Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


"
Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

HOME

DANNI al SISTEMA IMMUNITARIO con i VACCINI
VACCINAZIONI di MASSA - il CRIMINE delle Vaccinazioni nel Mondo
 MUTAZIONI Genetiche - 1  +  MUTAZIONI Genetiche 2  +  MUTAZIONI Genetiche - 3
Bugiardini  +  Bugiardini 1  +  Bugiardini 2 (elenco dei vaccini) +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Immunodepressione da Vaccino 
+  
Testimonianze di Danni dei Vaccini  +  Contenuto dei Vaccini
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !! 
Intolleranze Alimentari 
Meningite dai vaccini  +  Guerra contro le Donne
DICHIARAZIONE  di PERICOLOSITA’  +  Bimbi uccisi ed ammalati con Farmaci e Vaccini
Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
 Vaccini = Bomba ad orologeria
  +  Malattie Gastrointestinali
 vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite
Vaccini sicuri ? NO !  +  Terrorismo Mediatico  
+  Bimbi uccisi ed ammalati con Farmaci e Vaccini
 la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa   +  Pericolosita' ed inutilita' dei vaccini
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari+  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini
Caso Tremante  + 
Risarcimento Danni da Vaccino Bambini uccisi dai vaccini 
Esami indispensabili, prima di vaccinare 

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata

I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!


220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata
e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


NUOVE CONOSCENZE SUL SISTEMA IMMUNITARIO e CANCRO

Ecco alcuni stralci della conferenza che il Dr. Heinrich Kremer tenne il 18 febbraio 2001 a Povo di Trento e l’8 aprile dello stesso anno a Rimini (8).

Da quella conferenza sono emersi questi fatti:
1 - il rapporto danni/vantaggi della vaccinazione pediatrica di massa è enorme perché i danni sono innumerevoli e pesantissimi, sia a breve che a lungo termine, ed i vantaggi sono pressoché nulli;
2 - la determinazione della causa dell’AIDS è completamente sbagliata; di conseguenza è completamente sbagliata anche la terapia, al punto che è proprio la terapia la principale causa di morte;
3 - la determinazione della causa dei tumori è completamente sbagliata; di conseguenza è completamente sbagliata anche la terapia; “È noto infatti, da ricerche che sono durate anni all'istituto di ricerca oncologica in Germania, che i malati di tumori che vengono sottoposti ai normali cicli convenzionali terapeutici hanno un'aspettativa di vita media di soli 3,5 anni; i pazienti, invece, sempre affetti da cancro, ma che non vengono sottoposti né a chemioterapia né a radioterapia (ma comunque a nessun tipo di terapia convenzionale e non) hanno una sopravvivenza media di 12 anni.”

Ovviamente, una volta determinate le cause corrette delle malattie, è banale individuare le corrette terapie, come effettivamente avviene per coloro che non hanno ceduto alla tentazione di avere fede in Big-pharma e nei suoi bracci armati: il SSN e l’ordine dei medici. Big-pharma infatti lucra sulle nostre malattie; guai per loro se fossimo in salute.
Da allora né si è avviato un serio approfondimento scientifico delle tematiche proposte, né si è cambiato qualcosa nella pratica clinica. La tecnica di Goebbels risulta sempre vincente.
Gran parte dei guai nei quali incorriamo sono determinati da pessima alimentazione, pessima medicina e pessimo stile di vita. Le naturali terapie disintossicanti, abbinate ad una alimentazione crudista, soddisfano il requisito fondamentale dell’equilibrio tra immunità cellulare e risposta anticorpale.
La nostra vita è come un fiume. L’argine destro è l’immunità cellulare mentre quello sinistro è la risposta anticorpale. Quando l’argine destro cede si assiste inevitabilmente agli straripamenti; la medicina vera lo rimette in sesto, mentre quella di big-pharma risolve il problema bombardando tutto il territorio con bombe atomiche (radioterapie) e bombe chimiche (chemioterapie). In effetti al cospetto delle bombe che piovono dal cielo le esondazioni sono un problema “minore”. Se non fossimo indottrinati dai media, pagati da noi stessi, questo scandalo sarebbe già risolto da un bel pezzo. 
 

