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Ed ora 12 Vaccini per tutti
i bambini
Roma, 24 ott. 2007 - (Adnkronos
Salute) - Il nuovo piano vaccinale 2008-2010 "sarà
presentato a fine novembre, dopo il vaglio del Consiglio
superiore di sanità (Css). E comprenderà 12 vaccini". Lo
anticipa Donato Greco, direttore generale del
dipartimento prevenzione e comunicazione del ministero
della Salute e direttore del Centro nazionale per la
prevenzione e il controllo delle malattie. Greco è
intervenuto questa mattina a Roma all'Istituto superiore
di sanità (Iss) in occasione della V conferenza
internazionale sulla sorveglianza dei fattori di rischio
comportamentali.
"Siamo quasi pronti -
assicura Greco che spiega - e certi che il Piano diventi
un Lea (i livelli essenziali di assistenza, dunque a
carico del Ssn), e quindi si superino le differenze
geografiche nell'offerta, che ancora esistono oggi in
Italia". Il riferimento è alle vicende degli ultimi mesi
con alcune Regioni capofila di 'fronde' a favore di
un'autonomia decisionale in questo campo. Oltre alle
vaccinazioni obbligatorie, dispensate dal Ssn, quelle
raccomandate possono essere gratuite o no a seconda
della Regione di appartenenza.
"Anche la
Lombardia - ricorda - infine ha approvato l'offerta
gratuita delle vaccinazioni contro il meningococco C e
lo pnemococco, responsabili delle meningiti". Sul
contenuto del nuovo Piano "stiamo lavorando", aggiunge
Greco, sottolineando però che ''riguarderà 12 vaccini".
Quanto invece alla diatriba tra vaccinazioni
obbligatorie e raccomandate, Greco chiarisce:
"Vogliamo superare l'obbligatorietà. I genitori italiani
non hanno bisogno dei carabinieri per decidere di
vaccinare i propri figli. Vogliamo sostituire l'obbligo
con il diritto alla prevenzione. Ma per far questo -
conclude - bisogna modificare varie leggi. Un processo
che vedrà la luce nei prossimi anni".
Commento
NdR: .... e lo credo che vogliano togliere l'obblgatorieta'
delle vaccinazioni, per poter imporre sui loro sudditi,
il popolo che ignora i
Danni dei Vaccini,
nuovi vaccini (nel 2008 sono 12 vaccini x 4 richiami,
l'uno = 48 vaccini nella
vita di ogni vaccinato + quelle fatte ai
militari....FOLLIA
delle
case farmaceutiche e dei loro lacche'.....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Siamo l'unico paese, oltre alla Francia,
ad avere una serie così ampia di vaccinazioni
obbligatorie.
Cosa succede in altri Stati europei, sapendo che
all'interno dei vari paesi vi sono normative
particolari.
In Austria le vaccinazioni sono su base esclusivamente
volontaria.
In Belgio è obbligatorio solo il vaccino per la polio,
mentre tutte le altre vaccinazioni sono facoltative.
In Danimarca tutte le vaccinazioni sono facoltative e
prima ho parlato dell'analogia della Francia con
l'Italia (non totale perché nel primo paese non è
obbligatoria la vaccinazione antiepatite B introdotta da
De Lorenzo che si prese una bustarella da 300.000 Euri
dalla, allora, SKF).
In Germania, in Gran Bretagna e in Irlanda tutte le
vaccinazioni sono volontarie.
Lo stesso può dirsi in Lussemburgo, fatta eccezione per
alcune categorie professionali che si possono
considerare a rischio e per le quali alcune vaccinazioni
diventano obbligatorie.
In Olanda esse sono tutte facoltative.
Portogallo sono obbligatorie alcune, mentre altre sono
volontarie.
In Spagna le vaccinazioni non sono obbligatorie, anche
se in alcuni casi viene richiesto il certificato.
In Svizzera - che fa parte dell'Europa, ma non
dell'Unione europea - le vaccinazioni sono determinate
dalle autorità cantonali, che indicano quali debbano
essere eseguite obbligatoriamente: allo stato sono tutte
volontarie, con l'eccezione dell'antidifterica nei
cantoni di lingua italiana e francese.
