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La quasi totalita' dei problemi gastrointestinali connessi
all'utilizzo di alimentazione inadatta e di certi
farmaci e di
tutti i Vaccini, implicano anche reazioni immunitarie,
oltre a modificare immediatamente pH digestivo spostandolo
verso l'acido, alterando la flora batterica autoctona e quindi
anche le immunoglobuline ed innescando quindi problemi
immunitari..
Alla base di ogni problema immunologico c'è uno
squilibrio tra le funzioni Th1 e Th2.
La risposta davanti ad uno stesso stimolo può essere sia Th1
che Th2, dipende dallo stato immunologico della persona.
Predominanza di Th2 significa risposta allergica (elevati IgE,
IgM) o malattia autoimmune cronica (auto-anticorpi). Il
processo Th1 di distruggere, digerire ed espellere antigeni
estranei dal corpo è noto come "risposta infiammatoria
acuta", i cui classici segnali sono: febbre, dolore,
fuoriuscite di muco o pus, diarrea.
Le
vaccinazioni spostano l'equilibrio Th1/ Th2 verso la
predominanza di Th2. Un vaccino
diminuisce l'immunità
mediata da linfociti (Th1) del 40%, due vaccini insieme del
60%, in un INDIVIDUO SANO.
Ormai sono una norma
6 vaccini nella stessa iniezione,
il tutto ripetuto in tre dosi
successive a distanza di qualche
mese.
Cio' significa ottenere risposte immunitarie alterate anche
perche' oltre allo squilibrio fra Th1 e Th2, si ottengono
risposte immunitarie ritardate non-IgE. Queste ultime reazioni
contribuiscono ad indurre la formazione di complessi immuni
che alterano la permeabilita' delle mucosa intestinale.
Come
ha scritto C. Carini nel suo studio pubblicato nel 1987 su Annals
of Allergy: "I risultanti sintomi ad inizio
ritardato possono essere considerati come una forma di
malattia da siero che puo' interessare pochi o molti organi
specifici".
L'intestino
Tenue corre un serio e particolare pericolo; analisi al
microscopio a scansione elettronica e biopsie hanno rilevato
gravi danni all'intestino tenue, fra cui, micro ulcerazioni ed
appiattimento dei villi (sporgenze) e proliferazione delle
cavita' (cripte).
Questi gravi danni al Tenue implicano
immediatamente processi di
Infiammazione
e quindi di malAssorbimento e di malNutrizione,
con una mancata crescita adeguata e/o
un'Intossicazione lenta ma progressiva dell'organismo.
Molte
volte il quadro clinico si presenta molto simile come quello
riscontrato nei bambini e negli adulti affetti dal cosidetto
"morbo celiaco", sindrome da malassorbimento
"comunemente" associata al Glutine.
Queste
malattie inoltre si fissano nei geni del bambino/a vaccinato
che una volta adulto ed in grado di figliare, "regalera"
alla sua progenie anche questi problemi ....
Ecco
spiegato l’enorme aumento delle malattie prodotte dalle
mutazioni
genetiche, indotte dai vaccini che
hanno effettuato i genitori che poi le trasmettono ai
figli i quali le somatizzano anzi tempo, in tenera eta', (termine tecnico = slatentizzazione) !
Ecco cosa dice il prof. Bonicelli: “Le malattie rare hanno una frequenza inferiore a
5 casi ogni 10 mila abitanti, ma sono moltissime: nel mondo, oggi, ne sono
classificate circa 6.000 e in Italia sono 2 milioni i bambini che ne sono
affetti (pari al 10% di tutti i casi di malattia in eta' pediatrica).
Si
tratta di malattie in gran parte di origine genetica, molto poco
conosciute anche dai medici e poco studiate. Per questo, sono anche
ridotte le terapie e, quando queste esistono, spesso comportano l'uso di
farmaci orfani: che cioe' non produce nessuno perche' poco remunerativi.
La conseguenza e' che, spesso, si impiegano anni anche per arrivare solo
ad avere una diagnosi della patologia”.
Tratto da una notizia ANSA.
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