Sistema Immunitario
Il sistema immunitario (S.I.) dell'uomo adotta due tipologie di strategie nei confronti delle sostanze estranee (NdR esempio quelle contenute nei vaccini). Una cosiddetta del tipo 1 e l'altra del tipo 2.

La prima (tipo 1), quella più antica, è espressa dalle cellule immunitarie T o linfociti T (1) ed è altamente specializzata per difendersi da virus, batteri intracellulari e protozoi (o protisti) che si insediano prevalentemente all'interno delle cellule umane (infezioni intracellulari). L'"arma", che le cellule T utilizzano per eliminare le cellule infettate, è il monossido di azoto (NO): un gas molto diffusibile e particolarmente reattivo, che riesce ad oltrepassare la membrana cellulare e, una volta penetrato all'interno, altera la catena di respirazione dei mitocondri, gli organelli che producono l'energia necessaria per la sopravvivenza e l'equilibrio della cellula stessa.
Dato che il gas NO è particolarmente reattivo (tossico) vi è nell'organismo un delicato equilibrio tra questo gas e le sostanze antiossidanti che devono neutralizzarlo rendendolo così innocuo per le cellule che lo producono.

Nel corso dell'evoluzione, a partire dai vertebrati, comparve una nuova classe di patogeni: i vermi. I vermi sono, in genere, di dimensioni molto più grandi dei parassiti fino ad allora conosciuti ed il sistema immunitario delle cellule T non era in grado di rispondere efficacemente contro agenti microbici della dimensione dei vermi. Si è sviluppata così l'altra strategia di difesa (tipo 2). Attraverso gli anticorpi prodotti dalle cellule immunitarie B o linfociti B (2). Le cellule B reagiscono a sostanze estranee di grandi dimensioni e alle sostanze tossiche (risposta anticorpale). Per esempio, i vaccini che non contengono virus attenuati (come il vaccino per il tetano e quello per la polio Salk), stimolano una risposta anticorpale; mentre i vaccini a virus (come quello per la polio Sabin e quello per il morbillo) stimolano le cellule T per una maggior produzione del gas NO quindi un'intensificazione dell'immunità contro patogeni intracellulari.

I due tipi di meccanismi di difesa (tipo 1 e tipo 2) del sistema immunitario interagiscono profondamente e il corretto funzionamento dipende da questo delicato equilibrio tra immunità cellulare e risposta anticorpale.

Se vi fosse, ad esempio, uno sbilanciamento verso il tipo 1, a sfavore quindi dell'immunità anticorpale (tipo 2), vi sarebbe il rischio di contrarre malattie auto-immunitarie; mentre, uno sbilanciamento verso il tipo 2 (un maggior numero di anticorpi in conseguenza ad una risposta anticorpale eccessiva) vi sarebbe un maggior rischio di malattie di tipo allergico. 

pag. 23
Dal 1986, da ricerche fatte su cavie, e dal 1991 si ha la conferma anche per l'uomo, è stato scoperto che esistono due sottogruppi di cellule T che sono note con la sigla CD4. Le cellule CD4 hanno un ruolo decisivo nell'AIDS: i cosiddetti HIV positivo hanno un livello molto basso, insufficiente, di cellule CD4. Nel campo della ricerca dell'AIDS, prima del 1991, non era noto il fatto che le cellule CD4 sono differenziate in due gruppi.

