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Che facciano bene, è tutto
da dimostrare. Che facciano male,
invece, in molti casi è certo:
a.. Espongono l'organismo a un rischio
enorme
La vaccinazione, immettendo il virus
direttamente nel sangue (senza che siano state attivate le difese locali e
fagocitarie), non fa altro che realizzare proprio ciò che il corpo si
sforza di evitare: offre al virus accesso libero ed indisturbato ai
sistemi (neurologico, endocrino, ecc) più delicati e vulnerabili
dell'organismo.
b.. Fanno
crollare le difese immunitarie
(NdR e creano
Mutazioni Genetiche)
"Un vaccino diminuisce l'immunità
mediata da linfociti del 50%, due vaccini insieme del 70% - e ormai sono
una norma 3 vaccini nella stessa iniezione", anzi oggi si è già passati
addirittura a sei (6 = Esavalente).
c.. Sono tossici
I vaccini sono altamente tossici per l'organismo,
contengono anche sostanze tossiche: primo fra tutti, il
mercurio,
alluminio,
formaldeide,
contaminanti, potenti
antibiotici, ecc.
E se dietro a tutto questo non ci fosse altro che l'ennesimo raggiro
delle multinazionali farmaceutiche ?
SOMMARIO:
a.. Vaccinazioni di massa:
con i vaccini, aumentano i casi di:
meningite,
distrofia,
leucemia, sids (morte in culla),
malattie gastroenteriche,
influenza,
neurologiche, autismo,
down,
epilessia,
asma,
allergie,
morti...
b..
Immunodepressione da vaccini: a seconda
dell'individuo media o grave; la
mazzata finale: un solo vaccino per sei malattie, ed iniziano a
presentarsi i problemi identici agli altri vaccini
c.. Vaccini al
mercurio:
fanno male, ma
verranno impiegati in Italia fino al 2008
d.. Questi i principali vaccini:
influenza,
tetano,
difterite e
pertosse,
poliomielite,
epatite B,
morbillo,
rosolia e
orecchioni, ecc.
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Le Multinazionali e le campagne di
Vaccinazione
Malgrado le scarne ed insufficienti realta' mediatiche di
come una tecno-scienza-medica ormai supponente si sia
abbondantemente allontanata dalle profonde bio-esigenze del
vivente, tutto quello che rimane sul tappeto e' una macabra
danza delle ombre, che quasi sempre coinvolge il paziente
ignaro, condannandolo a "danzare". E le ombre si intrecciano
quando la Salute non e' altro che Sanita' e Politica, cosi'
che diventi anche strumento della "tecnocrazia", offerta
come "sacrificio" alle potenti
lobby del farmaco.
Quando leggevamo che un rappresentante locale dell'UNICEF
aveva organizzato una raccolta di fondi economici in una
scuola, con i bambini che confezionavano la "bambola" da
vendere per donare il ricavato all'acquisto di "farmaci che
fanno molto bene" presso una multinazionale farmaceutica,
per i loro fratellini africani, abbiamo rivisto accanto le
ombre nere intrecciarsi in un tragico gioco degli specchi.
Tuttavia, le nostre osservazioni vanno oltre il nobile gesto
dei bambini e dei loro genitori, vittime della tecnocrazia e
del grottesco intrecciarsi delle mille ombre. Operando in
tale direzione, in buona fede, hanno creduto innocentemente
di fare del bene ai bambini africani. Questi ultimi ormai
sono sempre piu' "sommersi" dai benefattori occidentali e,
per nulla a caso, vanno peggio in salute di quando i
Portoghesi, gli Arabi e tutti gli altri, "avidi",
percorrevano lo sfruttamento selvaggio del loro ricco
territorio, facendoli schiavi. A quell'epoca, i bambini
africani (e non solo) godevano di ottima salute,
contrariamente a quanto ne godono oggi. Alle soglie del XX
secolo si abbatterono devastanti flagelli, superiori a
qualsivoglia malattia infettiva, Aids compreso.
Il flagello primo fu l'Evangelizzazione intensiva, che
cominciava dal Battesimo, che servi' a salvare le anime in
pericolo di questi popoli.
Il secondo flagello fu la medicalizzazione forzata ed
intensiva, che cominciava con le vaccinazioni e, in termini
di "aiuti", le infrastrutture, che finirono per creare
latifondi e fame.
Questi popoli, felici prima della Evangelizzazione dell'uomo
bianco, non avevano le necessita' bibliche del lavoro
("fatica", "sudore", "sacrificio"), in quanto, per fortuna,
la terra ricca permetteva loro di nutrirsi molto meglio di
quanto si pensi, almeno da un punto di vista di un attuale
nutrizionista: frutta, pesce, bacche, e stavano tutti bene,
felici e sereni.
Cosi si abbatterono su loro Evangelizzazione e tecnicismo
sanitario, compreso quello della vaccinazione di massa, uno
dei piu' fiorenti business mai avuti per le multinazionali
del farmaco.
Proprio la Vaccinazione sta ritornando attuale, nelle
cronache di questi giorni. A parte le poche associazioni,
sovente dei "malati da vaccino", e i medici coraggiosi (non
molti purtroppo), quello che rimane sono le ombre che
danzando ci ruotano intorno, in un balletto dell'immaginario
collettivo.
La Vaccinazione rimane, quindi, cosa buona come il
Battesimo, che fa sempre bene e che e' esente da ogni
rischio.
Questo immaginario collettivo della gente, si abbatte su
milioni e milioni di anime ogni anno, e rimane una delle
certezze e acquisizioni incontrastabili ed incrollabili che
fanno capo al pensiero comune. Queste si muovono sulla
convinzione che le Vaccinazioni siano un mezzo molto
efficace per impedire le malattie, oltremodo del tutto
innocue.
Un capolavoro di arte mediatica della Virologia e della
tecnocrazia sanitaria, offerta al sacrificio ed al
sacrilegio degli interessi delle multinazionali
farmaceutiche. Talvolta la vaccinazione e' stata un dogma,
imposto con la violenza e la persuasione delle autorita'
mediche e istituzionali, contro la stessa volonta' di
genitori coraggiosi che avrebbero inteso opporsi ad esse per
tutelare con amore la salute del proprio bambino.
Purtroppo queste famiglie rimangono meno del 7% della intera
collettivita', sovente di cultura medio-alta, ben informate
e determinate. La parte rilevante la fa il cittadino medio,
nel limbo del suo immaginario collettivo della "buona
vaccinazione che fa bene", sommerso in un "danza della
subordinazione psichica", conducendo ad accettare come
"liberatrice" qualsiasi vaccinazione, a partire, in questo
periodo, dalla anti-influenzale. In questo prezioso limbo,
ecco le multinazionali che, promuovono vaccini ad ogni
utilita': quello per il cancro, quello per smettere di
fumare, ecc.ecc, e , quando si inocula quello per
l'influenza e non funziona, la colpa non sara' certamente
del vaccino.
Un famoso virologo tecnocrate, il dr. Montagnier, ormai
punta al vaccino per l'immortalita'.
Oltre a tale, c'e' anche la rinuncia alla fecondazione
sessuata, a beneficio di quella artificiale. Poco importa se
va contro le regole della Natura, tanto –e lo dice lo stesso
dr Montagnier- la medicina moderna ormai va contro Natura da
oltre un secolo, e dice il vero.
Se si e' un po' svegli, si puo' prontamente comprendere che
e' pronta una nuova campagna intensiva per le Vaccinazioni
nel Mondo. I tentativi ci sono tutti, il business
farmaceutico sta muovendosi su tale evenienza, soprattutto
perche' la predisposizione collettiva necessita di una bassa
informazione/bombardamento di massa, e si prospettano alti
target di consumo.
Ecco come, ad esempio, in questi giorni si sta allarmando a
macchia d'olio il target mediatico della vaccinazione alle
bambine di 12 anni (obbligatorio?) contro il cancro al collo
dell'utero. Personalmente, quello che non farei per mia
figlia e' proprio questo vaccino.
