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Come
fanno le aziende dei vaccini a preparare in anticipo di mesi. grossi
quantitativi di vaccini ?, se non "sanno" quale sara' il virus
dell'influenza di sei mesi dopo ?......... eppure cio' avviene regolarmente da
anni, (probabilmente guardano dentro un "palla di cristallo"...)
invece cio' vuol dire semplicemente che:
1 -
il virus NON non e' la causa
dell'influenza; infatti in medicina naturale insegniamo che
l'influenza (parola che contiene in se stessa la verita' della sua
definizione di significato) e/o il raffreddore, che questi stati di
malessere, sono la risposta naturale a situazioni di infiammazioni
intestinali che, richiamando il sangue dalla periferia verso le viscere
infiammate, permettono l'influire del tempo (freddo/caldo) sulla cute della
persona raffreddandola ! da qui il raffreddore (dolore da freddo) e
l'influenza (influenza della termica e della ionizzazione dell'aria sui
corpi umani); infatti questi due "malanni" sono il risultato
del freddo (classico dei periodi di passaggio da una stagione
all'altra) che si introduce nel corpo attraverso la pelle non
ben irrorata sufficientemente dal sangue periferico per le
croniche
infiammazioni
intestinali e per il pH digestivo e la flora
batterica alterati, che richiamano il sangue nelle viscere sottraendolo alla
cute.
2 - Che le case
produttrici di vaccini
"inventano"
il nome del virus 6 mesi prima, virus che poi "cercano
e trovano"..... nei loro esami di laboratorio........ecco la
forza del marketing.....
Ma
non e' finita....ecco lo scenario del futuro, ormai presente:
inizieranno a generare la paura della influenza mortale, per
mezzo di "ricercatori" al soldo delle multinazionali, paura
che diffonderanno attraverso i mass media, e cosi'
ricatteranno i politici per farsi dare i soldi per la ricerca
fasulla... e impaurendo medici e sudditi del loro impero
mondiale... costringeranno a poco a poco alla vaccinazione
obbligatoria, magari con leggi inique varate per
l'occasione....(come per l'EpatiteB)
vedi Influenza
Aviaria
+
Contenuto dei Vaccini
... ecco come si genera e
si mantiene il mercato dei malati
.....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Pero' l'OMS
vuole vaccinare tutti con i nuovi
vaccini....e fa...
Terrorismo
mediatico
La stagione dell'influenza - L'Oms:
vaccino per tutti - Ma in Italia
prevenzione per 1 su 4
Strage stagionale. Killer una
serie di
virus
che "muta" ogni anno
per eludere gli sforzi degli
investigatori che vogliono arrestarli
per sempre. E che stanno mettendo a
punto l'arma totale: un vaccino
universale che con una sola iniezione
protegge da tutti i ceppi virali per
5-10 anni. Nel frattempo i killer, per
rendere ancora più complicata l'azione
di prevenzione, girano di solito in tre.
La triade dell'influenza. E ogni anno
cambiano formazione.
Quindi il vaccino
va sempre rifatto. - (NdR: cosi' i
fatturati delle
case farmaceutiche
non subiscono collassi....) .
Si parla tanto della
temuta pandemia ricordando i 40 milioni
di morti dovuti al virus della
Spagnola
nel 1919, ma intanto ogni anno solo in
Italia muoiono dalle 7.500 alle 8.500
persone per l'influenza e le sue
complicazioni.
NdR: trattasi di BALLE
spaziali,
vedi:
Terrorismo
mediatico
Soprattutto anziani già
acciaccati da malattie respiratorie,
cardiovascolari, diabete, obesità:
250-500 mila i morti nel mondo ogni anno
(più delle vittime della strada) e un
numero di persone infettate compreso fra
300 milioni e un miliardo (5-15% della
popolazione globale).
Ecco come l'OMS
terrorizza le popolazioni del
mondo, perche' essa e' al servizio
delle
multinazionali dei
Vaccini
......Ma la verita' e' che
l'influenza non e' causata da virus
vedi:
Influenza
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Gli effetti
nocivi sul Cervello da parte del vaccino
per l'influenza
=
Tamiflu della
Roche
-
Big Farma
!
Tamiflu's Effects On Your Brain
The FDA has been reviewing reports of
abnormal behavior and other brain
effects in more than 1,800 children who
had taken the flu medicine Tamiflu.
The symptoms have included convulsions,
delirium or delusions, and in Japan,
five deaths have been reported in
children under 16 as a result of
neurological or psychiatric problems.
Four were fatal falls, and one was a
brain infection in a patient with
leukemia. There have also been nine
deaths among older teens and adults,
attributed to neuropsychiatric problems
or brain infections.
Fonte:
USA Today December 1,
2007
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I Medici italiani NON si
vaccinano
Tra i 3 e i
5 milioni di italiani verranno colpiti
da dicembre a marzo dall'influenza,
virus che non si preannuncia piu'
aggressivo dei precedenti, al di la'
delle variabili imprevedibili.
E solo il 20% degli addetti al settore
sanitario (medici e infermieri) si
vaccina, un dato decisamente troppo
basso tra chi dovrebbe essere ben
consapevole dell'efficacia del "cordone
di sicurezza" creato dalla profilassi. I
dati emergono dal 24esimo Congresso
della Societa' Italiana di Medicina
Generale (SIMG), tenuto a Firenze dal 22
al 24 novembre 2007.
Commento
NdR: mica stupidi...essi sanno molto
bene che:
1 - primo non serve il vaccino
per evitare l'influenza...anzi e'
pericoloso,
vedi:
Contenuto dei
Vaccini
2 - che il vaccino e' pericoloso per il
sistema immunitario e crea
mutazioni genetiche occulte e
trasmissibili alla prole !
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Muore dopo il Vaccino per l'influenza
La vittima è
una 72enne di Teodorano. Da quattro anni
soffriva di bronchite asmatica.
L'esposto in Procura è stato presentato
dal figlio: "Voglio sapere perché è
morta mia mamma". Il reato che si
prospetta è omicidio colposo.
L'esposto in Procura è stato firmato dal
figlio di Maria, Giancarlo Castellucci.
È stato sottoscritto nell'ufficio dei
carabinieri della polizia giudiziaria,
martedì mattina verso mezzogiorno. Più o
meno ventiquattr'ore dopo la morte della
madre di Giancarlo. Ora il fascicolo
passerà sul tavolo del magistrato di
turno, il sostituto procuratore della
Repubblica Marilù Gattelli. Primo
innesco della procedura d'inchiesta. Il
fascicolo è 'contro ignoti'. Nel senso
che non ci sono indagati. Potrebbero
esserci. Perché comunque è questa
l'evoluzione degli eventi dell'indagine.
Così funziona di norma.
Il reato che si prospetta è quello di
omicidio colposo, tipico degli
accertamenti su casi di decessi che
all'origine potrebbero avere una
responsabilità medica. Bisogna capire
cos'ha provocato l'arresto cardiaco,
ultimo gradino di una genesi che deve
trovare la sua radice.