Un gruppo di queste cellule CD4 è quello preposto a generare il monossido di azoto (NO), mentre il secondo gruppo di cellule CD4 non genera monossido di azoto, ma è preposto a stimolare la produzione di anticorpi attraverso la stimolazione delle cellule B (linfociti B). Per questo tipo di cellule denominate Th2 (linfociti T helper 2) si ha una diffusione dal sangue verso il midollo osseo. Questo è anche alla base dell'errore tragico della medicina dell'AIDS, e cioè si riteneva, e si ritiene tuttora, che il livello di cellule CD4 fosse basso perché erano distrutte da un virus. La verità è completamente diversa.
I cosiddetti HIV positivi hanno un livello molto elevato di cellule CD4 del secondo tipo.

Questo è anche un motivo per cui le cellule del primo tipo è basso e quindi risulta abbassata anche la produzione di NO. Questo spiega anche il perché queste persone, che hanno un livello molto basso di cellule CD4 del tipo 1, non producono a sufficienza NO e non sono perciò in grado di eliminare dalle cellule infettate qualsiasi agente patogeno, sia esso virus o parassiti (specie funghi). Questo vale anche per i micobatteri che sono gli agenti patogeni responsabili della tubercolosi che s'insediano all'interno delle cellule (patogeno intracellulare). E così si spiega anche il perché delle cosiddette infezioni opportunistiche che sono tipicamente associate all'AIDS; mentre, sorprendentemente, i malati di AIDS hanno, raramente, infezioni di origine batterica (esclusi i batteri intracellulari) proprio perché hanno una buona produzione di anticorpi.
Il problema, in questo caso, è la mancanza dell'equilibrio fra cellule CD4 del tipo 1 e cellule CD4 del tipo 2: molto basso il livello di cellule CD4 del tipo 1 ed elevato il livello di cellule CD4 del tipo 2.

La risposta di tipo 1 o 2 dipende direttamente dal livello di Glutatione (3) all'interno delle cellule che presentano l'antigene (dendritiche, linfociti B e macrofagi) (4).

Il Glutatione è il principale antiossidante cellulare contenente zolfo. In tutti quelli in cui il test per l'HIV da esito positivo, si evidenzia un calo massiccio del livello di glutatione (5). Da dove deriva questo calo di glutatione?
Il calo di glutatione è direttamente associato ad un eccessivo stress ossidativo delle cellule (ridotto apporto di antiossidanti con la dieta e uso di sostanze ossidanti come le droghe).
Un eccessivo stress ossidativo porta ad uno sbilanciamento immunitario verso il tipo 2 (eccessivo livello di anticorpi e ridotta produzione di NO citotossico). Le cellule ossidate o muoiono o producono proteine dello stress e rigenerative.

Robert Gallo e Luc Montagnier videro, nelle loro colture cellulari (in esperimenti relativi a malati di AIDS) dei fenomeni dovuti all'eccessiva ossidazione e li scambiarono per un retrovirus, l'HIV. Le cellule ossidate possiedono un livello di glutatione ridotto (in termini di reazioni redox) molto basso, e come conseguenza viene inibita la produzione del monossido di azoto citotossico e molte cellule T muoiono. Nella teoria ufficiale HIV/AIDS la morte delle cellule T veniva imputata al retrovirus HIV.
E' noto, dall'inizio degli anni novanta, che allo stress ossidativo non contribuiscono solo i radicali liberi dell'ossigeno (che devono essere ridotti tramite il Glutatione), ma anche i radicali di azoto (che si formano dal gas di azoto). La presenza di radicali di ossigeno, di azoto e di altri ossidanti in genere, evidentemente, influisce sulla catena di respirazione della cellula.
Quando si verifica uno spostamento eccessivo verso le cellule di tipo 2, non sono coinvolti solamente gli anticorpi ma anche delle sostanze messaggero, molto importanti per la comunicazione, che sono le citochine.