Quale ambigua danza delle ombre tra Teologia e Tecnocrazia.
I primi, vestiti di nero, con il battesimo intensivo ,
affidano l'anima in mano al proprio Dio. I secondi, vestiti
di bianco, liberano dalle conseguenze del peccato, le
malattie.
Cosi' nel Medioevo venivano messe al rogo le "voci Libere",
classificandole come "eretiche" al giorno d'oggi il rischio
di ritorni al passato e' possibile con nuovi eretici, maghi,
fattucchiere, imbroglioni, e nuove crociate contro i medici
"fuori dal coro", e quelle famiglie di genitori coraggiosi
che rifiutano per se' e per i propri figli l'inoculazione di
"speciali Cocktails di Salute", i Vaccini, non fidandosi
troppo della quantita' di metalli pesanti in essi contenuti,
oltremodo dei non sempre dichiarati materiali genetici
ricombinanti destinati a generare oscure mutazioni del DNA
della persona ricevente. Un vero cocktail di salute, lo
garantiscono loro.
Ecco come dottrina teologica e dottrina medica di una
supponente, sfuggente quanto ambigua ed oscura comunita'
scientifica internazionale , crea i nuovi medioevo.
Le vaccinazioni puzzano di planetario imbroglio.
Non e' mai, proprio mai, stato trovato un esempio reale
circa la loro efficacia, soprattutto sul piano della
correzione immunitaria –ancor di piu' per la conseguenza che
non la si conosce che poco- ne' valutati per bene rischi e
danni alla salute, immediati o peggio, quelli tardivi
praticamente sconosciuti.
Come medico, piu' volte ho provato la sensazione che, dentro
il controllo delle Universita' e della formazione medica,
nonche' delle direzioni sanitarie e delle gestioni nazionali
della salute, si eriga un grande imbroglio, mediato a
livello sopranazionale dall'OMS, a sua volta sotto il
diretto controllo dei finanzieri mondiali.
Cosa c'e' sotto?
Prepariamoci ad una nuova ondata da parte dei Tribunali dei
minori, ad un nuovo assalto alla Patria Potesta', malgrado
la legislazione italiana, in materia di vaccinazioni, abbia
acquisito un certo grado di equita' e di Diritto.
Il rischio di una inversione di rotta esiste.
Conclusioni
Da decenni, la comunita' scientifica internazionale si e'
prostrata alla vaccinazione verso determinati agenti
infettivi. A cominciare dagli anni '60, sono stati
indrodotte a regime alcune vaccinazioni, ad esempio la
l'anti-difterite e l'anti-poliomielite, che non hanno mai
avuto riscontri pratici su una reale efficacia clinica,
oltremodo nessun approfondito e largo studio circa il danno
biologico alla persona.
Ad esempio, l'anti-vaiolosa, effettuata gia' a partire dagli
anni '60, era un vaccino preparato con una variante del
vaiolo, quello bovino. L'immaginario collettivo ha sempre
creduto che il vaiolo circolato tra gli uomini migliaia di
anni, fosse scomparso grazie alla vaccinazione, ma e' una
bufala enorme offerta al pasto delle allodole, anche perche'
la protezione vaccinale contro tale malattia virale durava
dai tre ai cinque anni.
Anche per il virus demielizzante della poliomielite, dove la
connessione patologia/effetto vaccinale sembrerebbe piu'
netta, esistono dubbi circa la vera natura protettiva del
vaccino, considerando che il virus aveva nel passato, di per
se', scarse ondate epidemiche.
Contrariamente, il vaccino Sabin (anti-polio) e' causa di
danni biologici quali il cancro (mesotelioma).
Negli ultimi anni, la comunita' scientifica ha ampliato il
numero delle vaccinazioni verso bambini ed adulti cosiddetti
a rischio, con vaccini per patologie infettive
precedentemente non ritenute dannose, come morbillo,
rosolia, parotite epidemica, pertosse, varicella, patologie
che continueranno in ogni caso ad esistere tra gli umani,
con altalenanti ondate epidemiche.
Non v'e' dubbio che i microrganismi infettivi, quali esseri
viventi, hanno un loro peculiare ciclo di esistenza
biologica che condiziona il "rapporto" con il loro ospite
uomo od animale. Negli anni '90, ad esempio e' stata messa a
regime la vaccinazione contro l'epatite B, risultata poi
pericolosa.
L'ultima trovata e' stato il vaccino contro il tumore al
collo dell'utero. Non rinneghiamo la vaccinazione in se', ma
la certezza di una non integra e completa conoscenza dei
meccanismi immunitari dell'uomo.
Molto di piu' rinneghiamo la pericolosita' biologica di tali
preparati, che risultano effettuare danni biologici
immediati e, molto probabilmente, nella lunga distanza,
mutazioni del DNA, cioe' Cancro.
Troviamo prudente limitare la vaccinazione –per chi vuole
effettuarla-, da eseguire con estrema cautela e solo quelle
applicate gia' dagli anni '60 in poi, ad esclusione del
Vaiolo, che e' stata soppressa.
La nostra esperienza, ci ha mostrato che, bambini che non
hanno mai effettuato alcuna vaccinazione, stranamente godono
di molta piu' salute dei loro coetanei vaccinati. Non
crediamo che tale evenienza sia soltanto una mera
coincidenza.
By dott. Giuseppe Parisi (medico)
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VACCINO PER L'
INFLUENZA
L'influenza ci dicono è una sindrome specifica, provocata da uno
specifico agente virale, appunto il virus dell'influenza. I sintomi
possono essere molto seri e persino mortali in persone che si trovano in
condizioni generali di debolezza. Sono state studiate finora due famiglie
principali di influenza, il Tipo A e il Tipo B, ma ci sono molte varianti
di questi virus nonché delle continue mutazioni del virus stesso. è
quindi estremamente difficile poter prevedere quale sarà l'agente causale
di una futura epidemia influenzale e, nello stesso tempo, è ancora più
difficile produrre il corrispondente vaccino. La costante mutazione del
virus, l'imprevedibilità di quale virus si manifesterà, dove e quando
questo avverrà, fanno dell'intero business della vaccinazione
antinfluenzale una colossale partita a poker.
- La mancanza di efficacia del vaccino antinfluenzale è ben descritta in
uno studio olandese, condotto in una casa di riposo per anziani, dove a
dispetto della vaccinazione di circa 2/3 della popolazione residente venne
colpita da una forte influenza una percentuale pari al 49% di questi (con
patologie molto critiche quali infezioni batteriche e polmoniti ed una
elevata mortalità, circa il 10%). La prima importante notazione è che
circa il 50% della popolazione vaccinata contrasse l'influenza, a fronte del 48%
circa di quella non vaccinata. In aggiunta, la dotazione di anticorpi
collegati all'influenza Tipo A era positiva nel 41% delle persone
vaccinate contro il 36% di quelle non vaccinate. Questi primi dati
dimostrano chiaramente che la vaccinazione non ha avuto affatto una
funzione protettiva.
- Un paragone fra questo caso ed una situazione ambientale similare di un
secondo ospizio (1988) dimostra come in quest'ultimo sia la patologia che
la mortalità risultassero significativamente minori, rispettivamente il
37% ed il 3%. La differenza sostanziale fra i due casi era, neanche a
dirlo, la mancata vaccinazione nel secondo. L'introduzione di anticorpi in
persone anziane non supera mai il 52/67%: Morris afferma persino che
l'efficacia non supera il 20%.
- La prima sindrome ad essere collegata alla vaccinazione è la paralisi
di Guillaine Barrè (1977) - GBS. .. Le complicazioni neurologiche non
rimanevano circoscritte a questa patologia ma, al contrario, emersero un
numero considerevole di affezioni neurologiche aggiuntive. .. L'intervallo
di tempo fra la vaccinazione e i primi sintomi variava da 24 ore a 4
settimane, con una media di 11,3 giorni.
