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Medicina Alternativa"  
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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VACCINO "gratuito" per il Tumore alla cervice dell'Utero - 1 
(vaccino HPV per il Papillomavirus) 

(Gardasil + Cervarix ....vaccinano gratuitamente, tanto pagano gli Stati con le ns. Tasse.... e regalano Danni ai Cittadini)
I tumori del collo dell’utero (o della cervice uterina) rappresentano in Italia l’1,6% di tutti i tumori femminili
e sono in costante diminuzione, oltre al fatto che il virus NON e' la causa del tumore all'utero !
VACCINO  per il Tumore dell'Utero - 2  +  Guerra contro le Donne  +  Cancro alla cervice dell'Utero 3
False Ricerche e Nobel taroccati
 MUTAZIONI Genetiche - 1  +  MUTAZIONI Genetiche 2  +  MUTAZIONI Genetiche - 3
Autismo dai Vaccini  +  Danni alla Pelle  +  PAP TEST- Amniocentesi - CVC
Cervarix e Gardasil = morti e Gravi danni con il Vaccino  +  Contenuto dei Vaccini
CANCRO RENALE ....rischio congenito  +  SETTIMO SENSO  +  SEMEIOTICA  +  DITTATURA SANITARIA
Semeiotica-Biofisica  +  Rischio congenito Oncologico  +  Terreno Oncologico
Vari Terreni  +  Nozione di Terreno - 1  +  Nozione di Terreno - 2  +  Matrice
PREVENZIONE, TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ?
Lettera di G. Di Bella al Sole 24 ore  +  Acqua Basica
Come Nasce la Malattia ? +  Dove e perché Nasce la Malattia ?

Bambini sempre piu' malati 
Meningite dai vaccini  +
  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
AUMENTANO casi di CANCRO nei BAMBINI  +  Epidemia di Autismo
  Cancro dai Vaccini  +  Vaccini sicuri ? NO !  +   Terrorismo Mediatico
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
Falsita' della medicina ufficiale
1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
La Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa 
+  Medici pagati dall'industria dei Vaccini
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
 
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Nanoparticelle.it  + 
Illusoria la copertura vaccinale  Bambini uccisi dai vaccini 
Caso Tremante  + 
Risarcimento Danni da Vaccino
vedi: Come nasce il Cancro  +  Indice Cancro
Danni Biologici dei Vaccini e Cure: Protocollo Montinari (dott. M. Montinari)
Esami indispensabili, prima di vaccinare

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata

I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!

220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata
e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Quanti animali vengono UCCISI per i test sui vaccini ?
Le REAZIONI da VACCINO  - "Quando succede a Voi od al Vostri bambini, I rischi sono del 100%"

Nel mensile dell’Ordine dei Medici di Firenze (Marzo 2008) il dibattito fra specialisti sulla vaccinazione anti HPV era sponsorizzato dalla GLAXO, multinazionale produttrice del vaccino…e guarda caso tutti gli "specialisti" erano favorevoli alla vaccinazione....!!

Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU

 

USA - 25 Mag. 2007 - La Judicial Watch, un'associazione di interesse pubblico, ha ottenuto dall'FDA (Food and Drug Administration) la possibilità di visionare gli effetti indesiderati correlati al vaccino contro il papillomavirus umano (HPV), Gardasil.
All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza post-marketing sui vaccini VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) degli Stati Uniti, annoverava 1.637 reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che corrisponde alla vaccinazione con Gardasil, un vaccino quadrivalente. Di queste reazioni, 371 sono definite gravi.
Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano incinte, 18 sono andate incontro a reazioni avverse, che variavano tra l'aborto spontaneo ed i danni fetali. La paralisi, la paralisi di Bell (paralisi facciale), la sindrome di Guillain Barre e le convulsioni sono alcuni dei gravi eventi avversi neurologici associati alla vaccinazione con Gardasil. Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3 persone morte dopo aver ricevuto il vaccino. Una ragazza è morta per trombosi 3 ore dopo aver assunto Gardasil.
Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi cardiaci e/o per trombosi, appena dopo la vaccinazione subita.
Infatti i vaccini slatentizzano le malattie latenti.

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Vaccino HPV "Gardasil" ed i suoi Gravi Danni 
-  vedi cosa e' il PAP TEST
Il caso: una 13enne americana Jenny Tetlock che dopo aver fatto il vaccino ebbe problemi con la ginnastica a scuola nel saltare minimi ostacoli: il primo segno di una progressiva degenerazione muscolare che la portò 15 mesi dopo ad una paralisi quasi completa. Il padre, professore universitario di Berkley, si imbarcò nell'impresa per scoprire cosa fosse la causa e arrivò ad "imputarla" al Gardasil.
Dal Settembre 2007, 10 morti sono state collegate al Gardasil e ci sono 140 rapporti di seri effetti collaterali, come aborti e sindrome Guillain-Barré.

HPV Vaccine Blamed for Teen's Paralysis
A month after 13 year old Jenny Tetlock was vaccinated against the HPV virus, she missed the lowest hurdle in gym class. It was the first sign of a degenerative muscle disease that 15 months later left her nearly completely paralyzed.
Her father, Philip Tetlock, a professor at UC-Berkeley, has embarked on an odyssey to find out whether the vaccine, Gardasil, is to blame.
Tetlock is not the only one concerned. The public watchdog group Judicial Watch has been periodically obtaining adverse event reports on Gardasil from the FDA. 10 deaths have been linked to Gardasil since September 2007, and there have been 140 reports so far this year of serious side effects such as miscarriage and Guillain-Barré syndrome.

Sources: U.S. News and World Report July 2, 2008
A Judicial Watch Special Report: Examining the FDA’s HPV Vaccine Records June 30, 2008
Tratto da:
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2008/08/02/hpv-vaccine-blamed-for-teen-s-paralysis.aspx?source=nl

vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

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Il Cancro nasce in sintesi
, secondo la Medicina naturale perche' organismo del canceroso e' intossicato, infiammato, immunodepresso, con flora batterica alterata, pH digestivo non regolare (e quindi mancante di minerali e vitamine), e parassitato da certi, parassiti batteri e funghi (candida) i quali producono tossine ed ulteriori infiammazioni, ma e' "gestito" dai Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e dall'intenso stress  - Esso e' quindi una malattia
MULTIFATTORIALE.
 Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVE operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
 Cioe' deve lavorare per disintossicare il malato + disinfiammare l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH digestivo, eliminare quei parassiti, batteri e funghi che hanno proliferato in modo abnorme, per mancanza di antagonisti e rinforzare il sistema immunitario SEMPRE compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed eliminare il Conflitto spirituale e lo stress esistenti.  - vedi: Cancro e Medicina Naturale

Le alterazioni degli enzimi, della flora e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

vedi: Le 3 ZONE della Moderna Medicina  +  CANCRO RENALE ....rischio congenito  +  Terreno Oncologico  +  Diagnosi sul cuore in un secondo  +  Semeiotica-Biofisica  +  Rischio congenito Oncologico  +  Tumore all'utero
vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