Oggi si sa che questa dicotomia (cioè questi due tipi di cellule immunitarie T) non vale solamente per le cellule immunitarie; infatti sono solamente un caso specifico. Ai due tipi di cellule CD4 corrispondono anche due configurazioni diverse di queste proteine messaggero addette alla comunicazione: le citochine. Infine, si può considerare un mito la capacità del sistema immunitario di distinguere ciò che è proprio da ciò che è estraneo (esterno). 

pag. 48
Per un gran numero di tumori è ormai stato documentato e dimostrato che essi si sviluppano con una configurazione di citochine del tipo 2.
Questo non sorprende affatto considerato che le cellule tumorali non sono altro che una regressione verso uno stadio embrionale precoce. Le cellule tumorali acquisiscono delle caratteristiche che sono identiche a quelle delle cellule umane per un periodo molto breve: una o due settimane dopo l'inseminazione. Anche le cellule embrionali nella placenta presentano questa configurazione del tipo 2. Non sorprende quindi affatto che le cellule tumorali hanno questo stato del tipo 2. Questo ha ovviamente delle conseguenze, anche pesanti, per tutte le terapie contro il cancro come la chemioterapia. È noto infatti, da ricerche che sono durate anni all'istituto di ricerca oncologica in Germania, che i malati di tumori che vengono sottoposti ai normali cicli convenzionali terapeutici hanno un'aspettativa di vita media di soli 3,5 anni; i pazienti, invece, sempre affetti da cancro, ma che non vengono sottoposti né a chemioterapia né a radioterapia (ma comunque a nessun tipo di terapia convenzionale e non) hanno una sopravvivenza media di 12 anni. 

pag. 73
Come è possibile intervenire per compensare questi processi che portano agli squilibri ? Innanzitutto è possibile intervenire a compensare stimolando la sintesi delle citochine tipo 1; effetto che può essere ottenuto con la somministrazione di dosi massicce di cisteina (6) (un amminoacido particolare perché contiene zolfo), sostanza naturale sintetizzata (prodotta) dal metabolismo stesso partendo dalla base metionina (sempre un amminoacido contenente zolfo). Negli immunosoppressi, malati di AIDS o chi e affetto da tumore, si somministrano da 3 a 10 grammi (non mg) al giorno. La cisteina è anche un componente di base per il glutatione: responsabile del 90% del lavoro antiossidante di compensazione dello stress ossidativo, a livello mitocondriale.
Nei casi acuti con sintomi clinici, come AIDS, polmoniti ecc., in casi cioè di emergenza, viene somministrato glutatione per via endovenosa, da 2 a 6 settimane, 600 milligrammi (mg) endovena al giorno.

Un altro intervento molto importante è quello del miglioramento del bilancio acido basico dei reni e del metabolismo a livello intestinale. Qui si prevede una somministrazione della glutamina (7) (importante per le cellule cerebrali, per l'approvvigionamento energetico), e quando la catena di respirazione dei mitocondri non funziona perfettamente la glutamina può essere un veicolo per la produzione energetica tramite ossidazione. In particolare, nell'intestino tenue, la glutamina è la principale fonte energetica. Perciò è molto rara anche l'incidenza di carcinomi nell'intestino tenue, contrariamente invece dell'intestino crasso, proprio perché l'intestino tenue provvede al proprio approvvigionamento energetico soprattutto attraverso la glutamina. Questo fatto non era compreso fino a poco tempo fa.
La glutamina può essere sintetizzata a livello epatico (nel fegato) solamente se vi sono sufficienti riserve di cisteina.