- In 11 stati [USA], confrontando campioni di persone vaccinate e non, è
emerso che in quelle vaccinate compariva la GBS in 1,55 casi su 1 milione,
rispetto ai 0,17 casi su 1 milione dei non vaccinati (ben 9,11 volte più
frequente). .. La maggior parte dei casi veniva quindi diagnosticata tra
la 2° e la 4° settimana dopo la vaccinazione. .. Questo tipo di
complicazioni si manifestano normalmente in individui sani non affetti da
nessuna patologia in precedenza.
- Tutte le fasce di età sono suscettibili ad effetti collaterali ..:
l'11% riguardava persone al di sotto dei 30 anni, il 58% tra i 30 e i 59
anni ed il restante 31% 60 e più anni.
.. Diversi meccanismi possono giocare un ruolo importante nello sviluppo
di una neuropatia post-vaccinica:
1.. Reazione ipersensibile del sistema
nervoso
2.. Reazioni tossiche .., anche in assenza
di allergie specifiche
3.. Infezioni virali del cervello, da virus
contenuti nel vaccino, o da riattivazione di germi latenti
4.. Attivazione di malattie autoimmunitarie
latenti (slatentizzazione)
- Un uomo di 41 anni muore dopo 4 settimane dalla vaccinazione, dopo
progressiva polineuropatia e broncopolmonite. La morte sopraggiunge nel
giro di 4 giorni.
ALTRI EFFETTI COLLATERALI
Sindrome di Landry. Paralisi del nervo ipoglosso. Ipoestasia. Parestesia
(formicolio e torpore). Nevralgia del trigemino, Ischialgia (lateralizzata
destra), Nevralgie intercostali (dolori al petto), Neuropatia sensoriale
al plesso brachiale (sindrome di Personage-Turner). Meningiti (l'infezione
meningea e il torcicollo, con perforazione lombare sono tutti sintomi che
possono sussistere indipendentemente o come parte di una GBS). Encefaliti
.. ed encefalopatie in genere (un caso è stato descritto da Ehrengut e
Allerdist, con iniziale perdita della vista e progressiva e completa
perdita di coscienza fino alla paralisi finale). .. Sclerosi multipla. ..
Atassia.
Forti mal di testa ([che] suggeriscono una diagnosi di irritazione del
meningeo o cervello). Disorientamento locale. Stato di incoscienza.
Tremito degli arti superiori. Movimento automatico delle dita (mani e
piedi). Afasia (perdita della parola). Bronchiti. .. Broncopolmoniti (Il
caso di un uomo di 41 anni: i sintomi iniziali sono stati quelli di una
parestesia alle punta delle dita. Dopo 14 giorni dalla vaccinazione è
subentrata la broncopolmonite con decesso finale). Vomito (.. a 13 giorni
dalla vaccinazione, con successiva sintomatologia paralitica). Nausea.
Incontinenza rettale. Disuria o paralisi della vescica (a 13 giorni dalla
vaccinazione si manifestano difficoltà e fastidio nelle normali funzioni
urinarie, la diagnosi parla di dilatazione della vescica. Ne segue una
paralisi completa della stessa e si rende necessaria la cateterizzazione
con sintomi di paralisi alle estremità). Impotenza. .. Vertigini (..
talmente forti da non far alzare da solo e rimanere in piedi un ragazzo
sano di 13 anni). Affezione del N. Vestibolare in combinazione con
encefalite.
Rumori di fondo alle orecchie (sibilo). Sordità parziale. Prooptosi.
Edema della retina. Diminuzione della vista (visione sfuocata). Diplopia.
Nistagmo.
Paralisi dei muscoli oculari (nervi craniali VII e IX). Collasso.
Decolorazione transitoria a lividi delle mani. Trombocitofenia allergica.
..
Alterazioni della pressione sanguigna. .. Angina pectoris. .. Febbre: in
combinazione con altre sindromi, come ad es. meningite o GBS. Sonnolenza:
come parte di una più ampia sindrome neurologica, come ad es. una GBS.
Fatica: come parte di un generale decadimento della capacità motoria e
funzionale. Reazioni Anafilattiche: tipica in questi casi è la brevità
del periodo di incubazione (.. Warren ha descritto un caso in cui la
reazione ha seguito di 4/5 ore l'iniezione, con febbre, coriza e
broncospasmi).
Difficoltà di pensiero. Perdita di iniziativa. Stato confusionale.
Allucinazioni. Tristezza.
VACCINO ANTI-DPT (Tetano/Difterite/Pertosse)
.. Il grande declino delle morti per pertosse (circa l'80%) si verificò
PRIMA dell'introduzione del vaccino. [Il vaccino DPT] è riconosciuto come
il più pericoloso. .. Incredibile ma vero, la sicurezza del vaccino
contro la pertosse non è mai stata provata prima che questo venisse
iniettato a milioni di neonati. .. A differenza di molti vaccini che
vengono detossificati e purificati, il vaccino della pertosse contiene
ancora la "cellula completa" del batterio della pertosse. Questo
significa che contiene ancora .. sostanze .. molto tossiche, che provocano
febbre, interferenze con la crescita e morte negli animali di laboratorio.
Per non parlare poi dell'aggiunta di un "adiuvante" un sale
metallico (spesso un composto dell'alluminio) usato per aumentare
l'effetto del vaccino, più un conservante (un derivato del mercurio).
Questi ingredienti vengono usati a dispetto del fatto che la formaldeide
sia cancerogena e che l'alluminio e il mercurio siano altamente tossici
per gli esseri umani.
MORTE IN CULLA E LA VACCINAZIONE DPT
da Viera Scheibner, "Vaccination: a medical assault on the Immune
System"
(Environment health zone)
[I] vaccini dati in giovanissima età [sembrano] causare la moria dei ..
bambini ! .. il 66% dei bambini deceduti aveva ricevuto il vaccino DTP (difteria,
tetania, pertosse) poco tempo prima della morte: 6,5% entro le 12 ore, ..
61% entro due settimane e 70% entro 3 settimane. È stato anche scoperto
che i casi di morte in culla dei bambini non vaccinati si concentravano
nel periodo invernale, le morti dei bambini vaccinati succedevano durante
tutto l'arco dell'anno, ma comunque sempre nel periodo subito dopo la
vaccinazione. Le registrazioni del respiro dei neonati prima e dopo le
vaccinazioni hanno mostrato un respiro normale nei sei giorni precedenti,
ed un respiro a tratti difficoltoso durante i 12 giorni seguenti. I
periodi di respiro difficoltoso coincidevano con l'incidenza delle morti
in culla a seguito della vaccinazione in 41 .. casi [su 70]. ..
Quando in Giappone, nel 1974, è stata innalzata l'età minima per
ricevere la vaccinazione DTP a due anni, la morte in culla a seguito delle
vaccinazioni è praticamente scomparsa ed il Giappone ha avuto, da quel
periodo in poi, la mortalità infantile più bassa al mondo.
VACCINO PER LA POLIOMIELITE
- I casi di polio aumentarono del 50% tra il 1957 e il 1958 e dell' 80%
al 1959, DOPO l'introduzione dell'immunizzazione di massa.
In cinque stati - New England, Massachusetts, Connecticut, New Hampshire,
Rhode Island e Vermont - i casi di polio più o meno raddoppiarono nel
1954 e nel 1955 dopo l'introduzione del vaccino per la poliomielite.
Malattie come la polio operano in modo ciclico. La grande epidemia di
polio si verificò nel anni 1910, negli anni 1930 e negli anni 1950; poi i
casi diminuirono grandemente fino a raggiungere quasi lo zero.
Nei veri casi di polio, il virus vive nell'intestino, creando quella che
ordinariamente è un'infezione innocua. .. Tuttavia, l'iniezione del virus
della polio morto, non dà "un'immunità intestinale", cioè non
fa crescere gli anticorpi nell'intestino. Questo significa che, anche se
non si contrarrà la polio paralizzante, il virus selvaggio continuerà a
vivere nell'intestino e teoricamente potrà essere trasmesso a qualcun
altro.
