso nel considerare come le crisi post-vacciniche non erano state adeguatamente valutate quando erano definite come "convulsioni febbrili", in quanto queste forme non sono in genere necessariamente benigne.

Incredibilmente, nonostante le loro stesse considerazioni, essi conclusero il rapporto sul convegno affermando: - "non ci sono prove che dimostrino l'associazione fra vaccinazione DPT e SIDS, in quanto la sindrome da morte improvvisa dopo la vaccinazione antipertosse è talmente rara da non essere rilevabile nel contesto dei dati attuali sulla mortalità infantile" - pero'....solo negli USA ci sono 10.000 casi all'anno di SIDS. [...]

Nello stesso anno la rivista JAMA (Journal of American Medical Association), in un editoriale chiaramente intitolato "Encefalopatia indotta da vaccino: un mito", accusava ironicamente l'AAP ed "altri medici non meglio definiti" di unirsi ai gruppi di genitori ed avvocati che sostenevano la pericolosità del vaccino.
L'accusa è alquanto ironica nel senso che la stessa AAP, nel 1992 era schierata fra coloro che raccomandavano le 5 dosi di vaccino antipertosse nei bambini.
È molto interessante notare come questa "organizzazione" abbia cambiato opinione nel giro di soli due anni. Il risultato di questa incauta inversione di marcia fu la formazione del Programma Nazionale (per il monitoraggio del ???) Danno da Vaccino.

Per completare l'opera, sempre nel 1992, l'Istituto di medicina (USA) ammise che "esiste una consistente evidenza di relazione casuale fra vaccino DPT e forme di encefalopatia acuta, definite in termini di encefalopatia, encefaliti, encefalomieliti, nonché fra lo stesso vaccino ed anafilassi. Inoltre esiste una chiara correlazione fra la componente antipertosse del vaccino DPT ed il pianto inconsolabile". In altri termini Danni Cerebrali in corso.
Tratto da Comilva.org

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Vaccino per la Pertosse

La pertosse è una malattia contagiosa causata da un battere che colpisce l'apparato respiratorio. Viene anche denominata "tosse canina" a causa dell'urlo acuto tipicamente canino emesso dagli ammalati che cercano di trattenere i respiri dopo i violenti accessi di tosse. I sintomi si presentano in tre diverse fasi. Nella prima, che solitamente dura una o due settimane, le persone colpite hanno problemi di respirazione e possono sviluppare tosse e/o febbre.
Si passa quindi alla seconda, della durata di due o tre settimane, caratterizzata da gravi attacchi di tosse notturna e poi da episodi di tosse durante il giorno e la notte: questi attacchi possono portare a un'inadeguata circolazione dell'ossigeno che dà origine a convulsioni (durante questa fase può avvenire il decesso). Nella terza e ultima fase la tosse diminuisce e inizia la guarigione. Una guarigione completa richiede due o tre mesi di tempo.

Questa malattia raramente è fatale. Comunque, se un lattante al di sotto dei sei mesi la contrae, può essere pericolosa.

Non esiste un trattamento specifico per la pertosse. Sono stati impiegati antibiotici e sedativi della tosse ma con scarso successo e in genere non vengono consigliati.
Un vaccino per la pertosse è disponibile negli Stati Uniti dal 1936 ed è stato immesso nel mercato negli anni Quaranta.

RISULTANZE:
L'incidenza e la gravità della pertosse era già diminuita molto prima dell'introduzione del vaccino.
Dal 1900 al 1935, negli Stati Uniti e in Inghilterra, l'incidenza di mortalità causata dalla malattia era già calata rispettivamente del 79% e dell'82% prima dell'introduzione del vaccino. Alcuni studi indicano che l'efficacia del vaccino per la pertosse potrebbe essere soltanto del 40-45%. Altri evidenziano come l'immunità non permanga.
La sensibilità alla pertosse dodici anni dopo la vaccinazione completa potrebbe essere quantificata in misura del 95%. Per esempio, durante un'epidemia del 1978 vennero colpiti dalla pertosse 46 bambini vaccinati su 85 (54%).
Durante un periodo di 10 mesi nel 1984 lo Stato di Washington denunciò 162 casi: non ci furono decessi né casi di lesione cerebrale e il 49% dei casi riguardanti la fascia d'età 3 mesi-6 anni si verificò su bambini completamente vaccinati.  Nello stesso anno furono denunciati al CDC 2.187 casi di pertosse: dei 560 pazienti di una fascia d'età compresa tra i 7 mesi e i 6 anni e di cui si conosceva lo stato di vaccinazione, il 46% era stato sottoposto a vaccinoprofilassi. E nel 1986, nel Kansas, furono riportati 1.300 casi: il 90% dei pazienti di cui era noto lo stato di vaccinazione era stato 'adeguatamente' vaccinato.