Vaccini gratis contro i tumori dell’utero
- Febbraio 2007
L'Italia sarà il primo Paese europeo a vaccinare gratuitamente le giovani donne per il Papilloma virus, "causa del tumore al collo dell'utero" (noto come HPV nel gergo medico): è quanto ha annunciato il ministro della Salute, Livia Turco, la settimana scorsa dopo la delibera in tal senso assunta dal Consiglio di amministrazione dell'Aifa, l’agenzia nazionale del farmaco, sul vaccino per la prevenzione dell'HPV.
«Desidero esprimere pieno apprezzamento per la decisione assunta dall'Aifa che fa dell'Italia il primo Paese europeo ad aver adottato una strategia vaccinale pubblica contro il Papilloma virus responsabile del tumore della cervice uterina, che ancora oggi causa ogni anno oltre mille morti.
La decisione è in linea con i pareri scientifici già formulati dalla Commissione tecnica Aifa e dal Consiglio Superiore di Sanità che avevano ravvisato l’opportunità di vaccinare gratuitamente tutte le giovani al compimento del dodicesimo anno di età. Un'indicazione che ha trovato il consenso delle Regioni, come ribadito anche ieri nella riunione con gli Assessori regionali alla Sanità, e che consentirà di avviare questa importante iniziativa di sanità pubblica in tutta Italia
».
Le informazioni scientifiche oggi disponibili ha aggiunto il ministro, «parlano di un vaccino sicuro, ben tollerato e in grado di prevenire nella quasi totalità dei casi l'insorgenza di un'infezione persistente dei due ceppi virali responsabili attualmente del 70% dei casi di questo tumore».
Con questa iniziativa si completa l'offerta dei servizi di prevenzione del Servizio sanitario nazionale contro il carcinoma della cervice uterina che già oggi prevede appositi programmi di screening periodico per le donne tra i 25 e i 64 anni attraverso l'esecuzione di un Pap Test ogni 3 anni.
«La necessità di sforzi ulteriori per riequilibrare i livelli di diffusione di questi programmi di screening tra le varie regioni italiane - ha concluso il ministro Turco - ha trovato specifica attenzione nella legge finanziaria 2007 che, all'articolo 808, prevede la spesa di 20 milioni di euro per l'anno 2007 e di 18 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009, proprio per incrementare gli screening femminili soprattutto nel Sud Italia.
Per l'attuazione di tale impegno il Ministero della Salute sta predisponendo il nuovo Piano nazionale screening che sarà presto sottoposto alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome
».
By Renata Fontanelli
Tratto da: http://www.repubblica.it

Commento NdR: Come se non bastassero i vaccini immunosoppressori che le donne hanno subito fin da bambine, vogliono aggiungere, con la scusa della "prevenzione e della gratuita’ del vaccino", ulteriori vaccini che indeboliranno sempre piu’ i soggetti che si vaccineranno; in compenso aumenteranno enormemente i fatturati delle case farmaceutiche, le quali si fanno pagare i vaccini dagli stati “succubi” ai loro voleri…cioe’ pagano con le nostre tasse…..ed io pago….
I due vaccini per ora presenti sul mercato sono:
Il vaccino "Gardasil" della Merck contiene alluminio, metallo molto tossico anche per il sistema linfatico  e non solo....
Il vaccino "Cervarix" della GlaxoSmithKleine contiene anch'esso dell'alluminio......e non sono noti gli altri coadiuvanti...perche' e' impossibile, sul web, trovare i loro bugiardini...
vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

Inoltre il Cancro alla cervice uterina NON nasce per un virus, bensi per altre Cause e concause, ormai ben note....(vi sono di mezzo le infiammazioni locali indotte dalla presenza in loco della candida...) ma cio' NON si deve far sapere alla popolazione....altrimenti  non si vendono piu' i vaccini......e le BUGIE su Cancro e Vaccini vengono alla luce del sole.....ed i fatturati di dette imprese crollano....
vedi:  Farmaci e Business  +  Business dei vaccini  +  Come nasce la malattia  +  Perche' nasce la malattia  +  Cancro e Medicina Naturale + Acidosi + Acidosi nel Cancro +  Candida  Candida e Cancro Acqua Basica  +  Bicarbonato di Sodio  +  Terapia NON invasiva per il Cancro ecc. -
vedi anche : Come nasce il Cancro  +  Indice Cancro - 1  +  Cancro - 2

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Business Vaccini - Luglio 2008:
Regione Lombardia arrivano i vaccini per lo Hpv iniziera' a breve in Lombardia la campagna per la vaccinazione gratuita per il papilloma umano (Hpv). Lo annuncia la stessa Regione, dopo aver chiuso la gara per la fornitura dei vaccini firmando un accordo con la Sanofi Pasteur Msd.
L'accordo garantirà a tutte e 15 le Asl lombarde circa 125 mila vaccini quadrivalenti destinati alle bambine di 12 anni. Il farmaco sarà somministrato gratuitamente in tre dosi dalle Asl.
La fornitura dei vaccini è stata siglata con un ribasso del 19,4% rispetto al prezzo a base d'asta (68,49 euro per ciascuna dose, contro gli 85 di partenza), su un massimale di gara pari a circa 10,5 milioni di euro.
Il prezzo di vendita al Servizio Sanitario Nazionale, concordato con il Ministero della Salute, e’ pari a 104 euro a dose.


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La spinta del vaccino HPV inganna le donne:
Testo originale in svedese : www.dn.se/DNet/jsp/polopoly.jsp?d=572&a=738201
L'articolo riportato, apparso su un giornale svedese, sottolinea come la spinta eccessiva del governo ad inserire il vaccino HPV nel programma vaccinale delle bambine, ha creato false speranze non sostenute dalle evidenze scientifiche.
I suoi “effetti” se positivi o meno saranno visibili, solo tra 20-30 anni, dall'introduzione del vaccino.
Solo allora sara' possibile un confronto in termini di efficacia, ma entro breve tempo conosceremo i DANNI sulle bambine, ragazze, donne !
vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

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Vaccinazione contro il virus HPV: un passo indietro ?
Fortunatamente si sta facendo strada l’esigenza di riflettere sull’opportunità di sospendere la vaccinazione contro l’HPV per ragioni di prudenza, date le incertezze e le contraddizioni negli studi realizzati, le incertezze sull’opportunità economica di tale scelta , i dubbi sulla sicurezza e accettabilità del vaccino e le difficoltà di una valutazione dei risultati a lungo termine, in considerazione del lungo intervallo tra l’infezione e il tumore, del possibile rimpiazzo dei sierotipi, della scarsa o nulla efficacia in caso d’infezione già contratta e del breve tempo (cinque anni) di sperimentazione del vaccino.
http://www.fp.lombardia.it/medici/2008/roberto-alfieri-vaccino-anti-hpv-ripensare.pdf
http://217.133.200.34/Quaderni2007.nsf/087a7aec3fde59b5c1256f9e002f4f2f/5550ca1cb07d9d30c12573f0005add00/$FILE/VACCINACIPI.pdf

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Italy - CI VOLEVANO le DONNE EMANCIPATE al GOVERNO ed un MINISTRO FEMMINA per USARE le MINORENNI COME CAVIE e FONTE di PROFITTI con il VACCINO per il  PAPILLOMA HPV - "STUPRO SANITARIO" - 8 marzo 2008

Per le 280.000 bambine italiane di 11/12 anni, nate nel 1997, e per le loro mamme chiamate dal servizio sanitario ad inoculare il Gardasil alle figlie, il 2008 sarà anno di sventura perché le bambine in gran numero verranno sottoposte alla vaccinazione "contro" il Papilloma virus accusato di essere produttore di cancro al collo dell'utero, a trasmissione sessuale.
L'esca è la paura del cancro che da anni le varie Lobbies sanitarie istituzionali e non, Ministero compreso, coltivano per sviluppare bieche operazioni commerciali come questa e dannose pseudo-sperimentazioni di massa sulla popolazione.
Facile colpire le bambine manovrando l'ignoranza delle mamme, che se per intuizione non cedono inizialmente alla propaganda insistente ed omissiva, verranno alla fine per lo più prese all'amo con la frase "Se tua figlia avrà il tumore al collo dell'utero in futuro sarà colpa tua". Solo le più sveglie resisteranno al vile ricatto affettivo, sotto la pressione di una presunta obbligatorietà morale. Allarmismo del tutto ingiustificato.

Dai dati scientifici il papilloma virus è presente nell'80% di uomini e donne e sovente fin dalla nascita, cioè è un normale abitatore delle mucose del pene, della vagina e della cervice, un germe che di per sé è innocuo e comune al pari di altri virus e batteri presenti. La trasmissione è anche al di fuori della via sessuale. Il contatto non comporta la malattia, ma eventualmente l'infezione generalmente transitoria. Il virus può tranquillamente scomparire da solo, anzi è la situazione più frequente e più probabile.
In un 10% di casi (e più) il virus convive tutta la vita senza creare mai problemi.
Il virus HPV non indica malattia, ma il rischio nell'1% dei casi di sviluppare nel tempo lesioni (macchie) trattabili.
Perché si sviluppi un tumore sulla eventuale lesione non curata occorre tanto tempo circa 20/40 anni ed è un fatto eccezionale che si presenta nell'1% dei casi. Quindi l'infezione non è una malattia ma un fattore di rischio (Dr. M. Sideri ginecoloco-oncologo)."Se le mamme volessero sapere quanto dura l'immunità, e se fra qualche anno si dovrà fare un richiamo o se l'essersi vaccinati non porrà altri problemi più avanti, e se le bambine che si vaccinano oggi saranno davvero protette dal tumore, si dovrebbe ammettere molto candidamente che per nessuna di queste domande c'è risposta" (Dr. G. Remuzzi immunologo).