- Gli scienziati ora si rendono conto che ci sono poche prove che il
vaccino vivo permetta il raggiungimento effettivo di questa immunità tipo
"porta di servizio" tra le persone vaccinate.
Questa è stata la conclusione di uno studio scientifico condotto da un
gruppo di ricercatori dopo un'epidemia di polio a Taiwan, dove il 98% dei
bambini era stato immunizzato. Ci sono moltissime prove che il vaccino per
la polio sia fallimentare. Molto delle epidemie dei nostri giorni si
verificano più tra le persone immunizzate che tra quelle non immunizzate.
Con il virus della polio vivo, il problema principale è che questa
versione "attenuata" o indebolita del virus contenuta nel
vaccino può alterarsi geneticamente negli intestini, trasformandosi in
una forma virulenta e provocando una poliomielite paralizzante in chi la
riceve o in coloro con i quali vieni a contatto.
- Un ricercatore italiano, Antonio Procopio dell'Università di Chieti,
insieme a due studiosi americani del NIH (National Institutes of Health),
Michele Carbone ed Harvey Pass, hanno scoperto all'interno dei tumori (mesotelioma)
un virus che ha tutti i connotati dello SV40 (agente infettivo dei
macachi) e che non è presente nei tessuti circostanti.
Il vaccino contro la Polio, si prepara con cellule di scimmia
verde africana, da
cui il virus SV40 era passato nei preparati distribuiti in tutto il mondo
dagli anni '50 fino al 1985.
VACCINO PER L'EPATITE (B)
da "Sistema Epidemiologico Integrato dell'Epatite Virale Acuta,
Rapporto annuale 1991-1992-1993", Istituto Superiore di Sanità
SEIEVA; e da "Ricerca Decisiva su inutilità e pericoli della
vaccinazione obbligatoria antiepatite B" e "Vaccinazione
obbligatoria antiepatite B" (Macro Edizioni, maggio 2001)
COS'È L'EPATITE
E' una malattia acuta con infezione .. diffusa, che interessa soprattutto
il fegato. Vi sono vari tipi di virus in grado di
determinare epatite e quello che ci interessa è quello di tipo B - [che]
ha una incubazione tra i 45 e i 180 giorni (cosi ci dicono....NdR), e si presenta
in quattro
principali forme cliniche:
5. asintomatiche senza disturbi,
diagnosticate occasionalmente (65-70%).
6. anitteriche, frequenti nei bambini
piccoli, con malessere generale, stanchezza, nausea, vomito, anoressia, ma
senza ittero (cute giallastra).
7. itteriche, cioè con ittero e con gli
altri sintomi descritti.
8. atipiche (molto rare), caratterizzate da
protratto stato di malattia o da decorso fulminante (dallo 0.1 all'1% dei
casi).
Indipendentemente dalla gravità della forma, la presenza nel sangue
dell'antigene virale persiste in genere per tre mesi; nel caso di
persistenza oltre i sei mesi si parla di portatore cronico.
Dei portatori
cronici, la metà guarisce nell'arco dei successivi sei mesi; mentre
l'altra metà resta tale per un periodo di tempo indefinito, anche per
tutta la vita e nella stragrande maggioranza dei casi in modo asintomatico.
I preparati vaccinali vengono sintetizzati in laboratorio modificando il
virus
dell'Epatite B. Il vaccino antiepatite B a DNA ricombinante è un prodotto
della manipolazione genetica del virus dell'Epatite B. Con cellule di
lievito nel cui materiale genetico viene inserita una porzione del gene
del virus dell'Epatite B; vengono poi trattate con formaldeide; adsorbite
su idrossido di alluminio; conservate con un battericida a base di
mercurio e acido salicilico (timerosal); addizionate di altre sostanze,
come antibiotici, non dichiarate. [Fonte: i foglietti accompagnatori dei
vaccini per l'epatite B a DNA ricombinante Engerix B e Recombivax HB]
L'epatite B era [già] diminuita del 90% in Italia prima della
vaccinazione obbligatoria. [Inoltre, essendo] una malattia che si
trasmette solo attraverso il sangue .., il rischio di ammalarsi di Epatite
B in Italia fin dal 1990 (quindi prima della vaccinazione obbligatoria) è
.. modesto: 5 casi
ogni 100.000 abitanti. [Ciò nonostante, dal 1/1/1992] De Lorenzo ha reso
obbligatorio il vaccino - e per questo ha incassato 600 milioni di
lire, dalla casa
farmaceutica che lo produce.
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IL VACCINO PER L'EPATITE B CAUSA LA SCLEROSI A PLACCHE
da Il Corriere della Sera, 09/06/1998
Il tribunale di Nanterre ha incolpato il vaccino antiepatite B [l'Engerix
B dell'inglese SmithKline Beecham (SKB)] come causa .. della sclerosi
multipla a placche in due donne, corrispondendo ad ognuna delle malate un
indennizzo variante da 150 a 250 milioni di lire. Ecco spiegato perché di
fronte alle notizie sui danni che questa vaccinazione può procurare
sembra che [i dipendenti del Ministero della Sanità] preferiscono non
rischiare ..: il 19% degli operatori sanitari ("categoria a
rischio") del Nord Italia non si vaccinano, e al Sud la percentuale
sale al 39%
(L'Espresso 19/07/2001).
Indirizzi utili:
a.. Associazione Vittime dei Vaccini: c/o
Giorgio Tremante, via Danilo Preto 8, 37133 Verona - tel 045/8402290,
e-mail: giorgiotremante@tin.it
b.. www.comilva.org: Coordinamento del
Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione
c.. www.vaccinetwork.org: organizzazione
che riunisce circa 700 tra medici e genitori e che dal 1996
si batte "in nome della libertà di cura" contro la pratica
delle vaccinazioni indiscriminate - Movimento per la Libertà
di vaccinazione.
VACCINO PER IL MORBILLO - MMR (Morbillo, Rosolia e Orecchioni)
da Herald Sun, Melbourne, 28 Febbraio 1998; Weekly Telegraph, Londra, 4-10
Marzo 1998
.. La vaccinazione MMR [può] innescare l'autismo: lo studio [del] Royal
Free Hospital ad Hampstead (Londra) .. ha mostrato che di 12 bambini che
erano stati in precedenza diagnosticati normali, tutti hanno sviluppato
una malattia intestinale e nove hanno sviluppato l'autismo ..; otto ..
hanno sviluppato cambiamenti nella salute e nel comportamento entro sei
giorni dalla vaccinazione, [mentre in] un altro gruppo di bambini, 46 su
48 hanno sofferto di problemi intestinali e comportamentali [sempre] entro
sei giorni dalla vaccinazione.
AUTISMO DA VIRUS - di Lorenzo Acerra (Federazione del COMILVA)
.. Sono noti casi di autismo prodotti da encefaliti virali, [ma] il
passaggio dell'attacco del virus latente (vaccinale) all'autismo è meno
ovvio e più articolato. Infatti c'è una progressione asintomatica,
clinicamente invisibile, se si eccettuano inizialmente, reazioni
post-vacciniche quali febbri, pianti prolungati con strilli acuti,
alterazione del ritmo del sonno, etc.
.. I livelli di anticorpi a rosolia e morbillo in bambini diagnosticati
autistici erano del 300% superiori a quelli normali. (Zecca e
collaboratori, 1998) .. Ricercatori del Royal Free Hospital di Londra (Wakefield,
1998 e 2000) hanno dimostrato .. la presenza nell'intestino del virus
latente del morbillo nel 100% dei bambini la cui regressione autistica
aveva avuto inizio con reazioni avverse alle vaccinazioni. [Il] prof. John
O'Leary, ha confermato la presenza del virus del morbillo dello stesso
ceppo del vaccino nell'intestino di 24 bambini autistici su 25. .. Il
prof. Kawashima, dell'Università di Tokio, ha trovato il virus del
morbillo (del ceppo vaccinale) nel sangue di bambini che hanno avuto una
regressione autistica a seguito delle vaccinazioni.