Mentre invece, nei pazienti affetti da cancro vi è un abbassamento sensibile di entrambi i livelli, sia della glutamina che della cisteina. Determinati processi provocano un maggiore dispendio di proteine a livello di muscolatura perché le proteine muscolari vengono trasformate in glucosio ad uso delle cellule tumorali, e quando per decenni questi pazienti perdevano peso, anche rapidamente, non si faceva altro che somministrare infusioni di proteine. Queste proteine venivano praticamente riespulse in forma di urea. Il glucosio invece, ricavato da queste proteine somministrate per via endovenosa, veniva direttamente utilizzato dalle cellule tumorali. Dalla metà degli anni novanta, quando finalmente si è capito quali sono le dinamiche in gioco: cosa centra il sistema immunitario, il glutatione, la glutamina, la cisteina, il ruolo del monossido di azoto, nei pazienti con immunosoppressione a livello cellulare (affetti da tumore e anche da sepsi), si sono ottenuti dei successi anche abbastanza sorprendenti somministrando dosi massicce di cisteina e di glutatione a livello endovenoso. Anche contro la cachessia dei malati di tumore, che fino a quel momento, veniva considerata inguaribile. Lo stesso vale per la cachessia dei pazienti malati di AIDS che anch'essa era considerata non guaribile fino a tre anni fa.
È chiaro quindi, quanto sia veramente importante avere compreso la dinamica della biologia cellulare. 

  1. I linfociti nel sangue costituiscono dal 20 al 40% dei globuli bianchi (o leucociti ). T (linfociti) deriva da Timo, la ghiandola situata dietro lo sterno dove maturano questi linfociti. I linfociti T si differenziano per i diversi antigeni di membrana in CD4 (helper) e CD8 (suppressor). Vedremo poi che i linfociti helper (CD4), a loro volta, si differenziano in tipo 1 (Th1) e tipo 2 (Th2).

  2. B (linfociti) deriva, secondo gli autori anglosassoni, da Bone marrow (midollo osseo); secondo gli autori italiani da Borsa di Fabrizio, la struttura che negli uccelli produce la differenziazione e maturazione dei linfociti B.

  3. Glutatione. Tripeptide solforato, formato da tre amminoacidi: l'acido glutammico, la cisteina e la glicina. È il principale antiossidante cellulare, necessario per neutralizzare i radicali liberi.

  4. Peterson J. D, Herzenberg L.A. et al. Glutathione levels in antigen-presenting cells modulate Th1 versus Th2 response patterns. Proc. Natl. Acad. Sci USA vol. 95, pp. 3071-76, March 1998.

  5. Buhl R. et al. Systemic glutathione deficiency in symptom-free hiv sieropositive individuals. The Lancet December 2, 1989.

  6. Cisteina. Amminoacido solforato, che si ossida facilmente all'aria dando origine alla cistina. La corteccia surrenale è ricca di cisteina.

  7. Glutamina. Monoamine dell'acido glutammico, derivato dalla reazione dell'acido glutammico con l'ammoniaca. La glutamina, facilmente assimilabile dall'organismo, si ritrasforma nell'acido glutammico nel tessuto nervoso.

  8. http://digilander.libero.it/controinfoaids/zip/atti_Kremer.zip

By Lino Rossi - Tratto da: comedonchisciotte.org

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Oggi i bambini sono bombardati da un'innaturale chimica prenatale accoppiata con un assalto di vaccini dalla nascita fino ai cinque anni: ben 31 iniezioni raccomandate a livello federale. Anche se non sviluppano complicazioni fisiche e mentali come una sclerosi multipla o l'autismo, potrebbero non avere la capacità di avere a loro volta bambini in salute. C'è speranza per l'umanità quando siamo stati così bio-chimicamente e geneticamente alterati che la nostra progenie non può più avere una progenie ?
La risposta è "sì".
Con l'esperienza di molti allevatori di cani australiani che hanno smesso di somministrare vaccini ai loro animali e, invece, hanno somministrato rimedi omeopatici ed una solida dieta, sembra che la salute e la virilità possano essere ripristinate nel corso del tempo.
Smettiamola di usare mezzi termini. Dicendo che i vaccini sono "connessi" piuttosto che "la causa" di improvvisi decessi infantili, incapacità di apprendimento e malattie croniche, eludiamo giornalisticamente quanto sappiamo dalla scienza, oltre che dalla dura e gelida esperienza, essere la realtà dei programmi di vaccinazione di massa.
La verità è che i vaccini causano significative morti infantili, incapacità di apprendimento e lo sviluppo di malattie croniche auto-immuni. Non possiamo neppure descrivere quanto sia esteso il declino della salute nazionale causato da politiche di salute pubblica che autorizzano "sperimentazioni mediche" mediante le vaccinazione. E' chiaramente uno iatro-genocidio o strage indotta dalla medicina.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Secondo uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista medica JAMA (4), le reazioni avverse riportate durante i primi due anni (2000-2002) di utilizzo di massa del vaccino antipneumococcico eptavalente (quello in uso anche in Italia) sono state 4.154 tra bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni, con un’incidenza di 13,2 segnalazioni ogni centomila dosi distribuite.
Nel 74,3% delle segnalazioni erano stati somministrati
insieme altri vaccini.
Si legge nel sunto reso disponibile da JAMA: “Ci sono state 117 morti e 34 casi di infezione invasiva da pneumococco che con alta probabilità significano l’inefficacia della vaccinazione (per quei soggetti, nda).
Eventi immuno-mediati sono capitati nel 31,3% delle segnalazioni. I 14 pazienti con anafilassi e reazione anafilattoide sono sopravvissuti. 14 pazienti hanno sviluppato trombocitopenia e altri 6 malattia da siero. Nel 38% delle segnalazioni ci furono sintomi neurologici. Convulsioni sono state descritte in 393 segnalazioni, incluso 94 casi di convulsioni febbrili. (…)

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Cosa producono i Vaccini a BATTERI (vivi od uccisi) oltre alle classiche e ben note controindicazioni ?

Il fatto che un qualsiasi tipo di batterio sia presente esclusivamente in certe parti del corpo dell’uomo, non cambia assolutamente nulla rispetto alla visione olistica della Nozione di Terreno Biologico.
E’ la proliferazione anomala di un determinato batterio NON autoctono, e cio’ avviene per vari cofattori, che deve essere impedita o per lo meno controllata nel modo adatto, per via delle tossine che esso produce e che se aumentano di quantita’ (per la proliferazione anomala del batterio in questione) permettono e favoriscono l’insorgere di determinate patologie piu’ o meno gravi.

Il "fattore individuale" come in genere i medici lo chiamano, e’ una similitudine (non identita’) di cio’ che noi Naturisti chiamo “Terreno biologico individuale”, il quale determina o meno la possibilita’ della anomala proliferazione del batterio e/o dei batteri e quindi delle possibili tossine (a seconda del tipo) prodotte, senza parlare che in una cronica disbiosi, la proliferazione anomala di batteri e funghi e’ la norma (per la mancanza di antagonisti) e quindi anche la produzione di tossine e micotossine oltre alla morte dei batteri che, con la loro decomposizione (per uso di antibiotici per esempio), divengono un fattore preponderante e scatenante, di  conseguenza le malattie compaiono piu’ o meno intense e gravi.
Ripetiamo: i “cadaveri” dei batteri contenuti nei vaccini, e quindi le tossine che vengono messe in circolazione nell’organismo, sono veicoli di intossicazione, infiammazione e quindi anche di possibili infezioni per l'immunodepressione indotta dai Vaccini !

Solo i vaccini a base di batteri possono essere modificati in modo da avere al loro interno batteri “uccisi”, perche’ il batterio e’ un essere vivente che puo’ essere ucciso.

Fatta questa precisazione, ricordiamo che i vaccini a batteri, anche se “uccisi”, una volta che l’involucro esterno si rompe (e cio’ puo’ avvenire per esempio anche in uno stato febbrile), il batterio “morto” produce proprio, per la sua successiva decomposizione, importanti tossine con le conseguenze del caso.
Inoltre i vaccini lo ricordiamo una ennesima volta, producono immunodepressione, mutazioni genetiche piu’ o meno occulte, infiammazioni, alterazione del pH digestivo, problemi neurologici anche gravi ecc., ecc., come ben evidenziato nella pagina: http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base2.htm ove trovate i relativi studi raccolti e ripubblicati.