Questo è il panorama - sia pure esposto in modo
assolutamente sintetico - della realtà dell'Unione
europea ed anche dell'Europa.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Italy = Calendario
vaccinale aggiornato al 2006
http://www.ministerosalute.it/promozione/malattie/sezMalattie.jsp?id=15&label=vac
http://www.ministerosalute.it/speciali/pdSpeciali.jsp?id=67&idhome=66&titolo=&sub=3&lang=it
L’attuale calendario delle
vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per l'età
evolutiva, il cui ultimo aggiornamento è stato effettuato
sulla base del
Piano Nazionale Vaccini 2008-2010, è il seguente:
|
Vaccino |
Età |
|
nascita |
3°
mese1 |
4°
mese |
5°
mese |
6°
mese |
11°
mese |
13°
mese |
15°
mese |
24°
mese |
36°
mese |
5-6
anni |
11-12
anni |
14-15
anni |
|
DTP |
|
DTaP |
|
DTaP |
|
DTaP |
|
|
|
DTaP |
Tdap |
|
IPV |
|
IPV |
|
IPV |
|
IPV |
|
|
|
IPV |
|
|
|
Epatite B |
HB2 |
HB |
|
HB |
|
HB |
|
|
|
|
|
|
|
Hib |
|
Hib |
|
Hib |
|
Hib |
|
|
|
|
|
|
|
MPR |
|
|
|
|
|
|
MPR14 |
|
|
MPR25 |
|
PCV |
|
PCV3
|
|
|
|
|
Men C
|
|
Men C6 |
|
|
|
|
|
Varicella
|
|
|
|
|
|
|
Varicella7
|
|
|
Varicella8
|
Legenda
DTaP: vaccinazione
antidifterico-tetanico-pertossica (Pertossica = quest'ultimo
vaccino NON e' obbligatorio)
Tdap: vaccino difto-tetanico-pertossico
acellulare per adulti (Pertossico = quest'ultimo vaccino
NON e' obbligatorio)
IPV: vaccino antipoliomielitico iniettabile
- inattivato (obbligatorio)
HB: vaccino antiepatite B (obbligatorio)
Hib: vaccino contro le infezioni invasive
da Haemophilus influenzae b (questo vaccino
NON e'
obbligatorio)
MPR: vaccino antimorbillo-parotite-rosolia
(questi vaccini NON sono obbligatori)
PCV: vaccino pneumococcico coniugato
eptavalente (vaccino NON obbligatorio)
Men C: vaccino meningococcico C coniugato (vaccino
NON obbligatorio)
In Italia SOLO 4 sono i vaccini obbligatori: quello
per la Poliomielite +
Difterite +
Tetano +
EpatiteB
vedi: per le rispettive
LEGGI Vaccinali
Note
-
Per terzo
mese di vita si intende il periodo che intercorre dal
compimento del 61° giorno di vita fino al 90° giorno di
vita, ovvero dal compimento della 8a settimana di vita
fino alla 12a settimana di vita
-
Nei nati
da madre HBsAg positiva si somministrano
contemporaneamente, entro 12-24 ore dalla nascita ed in
siti separati, la prima dose di vaccino (HB) e una dose
di immunoglobuline specifiche anti-epatite B (HBIG).
Il ciclo va completato da una seconda dose a 4 settimane
dalla prima, da una terza dose dopo il compimento
dell’ottava settimana (può coincidere con la prima
somministrazione del ciclo normale) e da una quarta dose
all’11° mese (può coincidere con la 3a dose del ciclo
normale)
-
Vaccino
pneumococcico coniugato eptavalente: programmi di
ricerca attiva e vaccinazione dei soggetti a rischio
elevato; per gli altri soggetti vaccinazione in base a
specifici programmi regionali
-
E’
possibile la co-somministrazione al 13° mese della prima
dose del vaccino MPR e della terza dose dei vaccini DTaP,
IPV, HB e Hib
-
MPR2:
seconda dose ovvero dose di recupero (Piano nazionale di
eliminazione del morbillo e della rosolia congenita - G.