Per questo appare certa l'autopsia
affidata a un medico legale, che verrà
eseguita nelle prossime ore (tanto che
il funerale, previsto per oggi, è stato
rinviato). Su un binario parallello si
muoveranno gli inquirenti, che
dovrebbero sentire i protagonisti del
caso: medico di base, altri medici,
infermieri.
"Non voglio accusare nessuno, voglio
sapere perché è morta mia mamma - dice
Giancarlo Cavallucci -. Lei soffriva di
bronchite asmatica.
Prendeva dei farmaci, il suo medico
sapeva quali. La settimana scorsa non è
stata bene. Allora abbiamo deciso che
non appena si fosse rimessa sarebbe
andata a farsi il vaccino. L'ha sempre
fatto". Lunedì Maria va dal suo medico,
accompagnata dal marito Romano. Dopo
il vaccino, nella sala d'attesa del
medico, Maria sviene. Il medico allerta
il 118. Poi la morte. "Perché? Voglio
sapere questo. Ho fatto l'esposto per
avere giustizia in nome di mia madre. E
anche perché il vaccino lo fanno in
tanti, e non per morire. Cos'è successo?
- si chiede Giancarlo ".
Fonte: Il Resto del Carlino.
Commento NdR: dato che i vaccini
creano
immunodepressione,
intossica, e
mutazioni genetiche, e' facile che
vi sia dietro le intensive campagne di
vaccinazioni per l'influenza (vaccino
che NON serve per essere esenti
dall'influenza (e' stato dimostrato che
non serve a questo scopo), puo'
darsi che i governi abbiano interesse a
fare la propaganda per "far fuori"....piu'
facilmente gli anziani...per non
pagare le loro pensioni....
Questo e' cio' che ha detto proprio il
ricercatore che ha inventato il vaccino
il giorno della presentazione del
vaccino ai medici.
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Il
Vaccino NON protegge...anzi
I presidenti dell'Istituto Robert-Koch e
Paul-Ehrlich hanno rinnovato l'invito
alla popolazione tedesca perche' si
vaccini contro l'influenza. E si sono
rivolti in particolare alle persone
oltre i sessant'anni, piu soggette a
possibili complicazioni. Ma nello stesso
giorno, "The Lancet Infectious Diseases"
riportava uno studio che mette in dubbio
la scientificita' di questi consigli.
Epidemiologi statunitensi sostengono
che gli effetti positivi, attribuiti
alla somministrazione del vaccino sulle
persone anziane, sono "esagerati".
L'analisi di numerosi studi sul vaccino
antinfluenzale tra i senior, concludono
che il rischio di morire in conseguenza
di una grippe e' effettivamente piu'
alta dopo i 65 anni, ma non c'e'
evidenza che il vaccino lo riduca in
modo significativo, spiega l'equipe di
Lone Simosen.
vedi:
Terrorismo Mediatico
"La
prossima pandemia di influenza potrebbe
essere imminente" è il monito
lanciato dall'Oms,
che avverte: "In corso di pandemia i
sistemi sanitari nazionali rischiano di
essere sopraffatti".
Modelli predittivi, preparati dalle
aziende produttrici di vaccini....."stimano"
infatti che, durante un'epidemia
globale, i soli Paesi industrializzati
potrebbero ritrovarsi a fare i conti con
57-132 milioni di pazienti da visitare e
1-2,2 milioni di ricoveri in ospedale.
Per evitare il tilt, "questo è il
momento di agire vaccinandosi", dicono
gli "specialisti".....al
servizio
delle
multinazionali dei
Vaccini = BIG PHARMA
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VACCINI per l’l’Influenza
Fino a che punto il vaccino per
l’influenza, per il quale ogni autunno
si mobilitano i mass media, facendo
terrorismo mediatico per mezzo di
giornalisti
compiacenti o venduti, mette
al riparo dalla minaccia ricorrente di
finire a letto con la febbre ?
Il vaccino per l'nfluenza è un esempio
emblematico della comunicazione
imperfetta tra ricerca scientifica e
pratica medica, sostiene Tom Jefferson,
medico epidemiologo, autore del saggio
Attenti alle bufale (Il
Pensiero scientifico) e curatore
dell’omonimo sito. “Agitare
lo spauracchio della
pandemia
influenzale, giocando
sull’equivoco che vaccinandosi ci si
protegge da tutti i virus
dell’influenza, serve solo a vendere
più vaccini. Ed è grave che siano
enti pubblici a fare previsioni
azzardate e a gonfiare i consumi di
vaccini in un palese conflitto di
interessi”.
In The Lancet - Vol. 370, 6
ottobre 2007, lo studio pubblicato
dimostra che non ci sono evidenze che il
vaccino eviti morti negli anziani. E da
sei mesi a due anni il vaccino
antinfluenzale equivale a un placebo. La
campagna vaccinale, sostiene
Jefferson, non si basa su evidenze
scientifiche, c’entrano piuttosto il
mercato, l’industria che li produce ed i
governi collusi con le
case farmacetucihe.
Perché i cosiddetti “esperti” si
prestano a far circolare messaggi
fuorvianti ? “Dietro ogni bufala ci
sono cattivi maestri, persone che
impartiscono cattive lezioni
selezionando o deformando le
informazioni disponibili. O
semplificando artificialmente i messaggi”
scrive Vittorio Demicheli nella
prefazione al libro. “Alcuni di
questi cattivi
maestri agiscono per puro
interesse economico, altri per
mantenere la propria fama e la propria
capacità di influenzare le decisioni.
Altre volte per pura e semplice
presunzione”.
Il vaccino per l’influenza, secondo
Jefferson, è un esempio di come i
conflitti di interesse occulti
riguardino
istituzioni che prendono
decisioni senza tener conto di ogni
evidenza contraria. Jefferson fornisce
nel suo saggio le informazioni utili per
evitare le trappole della
disinformazione: e come si individua un
conflitto di interessi o di nascosta
pubblicità farmaceutica. Il repertorio
dei trucchi di cui gli esperti si
servono per non essere smascherati è
insospettabile.
Sintesi di un articolo di Panorama, 2008
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Vaccinare gli anziani contro
l'influenza, siamo sicuri che serva
?
Un commento di Tom Jefferson della
Cochrane Vaccines Field comparso di
recente su
Lancet, ripropone ancora una volta
la riflessione sull'efficacia della
vaccinazione contro l'influenza. Questa
volta negli anziani.
Le prove del beneficio della
vaccinazione sulla mortalità sono
controverse, come afferma Lone Simonsen
su Lancet Infectious Disease,
nell'articolo commentato da Jefferson.
Il tipo di studi utilizzato, la
possibilità che vengano vaccinati gli
anziani meno fragili, le morti valutate
per tutte le cause e non solo influenza
o polmoniti, possono inficiare i
risultati e renderli più favorevoli alla
vaccinazione di quanto non sia nella
realtà.
Una realtà che andrebbe studiata meglio
per capire se davvero questa
vaccinazione porta dei benefici.
Ne ha parlato anche la BBC e radio3
scienza ha trasmesso un dibattito tra
Jefferson e Crovari (Università di
Genova) :
http://tinyurl.com/3ch7py
Jefferson conclude il suo commento su
Lancet chiedendosi "Potrebbero i governi
essere abbastanza coraggiosi e onesti
per rivedere le loro amate politiche
vaccinali?". Ce lo chiediamo anche noi.