L'incidenza di mortalità da pertosse era diminuita di oltre il 75% prima dell'introduzione del vaccino

I vaccini per la difterite, tetano e pertosse vengono generalmente associati in un'unica formula (DPT). Il vaccino antidifterico e quello antitetanico vengono entrambi 'stabilizzati' usando la formaldeide, una nota sostanza cancerogena. La dose di DPT contiene il timerosal - un derivato del mercurio - e un fosfato di alluminio. Il mercurio e l'alluminio sono entrambi tossici per l'uomo.

Il vaccino per la pertosse viene utilizzato negli esperimenti sugli animali per indurre shock anafilattico e per causare un'encefaliomelite autoimmune acuta (encefalite allergica).
L'encefalite post-vaccina
potrebbe essere la causa maggiore di turbe nello sviluppo e di difficoltà di apprendimento.

Negli Stati Uniti non furono mai eseguiti dei test clinici per appurare se il vaccino per la pertosse fosse sicuro ed efficace.
Il Paese si fida dei dati raccolti in Inghilterra negli anni Cinquanta, riguardanti bambini di una fascia d'età compresa tra i 6 e i 18 mesi. Nonostante il fatto che 42 di questi bambini accusassero convulsioni entro i primi 28 giorni, che l'80% dei bambini fossero di età superiore ai 14 mesi e che il test fosse disegnato per misurare l'efficienza (non la sicurezza) del vaccino, le autorità responsabili della sanità negli Stati Uniti usarono questi risultati come prova che il vaccino fosse talmente sicuro da poterlo somministrare addirittura a bambini di sei settimane d'età. Un neonato di 2 mesi con un peso minore di 10 libbre riceve così la stessa dose di vaccino di un bambino in età prescolastica di 50 libbre.
Gli scienziati hanno sviluppato un test indiretto per definire l'efficacia e la sicurezza del vaccino per la pertosse.
Se il vaccino rende immuni le cavie, allora si ritiene che sia efficace anche nei bambini. Se le cavie non perdono peso, allora si presume che non sia tossico.

Il vaccino per la pertosse può causare una febbre elevata fino a 41 °C, dolori, gonfiori, diarrea, sforzi di vomito, sonnolenza eccessiva, urli acuti (non molto dissimili dal cosiddetto cri encefalique associato a danni del sistema nervoso centrale), crisi di pianto, attacchi apoplettici, convulsioni, collassi, shock, problemi di respirazione, danni cerebrali e sindrome di morte infantile improvvisa (SIDS). Uno studio ha dimostrato che reazioni gravi (comprese l'epilessia e l'encefalopatia) raggiungevano valori da uno a 600. Un'altra ricerca ha evidenziato che delle 15.752 inoculazioni somministrate ai bambini soltanto 18 (1 su 875) davano atto a gravi reazioni (collasso da shock o convulsioni).
 A ogni bambino di questa ricerca sono state somministrate da tre a cinque inoculazioni: un bambino circa ogni 200 che avevano ricevuto la serie completa di DPT
accusava quindi gravi reazioni.

Diversi studi hanno dimostrato che il tasso di mortalità infantile triplica fra i bambini nei tre giorni successivi al vaccino DPT. Le prime tre dosi di DPT vengono somministrate a due, a tre e a quattro mesi di età.
Circa l'80% dei casi di SIDS si verificano nel periodo tra il primo e il sesto mese, con un'incidenza massima nell'età compresa tra il secodo e il quarto mese.

In un recente studio scientifico sul SIDS sono stati presi in considerazione gli episodi di apnea (cessazione della respirazione) e di ipopnea (respirazione poco profonda anomala) prima e dopo la vaccinazione DPT.
E' stato usato il Cotwatch (uno strumento di precisione per monitorare la respirazione progettato da Leif Karlson) e sono stati analizzati i dati computerizzati generati dallo strumento (calcolati in integrali di 'densità pesata apnea-ipopnea' - WAHD). I dati hanno dimostrato chiaramente che la vaccinazione è stata la causa di uno straordinario aumento degli episodi in cui la respirazione cessava parzialmente o completamente.
Tali episodi continuavano periodicamente per mesi dopo la vaccinazione. Il dott. Viera Scheibnerova, responsabile della ricerca, ha concluso che 'la vaccinazione è la singola causa prevalente e maggiormente prevenibile delle morti infantili'.