Sembra che il bambino autistico non riesca a liberarsi della presenza di
tale virus vaccinale nell'organismo. .. Virus di ceppi vaccinali dunque
sono una presenza costante (anche a distanza di anni dalla vaccinazione)
in bambini autistici ma non in bambini di controllo sani.
USA Studi legali fanno causa ai produttori di vaccini:
35 studi legali degli Stati Uniti hanno intentato causa ai produttori dei
vaccini per danni cerebrali ed al sistema nervoso, legati al mercurio
contenuto nei vaccini, danni che sono stati denunciati da decenni dai
naturisti e dai critici dei vaccini !
E evidente che il governo e le industrie dei vaccini, hanno volutamente
trascurato e minimizzato ignorando il problema del mercurio come di altri
prodotti tossici contenuti nei vaccini (formaldeide, fosfato di alluminio
ecc.) che hanno e stanno ancora oggi generando altri gravi problemi ai
vaccinati (bambini, sanitari, militari), tipo allergie, malattie
autoimmunitarie e gastroenteriche, sids, cancri, leucemie, sclerosi,
distrofie, bimbi down, autismo ecc., e anche malattie genetiche nei
nuovi
nati !
Gli esperti sostengono che in tutti gli Stati Uniti centinaia di migliaia
di neonati, bimbi, adolescenti, militari ed operatori sanitari, avrebbero
potuto avere una vita sana ed altri migliaia avrebbero potuto essere
salvati dalla morte e/o dai gravi handicap, se in funzionari governativi
della FDA e del Ministero della sanità invece di essere ossequienti alle
aziende produttrici dei vaccini, avessero esaminato correttamente e
denunciato questi fatti.
Ingri Cassel, membro fondatore dellassociazione nazionale Vaccination
Liberation (www.vaclib.org) ha
affermato: poiché i nostri avvertimenti relativi al mercurio presente nei
vaccini e altri ingredienti tossici che devono essere ancora eliminati,
sono stati incoerentemente ignorati dai nostri leaders di governo,
influenzati dalle lobby farmaceutiche, citare in giudizio direttamente i
produttori sembra essere una delle sole soluzioni rimaste.
Fonte: News Release No. EV-66, 4 Ott. 2001, Tetrahedron Publishing Goup,
USA, www.tetrahedron.org
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L'ANGOLO DELLE VACCINAZIONI
Cosa fanno i genitori che si rifiutano di vaccinare ? Le informazioni da
conoscere prima di vaccinare i piccoli.
Ecco come procedere per evitare fastidi inutili.
I genitori che non vogliono vaccinare i loro bambini probabilmente hanno
studiato l'argomento e scoperto che le vaccinazioni possono provocare
gravi danni alla salute. Infatti è piuttosto facile incontrare, sentire o
leggere di bambini lesi dalle vaccinazioni in modo anche molto grave.
La legge stessa ammette apertamente che questo tipo di intervento
sanitario possa causare handicap e morte.
Si tratta della legge n° 210 del 1992 che prevede un indennizzo (portato
di recente a 150 milioni) per chi muore per una vaccinazione o una
trasfusione.
Può essere significativo notare che sono gli unici interventi sanitari
per i quali la legge ammette espressamente la probabilità che possano
concludersi con la morte.
Le USL sono obbligate a informare della legge
La legge n° 210 del 1992 oltre a definire gli indennizzi relativi alle
lesioni permanenti e ai decessi dovuti a vaccinazioni ( e trasfusioni),
stabilisce che le USL mettano in atto progetti di informazione sull'uso
dei vaccini, sui possibili rischi e complicanze, prioritariamente rivolti
ai genitori, alle scuole e alle comunità in genere.
Tutte le domande dei genitori rispetto a questo diritto/dovere di
informazione per la cura del minore sono lecite e ammesse ed è obbligo
della USL rispondere: tra l'altro, la legge prevede che tali informazioni
siano fornite ai genitori prima della vaccinazione.
I genitori devono sapere per decidere:
L'Associazione per la Protezione della Salute, come altre associazioni,
consiglia ai genitori di spedire alla USL una lettera-tipo ai sensi della
legge n° 210 del 1992, per ottenere le informazioni sulle malattie e sui
vaccini necessarie ad esprimere, o non esprimere, il proprio consenso
informato alla vaccinazione. E' evidente che, nell'attesa di ricevere tali
informazioni previste per legge, i genitori hanno diritto di non vaccinare
i figli.
La Sanità fornisce informazioni false o incomplete !
Le risposte fornite dagli uffici sanitari, nella maggioranza dei casi,
sono vaghe, mai puntuali rispetto alle domande, talvolta fuorvianti tanto
da esaltare i benefici dei vaccini e manipolare e sminuire la frequenza e
la gravità dei possibili danni.
Se i funzionari rispondessero con sincerità a tutte le domande dovrebbero
ammettere che le malattie sono scomparse(difterite e poliomielite) o
rarissime (tetano ed epatite B), non infantili (epatite B e
tetano), non contagiose (tetano).
A volte i funzionari sanitari rispondono dicendo che i dati e le
informazioni richieste non sono loro disponibili e rimandano ad altre
istituzioni sanitarie o al Ministero non ottemperando a quanto indicato
nella legge che attribuisce espressamente alle USL questo dovere
informativo.
Le domande a cui la USL normalmente evita di rispondere sono soprattutto
quelle relative alle sostanze tossiche presenti nei vaccini, quelle sulla
possibilità di danni a medio e lungo termine.
Le risposte della USL sono fornite spesso in termini autoritari, fissando
tempi molto ristretti e modalità spersonalizzate, che non tengono conto
della situazione particolare del bambino e della sua famiglia.
I genitori hanno il diritto/dovere di proteggere la salute dei bambini
Di fronte alle richieste di garanzie i medici delle USL concludono quasi
sempre rinnovando il loro sollecito alle vaccinazioni, dimostrando di non
aver compreso che i genitori intendono tutelare documentatamene la salute
dei loro piccoli, fintanto che non ricevono un'informazione corretta e
completa.
Nessuno ha mai ricevuto garanzie sicure sull'affidabilità di questi
preparati, mai sperimentati in maniera scientificamente accettabile; gli
stessi medici che eseguono le vaccinazioni si rifiutano di sottoscrivere
qualunque dichiarazione di assunzione di responsabilità personale in caso
di danni causati dalla vaccinazione.
E' diritto dei genitori non vaccinare i figli
Dopo la prima lettera di risposta dell'istituzione sanitaria, la famiglia
(generalmente assistita da un'associazione di genitori) chiede di ottenere
risposta alle proprie richieste di informazioni, ribattendo eventuali
informazioni e dati falsi o imprecisi.
Fino a quando la USL non è in grado di dare tutte le spiegazioni
richieste e necessarie ai genitori per dare il loro consenso informato,
essi non presenteranno i propri figli per la vaccinazione.
Chi non vaccina paga una multa di 85 Euri.
Il risultato di tutta questa strategia messa in atto dalla famiglia è
quello che alla fine la USL non può fare altro che prendere atto della
semplice inosservanza della legge, che prevede espressamente per chi non
ottempera una semplice contravvenzione di 85 Euri.
Si può aggiungere tuttavia che la risposta più coerente alla multa è
quella di presentare un ricorso (molto semplice da scrivere) perché non
si sono ricevute le informazioni richieste, in quanto prima di dare la
multa vanno fornite le informazioni richieste, come stabilito dalla legge.
Le controindicazioni
Shock anafilattico e alterazioni del sistema nervoso centrale, quali
encefalite, meningite e mielite. Sono questi i rischi in cui incorre chi
non è a conoscenza delle controindicazioni, temporanee o definitive, dei
vaccini.