Il commento di Jefferson su Lancet
tradotto in italiano, gentilmente
concesso dagli Autori
il riferimento bibliografico:
Jefferson T, Di Pietrantonj C.
Inactivated influenza vaccines in the
elderly - are you scure ? Lancet 2007:
370:1199-1200.
Cosa dice la BBC :
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/7010717.stm
Il
vaccino contro l'influenza stagionale
non riduce, numeri alla mano, i rischi
di decesso tra le persone anziane:
è una doccia fredda, in vista della
prossima stagione invernale, lo studio
dei ricercatori canadesi della scuola di
salute pubblica dell'università canadese
dell'Alberta.
Rileggendo la letteratura scientifica
sul tema, gli scienziati definiscono
«esagerati» i
supposti benefici della
vaccinazione.
E in base a una ricerca condotta su 700
anziani, la metà dei quali vaccinata e
l'altra no, gli epidemiologi canadesi
concludono che «ogni eventuale beneficio
è di poco conto, e dunque non
statisticamente significativo». «Forse
frutto - ipotizzano sulle pagine
dell'American journal of respiratory and
critical care medicine - di altri
comportamenti salutari adottati da chi
ha anche deciso di vaccinarsi».
Dunque, argomentano i ricercatori, «i
benefici precedentemente attribuiti al
vaccino erano invece non direttamente
riconducibili alla vaccinazione contro
l'influenza, ma ad altri fattori non ben
specificati». E per suffragare queste
affermazioni rilevano come, a fronte di
percentuali di vaccinazione aumentate
negli ultimi 20 anni tra il 15% e il 65%
nella popolazione anziana, «ne' le
percentuali di accessi in ospedale, ne'
quelle di mortalità, sono
proporzionalmente diminuite».
In più, rilevano gli epidemiologi
canadesi, «solo il 10% dei decessi tra
gli over 65 registrati in Usa durante la
stagione invernale sono attribuibili
all'influenza. Di conseguenza,
l'affermazione secondo cui il "vaccino
contro l'influenza riduce la mortalità
del 50% non è fondata».
Ciononostante gli scienziati
suggeriscono ancora la vaccinazione per
alcune categorie a rischio, per esempio
per chi ha malattie respiratorie o
deficit immunitari, o per i loro
familiari a stretto contatto. Ma al
contempo i ricercatori suggeriscono a
queste stesse persone «di adottare stili
di vita più salutari e accorti». Tra cui
«il lavaggio frequente delle mani e
lo stare alla larga da bambini malati e
ospedali».
E alle aziende impegnate nella
produzione dei vaccini antinfluenzali
gli epidemiologi si permettono di
chiedere di «mettere in campo un
maggiore sforzo, per sviluppare prodotti
di nuova generazione. Magari
specialmente indicati per la popolazione
anziana».
Tratto da: ilmessaggero.it
Vaccino
per l ‘influenza:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18556629
Am J Respir Crit Care Med. 2008 Sep
1;178(5):527-33. Epub 2008 Jun 12.
Mortality reduction with influenza
vaccine in patients with pneumonia
outside "flu" season: pleiotropic
benefits or residual confounding ?
Eurich DT, Marrie TJ, Johnstone J,
Majumdar SR.
Department of Public Health Sciences,
School of Public Health, University of
Alberta, 13-103 Clinical Sciences Bldg.,
Edmonton, AB, T6G 2G3 Canada. - By
deurich@ualberta.ca
RATIONALE: Observational studies suggest
a 50% mortality reduction for older
patients receiving influenza vaccination;
some deem this magnitude of benefit
implausible and invoke confounding by
the "healthy user effect" as an
alternate explanation. OBJECTIVES:
To evaluate unrecognized confounding by
hypothesizing the presence of a 50%
mortality reduction with vaccination for
patients with pneumonia outside of
influenza season. METHODS: Clinical,
laboratory, and functional data were
prospectively collected on 1,813 adults
with community-acquired pneumonia
admitted to six hospitals outside of
influenza season in the Capital Health
region (AB, Canada).
Vaccination status was ascertained by
interview and chart review.
Outcome was in-hospital mortality.
Influenza-vaccinated patients were
matched to a nonvaccinated control using
propensity scores, and then
multivariable regression was used to
determine the independent association
between vaccination and mortality.
MEASUREMENTS AND MAIN
RESULTS: The cohort consisted of 352
vaccine recipients and 352 matched
control subjects. Most (85%) patients
were 65 years or older, 29% had severe
pneumonia, and 12% died. Influenza
vaccination was associated with a 51%
mortality reduction (28 of 352 [8%] died
vs. 53 of 352 [15%] control subjects;
unadjusted odds ratio [OR], 0.49; 95%
confidence interval [CI], 0.30-0.79; P =
0.004) outside influenza season.
Adjustment for age, sex, and
comorbidities did not alter these
findings (adjusted OR, 0.45; 95% CI,
0.27-0.76). More complete adjustment for
confounding (e.g., functional and
socioeconomic status) markedly
attenuated these benefits and their
statistical significance (adjusted OR,
0.81; 95% CI, 0.35-1.85; P = 0.61).
CONCLUSIONS: The 51% reduction in
mortality with vaccination initially
observed in patients with pneumonia who
did not have influenza was most likely a
result of confounding. Previous
observational studies may have
overestimated mortality benefits of
influenza vaccination.
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Vaccini
inquinati negli USA, ed in Italia,
NON si sa....
Segnalato
da Silvia Milani, ULSS 13, Dolo (VE).
Fonte: Owen Dyer, Factory's loss of
licence halves supply of flu vaccine to
US, British Medical Journal 2004;329:876
(16 October). Anche su:
http://news.bbc.co.uk/1/hilhealthl3717726.stm,
Tuesday, 5 October, 2004, 17:06 GMT
18:06 UK, Flu vaccine licence is
suspended, "The UK government has
suspended the manufacturing licence of
major flu vaccine maker Chiron".
Gli ufficiali sanitari americani devono
far fronte alla mancanza di metà della
fornitura di vaccino per l'influenza
prevista per questo autunno, in seguito
alla decisione dell'Agenzia di Controllo
della Produzione di Farmaci e Presidi
Sanitari britannica di chiudere
temporaneamente l'impianto di produzione
di Liverpool di una delle maggiori
ditte produttrici di vaccini.
L'Agenzia ha revocato I' autorizzazione
alla produzione dello stabilimento della
Chiron Corporation per tre mesi
in seguito a un'ispezione all'impianto
che ha rivelato possibili contaminazioni
ed ora sono in corso ulteriori
indagini.
L'Agenzia non ha fornito altri dettagli,
ma in agosto la Chiron aveva confermato
che circa 4 milioni di dosi di Fluvirin
(il vaccino antinfluenzale di questa
stagione) erano potenzialmente
contaminate con Serratia marcescens, un
batterio di solito legato a infezioni
polmonari o contratte attraverso la
dialisi.
Tratto
da:
www.comilva.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
SANITA':
USA - WASHINGTON,
VACCINO per l'INFLUENZA POCO EFFICACE PER ANZIANI
Il vaccino antinfluenzale ? Non serve a nulla o quasi perché non
diminuisce il tasso di mortalità tra gli anziani.