Mentre i vaccini a virus NON essendo i virus esseri viventi (trattasi di capsidi-involucri di proteine- lipidi che contengono un segmento di DNA non compatibile il soggetto vaccinato) non possono essere “uccisi”, bensi al massimo si puo’ utilizzare solo una parte di essi.

Comunque anche i vaccini a virus rilasciano informazioni molto pericolose (per via del DNA anomalo che essi contengono) che producono comunque possibili malattie piu’ o meno gravi.
 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>


Danneggiati nascosti

La dott.sa Marzia Zorzetto è il Presidente della Sezione di Treviso dell'ANMIC - Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili - ed ha affermato: "Tra i nostri assistiti ce ne sono molti lesi dalle vaccinazioni.
I genitori lo avevano ben capito, ma per sfiducia verso ospedali e Magistratura, non tentavano neanche la lunga e costosa strada della giustizia, per un riconoscimento ed un risarcimento. Finalmente in questi anni la cosa è stata resa possibile per la semplice via amministrativa e per una cifra che arriva a 150.000 euro, anche per fatti avvenuti negli anni '50.
Le richieste sono ancora pochissime solo per la mancata pubblicità della legge". Allora, le "Istituzioni", negavano e così, le statistiche dei danneggiati "si azzeravano", ma questi ragazzi c'erano e finivano, anzi finiscono, nelle Associazioni degli handicappati.

Presentiamo quindi una la sintesi di un lavoro del dott. Marco Brazzo del 1996/1997, aggiornato nel 2005, dal titolo "Vaccinazioni. Eziologia dell'handicap: cause sconosciute ?". Si tratta del capitolo: "Molte reazioni, poche segnalazioni", che sulla base dell'età di apparizione delle malattie,  verosimilmente indica le vaccinazioni   quali   importanti   responsabili    (l'intero capitolo è presente nel nuovo libro di Pansini).

All'insorgenza   dei  primi  sintomi,   rappresentati  da:
convulsioni, iperpiressia severa, diarrea, insorti immediatamente dopo la vaccinazione, i genitori hanno comunicato tali crisi ai sanitari preposti, i quali, dopo EEG e visita neuropsichiatrica o pediatrica con esito negativo, hanno somministrato il richiamo delle dosi vaccinali in seguito al quale si stabilizzava lo stato del male con progressivo aggravamento clinico. L'età maggiormente interessata è variabile fra i 3 mesi ed i 9 mesi (periodo tra la prima vaccinazione ed il richiamo).
Tutti i pazienti osservati presentano diversi problemi fisici e le varie patologie, che interessano il SNC, sono state causate dall'attacco vaccinale (virus e sostanze tossiche annesse) che ha cambiato la catena degli amminoacidi delle molecole destinate alla presentazione dell'antigene (45-8).
Il vaccino va a risvegliare allergie o malattie autoimmunitarie del SNC nel soggetto predisposto geneticamente. Si è osservato che maggiormente la specie risulta "pulita" dal punto di vista virologico e microbiologico, maggiormente si presentano malattie autoimmuni del SNC o di altri apparati; come risulta indicativo il fatto che determinate patologie handicappanti siano più frequenti nei Paesi dove sono più diffuse le vaccinazioni, quindi in comunità definite "pulite" (29-62-84).
Le industrie farmaceutiche scrivono, nelle avvertenze per la somministrazione, molte controindicazioni (tra le quali immunodeficienza del soggetto) e gli effetti collaterali (dalle dermatiti, alla paralisi, alle encefaliti fino alla morte per shock anafilattico) ma, nonostante questo, il personale sanitario non fa alcuna indagine preliminare preventiva, approfondita, per accertare le condizioni dell'apparato immunitario del neonato (e come farebbe ?).
Inoltre, in Italia, per disposizioni del Ministero della Sanità, con l'intento di "voler rendere più comprensibili" e "meno allarmanti" i foglietti illustrativi dei farmaci, sono stati cancellati tutti gli effetti collaterali più gravi.
Cosi, quando succede che un bambino, sano fino al momento della vaccinazione, presenta a posteriori un danno invalidante, questo non viene collegato alla vaccinazione, ma viene inquadrato fra le malattie autoimmuni o malattie del SNC (distrofia, sclerosi multipla, artrite reumatoide, epilessia, autismo, cerebrolesione, eccetera) per le quali le cause sono "sconosciute".