Cosa c'è nel vaccino ? Il virus vivo (papilloma) geneticamente modificato (OGM).
Chiarito questo non c'è logica nella direttiva Ministeriale. Perché produrre un danno immediato alle bambine di 11/12 anni che non fanno sesso, per evitare una ipotetica malattia fra 20/30/40anni con un vaccino sperimentale che ha copertura non garantita e di soli 5 anni ?

Negli Stati Uniti, che sono stati i primi ad autorizzare il vaccino nel giugno 2006 - solo 5 Stati dei 50 lo raccomandano.
Dopo le violente polemiche esplose nel Texas, giungono le voci di medici, scienziati ed esperti che testimoniano di non essere stati consultati prima della travolgente ordinanza esecutiva del governatore del Texas Rick Perry e denunciano che il Gardasil è pericoloso e non testato, distribuito per puro profitto, responsabile di pericolosi effetti collaterali.

L'Association Press denuncia che il governatore del Texas Rick Perry ha stretti legami con la Merck Pharmaceutical da cui ha ricevuto soldi per la sua campagna di rielezione. "Perry ha legami con donne di Governo, gruppo di pressione intergovernativo nazionale che si batte per una legge obbligatoria e ha ricevuto fondi dalla Merck".
Tutti e 50 gli Stati sono stati bersaglio, tramite pagamenti ai governatori e ai funzionari, degli sforzi dei maggiori lobbisti Fonte: NY Times 17/02/07.
Le associazioni dei consumatori USA sostengono che la vaccinazione non e’ necessaria, perché l’incidenza di carcinoma alla cervice è bassa.
Negli USA, su una popolazione superiore ai 250 milioni di abitanti, i nuovi casi di tumore alla cervice sarebbero 9.710 e 3.700 le donne che muoiono, ogni anno (dati FDA).
In Italia, ogni anno, si contano 3.500 nuovi casi di carcinoma con circa 1.000 morti (dati ISS).

Anche in Europa esiste la lobby delle donne che hanno siglato la giornata anti-HPV. In Italia nel giugno '07 è stata costituita la "Commissione Salute delle Donne" a tal fine. Nel novembre '05 nasce l'Osservatorio Nazionale sulla salute della donna (O.N.Da), presidente Francesca Merzagora voluto da ditte farmaceutiche che "credono nella sua mission", collegato all'IEO istituto oncologico di Veronesi che si è posto come pioniere della Vaccinazione anti-HPV iniziando uno studio clinico per vaccinare a 17 e 18 anni. Collabora nella campagna di propaganda partita il 23 Febbraio dal Ministero della Sanità, che comprende spot televisivi e radiofonici ingannevoli di "persuasione mediatica".

http://www.youtube.com/watch?v=XK97CHQZhq0
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.phpstoryid=2179&com_id=95306&com_rootid=95290&com_mode=flat&com_order=0

vedi: False Ricerche e Nobel taroccati


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"PROMOZIONE della SALUTE delle DONNE", "SALUTE di GENERE" = Nuovo Mercato dei “malati”

Ci volevano le donne al governo perché il sistema dei profitti sanitari proliferasse con:
- la vaccinazione anti-HPV gratuita alle minorenni e a pagamento alle ipocondriache (Turco);
- la raccolta precoce dei cordoni ombelicali presi ai neonati e alle madri sfinite dopo il parto con la clausola ricattatoria: "cordone a disposizione solo se a metà con lo Stato" (Turco);
- gli espianti/trapianti favoriti dalla Legge dell'esproprio e dai tesserini ingannevoli (Bindi); ecc.

Le donne al Governo ? Una presenza di mera copertura di giochi economici e di potere che ha facilitato la riduzione del genere femminile ad un ammasso tremebondo e ipocondriaco di corpi senza orgoglio, facili prede delle sperimentazioni di massa e utili alle speculazioni economiche sanitarie.

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Nuove grosse spese inutili per la sanità
Mentre le spese sanitarie debordano paurosamente  si è deciso di spendere quasi 100 milioni di euro per una campagna di vaccinazione contro il papilloma virus, che attende ancora verifiche internazionali.
Per le 280.000 bambine italiane di 11 - 12 anni, nate nel 1997, e per le loro mamme chiamate dal servizio sanitario ad inoculare il Gardasil alle figlie, il 2008 sarà l’anno nel quale le ragazze in gran numero verranno sottoposte alla vaccinazione contro il virus accusato di essere produttore di cancro al collo dell'utero, a trasmissione sessuale.
L'esca è la paura del cancro che da anni le varie Lobby sanitarie istituzionali e non, Ministero della "salute" compreso, coltivano per sviluppare disinvolte operazioni commerciali come questa ed insidiose pseudo sperimentazioni di massa sulla popolazione.
Facile  manovrare il timore delle mamme, che se per intuizione non cedono inizialmente alla propaganda insistente ed omissiva, verranno alla fine convinte con la frase “Se tua figlia avrà il tumore al collo dell'utero in futuro sarà colpa tua”.
 
Allarmismo del tutto ingiustificato.
Dai dati scientifici il papilloma virus è presente nell'80% di uomini e donne e sovente fin dalla nascita, cioè è un normale abitatore delle mucose del pene, della vagina e della cervice, un virus che di per sé è innocuo e comune al pari di altri virus e batteri presenti. La trasmissione avviene anche al di fuori della via sessuale. Il contatto non comporta la malattia, ma eventualmente l'infezione generalmente transitoria.
Il virus può tranquillamente scomparire da solo, anzi è la situazione più frequente e più probabile. In un 10% di casi (e più) il virus convive tutta la vita senza creare mai problemi. Il virus HPV non indica malattia, ma il rischio nell'1% dei casi di sviluppare nel tempo lesioni (macchie) trattabili. Perché si sviluppi un tumore sulla eventuale lesione non curata occorre tanto tempo circa 20/40 anni ed è un fatto eccezionale che si presenta nell'1% dei casi.
Quindi l'infezione non è una malattia ma un fattore di rischio (Dr. M. Sideri ginecoloco-oncologo).
“Se le mamme volessero sapere quanto dura l'immunità, e se fra qualche anno si dovrà fare un richiamo o se l'essersi vaccinati non porrà altri problemi più avanti, e se le bambine che si vaccinano oggi saranno davvero protette dal tumore, si dovrebbe ammettere molto candidamente che per nessuna di queste domande c'è risposta” (Dr. G. Remuzzi immunologo).

Cosa c'è nel vaccino ? Il virus (papilloma) geneticamente modificato (OGM) + gli adiuvanti.
Chiarito questo non c'è logica nella direttiva Ministeriale. Perché produrre un rischio immediato alle bambine di 11/12 anni che non fanno sesso, per evitare una ipotetica malattia fra 20/30/40anni con un vaccino sperimentale che ha copertura non garantita e di soli 5 anni ?
 