Lo sostiene un recente studio realizzato dal 'National Institute of
Allergy and Infectious Disease' di Chicago, secondo cui il numero dei
decessi delle persone anziane negli ultimi vent'anni è rimasto
invariato nonostante sia cresciuto del 65% il numero di coloro che hanno
utilizzato il vaccino.
Gli scienziati, all'inizio, avevano invece previsto che il vaccino
avrebbe diminuito la mortalità tra gli anziani anche del 40%, una cifra
che è stata smentita dalla realtà.
Secondo i ricercatori del centro sulle malattie infettive ed allergiche
di Chicago gli studi precedenti avevano evidenziato, sbagliando, un calo
della mortalità in quanto non avevano preso in considerazione una serie
di fattori come le complicazioni derivanti dall'influenza una volta
guariti, e la mancata formazione di anticorpi nelle persone anziane.
(ANSA). - STG*RL
- 14-FEB 2005
Le
autorita' USA si guardano bene di
segnalare all'opinione pubblica, la
tragica conclusione della campagna
vaccinale per l'influenza del 1976, che
costo 135 milioni di dollari e fu
sospesa per la sopravvenuta paralisi
di circa 200 soggetti con la morte
di 100 di questi; il National Inquirer accuso' il governo USA di
negligenza grave !
IL
VACCINO ANTINFLUENZALE NON PROTEGGE GLI
ANZIANI - Ricerca ne mette in dubbio
l'efficacia su alcune categorie
(Agi) -
Washington - Il vaccino contro
l'influenza non e' in grado di
proteggere gli anziani dall'influenza.
In particolare, dalla polmonite
provocata il piu' delle volte da
complicazioni sorte per via
dell'influenza. A sostenerlo e' stato un
gruppo di ricercatori del Group Health
Center for Health Studies in uno studio
pubblicato sulla rivista The Lancet. Per
arrivare a queste conclusioni i
ricercatori hanno effettuato una ricerca
su piu' di 3.500 pazienti con un'eta'
superiore ai 65 anni. Dall'analisi dei
dati non e' emerso alcun legame tra la
vaccinazione influenzale e il rischio di
polmonite. ''Questo suggerisce che il
vaccino antinfluenzale non protegge gli
anziani, come e' stato pensato finora'',
ha detto Michael L. Jackson,
coordinatore dello studio. ''Il nostro
e' di gran lunga il piu' grande studio
sul vaccino antinfluenzale negli
anziani'', ha aggiunto il ricercatore.
Infatti, il lavoro dei ricercatori ha
considerato diverse variabili. ''Abbiamo
cercato di superare i limiti dei
precedenti studi condotti da altri'', ha
spiegato Jackson. ''Questi studi - ha
aggiunto - possono aver sovrastimato i
benefici del vaccino antinfluenzale
negli anziani per varie ragioni''. Per
esempio, alcune ricerche hanno
considerato solo casi di polmonite
trattati in un ospedale. Altri hanno
incluso tra i pazienti anche gli anziani
che hanno avuto problemi al sistema
immunitario, che avrebbero potuto
limitare i potenziali effetti benefici
della vaccinazione. In generale, non
sono stati considerati tutte quelle
variabili che avrebbero potuto
influenzare i risultati. Il nuovo studio
ha quindi scoperto, valutando tutte le
variabili, che il vaccino non protegge
totalmente gli anziani dalla polmonite
conseguente all'influenza. ''Nonostante
i nostri risultati, e anche se le
risposte immunitarie diminuiscono con l'eta',
il vaccino antinfluenzale - ha precisato
Jackson - e' sicuro. Pertanto appare
opportuno vaccinarsi, anche se cio'
potrebbe ridurre solo leggermente il
rischio di polmonite e d! i morte' '. Il
ricercatore ha infatti concluso che ''le
persone con un'eta' superiore ai 65 anni
dovrebbero comunque sottoporsi
annualmente ai vaccini influenzali come
al solito''. Ma ha precisato che i
ricercatori dovranno ora lavorare per
capire meglio come rendere piu' efficaci
i vaccini per gli anziani.
Tratto
da:
http://salute.agi.it
Commento NdR:
le BALLE che si raccontano per convincere a vaccinarsi non hanno mai
fine, sono solo BUGIE e NON si parla MAI di avventi avversi dei vaccini
!!! in piu' con il vaccino per l'influenza che aumenta i morti fra gli
anziani....non si pagano le pensioni perche' il
pensionato muore.......e lo stato risparmia !
......
e non e' finita qui:.......
Anche il New York Times del 28 agosto 2004 si è occupato di una
questione molto scottante che ha coinvolto l'azienda farmaceutica
produttrice di vaccini Chiron.
A questa url potete trovare l'articolo
http://www.nytimes.com/2004/08/28/national/28flu.html
scritto da LAWRENCE K. ALTMAN.
Cosa è accaduto ? Dopo la diffusione della notizia secondo cui alcuni
lotti di vaccino antinfluenzale prodotto dalla Chiron erano avariati, l'azienda ha confermato che si sta indagando anche
sull'uso di un altro vaccino in Brasile.
Le autorità sanitarie brasiliane hanno infatti ufficialmente vietato
per ora l'utilizzo del vaccino trivalente della Chiron contro morbillo,
parotite e rosolia poiche' si sono manifestati, dopo il suo uso, gravi
reazioni allergiche nei bambini che lo avevano ricevuto. La Chiron e le
autorità brasiliane stanno quindi esaminando i casi di almeno 125
bambini con questo genere di reazioni. La Chiron, peraltro, ha firmato un contratto con il governo degli Stati Uniti per produrre
vaccini umani contro due ceppi dell'influenza dei polli che si è
diffusa in Asia.
Il vaccino della Chiron che ha prodotto le tante
reazioni avverse nei bambini brasiliani è prodotto in Italia; i bambini
avevano manifestato molte meno reazioni avverse dopo avere ricevuto il
vaccino di un'altra azienda
farmaceutica, come dichiarato dal rappresentante brasiliano della Pan
AMerican Health Organization the vaccine.
Come dichiarato da rappresentanti della Chiron, il vaccino MPR è
venduto in Italia, in Asia e in Sud America, ma non negli Stati Uniti.
Questa notizia è stata diffusa anche dal National Vaccine Information
Center americano
www.nvic.org.
Se lo stesso vaccino sospeso in Brasile è venduto anche in Italia, speriamo
che le autorità sanitarie italiane
indaghino a fondo anche sulla situazione dei bambini italiani che
lo hanno ricevuto.
January 10, 2004
Commento NdR: e' passato tanto tempo ed in Italia,
NESSUNO ha fatto NULLA
!
+
Contenuto dei Vaccini
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La
TOSSICITA' delle Vaccinazione e' sempre
minimizzata....