U. s. g. n. 297 – suppl. ord. N. 195 del 23/12/03)
-
Vaccino
meningococcico C coniugato: programmi di ricerca attiva
e vaccinazione dei soggetti a rischio elevato; per gli
altri soggetti vaccinazione in base a specifici
programmi regionali
-
Varicella: limitatamente alle Regioni con programmi
vaccinali specifici in grado di garantire coperture
superiori all’80%
-
Varicella: programmi di ricerca attiva e vaccinazione
degli adolescenti con anamnesi negativa per varicella
Tratto dal sito del Ministero della Salute Italiano
Tab.1 -
VACCINAZIONI
OBBLIGATORIE
|
VACCINAZIONI
|
ANNO
INTRODUZ.
|
POPOLAZIONE
TARGET
|
|
per
la Difterite
|
1939
|
Prima
Infanzia
|
|
per
il Tetano
|
1963
|
Gruppi
professionali a rischio
|
|
|
1968
|
Prima
Infanzia
|
|
per
la Polio (OPV)
|
1966
|
Prima
Infanzia
|
|
per
l'Epatite
B
|
1991
|
Prima
Infanzia e adolescenti
(12° anno)
|
|
per il Tifo
|
1917
|
solo per i Militari
di leva
|
|
|
1926
|
Gruppi
professionali
|
|
|
1963
|
solo per gli Alimentaristi
|
|
BCG
(Tubercolosi)
|
1970
|
Gruppi
professionali
|
|
per
la Meningite
|
1986
|
Militari
di leva
|
Tab.2 - VACCINAZIONI
Consigliate (NON
OBBLIGATORIE)
Epatite B
Secondo Sabin, l'obbligo di vaccinazione dell'epatite B
su neonati è un grossolano errore. Basterebbe esercitare
una prevenzione attiva per evitare oltre l'80% delle
poche centinaia di casi che in Italia sono dovuti a
contagio per scambio di siringhe, rapporti irregolari o
trasfusioni. Mentre più complesse, sotto il profilo
clinico, sono le reazioni avverse, dalle neuriti ottiche
alla paralisi di Guillen Barré e sclerosi multipla (Lancet
9/11/91)
Difterite
In una metanalisi epidemiologica, il confronto tra
popolazioni vaccinate con quelle non vaccinati indica
che l'epidemia ha lo stesso andamento. Inoltre la
vaccinazione antidifterica non ha prodotto nessun
miglioramento del ciclo naturale della malattia né nella
fase "naturalmente crescente" dell'epidemia, né in
quella "naturalmente calante".
Tetano
I casi di tetano in Italia sono nell'ordine delle 90
unità all'anno, di cui l'85% sopra i cinquant'anni.
Queste cifre sottolineano l'inutilità di milioni di dosi
di vaccino iniettate su neonati, sui quali il pericolo
di tetano ha valenza zero. Durante la seconda guerra
mondiale, nell'esercito USA, ci sono stati solo 12 casi
di tetano all'anno di cui 4 perfettamente vaccinati.
Polio
Uno dei problemi relativi a questo vaccino deriva dalla
sua contaminazione con un numero ancora sconosciuto di
virus animali. Il vaccino contiene centinaia di migliaia
di virus che possono produrre polio, meningite,
encefalite, epilessia e quindi compromettere
essenzialmente il cervello. Accreditate ricerche ha
mostrato che l'iniezione di un virus da una specie di
scimmia all'altra ha provocato lo sviluppo di tumori
maligni. Tuttavia, dopo la morte di queste, si è cercato
di isolare i virus ma fu impossibile recuperarli (perché
mutati). La cancerogenicità di alcuni di questi virus fu
dimostrata da Sweet (1960), Fraumemeni (1963), Gerber
(19621), Rowe (1962). Innes scoprì nel 1968 che la
mortalità per leucemia negli USA dal 1955 al 1959 era
cresciuta del 10% circa tra i 5 e i 14 anni, proprio
negli anni del Salk.