Possono essere i più disparati: allergie, attacchi apoplettici, ritardi
dello sviluppo sia fisico che mentale e possono arrivare sino alla morte.
I rischi possono essere non solo provocati dalla tossicità del vaccino in
sé ma da intolleranze o allergie personali a sostanze contenute nel
vaccino stesso.
Le reazioni possono essere visibili in bambini già cresciuti e maturi ma
in bambini di pochi mesi il più delle volte le reazioni da vaccino
possono essere interpretate solamente come "irrequietezza" se il
bambino prima del vaccino era calmo, oppure eccessiva calma se il bimbo
era irrequieto, ma senza dare poi tanto peso a ciò che si sta scatenando
all'interno dell'organismo, le cui conseguenze possono essere
"visibili" anche a distanza di tempo (vedi le allergie, che
possono comparire anche a
distanza di anni).
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I VACCINI CI AVVELENANO (di Marco Stegagno)
Siamo sicuri che i vaccini, in questo momento oltremodo pubblicizzati,
siano realmente in grado di tutelare la nostra salute ?....O forse dietro
a questo apparente interesse a preservare la salute dei cittadini, si
nasconde un perverso progetto d'indebolimento della pubblica salute? Il
dubbio nasce da
precisi dati di fatto.......
Ampia letteratura scientifica in merito, informa sugli effetti tossici
dose-dipendente dei metalli pesanti, come ad es: piombo, alluminio,
cadmio, mercurio ecc....
Un eccessivo inquinamento
dell'organismo per opera di uno o più di questi temibili elementi, può
causare gravissime malattie croniche come EPILESSIA, LINFOMI (vedi i
recenti casi a carico dei militari inviati in Bosnia, per i cui linfomi,
oltre all'uranio impoverito, sono state chiamate in causa le massive
vaccinazioni cui sono stati sottoposti i militari stessi prima della
partenza- 35 vaccini da quando sono nati), SCLEROSI
MULTIPLA, M. di ALZHAIMER ecc...che obbligano il Sistema Sanitario
Nazionale ad erogare l'assistenza farmaceutica e specialistica opportuna
con conseguente enorme impegno economico e sociale.
Alla luce delle informazioni che la scienza medica ha acquisito sugli
effetti tossici dei metalli pesanti, com'è possibile, che a tutt'oggi,
siano ancora prodotti e somministrati, a bambini e adulti, vaccini che
contengono i suddetti metalli pesanti ? I vaccini anti-difterite e
anti-tetano, contengono in media 25mcg di mercurio; il vaccino
anti-epatite B "pediatrico", contiene 12,5 mcg di
mercurio: Facendo la somma, sono 37,5 mcg di mercurio:
UNA DOSE 70 VOLTE SUPERIORE AL LIMITE DI SICUREZZA
CONSIGLIATO !!!!!!
Ufficialmente, il mercurio nei vaccini, è usato come conservante e
denominato con più
sinonimi: THIOMERSALE, MERCURIO TIOSALICILATO, SODIO MERTIOLATO, o più
subdolamente dichiarato.....PRESENTE IN TRACCE NON DOSABILI
!!!......
Sono già due anni che la FDA Americana , ha chiesto l'eliminazione dei
vaccini contenenti mercurio, ma questi continuano, inesorabilmente, a
essere prodotti. A seguito di una qualunque vaccinazione, gli effetti
collaterali, possono essere fondamentalmente di due tipi:
LOCALI e GENERALI; LOCALI: arrossamento, indurimento, prurito, gonfiore
nel punto di inoculazione.
GENERALI: febbre, cefalea, vertigini, dolori articolari; tutti sintomi a
breve insorgenza dalla vaccinazione, e per fortuna benigni. Ma vi è poi
la possibilità di reazioni generali gravi, sia immediatamente dopo
l'iniezione, come shock anafilattico, broncospasmo, sia più tardivamente
come artriti, manifestazioni neurologiche (convulsioni, atassia, sclerosi
a placche ecc...), piastrinopenie, disturbi della retina. ipoacusia ecc...
Tutto questo, si va a completare con una sentenza shock del tribunale di NANTERRE (Francia), che ha riconosciuto il vaccini anti-epatite B, come
causa dell'insorgere della SCLEROSI MULTIPLA in due donne, e condannato la
casa farmaceutica produttrice, a risarcire i danni, pagando 110.000 Euri
alle famiglie dei pazienti.
Tratto da: Corriere della Sera del 9/6/1998;
Le notizie come questa, a saperle cercare, saltano fuori nei più comuni
quotidiani, ma sempre riportate a caratteri minuscoli, quasi ci fosse la
volontà di tenere nascosti all'opinione pubblica, i terribili effetti
tossici sulla nostra salute delle vaccinazioni;
SAREBBE ALMENO PIU' CORRETTO, INFORMARE dei PRO E dei CONTRO, e
LASCIARE !
Visto l'enorme numero di persone afflitte da malattie neurologiche, che
risultano essere rigorosamente negative alle comuni TAC oppure RMN, e che
quindi sono da considerarsi, dal punto di vista organico-strutturale SANE,
a quanto ammonta la spesa sanitaria necessaria per "curarli" ?
Non è forse che, avendo evitato di vaccinarli in età pediatrica, (
risparmiando i soldi della vaccinazione ), oggi ci risparmieremmo anche i
soldi necessari al loro trattamento farmacologico cronico ? Non è che
cercando di evitare il contagio di una malattia oggi, ci garantiamo di
contrarre un'altra malattia domani ?
NASCE IL DUBBIO CHE QUALCUNO ABBIA INTERESSE A LASCIARE TUTTO COM'E' ;
QUESTO PERCHE' FACENDO FINTA DI TUTELARE LA SALUTE DEI CITTADINI CON UN
VACCINO OGGI, CI SI' GARANTISCE UN MALATO DOMANI CHE, SARA', NON UN
SEMPLICE CONSUMATORE OCCASIONALE DI FARMACI, BENSI' UN CONSUMATORE CRONICO
DI FARMACI....GARANTENDO QUINDI LA VENDITA DI UN MAGGIORE QUANTITATIVO DI
MEDICINE.
Se poi pensiamo che è attualmente allo studio al Governo una legge per
rendere obbligatorie anche quelle vaccinazioni che oggi sono
facoltative......viene da pensare.....DI QUESTO PASSO, SEMPRE PIU' MALATI,
SEMPRE PIU' MEDICINE....
Terminando la mia disquisizione, ci tengo a sottolineare, come il
sottoscritto NON sia in assoluto contrario alle vaccinazioni ( come
potrebbe invece sembrare ), ma come sia invece contrario ai vaccini
contenenti mercurio !!. Dal momento che è già in produzione il vaccino
senza metalli pesanti, reputo opportuno che le rispettive U.S.L., si
adoperino al fine di adeguarsi e allinearsi al fine di operare una reale
medicina preventiva.
Reference at indymedia
http://italy.indymedia.org//front.php3?article_id=6080
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VACCINI, OBBLIGHI e LIBERTA' di SCELTA, BALLE e REALTA'
COME MAI proprio per i vaccini i propugnatori e impositori della loro
pratica non hanno mai fatto esperimenti di cieco e doppio cieco ? Ossia,
perché non hanno mai fatto nessuna sperimentazione scientifica seria ?
Non siamo noi oppositori, cittadini e utenti e sudditi e vittime
dell'obbligo di questa pratica che dobbiamo dimostrare la non validità e
nocività dei vaccini, ma la scienza l'efficacia, prendendo per esempio
1000 persone a cui somministrarlo e altre 1000 cui non somministrarlo, e
osservare chi vive e sta meglio.
Comunque da un pezzo molte persone stanno spontaneamente in tutta Italia e
in tutto il mondo facendo questa prova con i loro bambini, dopo averne
visti morire altri, come gli stessi ministeri e quotidiani hanno ammesso
(v. circolare 5/99 e legge 210/92 che prevede indennità da danni da
vaccini).