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

IMMUNOGENETICA e PATOLOGIE POST-VACCINALI  del SISTEMA NERVOSO CENTRALE

Lo studio presentato dal Dott. Massimo Montinari, Medico Chirurgo, ex Presidente dell’Associazione Universo Bambino, medico della Polizia di Stato - Bari - è riferito a 48 pazienti che si sono rivolti all'Associazione dopo essere stati ricoverati presso numerosi Centri Ospedalieri nazionali e stranieri; questi sono stati selezionati da ben 186 malati, affetti da patologie del SNC (Sistema Nervoso Centrale), osservati nel periodo Apr/94 - Ott/95.
Nella storia di ogni paziente si documentava l’insorgenza di segni clinici relativi al SNC ed apparato digerente, in concomitanza o immediatamente dopo la somministrazione di vaccini (anti polio Sabin e Salk, Difterite-Tetano, anti Morbillo, Pertosse, anti
TBC).
La proposta di studio è riferita alla valutazione del quadro immunitario dei pazienti ed al ruolo dell’immunogenetica nella diagnosi di patologie ad eziopatogenesi spesso dubbia ed handicappanti; l’attento studio del braccio corto del Cromosoma 6 dell’uomo, la caratteristica genetica e l’azione di virus a DNA in soggetti sottoposti a vaccinoprofilassi in età pediatrica, ha consentito di valutare una caratteristica ricorrenza di alleli nel quadro genetico di tutti i pazienti sottoposti a vaccinoprofilassi e insulto da virus a DNA ”.

RUOLO della IMMUNOGENETICA nella DIAGNOSI di PATOLOGIE POST-VACCINALI del SISTEMA NERVOSO CENTRALE   - (Traduzione in Italiano dal “The Mediterranean Journal of Surgery and Medicine” Dic/95)
Massimo G.
Montinari (Cattedra di Chirurgia pediatrica - Università di Bari), Biagio Favoino (Servizio di Tipizzazione tessutale e trapianti d’organo - Az. Ospedaliera Policlinico - Bari) Angela Roberto (Ambulatorio di Virologia - Az. Ospedaliera Policlinico - Bari)

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Altra Bibliografia
(non contemplata nello studio del dott. M. Montinari), ma che indichiamo per motivi di grande interesse e di utilità pubblica.
La dottoressa Viera Scheibner, Ph.D. è una primaria ricercatrice scientifica ormai in pensione, con dottorato in scienze naturali. Ha pubblicato 3 libri e circa 90 articoli scientifici in riviste scientifiche; è spesso convocata da avvocati per fornire rapporti medici nei casi giudiziari sui danni da vaccino.

Questa e' solo una parte della sua raccolta bilbiografica sui danni da vaccino
- vedi: 1000 studi sui Danni dei Vaccini

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari  +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova
-  
Il nuovo libro del dott. Massimo Montinari

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Continua in:  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  +  Contenuto dei Vaccini  +  Uranio e Vaccini - 1  +  Uranio e Vaccini - 2  +  Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? 

vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini
Pag. 6  -  Pag. 7  -  Pag. 8  -  Pag. 9  -  Pag. 10  -  Pag 11  -  Pag. 12  -  Pag. 13  - Pag 14  - Pag 15  -
Pag. 16  -  Pag. 17  -  Pag. 18  -  Pag.19  -  Pag. 20  -  Pag. 21