Nessuno
studio epidemiologico serio e' mai stato
effettuato in Francia, quindi le
encefaliti, sindrome di Guillain Barré,
le polmoniti gravi, le morti a breve
termine , i cancri polmonari,
appaiono
al seguito dei vaccini, come rendono
noto le case di riposo degli anziani, ma
sono ben ignorati.....ed
occultati....cosi come le bronchiti,
l'asma ed il diabete, gli shock
anafilattici, per la rianimazione il che
presupporrebbe la presenza delle
sostanze necessarie
nell'ambulatorio vaccinale...che mancano
spesso...le interferenze fra
vaccinazione per l'influenza (e non
solo) e Aids sono anch'esse occultate !
ecc.
Pubblication: (Francais)
Aucune étude épidémiologique sérieuse
n'étant menée en France, les encéphalites,
les syndromes de Guillain Barré, les
pneumonies gravissimes, les décès à
court terme et même les cancers
pulmonaires apparaissant dans les suites
du vaccin, notamment dans les maisons de
retraite (notamment les 9 décès à
Sevran en janvier 2004), sont bien entendu
ignorés et occultés tout comme l'exacerbation
des atteintes bronchiques, de l'asthme
et du diabète, ainsi que le risque
potentiel de transmission de l'ESB ou le
risque de choc anaphylactique qui suppose
du matériel de réanimation à
disposition lors de l'injection.
Quid, de la sélection de virus plus «
virulents » et agressifs, par le jeu du
constant phénomène de commutation,
pouvant ultérieurement faciliter l'explosion
de nouvelles maladies émergentes tels le
Sras ou la grippe aviaire pour laquelle
les résistances aux anti-viraux ne
cessent de se développer.
Bien entendu, les interférences entre le virus
vaccinal de la grippe et le résultat des
tests du sida sont occultés. Pourtant le
New England Journal of Medecine du 9 mai
1996 avait déclaré que « la réplication
du VIH est augmentée après
administration du vaccin grippal à des
patients infectés par le VIH.
De plus, la
vaccination semble augmenter la
susceptibilité à l'infection in vitro
des lymphocytes des personnes non infectées
», voire leur susceptibilité à d'autres
infections.
En dehors de la notion de sida, le fabricant du
vaccin Influvac reconnaît également ce
risque sous forme de « réponses
faussement positives aux épreuves sérologiques
utilisant la méthode Elisa pour détecter
les anticorps contre HIV1, hépatite C, et
surtout HTLV1. Infirmées par le Western
Blot, ces réactions transitoires (!)
faussement positives seraient dues à la réponse
IgM induite par la vaccination ».
Y aurait-il donc des perturbations
immunitaires - après le vaccin contre la
grippe ?
Quant à la nature de ces perturbations et
leurs conséquences éventuelles, le
silence est de rigueur devant les intérêts
économiques en jeu...
TF1 annonçait 2.500 décès chaque année en
France par la grippe, tandis qu'Antenne 2
espérait une réduction de la mortalité
annuelle de 7.500 personnes avec la
vaccination !
Per quanto concerne il
vaccino per l'influenza, sul sito del
Ministero della salute, si rilevano
questi particolari:
Controindicazioni
Il vaccino antinfluenzale non dovrebbe
essere somministrato a: (riportiamo solo
la parte più interesssante)
- soggetti che hanno sviluppato severe
reazioni a vaccino antinfluenzale nel
passato
- soggetti che hanno manifestati
Sindrome di Guillain-Barre entro 6
settimane dalla somministrazione di
vaccino antinfluenzale.
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/pdPrimoPiano.jsp?id=262&sub=5
Quindi il Ministero conferma che il
vaccino antinfluenzale può provocare la
sindrome di Guillain Barrè, vediamo
cos'è: e' una di queste cosiddette
malattie rare: colpisce poche persone
nel mondo, circa 150 per milione, ed e'
pressoche' incurabile (...), si annuncia
in modo subdolo e puo' mettere in
pericolo di vita chiunque, senza
distinzioni di eta', sesso, razza (...),
Presenta un esordio rapido, che puo'
evolvere a paralisi totale (tetraparesi)
e insufficienza cardio-respiratoria
nell'arco di pochi giorni (...).
colpisce senza una vera causa (essendo
spesso preceduta da infezioni o
vaccinazioni che sono considerati
fattori "scatenanti", (...) e' una
neuropatia immuno-mediata.
Il sistema immunitario, il cui compito
principale e' di proteggere l'organismo
contro gli agenti infettivi esterni, in
questo caso, e per ragioni sconosciute,
attacca parti dell'organismo causando
l'insorgenza di malattie autoimmuni. Qui
ad essere "attaccati" sono i nervi
periferici (...)
http://www.benessere.com/salute/disturbi/gbs.htm
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Non funziona l'antinfluenzale sui bimbi: lo dice la Cochrane
[28.02.2005]
Questo illustre parere smentisce quanto sostenuto in precedenza dai
Cdc di Atlanta, dall'Accademia Americana di Pediatria e dalla Public
Health canadese che dal 1999 avevano raccomandato il vaccino
antinfluenzale ai bimbi con meno di 2 anni. La sollecitazione a
vaccinare in questo modo destò non poche perplessità e nel 2002 si
poterono leggere alcuni pareri critici su Epicentro
http://www.epicentro.iss.it/focus/influenza/discussione/disc_influ.htm
Critico fu anche un articolo uscito sul Bollettino di Informazione sui
Farmaci del Ministero (n. 5-6 del 2003).
Ora la Cochrane Vaccines Field ha revisionato la letteratura
concludendo che non vi sono evidenze di efficacia di una simile
strategia vaccinale.
Vi riportiamo, tradotta, la parte più interessante delle conclusioni:
Traduzione: L'efficacia nei bambini piccoli è completamente non
provata. Al massimo può favorire nei bambini più grandi una
riduzione della lunghezza delle assenze scolastiche. I risultati
sollevano dubbi sulla saggezza di affrettarsi in un programma di
vaccinazione estesa dei bambini senza prove adeguate che questa
funzioni o sia interamente sicura.
I vaccini antinfluenzali possono essere efficaci contro le forme di
influenza che tipicamente rappresentano meno del 10% di tutti i casi,
ma non vi è modo di predire che questo sarà il virus predominante
nella stagione influenzale in arrivo.
Vi alleghiamo l'abstract e in fondo la url dove lo trovate.
Autori: Jefferson
T, Smith S, Demicheli V, Harnden A, Rivetti A, Di Pietrantonj C.
Titolo: Assessment of the efficacy and effectiveness of influenza
vaccines in healthy children: systematic review. Lancet 2005;
365:773-80 (26th of
February).
Contact Tom Jefferson, MD,
toj1@aol.com
BackgroundEach year many people are ill with acute infections of the
airways. Hundreds of different germs cause these infections, but the
symptoms are always the same regardless of which particular germ is
doing the rounds. Real influenza viruses cause—on average—only
about 10% of
these infections, and the rest are commonly known as "the flu".
All have the same symptoms: fever, chills, cough, stuffy nose and
sometimes ear and chest infections. There is no way to distinguish
real influenza from the flu unless complicated laboratory tests are
carried out.
Scientists and decision makers are worried about the impact that the
flu has on our lives. Recently the USA and Canada have started
vaccinating children, including those aged 6 to 24 months, in the hope
of reducing disease spread; admissions and visits to hospitals; deaths
of elderly relatives; complications, such as ear infections and
pneumonia; and absences from school and parental loss of
workdays.
The review
Given the important nature of the US and Canadian decision, a group of
Cochrane scientists conducted a review of the scientific evidence for
the use of influenza vaccines in children. They looked at the two main
types of available vaccines: those made of killed influenza viruses (inactivated) and those made out of live but tamed influenza
viruses (live attenuated). The Cochrane authors looked at over a
thousand studies and selected 25 high-quality clinical trials in which
vaccinated children were compared with unvaccinated children. For the
first time in a review of influenza vaccines, seven of the included
studies came from Russia and were translated especially for the
Cochrane review. The combined results of these 25 clinical trials were
first reported in the British journal,
The Lancet. This summer, an expanded version of this review that
includes information about the safety of vaccines will appear in the
Cochrane Library.
The findings
The review found that live attenuated vaccines avoided more cases of
real influenza (around 80%) than inactivated vaccines (around 65%).
Both types of vaccines were not very good, however, against the type
of flu that afflicts the overwhelming majority each year. There was no
evidence that either type of vaccine worked in children below the age
of two (and, in any case, live attenuated vaccines are not legal for
this age group), or prevented hospital admissions, deaths or other
complications. A few
small studies suggested a possible shortening of the length of school
absences.
The conclusions
Vaccination of small children is wholly unproven. At best, it may
benefit older children by shortening the length of school absences.
The findings call into question the wisdom of rushing into an
expensive vaccination programme of children without adequate proof
that it will work or that it is entirely safe.
Influenza vaccines may be effective against the type of influenza that
typically accounts for less than 10% of all cases, but there is no way
to accurately predict that it will be the predominant virus in the
upcoming flu season.
http://www.thelancet.com/journal/vol365/iss9461/abs/llan.365.9461.primary_research.32370.1
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Vaccino
per l'Influenza Haemofilica del tipo b (Hib)
Questa malattia è causata da un battere che non ha nessuna relazione
con la normale influenza e che causa l'infezione delle prime vie
respiratorie e delle orecchie, infiammazioni delle cavità nasali,
polmonite, epiglottite (gonfiore della gola che può interferire con la
respirazione) e meningite (infiammazione delle membrane del cervello e del
midollo spinale). Essa colpisce principalmente gli eschimesi, i negri
americani e i bambini di colore. Nell'aprile del 1985 il vaccino Hib venne
approvato per l'uso generale negli Stati Uniti e fu prontamente
consigliato a tutti i bambini dai due anni in su (poiché non presenta
alcuna efficacia nei bambini di meno di 18 mesi e un'efficacia incerta per
quelli dai 18 ai 23 mesi).
Il periodo più critico per un attacco di
questa malattia è tra i sei mesi e un anno e il 75% dei casi si
verificano prima dei due anni d'età.
Il vaccino Hib viene spesso chiamato vaccino
"antimeningite' o
'antimeningite spinale" ma
questa terminologia è ingannevole. Il vaccino Hib è stato prodotto soltanto per offrire una certa protezione contro i
batteri Hib mentre la
meningite ha varie cause (tipo i germi pneumococco e meningococcus ed alcuni virus).
Al contrario, anche il germe Hib può causare infezione delle prime vie
respiratorie, infezioni alle orecchie e sinusiti, ma il vaccino non ha
alcuna efficacia contro queste condizioni. In uno studio preliminare
condotto dal CDC (Centro federale per il controllo delle malattie) e
comprendente sei aree degli Stati Uniti, il vaccino Hib dimostrò
un'efficacia complessiva del 41% per il gruppo consigliato di bambini
compresi tra i due e i cinque anni.
Comunque, alcune relazioni pubblicate sull'efficacia del vaccino
dimostrano spesso delle percentuali notevolmente più alte perché i
membri del complesso medico industriale hanno in un certo senso manomesso
i risultati escludendo le aree in cui le risultanze della ricerca non
combaciavano con le conclusioni che desideravano trarre.
Per esempio si scoprì che i bambini sottoposti a vaccinazione Hib nel
Minnesota erano cinque volte più predisposti a contrarre la malattia
rispetto ai bambini che invece non erano stati vaccinati.
Michael Osterholm, epidemiologo dello Stato del Minnesota, arrivò infatti alla
conclusione che il vaccino Hib aumenta il rischio di contrarre la
malattia.
I dati raccolti nel Minnesota furono però convenientemente esclusi da
almeno uno dei ricercatori sull'Hib, responsabili di riportare conclusioni
imparziali agli Enti che determinano la linea di condotta in tema di
vaccinazioni.
I medici sono stati avvertiti dal CDC che si possono verificare casi di
Hib dopo la vaccinazione, "prima che l'effetto protettivo del vaccino
abbia inizio".
Ulteriori studi avvertono che avviene "un aumento della suscettibilità" alla malattia nei primi sette giorni dall'inoculazione.
L'AAP osserva che la protezione indotta dal vaccino non è prevista per
almeno tre settimane dopo la somministrazione. I medici vengono avvisati
di mettere in guardia i genitori in modo che questi facciano attenzione ai
sintomi dei loro figli dopo la vaccinazione. In una ricerca condotta su 55
bambini che avevano contratto l'Hib nelle prime tre settimane dopo la
vaccinazione, 39 svilupparono la meningite.
Secondo il dott. Stephen L. Coeni, ufficiale medico membro del CDC,
quasi nel 70% di tutti i casi di Hib in bambini di 18 mesi o più la
malattia viene contratta nei centri di assistenza diurna.
Quindi, quando il vaccino Hib venne legalmente messo in uso negli Stati
Uniti, la malattia che doveva scongiurare era stata etichettata come
malattia estremamente contagiosa.
Però, in due studi separati condotti di
recente, i ricercatori scoprirono che la malattia non ha una facile
diffusione. Infatti, su 772 bambini esposti al contatto con un bambino
infetto, nessuno dei 185 bambino del primo studio si ammalò e soltanto
uno dei 587 bambini del secondo studio contrasse la malattia.
A causa
della controversia sulla sicurezza e sull'efficacia del vaccino l'AAP
approvò una nuova linea di condotta che permetteva al medico di
prescrivere o meno il vaccino Hib ai bambini, a propria discrezione.
Vaccino
dell' influenza
(influenza
suina, russa, asiatica, ecc...)
La sicurezza e l'efficacia del vaccino anti influenzale è discutibile,
specialmente perché i virus responsabili delle varie epidemie raramente
corrispondono ai ceppi isolati nel vaccino inoculato durante l'anno.
Nel 1976 più di
500 persone vaccinate contro l'influenza subirono
paralisi da sindrome di Guillan-Barre.
Tra queste, ben 30 morirono. Durante lo stesso anno l'incidenza di questa
sindrome tra il personale vaccinato delle Forze Armate degli Stati Uniti
fu superiore del 50% all'incidenza tra i civili non vaccinati.
Il dott. John Seal dell'Istituto nazionale delle malattie allergiche e
infettive dichiara che "tutti i vaccini per l'influenza possono provocare
la sindrome Guillan-Barre". In uno studio recente metà degli anziani che
avevano richiesto il vaccino per l'influenza, furono sconsigliati dai
propri medici.
Il vaccino è indicato
dalle "autorita' sanitarie" solo per
prevenire le malattie causate dal virus,
per cui chi è favorevole alla
vaccinazione DEVE spiegare il motivo per
il quale, prima dell'inizio di ogni
stagione, le stesse "autorita'
sanitarie"
terrorizzano la gente
facendo credere
che il virus dell'influenza colpirà
diversi milioni di persone.
Per valutare l'utilità del vaccino per
l'fluenza, l'opinione pubblica ha
bisogno di conoscere:
1) i dati relativi all'attività del
virus dell'influenza (prima occorre
pero' dimostrare che e' il virus la
causa dell'influenza.....)
2) il numero di casi riscontrati (in
Italia 2005, 90mila)
3) quanti di questi sono stati obbligati
al ricovero ospedaliero
4) l'ammontare della spesa farmaceutica
sostenuta per curarli tutti
5) il numero dei soggetti vaccinati e
non
6) il costo sostenuto dal SSN per i
vaccini destinati ai soggetti esentati
dal ticket
7) il costo sostenuto dai non esenti
7) il costo sostenuto per gli incentivi
economici ai medici vaccinatori
8) il danno economico causato
dall'assenza per malattia (influenza da
virus) sul posto di lavoro
9) la natura e quantità dei danni
causati dal vaccino e la rispettiva
spesa economica
10) i danni causati dal virus
dell'influenza ai non vaccinati
In questo contesto non si riesce a
credere che il rapporto "costi/benefici"
e "danni/benefici" sia dalla parte dei
benefici. C'è molta malafede tra i
medici favorevoli al vaccino
antinfluenzale che lo suggeriscono senza
avere
uno straccio di prova della sua utilità,
anzi, il quesito nemmeno se lo pongono;
mentre spetterebbe a loro
indagare e
denunciare le vergognose manovre
fraudolente in ambito sanitario,
e non lasciare questo compito al comune
cittadino, mentre per un riscontro
basterebbero pochi click di mouse e due
conti con un computer su di una cartella
Excel.
Fa
terrorismo in opposizione al
terrorismo di chi
trucca i dati per
vendere i vaccini.
Il vero terrorismo lo trovi in
articoli "ufficiali" come questi
(riportiamo solo le frasi
significative):
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=352
'Un isolamento - spiega all'ADNKRONOS
SALUTE il dr. Fabrizio Pregliasco,
virologo dell'università di Milano -
che anticipa quindi di 4-6 settimane la
diffusione massiccia del virus
influenzale, che metterà a letto dai 4
ai 6 milioni di italiani''.
Badare bene, quei 4-6 milioni sarebbero
invece i casi di "malattie da
raffreddamento" di cui solo una
piccolissima percentuale (il 4% lo
scorso anno 2005) sarà attribuibile al
virus dell'influenza.
In un altro documento ufficiale del
ministero leggevo che in USA il
risultato parziale a questo mese di
dicembre, dice solo il 4,9% dei soggetti
influenzati è risultato positivo al
virus dell'influenza. L'andamento quest'anno
quindi è simile allo scorso anno.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=350
Dalla ricerca emerge (solo in europa)
che quasi mezzo milione di persone, ad
oggi, è esposto al rischio inutile di
morire per complicanze legate
all'influenza invernale.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=348
In media ogni anno, circa un milione di
persone muore nel mondo per malattie
legate all'influenza, e in una pandemia
come quella che colpì l'Europa nel 1918
con la Spagnola, milioni di uomini,
donne e bambini potrebbero morire.
Riunione dei Pediatri Liguri, 10
Ottobre, 2005:
"Il vaccino anti-influenzale, anche se non specifico per il virus tuttora
ignoto che colpirà in futuro, è ben
tollerato, efficace, sicuro, immunogeno.
Esistono due tipi di vaccini, split
inattivato e A sub-unità. Vaccini vivi
attenuati da somministrare per via
nasale sono allo studio negli Stati
Uniti (...). Al momento non esiste un
vaccino utile per un virus aviario. La
sua produzione verrà avviata non appena
si conoscerà il virus responsabile di
una pandemia. Da questo momento il
vaccino sarà pronto per la distribuzione
dopo quattro mesi".
Nel suddetto documento leggo inoltre:
"si temono in Italia 14 milioni di
malati. Al momento sono presenti 140.000
dosi di farmaci antivirali.
Quella è stata la previsione
pubblicizzata la scorsa stagione tra i
medici vaccinatori, i dati effettivi
sono risultati invece di poco più di 2
milioni di malati di cui 90mila
contagiati dal virus influenzale.
La maggior parte dei medici abbocca
all'amo senza controllare mai nulla,
come tutto il resto della popolazione,
credendo che i milioni di individui
sarebbero i soggetti contagiati dal
virus.
Vi invitiamo a riflettere
anche sulla strana coincidenza: scarsa
incidenza malattia da raffreddamento =
scarsa incidenza virus dell'influenza.
Significa che il virus attacca solo chi
è già indebolito dalle
malattie da raffreddamento ?
Ed a proposito di
aviaria,
non ti sembra strano che questo virus
abbia fatto cilecca ?
La campagna di terrore ha fatto cilecca
anche nella vendita dei vaccini,
l'incremento effettivo rispetto all'anno
precedente è stato di appena + 1,7%. I
pdf si trovano a questo indirizzo:
http://www.ministerosalute.it/promozione/malattie/dati_statistici.jsp?label=cop
Tuttavia i conti si
potrebbero fare anche senza l'oste,
basta cercare, su internet si trova
tutto ciò che occorre per valutare e
commentare.
Partendo dal presupposto che il vaccino
per l'fluenza è erogato per limitare la
spesa pubblica in farmaci utilizzati per
curare i malati "contagiati dal virus"
ed il costo sociale per l'assenza dal
posto di lavoro, i calcoli parziali, con
riferimento allo scorso anno, dicono
che:
- i soggetti non vaccinati, contagiati
dal virus dell'influenza, avrebbero
prodotto un danno economico al Paese di
circa 19 milioni di euro;
- i costi sostenuti per l'acquisto dei
vaccini e le erogazioni in favore dei
medici vaccinatori e delle Ausl (*),
ammontano a circa 48 milioni di euro, ai
quali andrebbero aggiunti ulteriori
importi inquantificabili come spese di
pubblicita' e spot in tv e chissà
cos'altro ancora.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=248
Per convincere gli italiani, che
risultano essere i piu' riluttanti in
Europa, a sottoporsi all'immunizzazione,
si mettera' in campo l'opera di
convincimento del piccolo schermo:
''Alcuni spot saranno trasmessi tra poco
- ha detto tra l'altro il direttore del
Ccm, Greco - per fare capire i benefici
di questa scelta''.
Il ministro della Salute italiano
presentera' al prossimo consiglio dei
ministri un decreto che stanziera' le
somme necessarie. (ANSA).
Quindi si spendono 48 milioni (cifra
provvisoria) per risparmiare
19 milioni,
non la trovate vergognosa questa farsa
dei vaccini ?