Nel Notiziario Ministeriale Febbraio 2008, la Ministra Livia Turco, scrive: “l'offerta pubblica gratuita della vaccinazione è rivolta alle bambine tra gli 11 e i 12 anni perché in questa fascia è massimo il profilo beneficio-rischio”. Ma i rischi non li enuncia, li omette con! sapiente rimozione.
Ha ricordato che “Alla base dell'età... c'è la volontà di facilitare l'offerta anche a bambine che altrimenti non avrebbero accesso per ragioni sociali, agganciandosi alla frequentazione della scuola dell'obbligo...”(24.11.07).
Turco ammette: “è un'offerta ...a uso controllato per sorvegliare attivamente gli effetti sulla popolazione esposta al vaccino”. Quindi è rischiosa sperimentazione di massa sulle bambine cavie.
Turco propone: “particolare cautela di somministrazione nell'età fertile” perché “i dati attualmente disponibili non sono sufficienti...”. Quindi si dovrà considerare il Ministero e la Turco responsabili penalmente di eventuali morti intra uterine o anomalie congenite da vaccino di donne rimaste gravide a sorpresa, dopo essere state vaccinate.
Turco precisa: “Saranno le evidenze scientifiche, degli studi di efficacia a dirigere la scelta di estendere la vaccinazione contro il Papilloma virus ad altre categorie di giovani donne...”.
 
Negli Stati Uniti, che sono stati i primi a! d autorizzare il vaccino nel giugno 2006, solo 5 Stati dei 50 lo raccomandano. Dopo le violente polemiche esplose nel Texas, giungono le voci di medici, scienziati ed esperti che testimoniano di non essere stati consultati prima della travolgente ordinanza esecutiva del governatore del Texas Rick Perry e denunciano che il Gardasil è pericoloso e non testato, distribuito per puro profitto, responsabile di pericolosi effetti collaterali.
Effetti negativi sono stati segnalati in ben 20 Stati, “le reazioni vanno dalla perdita della coscienza al collasso” riporta The Washington Time. “Alcune bambine hanno accusato gravi mal di testa, capogiri, nausea, febbre e perdita temporanea della vista...”. “Segnalati 13 casi di sindrome di Guillan Barrè”. Il National Vaccine Information Center addirittura segnala 5 morte, 51 invalide e 1.358 ricoverate d'urgenza.
L'Association Press denuncia che il governatore del Texas Rick Perry ha stretti legami con la Merck Pharmaceutical da cui ha ricevuto soldi per la sua campagna di rielezione. “Perry ha legami con donne di Governo, gruppo di pressione intergovernativo nazionale che si batte per una legge obbligatoria e ha ricevuto fondi dalla Merck”.
Tutti e 50 gli Stati sono stati bersaglio, tramite pagamenti ai governatori e ai funzionari, degli sforzi dei maggiori Lobbisti (NY Times 17.02.07).
Anche in Europa esiste la lobby delle donne che hanno siglato la giornata anti HPV. In Italia nel giugno '07 è stata costituita la “Commissione Salute delle Donne” a tal fine.
Nel novembre '05 nasce l'Osservatorio Nazionale sulla salute della donna (O.N.Da), presidente Francesca Merzagora voluto da ditte farmaceutiche che “credono nella sua mission”, collegato all'IEO istituto oncologico di Veronesi che si è posto come pioniere della Vaccinazione anti-HPV iniziando uno studio clinico per vaccinare a 17 e 18 anni. 

INFORMATIVA
I vaccini anti HPV (human papilloma virus) attualmente sul mercato sono due: Gardasil (€ 564 per tre iniezioni) commercializzato negli Stati Uniti dalla Merck Phalmaceutical, coadiuvata in Europa dalla partner francese Sanofi-Pasterur. In concorrenza pronto anche il Cervarix prodotto dalla GlaxoSmithKline britannica.
Si profila una guerra tra aziende per conquistare il mercato. L'indicazione alla vaccinazione data dalle autorità è dai 9 anni ai 26, dopo i 26 solo screening.
La vaccinazione "proteggerebbe" dai ceppi 16 e 18 sui 100 virus HPV conosciuti.
Si tratta di un'iniezione intramuscolare iniziale e due richiami entro sei mesi. Si prevedono altri richiami dopo 5 anni al termine della presunta protezione.
Anche i Paesi europei hanno reso disponibili sul mercato il vaccino HPV, ma l'Italia è il primo che lo distribuisce gratuitamente alle 11enni per una spesa di ben 100 milioni di euro, e forse più, che fa capire che questo è un business sanitario in grado di gestire fondi da capogiro.
By Achille della Ragione
Tratto da:
napoli.com@tin.it

vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

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SVEZIA, Feb. 2008 - Vaccino - HPV: un tradimento ed un inganno alle donne (di fatto uno "stupro sanitario")
L'Agenzia medica svedese: I vaccini per il papilloma (HPV) potrebbero creare problemi per la salute oltre ad aggiungere costi alla prevenzione.
In un recente rapporto, l'agenzia governativa svedese per la valutazione medica (SBU), ha raccomandato al Consiglio Nazionale per la Salute e Previdenza di revisionare la strategia di prevenzione del cancro al collo dell'utero.
L'uso spropositato del vaccino HPV, promosso e pubblicizzato in grande scala dai produttori, aggiungerà una spesa sostanziosa all'ormai striminzito budget riservato alla prevenzione del cancro mentre l'efficacia dello stesso vaccino non potrà essere provato per duo o tre decenni.

QUINDI  significa che NON SE ne CONOSCE ANCORA l'EFFICACIA e che DANNI PROVOCHI.
L'articolo riportato, apparso su un giornale svedese, sottolinea come la spinta eccessiva del governo ad inserire il vaccino HPV nel programma vaccinale dei bambini, ha creato false speranze non sostenute dalle evidenze scientifiche.
La spinta del vaccino HPV inganna le donne.
Testo originale in svedese: www.dn.se/DNet/jsp/polopoly.jsp?d=572&a=738201

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Cervarix non è efficace nel trattamento delle infezioni da virus HPV - Vaccino della GlaxoSmithKline
La presunta efficacia dei vaccini è stata verificata considerando la riduzione di incidenza delle displasie gravi e non del tumore del collo dell'utero. Pertanto è informazione ingannevole dichiarare che i vaccini disponibili prevengono detto tumore.

Quanto alla caratteristica del vaccino della Sanofi-Aventis (vaccino Sanofi Pasteur MSD ) esso inserisce due tipi di virus HPV (HPV-6 e 11), va comunque ricordato che tali due tipi non sono causa di tumori alla cervice uterina (cosi dicono i medici allopati, ma non e' cosi... - vedi Cancro ), bensì  sono causa dei condilomi genitali, patologie universalmente riconosciute di natura benigna.
Si tratta quindi di una proprietà che chiaramente fuoriesce dall’obiettivo specifico di prevenzione del tumore al collo dell’utero, scopo espresso della campagna vaccinale pubblica cui i fondi pubblici sono destinati ....= sperpero e pericolo per coloro che li utilizzano.....evviva......come spendiamo bene i soldi PUBBLICI.....!
vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

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Il vaccino per prevenire l’infezione dai sierotipi 16 e 18 del papillomavirus umano ( HPV ) ( Cervarix ) non è in grado di debellare l’infezione se è già preesistente.
Questa scoperta è stata fatta in uno studio effettuato su quasi 2.200 donne di età compresa tra 18 e 25 anni, 1.088 trattate con 3 dosi di Cervarix e 1.101 con un vaccino per l’epatite A come controllo.
L’obiettivo che si poneva lo studio era quello di verificare se i pazienti che erano già stati esposti al virus HPV potessero trarre beneficio dalla vaccinazione.
Dallo studio non è emersa alcuna evidenza di aumentata clearance virale a 6 e 12 mesi tra le donne trattate con Cervarix e quelle che hanno ricevuto il vaccino di controllo.
La percentuale di clearance per le infezioni causate dai sierotipi 16 e 18 di HPV è stata del 33,4% nel gruppo vaccino contro HPV e 31,6% nel gruppo vaccino contro l’epatite.
La maggior parte delle infezioni da papillomavirus umano si risolvono spontaneamente nell’arco di 6 mesi - 2 anni.
In assenza di effetto terapeutico, Cervarix non è indicato nel trattamento delle infezioni da papillomavirus.
Fonte: Journal of American Medical Association, 2007
Tratto da: XagenaHeadlines2007

Commento NdR: ma nel frattempo....i governi hanno stanziato il denaro (milioni di Euri sperperati.....dei ns. soldi...) per pagare i vaccini alle case farmaceutiche...!
vedi: False Ricerche e Nobel taroccati  +  Le 3 ZONE della Moderna Medicina
  +  CANCRO RENALE ....rischio congenito  +  Terreno Oncologico  +  Diagnosi sul cuore in un secondo  +  Semeiotica-Biofisica  +  Rischio congenito Oncologico  +  Tumore all'utero

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VACCINO PERICOLOSO !
Judicial Watch, un'associazione di interesse pubblico, ha ottenuto dall'FDA (Food and Drug Administration) la possibilità di visionare gli effetti indesiderati correlati al vaccino contro il papillomavirus umano ( HPV ), Gardasil.
All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza post-marketing sui vaccini VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) degli Stati Uniti, annoverava 1.637 reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che corrisponde alla vaccinazione con Gardasil, un vaccino quadrivalente.
Di queste reazioni, 371 sono definite gravi.

Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano incinte, 18 sono andate incontro a reazioni avverse, che variavano tra l'aborto spontaneo ed i danni fetali.
La paralisi, la paralisi di Bell (paralisi facciale), la sindrome di Guillain Barre e le convulsioni sono alcuni dei gravi eventi avversi neurologici associati alla vaccinazione con Gardasil.
Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3 persone morte dopo aver ricevuto il vaccino. Una ragazza è morta per trombosi 3 ore dopo aver assunto Gardasil.
Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi cardiaci e/o per trombosi.

Riguardo ai 1.637 effetti indesiderati riportati da Judicial Watch, l'FDA ritiene che siano in linea con i quasi 3 milioni di persone vaccinate negli Stati Uniti con Gardasil.
Inoltre non tutte le reazioni avverse sarebbero correlate alla vaccinazione contro il papillomavirus.
Nonostante la rassicurazione dell'FDA rimangono dubbi sulla sicurezza del Gardasil.
Tratto da Xagena - http://www.vaccinionline.net/index.php?show=12638&pageNum=0
vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

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Gardasil della Merck - Video (English)
The dangers surrounding Merck's cervical cancer vaccine Gardasil continue to be revealed. In this video, hear one parent's heartbreaking story of  her14-year-old daughter's serious side effects to Gardasil, which are now threatening her physical and mental health.
(Watch this video -- 9 minutes 56 seconds)
http://www.youtube.com/watch?v=mnTvAneWBZs
This video provides an excellent, though tragic, example of why it's essential to do your homework before submitting yourself or your child to  a vaccination.
In the case of Gardasil, which is, according to this video, the world's first genetically altered vaccine, the evidence stacking up against this vaccine is striking.
As of August 2007, a review of the National Vaccine Information Center revealed the following, quite alarming, statistic about this unnecessary vaccine: 2,207 adverse reactions to Gardasil have been reported. Among them:
5 girls died
31 were considered life-threatening
1,385 required a visit to the emergency room
451 of the girls have not recovered as of July 2007
 51 of the girls were disabled
This vaccine is also the most expensive vaccine on the market, so you can follow the money trail to find out why Merck is now trying to push this cervical cancer vaccine on boys !

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Questo è l'intervento di Eugenio Serravalle (pediatra) al convegno tenutosi Povo di Trento il 12 Maggio 2007.
Leggi qui il suo discorso

Il VACCINO per il Cancro alla cervice uterina e' necessario ?
FoodConsumer.org ha pubblicato un articolo che si interroga sulla necessità della vaccinazione obbligatoria contro alcuni tipi di papillomavirus umano ( HPV ) per le bambine di 11-12 anni.

L’incidenza di tumore della cervice e di una conseguente morte per questa malattia è bassa.
Nei soli Stati Uniti, con una popolazione superiore ai 250 milioni di abitanti, i casi di carcinoma della cervice uterina sono solo 13.000 e le morti sono 3.500, all’anno.
Poiché il virus HPV diffonde attraverso i contatti sessuali, l’infezione può essere evitata adottando uno stile di vita sano.
L’uso del preservativo, ad esempio, può permettere di evitare l’infezione. Questo dovrebbe indurre lo Stato a lasciare libertà alle persone di scegliere se vaccinarsi o non vaccinarsi.

Negli Stati Uniti, alcuni legislatori, per giustificare l’obbligatorietà della vaccinazione, hanno portato a sostegno il risparmio sulle spese mediche per il trattamento del tumore della cervice uterina. Secondo FoodConsumer.org questo non corrisponde al vero.
Nel Texas, la vaccinazione di tutte le bambine di 11-12 anni potrebbe costare 120 milioni di dollari l’anno contro i 7.7 milioni per il trattamento del tumore della cervice.

Rimangono perplessità anche sull’efficacia e la sicurezza del vaccino anti-papillomavirus Gardasil prodotto da Merck & Co:

1) l’efficacia e la sicurezza del vaccino nel lungo periodo non sono note. Gli studi clinici sono stati condotti per un breve periodo di tempo.
2) il vaccino protegge contro due ceppi di HPV che sono responsabili del 70% dei tumori alla cervice;
3) gli individui vaccinati devono sottoporsi regolarmente allo striscio cervico-vaginale;
4) il vaccino non protegge i soggetti già infettati dal virus HPV prima della vaccinazione. Pertanto, le bambine devono essere vaccinate prima che abbiano contatti sessuali.
Fonte: FoodConsumer.org  - Xagena_2007
vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

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Vaccinazione HPV per il tumore all'utero - Il caso Gardasil: necessità o interesse ?
Il vero scopo di Merck & Co  +  
vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

I
l vaccino è sicuro ?
Si hanno pochi dati sulla sicurezza dei vaccini contro il papillomavirus. Nel profilo di prodotto di gardasil, approvato dall’FDA ( Autorità sanitaria americana per il controllo dei farmaci ), sono segnalati gravi effetti indesiderati dopo somministrazione del vaccino con un’incidenza dello 0,48%.
Negli USA il database VAERS ha raccolto un migliaio di possibili reazioni avverse dopo la vaccinazione con Gardasil. Dall’analisi emergono anche gravi effetti indesiderati, quali reazioni allergiche ed insorgenza di malattie autoimmuni ( es. malattia di Guillain-Barre ).

Il New York Times ha dedicato un articolo al caso Gardasil, il vaccino per il papillomavirus (NdR:
che non e' la casua del tumore, ma bensi' una conseguenza dell'infezione fungina precedente) che dovrebbe essere somministrato alle adolescenti con l’obiettivo di prevenire le infezioni da virus HPV, alcune delle quali sarebbero associate a sviluppo di tumore della cervice uterina.
La società produttrice di Gardasil, Merck & Co, sostiene la tesi che è necessario effettuare il più rapidamente possibile la vaccinazione per debellare la malattia.

Le associazioni dei consumatori sostengono che la
vaccinazione non è necessaria, perché l’incidenza di carcinoma alla cervice è bassa. Negli USA, su una popolazione superiore ai 250 milioni di abitanti, i nuovi casi di tumore alla cervice sarebbero 9.710 e 3.700 le donne che muoiono, ogni anno ( dati FDA ).
In Italia, ogni anno, si contano 3.500 nuovi casi di carcinoma con circa 1.000 morti ( dati ISS ).

L’obiettivo che si prefigge Merck è quello di
indurre i legislatori a rendere obbligatoria la vaccinazione, in modo da vendere quantità più elevate di vaccino.
La mancata obbligatorietà avrebbe come conseguenza un numero decisamente più basso di vaccinazioni e minori guadagni.  Per raggiungere il proprio scopo, Merck & Co
sta esercitando una forte azione di lobby.
Merck ha finanziato in modo particolare l’associazione Women in Government, che raccoglie le donne legislatrici in modo bipartisan.
Negli ultimi 2 anni, Women Government ha tenuto cene e conferenze per tutti gli Stati Uniti promuovendo la lotta contro il tumore della cervice uterina.

Contro la vaccinazione HPV, si sono schierati gli attivisti contrari all’impiego del vaccino, gruppi religiosi e associazioni dei consumatori.
Gli attivisti anti-vaccino sostengono che la sicurezza del vaccino nel lungo periodo non è stata dimostrata, così come non è noto per
quanto tempo il vaccino conferisce immunità contro i tipi virali per i quali il vaccino è stato realizzato.
I gruppi religiosi temono che, essendo l’infezione da HPV una malattia sessualmente trasmessa, l’uso del vaccino possa favorire l’attività sessuale delle ragazze.
La protesta dell’associazione dei consumatori è rivolta soprattutto sull’
obbligatorietà della vaccinazione.