In un altro studio compiuto su 103 bambini deceduti di SIDS, il dott. William Torch della Facoltà di Medicina dell'Università del Nevada a Reno scoprì che più dei due terzi di essi, prima di morire, erano stati vaccinati con il siero DTP.
Di questi, il 6,5% a 12 ore dalla somministrazione del vaccino, il 13% entro le 24 ore, il 26% entro tre giorni e rispettivamente il 37%, il 61% e il 70% entro una, due e tre settimane. Egli scopr" inoltre che il SIDS avviene con maggior frequenza a due o a quattro mesi, l'età in cui le dosi iniziali di DPT vengono somministrate ai bambini.

Il vaccino antipertossico e la sindrome di morte infantile improvvisa (SIDS)
(uno studio di correlazioni)

                                                                   Numero di giorni dopo la vaccinazione

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Vaccino per la Pertosse Acellar Pertussis (Pertossico giapponese)
 
Nel 1981 il Giappone ha iniziato a somministrare ai suoi bambini un nuovo vaccino antipertossico.
I giapponesi asseriscono che sia meno tossico e più efficace del vaccino attuale, che viene tuttora usato negli Stati Uniti. Alcune autorità americane sono d'accordo ma affermano che i costi superiori per produrre il vaccino e la logistica coinvolta non giustifichino questo cambiamento.
Comunque sia, l'Associazione dei Pediatri Americani (AAP) - il 15 aprile 1992 - consigliava questo vaccino soltanto per le quarte e le quinte dosi.

I giapponesi non iniziano a vaccinare i loro figli contro la pertosse prima dei due anni.
Questa pratica ebbe inizio nel 1975, sei anni prima dell'introduzione del nuovo vaccino, e venne immediatamente notato un notevole calo di reazioni gravi da vaccino.
Negli Stati Uniti la vaccinazione per la pertosse inizia a due mesi d'età e continua durante i primi mesi di vita del bambino, quelli più rischiosi.
E' perciò difficile accertare se il vaccino giapponese sia effettivamente il più sicuro.

Nel 1988 gli Stati Uniti sperimentarono il vaccino pertossico "acellulare" sui bambini svedesi.
L'efficacia di un regime a due dosi fu del 69%. Cinque bambini morirono durante questo studio. Ironicamente, gli ufficiali sanitari statunitensi (i quali sembrano essere indifferenti verso la ricerca di alternative al vaccino "a cellula intera"), mostrandosi assai scrupolosi, chiesero che i decessi fossero ulteriormente indagati, anche quelli avvenuti cinque mesi dopo la vaccinazione.
Visto che le cause di questi decessi comprendevano anche intossicazione da eroina, gli ufficiali svedesi conclusero che non erano da collegare alla vaccinazione.
Decessi che negli Stati Uniti avvengono entro poche ore o pochi giorni da una vaccinazione "a cellula intera" vengono rapidamente dimenticati e raramente investigati.

In uno studio recente, pubblicato dal Journal of the American Medical Association, venne dimostrato che due vaccini per la pertosse, acellulari, risultavano meno efficienti di quanto ci si aspettava ed erano responsabili di quattro decessi tra i bambini usati per il test. E nel 1987, 66 giapponesi vittime del vaccino ebbero un enorme risarcimento da parte del Governo.
La Corte riconobbe che i querelanti danneggiati erano stati "
usati", in modo che non fosse minato "l'interesse pubblico per la prevenzione di malattie contagiose".

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari  +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova
-  
Il nuovo libro del dott. Massimo Montinari

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Continua in:  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  +  Contenuto dei Vaccini  +  Uranio e Vaccini - 1  +  Uranio e Vaccini - 2  +  Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? 

vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini
Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -
Pag. 16  -  Pag. 17  -  Pag. 18  -  Pag.19  -  Pag. 20  -  Pag. 21

   

"Questo sito WEB vi informa"
Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster  - Copyright © 1998,  Publisher Bamico ltd - All rights reserved 
Tutti i diritti riservati - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte