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Medicina Alternativa"  
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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MINACCIA NASCOSTA nel VECCHIO VACCINO per la POLIO
Timerosal (vaccini che  contengono il mercurio)
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
Falsita' della medicina ufficiale
 +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
 vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite
  la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa  Meningite dai vaccini  + 
Contenuto dei Vaccini
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari)  +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale  Bambini uccisi dai vaccini 
Caso Tremante  + 
Risarcimento Danni da Vaccino  +  Guerra contro le Donne
Esami indispensabili, prima di vaccinare  +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini
 

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Tra il 1995 e il 1963, un gran numero di persone in tutto il mondo è stato sottoposto a vaccinazione antipolio con preparati risultati in seguito contaminati con il virus SV40. Con questa sigla viene indicato un virus a DNA oncogeno della scimmia, forse implicato anche nella patogenesi di vari tumori dell’uomo (mesotelioma). 
Grazie all PCR (polymerase chain reaction) è stato possibile individuare i frammenti del virus all’interno di cellule tumorali. E non solo
Questi stessi frammenti sono stati rintracciati anche all’interno di cellule del sangue normali, mettendo in allarme circa i possibili nuovi rischi trasfusionali. Mesotelioma pleurico, tumori cerebrali, carcinoma midollare della tiroide e tumori ossei sono particolarmente ricchi di questi frammenti.
Restano però ancora molti dubbi che queste sequenze virali appartengano realmente all’SV40; le tecnologie attuali, per quanto sofisticate, non sono riuscite a dirimere il dubbio se di SV40 si tratti o di due papovavirus umani, il Jc e il Bk, imparentato con il virus della scimmia. Ma questi frammenti virali sono realmente in grado di causare il tumore ? “Le cellule umane” ricorda Mauro Tognon, Università di Ferrara, in occasione del convegno “Origin of Hiv and persistent viruses” organizzato a Roma dall’Accademia dei Lincei insieme all’Istituto Superiore di Sanità, “sono solo semi-permissive nei riguardi della moltiplicazione dell’SV40” 
L’unico modo per scoprirlo è fare un paziente lavoro di ricerca su campioni di tessuti tumorali, prelevati tra il 1950 e il 1955 per verificare se questi frammenti virali (forse appartenenti all’SV40), fossero presenti in queste neoplasie, già prima dell’impiego dei vaccini incriminati. 
L’SV40 codifica per una proteina oncogenica (large T antigen o Tag), in grado di legarsi ai prodotti di alcuni geni oncosoppressori, come la p53 e le proteine della famiglia del retinoblastoma (Rb).
I dubbi sono stati eliminati dagli studi del prof. Antonio Procopio,
un ricercatore italiano dell’università di Chieti, insieme con due studiosi del National Institutes of Health americani, Michele Carbone e Harvey Pass hanno fatto questa scoperta....vedi SV40 nei Vaccini


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Un VECCHIO VACCINO per la POLIO ACCUSATO di AVER LIBERATO il virus HIV

E’ sempre di forte polemiche, la teoria di Edward Hooper, il giornalista autore di “The river” supportata anche da Bll Hamilton, uno dei più famosi biologi evoluzionisti morto l’anno scorso di malaria, mentre si trovava in Africa per trovare nuove prove a sostegno della cosiddetta OPV theory. Questa teoria riguarda una sperimentazione condotta alla fine degli anni ’50, su un numero indeterminato di persone nella repubblica democratica del Congo. 
In un laboratorio improvvisato del posto, Hilary Koprowski, che naturalemente smentisce questa tesi, avrebbe utilizzato cellule di rene di scimpanzé infettate con il SIV (virus della immunodeficienza delle scimmie), virus imparentato con il tristemente famoso HIV. Il dottor Koprowski cominciò la sua carriera lavorando per una delle più importanti aziende farmaceutiche del mondo, impegnato nella messa a punto di un nuovo vaccino anti-polio che potesse competere sul mercato con quelli di Salk e Sabin. Per coltivare in modo efficace il suo vaccino. Koprowski cominciò ad utilizzare colture di cellule renali dis scimmia. 
Nel 1951 annunciava fiero ad una paltea di colleghi di aver somministrato il suo vaccino, nel latte al cioccolato, ad un gruppo di bambini con deficit mentali, ospiti di un istituto newyorkese. 
Quando ebbero inizio i trial per testare il vaccino Salk, Koprowski dovette cercarsi un’altra nazione nella quale sperimentare il suo vaccino; per breve tempo si trattò dell’Irlanda, ma dovette demordere quando si accorse che il suo vaccino tornava a virulentarsi. Abbandonò allora il suo posto presso l’azienda farmaceutica, annunciando al contempo che avrebbe continuato ad occuparsi del nuovo vaccino.

Durante un corso organizzato in Kenya nel 1955, Koprowski incontra Paul Osterrieth, il direttore belga di un laboratorio a Kinsangani (Congo Belga); gli propone un programma di esperimenti con il suo vaccino.
L’idea era di sperimentarlo sugli scimpanzé, ma poi si decise di somministrarlo anche  agli addetti agli animali.  Da questo, alla proposta di una vaccinazione di massa il passo fu breve. 
E così centinaia di migliaia di abitanti del Centro Africa = Congo belga, del Ruanda e del Burundi furono vaccinati; 320.000 di loro erano bambini e neonati. 
In un articolo pubblicato sul British Medical Journal del 1958, l’americano e il belga pubblicarono una mappa dettagliata delle zone dove era stato somministrato il vaccino. 
Trent’anni più tardi qualcuno fece notare che la mappa corrispondeva perfettamente alle aree a maggior prevalenza di infezione da HIV nell’Africa Equatoriale; infezione che secondo un altro studio, sarebbe stata contratta nell’infanzia.
Contrari a questa tesi altri studiosi, secondo i quali invece l’HIV sarebbe comparso nell’uomo, già intorno agli anni ’30 e in seguito sarebbe evoluto, differenziandosi in diversi sottotipi; nel ’59 sarebbe già stato differenziato. 
Durante un meeting, tenutosi l’anno scorso alla Royal Society di Londra, è stata nuovamente confutata la cosiddetta ipotesi di Hamilton; l’analisi di alcuni campioni del vaccino CHAT, non avrebbe infatti rivelato alcuna traccia del virus, né tracce di DNA dello scimpanzé. 
Tutto chiarito allora, verrebbe da pensare. Neanche per idea; secondo Hopper infatti l’analisi è stata condotta su campioni di CHAT prodotti negli USA, mentre localmente, in Africa, in quel preciso periodo; è in quelle partite che andrebbe quindi ricercata la presenza del virus. 
Peccato che la documentazione ufficiale riguardante le attività del laboratorio di Kinsangani, Congo sia scomparsa nel nulla
Gli ex assistenti africani di Paul Osterrieth, il belga direttore del laboratorio, affermano però di aver visto preparare qual vaccino; ciò succedeva ogni volta che le autorità sanitarie ne richiedevano una partita.  E’ probabile dunque che la verità non verrà mai a galla, o almeno non sarà mai dimostrata con certezza.


Il PERICOLO del “SALTO INTERSPECIE” in SEGUITO  a XENOTRAPIANTI

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  +  Contenuto dei Vaccini  +  Uranio e Vaccini - 1  +  Uranio e Vaccini - 2  +  Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? 


vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini

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