Un altro argomento di discussione è il costo del vaccino Gardasil che negli Stati Uniti, costa 360 dollari per 3 iniezioni.
Secondo gli analisti, il mercato dell’infezione da HPV potrebbe produrre ricavi per 5 miliardi di dollari/anno, e Merck è in pole position.
Gli enormi interessi economici che stanno alla base della vaccinazione HPV potrebbero spiegare il pressing di Merck sui politici per l’obbligatorietà della vaccinazione.
Sulla propensione di alcuni politici a rendere obbligatoria la vaccinazione HPV,
alcune persone ritengono che la concessione dell’obbligatorietà sarebbe un modo per risarcire Merck dalla perdita del Vioxx, il farmaco antinfiammatorio ritirato nel 2004 perché causa di gravi eventi avversi cardiovascolari.

Il vaccino, per esercitare la propria attività protettiva,
deve essere somministrato a ragazze che non hanno avuto rapporti sessuali.
L’infezione da HPV è molto frequente nella popolazione con una stima di oltre il 75% delle donne sessualmente attive infettate dal virus HPV nel corso della vita.
La storia naturale dell’infezione è condizionata dall’equilibrio che si instaura tra ospite e virus HPV con tre possibili evoluzioni: regressione, persistenza e progressione.
La maggior parte delle infezioni da papillomavirus (70-90%) è transitoria.
La persistenza dell’infezione virale è una condizione per l’evoluzione verso il tumore.
L’insorgenza del tumore è anche favorita dal particolare tipo di virus HPV (i tipi 16 e 18 sono oncogenici), dall’alto numero di partner sessuali, dal fumo di sigaretta e dalla coinfezione con altre malattie infettive sessualmente trasmesse.
Di norma, il tempo che intercorre tra l’infezione da HPV e lo sviluppo di lesioni precancerose è di 5 anni, mentre lo sviluppo del tumore può richiedere decenni.
Il Pap-test è in grado di individuare le lesioni e di prevenire il tumore. (Xagena2007)
Fonte:
1) The New York Times, 2007
2) EpiCentro ISS, 2007
Farma2007 Inf2007 Gyne2007 - www.xagena.it

Poi pero' alcuni medici non sono d'accordo: 100 VARIETÀ di HPV
Secondo il ginecologo di Trieste Francesco Morosetti, vi sono 100 tipi di papilloma virus umani. Di questi 13 hanno alto potere tumorale. Sono stati preparati due vaccini ciascuno con i due tipi più pericolosi Secondo il medico, la validità del pap test per indicare probabilità di tumore uterino è inferiore al 60 70%, per i molti falsi positivi o falsi negativi.

Fonte: Help - Mar 2007

vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

Commento NdR: questa e' l'immensa balla che vogliono far passare come vera, e cioe' che a determinare l'insorgenza del tumore alla cervice uterina, sia un virus... mentre la Verita' e' che le infiammazioni precedenti e la colonizzazione in loco anche della Candida sono le conCause fisiologiche anche di quel tipo di tumore, le Vere Cause stanno nei Conflitti Spirituali IRRISOLTI  +  vedi anche Cancro

vedi: Le 3 ZONE della Moderna Medicina
  +  CANCRO RENALE ....rischio congenito  +  Terreno Oncologico  +  Diagnosi sul cuore in un secondo  +  Semeiotica-Biofisica  +  Rischio congenito Oncologico  +  Tumore all'utero

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Somministrazione del Vaccino
La vaccinazione primaria consiste di 3 dosi distinte da 0,5 ml, somministrate in accordo con la seguente schedula: 0, 2, 6 mesi.
Ove sia necessaria una schedula vaccinale alternativa, la seconda dose deve essere somministrata almeno 1 mese dopo la prima dose, e la terza dose almeno 3 mesi dopo la seconda dose. Tutte e tre le dosi devono essere somministrate entro il periodo di 1 anno.
Non è stata stabilita la necessità di una dose di richiamo.

Gardasil non è raccomandato per l’impiego nei bambini di età inferiore ai 9 anni, poiché i dati di immunogenicità, sicurezza ed efficacia in questa fascia di età non sono sufficienti.

Il vaccino deve essere somministrato per iniezione intramuscolare. Il sito preferito è la regione deltoidea del braccio o l’area anterolaterale superiore della coscia.
Gardasil non deve essere iniettato per via intravascolare. Le somministrazioni per via sottocutanea e intradermica non sono state studiate e, pertanto, non sono raccomandate.

Controindicazioni
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gli individui che sviluppano sintomi indicativi di ipersensibilità dopo aver ricevuto una dose di Gardasil non devono ricevere dosi ulteriori di Gardasil.
La somministrazione di Gardasil deve essere rimandata nei soggetti affetti da malattie febbrili gravi in fase acuta.
Tuttavia la presenza di un’infezione minore, come una lieve infezione del tratto respiratorio superiore o un lieve rialzo febbrile, non rappresenta una controindicazione all’immunizzazione.

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Come per tutti i vaccini iniettabili, un adeguato trattamento medico deve essere sempre prontamente disponibile in caso di una rara reazione anafilattica a seguito della somministrazione del vaccino. Come con qualsiasi altro vaccino, la vaccinazione con Gardasil potrebbe non assicurare la protezione di tutti i soggetti vaccinati.
Gardasil proteggerà soltanto contro le patologie causate da HPV tipi 6, 11,16 e 18. Pertanto, devono continuare ad essere seguite precauzioni appropriate contro le malattie sessualmente trasmesse.

Gardasil non ha mostrato di avere effetto terapeutico. Il vaccino non è pertanto indicato per il trattamento del carcinoma del collo dell’utero, delle lesioni displastiche di alto grado del collo dell’utero, della vulva e della vagina o dei condilomi genitali.
Il vaccino non è altresì indicato per prevenire la progressione di altre lesioni già esistenti correlate con il papillomavirus umano.

La vaccinazione non sostituisce l’abituale screening del collo dell’utero. Poiché nessun vaccino è al 100% efficace e poiché Gardasil non protegge contro i tipi HPV non contenuti nel vaccino o contro infezioni preesistenti da HPV, l’abituale screening del collo dell’utero mantiene importanza critica e deve essere effettuato in accordo con le raccomandazioni locali.

Non vi sono dati disponibili riguardo all’impiego di Gardasil nei soggetti con una risposta immunitaria ridotta.
I soggetti con una risposta immunitaria ridotta, dovuta all’impiego di una forte terapia immunosoppressiva, ad un difetto genetico, ad infezione da virus dell’immunodeficienza umana ( HIV ), o ad altre cause, possono non rispondere al vaccino.

Gardasil deve essere somministrato con cautela nei soggetti affetti da trombocitopenia o da ogni altro disturbo della coagulazione poichè in questi soggetti può verificarsi un sanguinamento a seguito della somministrazione per via intramuscolare. La durata della protezione conferita non è attualmente nota. Un’efficacia protettiva prolungata è stata osservata per un periodo di 4 anni e mezzo dopo il completamento del ciclo di 3 dosi. Sono in corso studi di follow-up a più lungo termine.

Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
In tutti gli studi clinici sono stati esclusi soggetti che avevano ricevuto immunoglobuline o prodotti derivati dal sangue umano nei 6 mesi precedenti la prima dose di vaccino.

Uso con altri vaccini
La somministrazione concomitante (in siti diversi di iniezione per i vaccini iniettabili) di Gardasil con il vaccino dell’epatite B (ricombinante) non interferisce con la risposta immunitaria ai tipi di HPV.
NdR: dove sono gli studi medico scientifici che lo dimostrano ????

