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Ad avviso dell'Agenzia statunitense per le sostanze
tossiche, che ha eseguito numerosi controlli, il "Thiomersal" sarebbe
un composto pericoloso che può provocare danni cerebrali, al
sistema immunitario, al fegato e ai reni.
Vi è inoltre una soglia massima di tossicità oltre la quale
l'assunzione del prodotto diviene pericolosa per la salute:
tale limite massimo sarebbe superato nei vaccini per
l'infanzia fino a 75 volte. In precedenza l'associazione si
era rivolta al ministero della Sanità per chiedere che anche
in Italia venissero tolti dal commercio i vaccini contenenti
"Thiomersal", ma il ministero della sanita'
italiano, ha emanato un decreto per l'eliminazione di
questi prodotti da i vaccini a partire dal 2007 (per
far terminare le scorte alle multinazionali dei vaccini...... della salute dei sudditi....non frega a
nessuno !
In
Gran Bretagna verranno esaminati gli archivi di 500 medici
generici. Un'inchiesta della Procura di Torino
Al bando negli Stati
Uniti e in Europa, in Italia questi farmaci scompariranno solo dal 2003.....
Il Journal of American
Physicians and Surgeons nel volume 9 numero 3 del 2004 ha pubblicato
uno studio dettagliato e curato contenente considerazioni sul legame tra
vaccino antimorbillo-parotite-rosolia e autismo.
I due autori, ricercatori e medici, Yazbak e Goldman smontano pezzo
per pezzo lo studio danese di Madsen et al. pubblicato nel 2002 che
rigettava l'ipotesi di correlazione e pareva voler mettere una pietra
sopra alla questione.
Quello studio era diventato la bandiera dietro la quale era stata condotta
la feroce battaglia al medico Andrew Wakefield, primo a pubblicare su casi
clinici che mostravano il legame tra vaccino e autismo su Lancet.
Lo studio del J. of Ph. and Sur. ora constata e dimostra errori statistici
e di metodo che invaliderebbero l'intero studio di Madsen. Testo integrale
dello studio in:
www.jpands.org/vol9no3/goldman.pdf
ROMA
— A due anni ne hanno già subite ventidue per prevenire polio,
tetano, tifo, epatite B, difterite, pertosse, rosolia o morbillo. In
media, ventidue vaccinazioni a bambino contro le 8 del 1980. L’Organizzazione mondiale della sanità
(Oms) ha sempre sostenuto le campagne per la
profilassi contro le malattie infettive, ma allo stesso tempo non ha mai abbassato la guardia su eventuali pericoli per la salute che possano
derivarne.
L’INCHIESTA —
Da qui la decisione di aprire un’inchiesta su un possibile
collegamento tra i vaccini al mercurio e l’autismo in Gran Bretagna.
La ricerca dell’Oms sarà coordinata da un dirigente del ministero della
Sanità inglese che esaminerà
gli archivi di 500 medici generici. Obiettivo: verificare se esiste
una relazione tra i bambini con gravi disturbi neurologici, tra
cui dislessia e autismo, e la commercializzazione a partire dall’88,
di diversi prodotti contènenti mercurio. Nessun sospetto preciso, si
vuole avere però la certezza dell’ "innocenza" dei Vaccini.
Una ricerca ricerca Americana suggerirebbe cautela. Anche
negli
Usa, infatti, si è osservata una crescita di casi di autismo e uno
studio dei Centri per il controllo e la prevenzione di questa malattia
ha trovato un collegamento statisticamente significante tra mercurio e
alcuni disturbi dello sviluppo, come ritardi e difficoltà di linguaggio.
LA
STORIA — Nel ‘99 l’americana Food and Drug administration,
la Fda, aveva accertato che la quantità di questa sostanza utilizzata
come protettivo nelle fiale dei vaccini superava i limiti di sicurezza.
Si decise quindi di imporre l’eliminazione totale di mercurio
alle aziende farmaceutiche che nel frattempo però, se non ancora pronte
al cambiamento, avrebbero potuto continuare a vendere le scorte fino ad
esaurimento. L’Unione europea ha seguito l’esempio americano con una
direttiva che prevedeva la riduzione, l'eliminazione o la sostituzione
del mercurio entro i tempi compatibili con quelli di produzione. Sono
già in commercio diversi prodotti mercurio free, vale a dire
senza mercurio.
L'ITALIA —
E' dal 26 ottobre 2000 il decreto che impone alle industrie di
eliminare (quindi non ci sono alternative più blande) il
mercurio, ma il lasso di tempo previsto per l'operazione è
lungo: sei anni dall'entrata in vigore del decreto. Sarebbe già
pronto un nuovo decreto dove la data di definitivo bando viene
però anticipata al 2002.
La sostanza incriminata è il triomersale. Innocuo e non tossico se utilizzato secondo dosaggi
di sicurezza, ha proprietà antimicrobiche e serve a preservare
il vaccino di contaminazioni che possono verificarsi durante la
delicata manovra dell'inflazione che richiede condizioni di
assoluta sterilità.
IL RISCHIO —
"L'Italia ha mantenuto un atteggiamento molto severo — commenta Rino Rappuoli, responsabile per la ricerca
sui vaccini della Chiron Corporation — Sei anni sono un
periodo troppo ampio ?
È tecnicamente impossibile per
un’azienda introdurre cambiamenti del genere dal giorno alla
notte. E comunque le quantità di mercurio finora adoperate sono
lontanissime dalla soglia di rischio. Il problema teorico è
rappresentato dal fatto che oggi un bambino riceve a pause
ravvicinate diversi vaccini
Ma anche sommando i microgrammi, non
si dovrebbero raggiungere i livelli raccomandati". Il
mercurio a dosi massicce può essere neurotossico, ma secondo
Rappuoli "non c'è correlazione con l'autismo".
Un'inchiesta sui tempi italiani per la messa al bando dei
vaccini al mercurio era stata aperta a febbraio dal procuratore
di Torino, Raffaele Guarinello dopo l'esposto presentato da
un'associazione di medici e genitori.
By Margherita De Bac
- Tratto da: " Corriere della Sera" 18 giugno 2001
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