Alcuni Link utili per capire meglio il
tutto:
http://209.85.135.104/search?q=cache:lpgjpW1MV5MJ:www.apel-pediatri.it/Materiale/Influenza%20aviaria/Influenza-10%20Ottobre%202005%20Ordine%20Medici%20Ferrando%20Conforti,%20gasparini,%20Turello.doc+Riunione+dei+Pediatri+Liguri&hl=it&gl=it&ct=clnk&cd=1
"Considerando il costo dei danni
sanitari, ossia legati alla malattia ed
alle cure, ed il costo sociale, diretto
ed indiretto (calcolato in 213 Euro per
un adulto)
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=248
"Il Centro per il controllo delle
Malattie ha messo a disposizione per
questa operazione, che prevede anche una
maggiore presenza di esperti
epidemiologi, 4 milioni di euro".
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=347
L'anno scorso, circa 1,3 milioni dosi
erano state vendute.
http://www.influenza.it/default2.asp?active_page_id=345
Qui si rileva che il prezzo del vaccino
è di circa 20 euro;
(*) -
Protocollo Operativo Regione Lazio -
documento ufficiale, dove si rilevano le
erogazioni in favore dei medici
vaccinatori (6 euro a vaccino + altri 3
di incentivo se si raggiunge
l'obiettivo) ed in favore delle Ausl
(altri 6 euro per ogni vaccinazione più
un incentivo forfettizzato).
http://209.85.129.104/search?q=cache:J16Aw_N6V-8J:www.aslrmc.it/ProtocolloVAI2006.pdf+vaccinati+2005&hl=it&gl=it&ct=clnk&cd=9
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USA - 93 Bambini morti di
influenza, la maggior parte era Vaccinata !
Ninety-three
Children Dead of Flu - Majority were vaccinated !
Tratto da: New York Times article
Out of 93 recent deaths of children from the flu in the U.S., 60 had been
vaccinated. What kind of a protection factor does that indicate ? Bad?
You're right. Here is a comment from Jon Rapport,
investigative reporter, on the announcement by Lawrence Altman who
comments the Centers for Disease Control's statistics in the
New
York Times. Read those figures closely, and you will scratch your
head. One thing is turned into the exact opposite - it's called spin
doctoring.
WELL, LOOKIE HERE --- FLU
JANUARY 10, 2004. Lawrence Altman, the dean of American medical writers,
reports on flu stats for the NY Times. After indicating that 93 children
have died from the flu this season in the US, Altman states:
"Thirty-three of the victims had not been vaccinated. The disease
control agency [CDC] recommends vaccination for all healthy children 6
months and older."
Okay Altman...therefore ?
Are we supposed to imagine that he doesn't see the corollary of what he
just wrote ? He's brain addled ?
He can't take the next logical step ?
He can't push the ball with his nose one last inch ?
He refuses to mention THAT, THEREFORE, 60 OF THE CHILDREN WHO DID DIE
FROM THE FLU WERE VACCINATED AGAINST IT.
Hello ?
Gosh o gee, if I were an editor at the NY Times, I would have blasted
the headline: 60 VACCINATED CHILDREN DIE OF FLU ANYWAY.
And then I might insert a sub-head: WHOLE VACCINE CAMPAIGN CALLED INTO
DOUBT.
But no.
And how many readers of the Times do you imagine caught the omission ?
How many will write a letter to the paper ?
Oh well, just another day in journalism hell.
How about a little interview with a mother of a child who died, who says,
"WE THOUGHT OUR GIRL WAS PROTECTED AFTER SHE GOT THE SHOT, BUT THEN
SHE DIED. WHAT'S GOING ON ?"
How about asking the head of the CDC to comment on the fact that
two-thirds of the kids who have died so far received the vaccine ?
This is fake news at its best. Reverse the whole meaning of the facts.
Spin it to the wrong side.
"All those kids who got the shot died, but the CDC says vaccinate
your kid."
And you thought the Jayson Blair scandal at the Times was bad? It was
just a tempest in a teacup.
THIS is bad. This is the kind of reporting
that wouldn't even get by a bored-to-death teacher at a college
journalism class. THIS is about health and illness and death.
This is madness.
Who would be the federal official to take action, to march into the CDC
and start screaming? Tommy Thompson, head of Health and Human Services.
Of course, Tommy was the guy back there who said there was a vial of
smallpox vaccine with every American's name on it, waiting to be shot
into his/her body---and a year later asserted that he was not about to
get the vaccine personally because the risk was too high---and he was
telling all the cabinet members to avoid taking the shot as well.
I suppose if a few thousand subscribers to the Times wrote in cancelling
their subscriptions and saying why, that might jostle a few brains at
the paper.
But I doubt it.
They're too busy spinning.
Way too busy.
And of course it would be entirely too much to ask how many of those
kids who died were adversely affected by the vaccine. An investigation
of THAT would be beyond the pale for these people.
There are cocktail parties to attend, meetings with realtors about a
summer house in the Hamptons.
You have to start early to line up a good
place in the Hamptons.
What are the chances that a front-line medical journal will pick up on
this story in an upcoming editorial ?
About zero.
"What are we to think when a group of children die, and two-thirds
of them got the vaccine against the disease..."
So, dear Times editor, this is my open letter to you. I suggest it is
time to put Altman out to pasture.
Give him a patch of grass and let him
ruminate. Even if he's one of your best spinners.
JON RAPPOPORT
www.nomorefakenews.com
See also:
Treatment
of the flu with massive doses of vitamin C
Government
and the Flu: A Short History
The
Fujian virus - promoting flu vaccines
Flu
Mist Anyone?
Flu
shots - how useful are they?
Flu
vaccine a Misty promise
Looking back at the flu season, all that talk about how severe it was
fades into a bland picture of hype and propaganda (March 2004):
What
Ever Happened to the Flu Scare ?
Here some more insightful news and comment from Jon Rappoport
BEST HEALTHCARE SYSTEM IN THE WORLD
JANUARY 21, 2004. I could only stand watching Bush in little spurts last
night. State of the Onion address.
He propped up the US healthcare
system as the best in the world---whereas last I heard, the US ranked 12
out of 13 industrial nations. Also one of his biggest applause lines was
about the need to knock off extravagant lawsuits against pharmaceutical
companies. You knew he was going to please his handlers with that one.
The pundits who reviewed the speech afterwards on TV actually thought
his address was good work. Well, they would.
In most beginning acting classes, teachers tell students that THE one
thing an actor does not do is INDICATE. In other words, an actor is
supposed to REVEAL emotion. He is not supposed to REFER TO emotion in a
generalized way. Well, Bush is the great indicator. He indicates all
over the place.
Speaking of medical system---
Kelly O’ Meara has written a very good article in the current issue of
Insight magazine. The subject ?
The flu vaccine.
She covers the issue of MERCURY, a known neurotoxin, which is present in
one type of the vaccine.
Here is an excerpt:
But what about the growing number of people concerned about the amount
of mercury (thimerosal) in the inactive influenza vaccine ?
It turns out that, at the very time government health officials were
warning of the influenza epidemic, they also were putting out unrelated
warnings about the quantities of tuna and other fish that could be
ingested safely in view of the high levels of mercury in their flesh.
The Environmental Protection Agency recommends ingesting no more than
0.1 micrograms of mercury, while the FDA recommends no more |