Efficacia: Secondo Sabin, il vaccino garantisce una
copertura per soli cinque anni, quindi soggetto a
richiami periodici. Secondo l'O.M.S., tra il 1970 e il
1974 in otto paesi europei ci sono stati 360 casi di
polio di cui 205 associati alla vaccinazione. Secondo il
Medical Letter (1988), negli ultimi decenni negli USA si
sono verificati fino a 5-10 casi dall'anno di polio
paralitica come conseguenza del vaccino Sabin,
praticamente quasi il 100% dei casi di polio
paralizzante. Secondo Mendelshon, nel 1977, su 18 casi
di polio negli USA, 13 erano derivati dalla
vaccinazione. In Israele nell'88 ci sono stati 15 casi
di polio (Slater,1988) di cui 9 vaccinati con almeno tre
dosi di Sabin, due con due dosi, ed uno con una. Si
ritiene che l'87% dei casi di polio dal 1970 negli USA
derivavano dall'uso del vaccino antipolio.
Morbillo
La vaccinazione impedisce la produzione di anticorpi
permanenti. Efficacia: Nel giugno 1984 la rivista medica
"USA MMWR" riportò un'epidemia di morbillo tra studenti
di due scuole superiori dell'Illinois e del New Mexico
dove il 98% erano stati vaccinati da poco. Gustafson
(1987) descrive un'epidemia in una scuola secondaria
dove il 99% erano stati vaccinati con virus attenuato.
Secondo i dati della FDA nel 1988, negli USA, l'80% dei
casi di morbillo erano di persone precedentemente
vaccinate al morbillo.
Parotite
Secondo West (1966), la mancanza della malattia in età
infantile corrisponde ad una maggior probabilità di
cancro alle ovaie e in generale di tutti i cancri (Ronnie,
1985). Efficacia: dal 1986 sta aumentando l'incidenza di
parotite, caratterizzata da una particolare presenza tra
gli studenti delle scuole medie e superiori.
Rosolia
Efficacia: Secondo Cherry (1980), l'utilizzo di
centinaia di milioni di dosi negli USA non ha sortito
alcun effetto nei confronti delle continue ondate
periodiche della malattia, anzi è stata notata la
reinfezione da parotite nei vaccinati. Kloch e
Rachelefsky (1973) descrissero un'epidemia di oltre
mille casi a Casper (USA) nel 1971 che si presentò nove
mesi dopo la campagna vaccinale e coinvolse per lo più
vaccinati, pari all'83% nelle elementari ed il 52% negli
asili. Hartman afferma che la rosolia produce malattia
visibile solo nel 2-5% di non vaccinati contro un
50-100% dei vaccinati, cosa che dovrebbe far riflettere
in generale sull'efficacia dei vaccini.
Pertosse
Nel 1975 il Giappone decise di posticipare questa
vaccinazione (particolarmente pericolosa) dal secondo
mese di vita al secondo anno di vita e nel 1981 fu
abolita del tutto. A partire dal 1975 la mortalità nei
primi mesi di vita scomparve in Giappone, ma aumentò
l'incidenza di meningite al secondo anno di età. Levine
(1966) e Savinski (1973) hanno documentato che alti
dosaggi di tale vaccino preludono alla comparsa di
encefalomielite animali da laboratorio. Smith (1988)
dimostrò l'esistenza della meningite da vaccino, con
incrementi pari al 400% al terzo mese di età. In tutti i
Paesi in cui sono partiti massicci programmi di
vaccinazioni si sono verificati aumenti esponenziali di
casi di paralisi cerebrali.
Antinfluenzale (Emophilus B)
Numerosi ricercatori (Curphey, Warren, Rosenberg, Wells,
Cherington, Weintraubs) segnalano il pericolo di
complicazioni neurologiche (encefaliti e paralisi di
Guillen-Barrè) soprattutto nei bambini, a seguito di
vaccini antinfluenzali.