La risposta al vaccino dell’epatite B è stata in qualche misura ridotta per quanto concerne le medie geometriche dei titoli anticorpali (GMTs). Il significato clinico di questa osservazione non è stato stabilito. I tassi di sieroprotezione (proporzione di soggetti che raggiungono un livello sieroprotettivo anti-HBs maggiore o uguale a 10 mUI/ml) non hanno subito modifiche (96,5% per la vaccinazione concomitante e 97,5% per il vaccino dell’epatite B somministrato da solo).

La somministrazione concomitante di Gardasil con altri vaccini, diversi da quello dell’epatite B (ricombinante), non è stata studiata.

Uso con i contraccettivi ormonali
Nel corso degli studi clinici, il 57,5% delle donne (di età compresa tra 16 e 26 anni) che hanno ricevuto Gardasil faceva uso di contraccettivi ormonali. L’uso di contraccettivi ormonali non sembra abbia influenzato la risposta immunitaria a Gardasil.

Gravidanza e allattamento
Non sono stati effettuati studi specifici sul vaccino in donne in stato di gravidanza. Tuttavia, durante il programma di sviluppo clinico pre-registrativo, 2.266 donne (di cui 1.115 avevano ricevuto il vaccino e 1.151 il placebo) hanno presentato almeno una gravidanza. Nel complesso, la parte di gravidanze con esito negativo è stata paragonabile nelle donne che avevano ricevuto Gardasil ed in quelle che avevano ricevuto il placebo. Per le gravidanze con inizio stimato nei 30 giorni successivi alla vaccinazione, sono stati osservati 5 casi di anomalia congenita nel gruppo che aveva ricevuto Gardasil rispetto a 0 casi di anomalia congenita nel gruppo che aveva ricevuto placebo.
Nelle gravidanze con inizio dopo i 30 giorni successivi alla vaccinazione, sono stati invece osservati 10 casi di anomalia congenita nel gruppo che aveva ricevuto Gardasil rispetto a 16 casi di anomalia congenita nel gruppo che aveva ricevuto placebo.
Le tipologie di anomalie osservate sono state consistenti con quelle generalmente osservate nelle gravidanze di donne di età compresa tra i 16 ed i 26 anni.

Gli studi sugli animali non hanno indicato effetti pericolosi diretti o indiretti nei confronti della gravidanza, dello sviluppo embrionale/fetale, del parto o dello sviluppo postnatale.

I dati sulla somministrazione di Gardasil durante la gravidanza non hanno fornito alcuna segnalazione relativamente alla sicurezza di impiego. Tuttavia, tali dati sono insufficienti per raccomandare l’uso di Gardasil durante la gravidanza.
La vaccinazione deve, pertanto, essere rimandata a dopo il completamento della gravidanza.

Nel corso degli studi clinici, durante il periodo di vaccinazione, un totale di 995 madri in allattamento ha ricevuto Gardasil o placebo. L’incidenza di reazioni avverse nelle madri e nei lattanti è stata paragonabile tra il gruppo che aveva ricevuto il vaccino e quello che aveva ricevuto placebo. Inoltre, l’immunogenicità del vaccino è stata paragonabile tra le madri in allattamento e le donne che non erano in allattamento durante la somministrazione del vaccino.
Gardasil può essere somministrato a donne in allattamento.

Effetti indesiderati
Nel corso di 5 studi clinici (di cui 4 controllati con placebo), i soggetti arruolati hanno ricevuto Gardasil o placebo nel giorno dell’arruolamento e dopo circa 2 e 6 mesi dall’arruolamento. Pochi soggetti (0,2%) hanno interrotto la sperimentazione a causa di reazioni avverse.
La sicurezza è stata valutata, sia per l’intera popolazione in studio (4 studi) che per un sottogruppo predefinito della popolazione in studio (1 studio), sulla base della sorveglianza effettuata tramite la scheda di vaccinazione (VRC - vaccination report card), nei 14 giorni successivi ad ogni iniezione di Gardasil o di placebo. I soggetti che sono stati monitorati sulla base della sorveglianza effettuata tramite la scheda di vaccinazione VRC includevano 6.160 soggetti che avevano ricevuto Gardasil (di cui 5.088 donne di età compresa tra 9 e 26 anni e 1.072 maschi di età compresa tra 9 e 15 anni, al momento dell’arruolamento) e 4.064 soggetti che avevano ricevuto placebo.

Le seguenti reazioni avverse correlate al vaccino sono state osservate nei soggetti che hanno ricevuto Gardasil con una frequenza almeno pari all’1,0% ed inoltre con una frequenza maggiore rispetto a quella osservata nei soggetti che hanno ricevuto placebo.

Le reazioni sono state raggruppate per frequenza in accordo alla seguente convenzione: molto comuni (maggiori o uguali a 1/10); comuni (maggiori o uguali a 1/100, minori di 1/10); non comuni (maggiori o uguali a 1/1.000, minori di 1/100); rari ( maggiori o uguali a 1/10.000, minori di 1/1.000); molto rari ( minori di 1/10.000).

Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione - Molto comune: piressia; molto comune: al sito di iniezione: eritema, dolore e gonfiore; comune: al sito di iniezione: sanguinamento, prurito.

Inoltre, nel corso degli studi clinici, sono state osservate, con una frequenza inferiore all’1%, reazioni avverse che sono state ritenute correlate al vaccino o al placebo dagli sperimentatori:

Alterazioni dell’apparato respiratorio, del torace e del mediastino - Molto raro: broncospasmo

Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo - Rari: orticaria.

Sette casi (0,06%) di orticaria sono stati riportati nel gruppo Gardasil e 17 casi (0,18%) sono stati osservati nel gruppo placebo contenente l’adiuvante.

Nel corso degli studi clinici, i soggetti facenti parte della popolazione valutata per la sicurezza di impiego hanno segnalato ogni nuova situazione clinica durante il periodo di follow-up fino a 4 anni. Nell’ambito di 11.813 soggetti che hanno ricevuto Gardasil e 9.701 soggetti che hanno ricevuto placebo, sono stati riportati 8 casi di artrite non specifica, di cui 6 nel gruppo Gardasil e 2 nel gruppo placebo.

vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

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HPV: ULTERIORI CONSIDERAZIONI da DIFFONDERE
Riassumiamo la questione del nuovo vaccino antitumore all'utero perché diffondiate i dubbi e salviate qualcuno.

Il   papillomavirus   (HPV)   è   considerato   il   principale responsabile   del   tumore   al    collo   dell'utero (cosi ci raccontano i medici allopati - ma NON e' cosi' !!) ,    che ufficialmente colpisce 1.800 italiane all'anno.
Da questo aprile, la vaccinazione è raccomandata (in tre dosi) dal Ministero della Salute per le ragazze tra i 9 e i 26 anni. Sarà gratuito per i soggetti tra 9 e 12 anni, mentre tra i 12 e i 26 costerà 188 euro.
La cosa ci lascia perplessi per diversi motivi. Stranamente siamo l'unico paese al mondo   ad   attuare   questa  "prevenzione",   il   che  fa pensare ad un esperimento al quale "gli altri" assistano.
 
Ulteriore perplessità sorge quando si indaga sugli studi che "dimostrerebbero" il valore di questa vaccinazione, e si scopre che:
1 -  Nel  2000  il  tasso di   mortalità  dovuto  a  tale affezione ammontava a   solo   3,3  donne  ogni 100.000 negli USA e in definitiva tale carcinoma cervicale provoca solo l'uno per cento circa di tutti i   decessi   da   cancro nelle donne, mentre se consideriamo il numero dei vaccinati, si rischia che i danni da vaccino siano ben più numerosi, anche perché i soggetti a rischio sono solo quelli che poi "abuseranno" di farmaci (pillola), fumo ed alcool.
2  - Il National Cancer Institute, degli USA  (ente statale), sostiene  che il rapporto di causalità diretta virus-tumore   non   sia   stato   dimostrato, infatti,  da uno  studio  controllato su donne accoppiate in base all'età è emerso che sia il 67% di quelle affette da cancro cervicale che il 43% di quelle non affette sono risultate comunque positive all'HPV, quindi "infette".
3 - Negli USA, in  base a  questo i professori statunitensi Peter Duesberg e Schwartz ipotizzano la possibilità che i virus non producano il cancro ma semplicemente approfittino della debolezza dei tessuti causata da altro. I soli effetti collaterali "ufficiali" del vaccino comprendono infiammazioni pelviche, asma, broncospasmi ed artrite.
4 -   Infine va  tenuto  presente che questo  vaccino costa alle ASL circa 100 €, QUINDI 75.000.000 €, oltre ai costi di somministrazione e magari un bel po' di ammalati.
Ne vale la pena ?