E alcune associazioni veramente animaliste, come l'AIPE di Roma, stanno
facendo da anni esperimenti su animali (una cinquantina di cani e gatti)
non facendo nessun trattamento veterinario, ossia né vaccini né altro, e
gli animali godono di ottima salute.
E in Australia, gli allevatori di cani di razza, constatando gli effetti
deleteri dei vaccini sul sistema immunitario e riproduttivo, hanno chiesto
e ottenuto dalle autorità sanitarie di abolirli.
Il governo giapponese comunque, ha già abolito dieci vaccini per umani
già dal 1994. Questa decisione è arrivata dopo la sentenza del tribunale
di Tokio che ha obbligato nel 1992 il governo a pagare tutti i danni
derivanti dai vaccini vari. In Giappone fra l'altro non hanno mai fatto
né antitetaniche né tanto meno credono ai vaccini antinfluenzali.
E a Chambery, fra i sostenitori di Hamer in occasione del processo del 31
gennaio scorso, abbiamo incontrato persone che appartenevano a famiglie
numerose che non si erano mai vaccinate di generazione in generazione!
D'altronde i nostri nonni (chiedeteglielo !) non hanno fatto l'antipolio,
anzi nessuno fino al '50 ('66 nel meridione), cioè prima dell'obbligo,
eppure non c' è stata nel frattempo nessuna epidemia.
Abbiamo impiegato 50 anni per accorgerci che la Costituzione sanciva il
diritto all'istruzione (obbligatoria comunque pure quella !), e che quindi
la presentazione del certificato vaccinale non è elemento determinante
per escludere dalla frequenza scolastica come è successo fino ad oggi!
Uno dei ragionamenti per OBBLIGARVI moralmente a fare il vaccino è quello
del contrapporre la salute della collettività alla salute individuale (la
stessa argomentazione dei farisei per far condannare a morte Gesù !), ma
la semplice risposta che potete dare è questa: "Se il vaccino è
valido come dite voi, nessun non vaccinato vi potrà contagiare !".
COME MAI con l'inizio dell'OBBLIGO dei quattro vaccini attorno agli anni
60, i bambini hanno cominciato di punto in bianco ad essere allergici,
asmatici, handicappati, leucemici, cancerosi ?
E nel lasso di tempo che va dai due ai sette mesi, coincidenti con le
prime due vaccinazioni, è insorta un'altra novità, la cosiddetta morte
bianca, la morte nel sonno di migliaia di bambini.
COME MAI fra tanti paesi proprio Italia e Francia, le nazioni sorelle in
tante cose, per es. nel numero dei campi coltivati a OGM!, sono gli unici
paesi ad avere un OBBLIGO assoluto di vaccinarsi, e l'Italia è l'unica ad
avere l'OBBLIGO del vaccino dell'epatite B senza che ci sia un numero
significativo di malati, anzi, siamo proprio all'ultimo posto.
Ed in ogni caso è una malattia, benigna nel 97% dei casi che compare
negli adulti. Ma De Lorenzo, con la legge 135 del maggio1991 l'ha resa
obbligatoria anche per i bambini, facendo felice la ditta farmaceutica
Zambeletti di Varese la quale lo ha lautamente ricompensato con ben 600
milioni, come è stato per altro confessato.
Se no come poteva pagarsi l'affitto di 30 milioni, il caro ministro De
Lorenzo, dei locali di Via Barberini n 3 in Roma, dove ha installato nel
1988 l'associazione a fin di bene, senza scopo di lucro ! per la lotta
contro l'AIDS, l'Anlaids, di cui lui stesso ovviamente è presidente ? E'
vero che piovono dei finanziamenti, ma non bastano per pagare il
prestigioso locale !
Una sede al Quarticciolo non andava bene ? E
casualmente questo locale ha sede nel palazzo dei principi Corsini che
l'hanno venduto in blocco all'ENPAM, l'associazione dei medici in
pensione, di cui ovviamente il presidente è sempre . . . De Lorenzo ! Ma
come ! Con una mano paga l'affitto (con i soldi dei contribuenti !) e con
l'altra lo incassa ? Da una tasca passa all'altra tasca ?
E per giunta, quando siamo andati a suo tempo a bussare a quella sede per
chiedere informazioni sulla ricerca nemmeno ci hanno aperto la porta ! Ci
hanno solo parlato al citofono dicendoci che non ricevevano il pubblico !
E ancora non hanno tolto l'obbligo obbrobrioso così palesemente
truffaldino del vaccino dell'epatite B ? Il minimo che dovrebbe fare
l'attuale ministro della sanità è togliere almeno l'obbligo di un
vaccino nato in così ignominiosa occasione che ha portato persino
l'allora ministro al disonore del carcere !
Oltretutto questo vaccino, e non è l'unico, viene effettuato anche al di
fuori degli obblighi previsti riguardo l'età, cioè la legge prevede
l'obbligo non fino ai 12 anni (v. Legge del 27 maggio 1991 n¡165), ma
entro il primo anno di vita (che significa entro il 1° compleanno), e per
il richiamo durante il dodicesimo anno di età (quindi fra il compleanno
degli 11 e quello dei 12).
Al di fuori di queste date l'imposizione è un abuso e un atto illegale
che i giudici dovrebbero perseguire, ma non sembra che denunce in questo
senso siano state fatte.
Similmente è un abuso di potere e una truffa effettuare vaccini non
obbligatori facendoli apparire come obbligatori o non informando che tali
non sono.
I vaccini obbligatori sono quattro, sei sono quelli soltanto consigliati.
Quelli obbligatori sono l'antidifterica, l'antitetanica, l'antipolio,
l'antiepatite.
Gli obblighi vanno dal terzo mese di vita fino ai 12 anni, e con i vari
richiami (a 5 mesi, a 11 mesi, 3 anni e 12 anni per merito di De Lorenzo)
si arriva a 16 inoculazioni.
L'antiepatite B l'abbiamo vista in dettaglio.
L'antipolio a sua volta (v. Legge 4 febbraio 1966 èn¡51) obbligatoria
solo entro il primo anno, quindi
spenta la prima candelina di compleanno il vaccino non è pi ò
obbligatorio.
L'antitetanica (v. Legge 5 marzo 1963 n¡292) è obbligatoria nel secondo
anno di vita, la qual cosa significa che fino al primo compleanno non
esiste obbligo, che parte da quella data fino al momento in cui il bambino
mette il dito nella panna della torta del secondo compleanno, dopodich é
l'obbligo
decade.
L'antidifterica (v. Legge 6 giugno 1939 n¡891) è obbligatoria dal
secondo anno al decimo, quindi dalla nascita al primo compleanno e dal
decimo in poi quest'obbligo non sussiste.
Ogni vaccino imposto o spacciato per obbligatorio o non presentato come
non obbligatorio al di fuori di queste età è perlomeno illegale e
denunciabile e il giudice dovrebbe condannare i responsabili delle
autorità sanitarie che lo praticano.
Anche le autorità sanitarie hanno degli obblighi nell'obbligarci ai
vaccini, che sono dei TSO (Trattamenti Sanitari obbligatori), l'obbligo di
darci l'INFORMAZIONE e di cercare il CONSENSO
v. Legge Antipolio n° 51
del 4 febbraio 1966 e D.M. del 25 maggio 1967).
Abbiamo poi il DIRITTO di chiedere una revoca dell'obbligo del vaccino al
sindaco, il quale ha il DOVERE di rispondere entro dieci giorni.
Di che cosa esattamente abbiamo il diritto di essere informati ? Degli
effetti collaterali possibili del vaccino, che includono anche la morte,
del contenuto dei vaccini: microrganismi patogeni derivanti dalle colture
animali da cui vengono ricavati i vaccini, metalli tossici e cancerogeni e
allergizzanti usati come solventi, conservanti ed eccipienti vari, ossia
mercurio, alluminio, formaldeide, acido salicilico, antibiotici.