A seguito di una campagna massiva di vaccinazione, con
oltre 40 milioni di soggetti, furono registrate migliaia
di reazioni avverse con centinaia di paralisi di
Guillen-Barrè e 10 decessi, nell’arco di quattro mesi.
Conseguirono 4.000 cause civili che con un fatturato di
3 miliardi di dollari di risarcimento. Nel 1978-79 una
nuova campagna convinse nuovamente gli americani a
vaccinarsi e nel periodo 78- 79 apparvero altri casi di
Guillen-Barrè, di cui il 67% era già stato vaccinato nel
1976. Secondo uno studio del CDC, i bambini vaccinati
avevano un’incidenza 5 volte maggiore di contrarre il
virus del vaccino stesso e quindi l'influenza.
Vaiolo
Kittel verifica che, dopo l'antivaiolosa, 3297 bambini
hanno riportato danni all'udito e 71 sono rimasti sordi.
Bambini che hanno ripetuto l'antivaiolosa diverse volte
presentano delle aberrazioni cromosomiche nei loro
globuli bianchi. Miller (1967) descrive nove pazienti
che svilupparono la sclerosi multipla dopo la prima o la
seconda vaccinazione antivaiolosa.
I sintomi apparvero tra le 7 e le 48 ore oppure a
distanza di 7-14 giorni. Efficacia: Il Messico e l'India
hanno subito le epidemie di vaiolo più violente e
mortali, sebbene le loro popolazioni fossero state
rispettivamente completamente e parzialmente vaccinate.
In Italia già nel 1887-89 la morte per vaiolo tra i
vaccinati era equivalente a quella tra la popolazione
non vaccinata. In Gran Bretagna la vaccinazione
anti-vaiolo divenne obbligatoria nel 1853 e vent'anni
dopo, nel 1870-71, si manifestò la più spaventosa
epidemia della storia (23.000 morti); nei decenni
successivi la mortalità da vaiolo in Gran Bretagna
diminuì in modo perfettamente parallelo alla diminuzione
del tasso di vaccinazione.
Un PROGRAMMA di PREVENZIONE
ad HOC
Quanto sopra si limita a focalizzare alcune condizioni
clinico-epidemiologiche che impongono cautela nella
vaccinazione indiscriminata. Il principio della
cautela, altrove impiegato ad esempio nella
contaminazione elettromagnetica, indica che comunque
esso va seguito ed applicato. Basterebbe un solo caso di
patologia da introduzione vaccinale per imporre un
principio di cautela, ovvero un principio di esecuzione
vaccinale controllata.
Le motivazioni addotte sono sufficienti e bastevoli per
imporre un Programma di Prevenzione non solo delle
patologie sottoposte a vaccinazione (Polio, Morbillo,
Difterite, Epatite, e soprattutto Influenza) ma di
prevenzione delle complicanze attese.
Si esclude che si possa continuare senza una
programmazione in tal senso anche per i costi che le
patologie da complicazione e iatrogene implicano.
Pertanto si richiede una politica sanitaria di
maggiore controllo della prevenzione vaccinale:
- visita clinica presso le ASL prima della pratica
vaccinale;
- obbligatorietà della prescrizione medica vaccinale;
- imposizione di sanzioni penali per coloro che
praticano autovaccinazioni e per coloro che vendono
prodotti vaccinale senza prescrizione medica.
Estratto dall'ultimo
comunicato ufficiale del CONDAV (COORDINAMENTO NAZIONALE
DANNEGGIATI DA VACCINO) consultabile qui:
http://www.webalice.it/mymmouth/Doc/CONDAV-IV-Giornata-Memoria
.pdf
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA
Dipartimento di Scienze Biomediche, Cattedra di Malattie
dell’Apparato Respiratorio
Titolare:Prof. Aldo Ferrara - Policlinico Le Scotte
53100 SIENA - E-mail: aldoferrara@libero.it; ferrara@unisi.it
Ricordatevi
TUTTI i Vaccini
deprimono
il Sistema Immunitario
del
vaccinato,
creano Mutazioni
genetiche trasmissibili
alla
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Autismo, e
NON solo.... Pag.
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