Commento NdR: certamente NO ! anzi e' estremamente pericoloso che si vaccinino le ragazze e le donne visto che il loro sistema immunitario e' gia' seriamente compromesso dagli altri vaccini che hanno subito in tenera eta'...ma ne vale la pena per i fatturati delle imprese farmaceutiche....

vedi: Le 3 ZONE della Moderna Medicina
  +  CANCRO RENALE ....rischio congenito  +  Terreno Oncologico  +  Diagnosi sul cuore in un secondo  +  Semeiotica-Biofisica  +  Rischio congenito Oncologico  +  Tumore all'utero  +  False Ricerche e Nobel taroccati
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VACCINO per il cancro alla Cervice uterina, Gardasil: Reazioni avverse, anche per questo vaccino....

In 5 studi, di cui 4 controllati con placebo, il vaccino anti-papillomavirus umano Gardasil è stato somministrato al momento dell’arruolamento e dopo circa 2 e 6 mesi.
La percentuale dei drop-out per il presentarsi di effetti indesiderati è risultata bassa (0.1%).

Reazioni avverse comuni associate al vaccino
Gli effetti indesiderati che si sono manifestati con una frequenza dell’1% o più nei soggetti ai quali è stato somministrato Gardasil sono stati:
1) 1-5 giorni dopo la vaccinazione: dolore 83.9% (48.6% con placebo), rigonfiamento 25.4% (7.3% con placebo), eritema 24.6% (12.1% con placebo), prurito 3.1% (0.6% con placebo);
2) 1-15 giorni dopo la vaccinazione: febbre 10.3% (8.6% con placebo), nausea 4.2% (4.1% con placebo), capogiri 2.8% (2.6% con placebo);

Gravi reazioni avverse
Un totale di 102 soggetti su 21.464 che hanno ricevuto Gardasil e placebo ha riportato un grave evento avverso 1-15 giorni dopo la vaccinazione:
- cefalea 0.03% ( 0.02% con placebo );
- gastroenterite 0.03% (0.01% con placebo);
- appendicite 0.02% (0.01% con placebo);
- malattia infiammatoria pelvica 0.02% (0.01% con placebo).
E’ stato riportato un caso di broncospasmo e due casi di asma.

Mortalità
Tra i partecipanti agli studi clinici (21.464 soggetti) ci sono stati 17 casi ad esito fatale.
Gli eventi riportati erano in linea con gli eventi attesi nella popolazione sana.
La più comune causa di morte è stato l’incidente con veicoli a motore (4 soggetti che hanno ricevuto Gardasil e 3 placebo), seguito da overdose/suicidio (1 soggetto con Gardasil e 2 con placebo) ed embolia polmonare/trombosi venosa profonda (1 soggetto con Gardasil e 1 con placebo).
Inoltre, ci sono stati due casi di sepsi, 1 caso di tumore al pancreas e 1 caso di aritmia nel gruppo trattato con Gardasil e 1 caso di asfissia nel gruppo placebo.

Disordini autoimmuni sistemici
Negli studi clinici i soggetti sono stati valutati per nuove condizioni mediche che si sono presentate nel corso di un periodo osservazionale di 4 anni.
Nel gruppo Gardasil sono stati segnalati: 1 caso di artrite giovanile, 2 casi di artrite reumatoide, 5 casi di artrite ed 1 caso di artrite reattiva.
Di contro, nel gruppo placebo sono stati osservati: 1 caso di lupus eritematoso sistemico e 2 casi di artrite. 
Fonte: FDA, 2007 - Xagena 2007 

vedi: False Ricerche e Nobel taroccati

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VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) - 371 gravi reazioni avverso dopo vaccinazione con Gardasil
5 Giugno 2007 - Judicial Watch, un’associazione di interesse pubblico, ha ottenuto dall'FDA (Food and Drug Administration) la possibilità di visionare gli effetti indesiderati correlati al vaccino contro il papillomavirus umano ( HPV ), Gardasil.

All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza post-marketing sui vaccini, VAERS  degli Stati Uniti, annoverava 1.637 reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che corrisponde alla vaccinazione con Gardasil, un vaccino quadrivalente.
Di queste reazioni, 371 sono definite gravi.

Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano incinte, 18 sono andate incontro a reazioni avverse, che variavano tra l'aborto spontaneo ed i danni fetali.

La paralisi, la paralisi di Bell ( paralisi facciale ), la sindrome di Guillain Barre e le convulsioni sono alcuni dei gravi eventi avversi neurologici associati alla vaccinazione con Gardasil.

Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3 persone morte dopo aver ricevuto il vaccino. Una ragazza è morta per trombosi 3 ore dopo aver assunto Gardasil.
Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi cardiaci e/o per trombosi.
Secondo l'FDA queste morti non sarebbero correlate al vaccino.

Riguardo ai 1.637 effetti indesiderati riportati da Judicial Watch, l'FDA ritiene che siano in linea con i quasi 3 milioni di persone vaccinate negli Stati Uniti con Gardasil.
Inoltre non tutte le reazioni avverse sarebbero correlate alla vaccinazione contro il papillomavirus.

Nonostante la rassicurazione dell'FDA rimangono dubbi sulla sicurezza del Gardasil.

Descrizione di 20 casi dopo vaccinazione con Gardasil, scelti con modalità random, presenti nel VAERS line list Report dell'11 Maggio 2007

- Caso 1 definito grave: ragazza di 14 anni che immediatamente dopo somministrazione di Gardasil ha avvertito un dolore intenso al sito di iniezione. E' caduta ed ha perso i sensi per 10-15 secondi. La ragazza, che ha manifestato cefalea, visione offuscata, è stata inviata al Dipartimento d'Emergenza. L'esame neurologico è risultato normale. I medici hanno diagnosticato disidratazione e sincope vasovagale secondaria al dolore prodotto dall'iniezione al sito di somministrazione.

- Caso 2 definito grave: una ragazza di 18 anni con nessuna storia di allergie è stata vaccinata con Gardasil. Il giorno dopo ha manifestato rash ed orticaria, non al sito di iniezione. Quando si è presentata al proprio medico curante presentava orticaria in tutto il corpo. E' stata trattata con Benadryl ( Difenidramina ), un antistaminico per os, e sottoposta a trattamento con Metilprednisolone ( Solu Medrol ).

- Caso 3 definito grave, minacciante la vita: una ragazza di 17 anni dopo essere stata vaccinata con Gardasil ha presentato intorpidimento e formicolio ai piedi e alle mani, che sono persistiti e peggiorati. Dopo 25 giorni dalla vaccinazione la ragazza ha manifestato una grave forma di debolezza. E' stata ricoverata e gli è stata diagnosticata la sindrome di Guillain-Barre. E' stata trattata con Immunoglobulina. La ragazza sta lentamente migliorando, ma soffre sempre di debolezza.

- Caso 4 definito grave: una ragazza di 15 anni, che era stata precedentemente vaccinata per l'epatite A e vaccinata con vaccino meningocicco A CYW, dopo essere stata vaccinata con Gardasil, ha presentato convulsione in forma lieve. Inoltre ha avvertito un forte dolore al sito di iniezione. La ragazza è stata ricoverata per 1 giorno.

- Caso 5 definito grave: una ragazza di 17 anni affetta da asma, è stata vaccinata con Gardasil. Il giorno successivo alla vaccinazione ha presentato pollice di aspetto edematoso, e le palme della mano sono diventate rosse e calde. La ragazza ha poi avvertito senso di oppressione a livello toracico. Alla ragazza è stato somministrato immediatamente una dose massiccia di Cetirizina ( Zyrtec; in Italia: Zirtec ), un antistaminico, ed Acetaminofe