(by Vitale Onorato)
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Vaccinazioni in gravidanza
Anche per i vaccini, come per i farmaci, è meglio evitarne la
somministrazione durante la gravidanza, a meno che non vi siano precise
indicazioni. Può talora porsi il problema nel caso di una vaccinazione
eseguita senza sapere di essere in gravidanza. In altri casi ci si può
trovare di fronte alla opportunità di eseguire una vaccinazione (ad
esempio una vaccinazione antitetano per una ferita) nel corso della
gravidanza.
Attualmente non esistono nella letteratura scientifica dei dati certi
relativi a danni embrio-fetali da vaccini.
In linea di massima si ritiene che sia sconsigliata in gravidanza l'
effettuazione di vaccinazioni con vaccini costituiti da virus vivi ma
attenuati, mentre si ritiene ammissibile la pratica di vaccinazioni con
virus inattivi o con altre sostanze antigeniche.
Pertanto si usa suddividere i vaccini nelle seguenti categorie: Vaccini
che non contengono virus vivi
Durante la gravidanza sembra che non vi siano problemi per la
somministrazione di vaccini contenenti virus inattivati o altre sostanze
ad azione antigenica.
Fanno parte di questo gruppo i vaccini:
desensibilizzanti
specifici per la terapia delle allergie
antinfluenzale
antiepatite A
antiepatite B: deve
essere somministrato durante la gravidanza ad alcuni soggetti a rischio
antipoliomielite
antipertosse
antipiogeno
antipneumococcico
antiemofilo
antirabbico
antitetanico: è
raccomandato alle donne che sono esposte al rischio per l'attività
lavorativa.
Vaccini che contengono virus vivi attenuati
A differenza dei vaccini precedenti, potrebbero esistere problemi per la
somministrazione di vaccini contenenti virus vivi, attenuati. Anche se
finora non sono stati segnalati effetti teratogeni neanche per questi
vaccini, è consigliabile somministrali solo in casi di effettiva
necessità e, possibilmente, dopo il terzo mese di gravidanza.
Fanno parte di questo gruppo i vaccini:
Antitifo orale (alcuni
tipi)
Antifebbre gialla: non
deve essere eseguita nei primi tre mesi di gravidanza
Vaccini sconsigliati per la mancanza di dati conclusivi:
per la Rosolia, morbillo, parotite, difterite, vaiolo,
varicella, tubercolina, colera: anche se in
Europa la malattia è praticamente scomparsa, è consigliabile evitare
viaggi durante la gravidanza in paesi dove è la malattia è presente
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VACCINI AL MERCURIO - di Stefania Rimini ti14266@iperbole.bologna.it
da www.report.rai.it
PRIMA PARTE
Nei vaccini c'è il mercurio: è contenuto
in un conservante che si chiama Tiomersale, ovvero timerosal,
mercuriotiolato, etilmercuriotiosalicilato, sodio timerfonato. Lo si può
trovare nei vaccini contro il tetano, difterite e pertosse, antiepatite A,
antiepatite B e antiinfluenzale. Negli Stati Uniti l'ente di controllo sui
farmaci, la FDA, ha intimato che il timerosal venga eliminato dai vaccini,
già dal 99. In Italia invece ce lo teniamo. Perché ?
Lo sanno negli ambulatori vaccinali delle
USL, che c'è il mercurio nei vaccini ?
"Sì, era noto da tempo che esistevano
questi composti mercuriali - dice la dottoressa Luisella Grandori,
responsabile del centro vaccinale di una USL di Modena. "Non ce ne
eravamo mai preoccupati perché la convinzione era che le quantità di
mercurio contenute nei vaccini non fossero neanche in maniera dubitativa
pericolose. Anche il nostro Ministero della Sanità ci aveva
tranquillizzato al riguardo".
Ma qual è la quantità pericolosa ?
In America le autorità sanitarie si sono
attivate perché si è visto che somministrando molti vaccini tutti
insieme si superavano le soglie di sicurezza. In Italia invece il nostro
Ministero della Sanità ci informa che si tratta di quantità di mercurio
estremamente piccole, non in grado di determinare effetti dannosi. Ma da
noi è stata fissata una soglia di sicurezza come in America ?
No. Almeno, non ancora.
Come si fa a dire che la quantità non è
pericolosa se non è stato determinato un livello di pericolosità ?
Forse, le nostre autorità si basano sui
parametri internazionali. E allora vediamo se in Italia siamo in regola
almeno con le soglie di sicurezza internazionali, quando vengono
somministrati ai bambini 25 microgrammi di mercurio con l'antidiftotetanica
e 12,5 con l'antiepatite B.
"Facendo la somma si vede che vengono
assunti 37,5 microgrammi di mercurio" dice Andrea Valeri, medico
omeopata, "una quantità che corrisponde a 70 volte la soglia di
sicurezza fissata dall'Epa, l'ente di protezione ambientale
americano".
Se prendiamo le indicazioni
dell'Organizzazione mondiale della Sanità, che con 3,3 microgrammi per
chilo sono meno restrittive, si vede che in Italia per un bambino di 5
chili le superiamo almeno di due volte.
Bisogna dire che l'OMS fissa un
margine di sicurezza fino a 10 volte la soglia indicata, ma allo stesso
tempo ammette che un neonato con i vaccini riceve dosi di mercurio che
potrebbero destare preoccupazione e quindi approva la mossa delle
autorità americane di far rimuovere il thimerosal dai vaccini.
Ufficialmente non ci sono prove di danni
neurologici o renali causati dal thimerosal contenuto nei vaccini.
Il dubbio è: i danni da mercurio non
risultano perché non si verificano o perché non vengono riconosciuti ?
Prendiamo il caso della bimba Veronica
Gozzi, di Parma: 48 ore dopo la vaccinazione antipertosse, comincia a
sentirsi male. "Piangeva in continuazione, poi ha avuto un blocco
psicomotorio" dice la madre, Ivana Gozzi. "Abbiamo fatto la
risonanza magnetica ed è risultato che ha avuto un danno al cervello.
La
cosa assurda è che proprio uno dei medici che 5 anni fa ci hanno
rassicurato dicendo che non era un danno da vaccino, recentemente ci ha
consigliato di far domanda di risarcimento per sospetto danno da
vaccino".
I danni da mercurio si possono riconoscere
se il personale medico è preparato a riconoscerli. Secondo il dottor
Andrea Valeri, questo non è il caso più frequente. "La problematica
del mercurio è di difficile riconoscibilità, inoltre teniamo conto che
l'esame di tossicologia non è neanche presente nella facoltà di
medicina.
Addirittura nel libro che consultano i medici per sapere i
dosaggi dei farmaci, l'"Informatore farmaceutico", alla voce Anatoxal Dite Berna, vaccino antidiftotetanico, è riportato che c'è del
mercurio, ma non è riportato quanto ce n'è".
Abbiamo cercato di avere un'intervista su
questo argomento del mercurio nei vaccini con il nostro Ministero della
sanità, ma ci è stata negata.
La motivazione è che i funzionari non
hanno tempo o sono troppo timidi per rispondere di persona.
Ma al
funzionario non era stato chiesto di venire in trasmissione, sarei andata
io da lui e avrebbe dedicato massimo mezz'ora ad una pubblica
informazione.
Nel fax inviatoci, leggiamo che il
Consiglio superiore di sanità non autorizza motivi di allarme per
eventuali rischi alla salute. Ma allora perché molte USL, pediatri e
ospedali hanno scelto comunque di prendere delle precauzioni ?
"So che molte USL hanno fatto la
scelta di vaccinare senza Tiomersal " ci informa la dottoressa
Luisella Grandori. "Così come molti pediatri di base, soprattutto al
Sud. Perché no ? Infatti una precauzione, soprattutto nei piccolissimi,
è doverosa".
Quindi sarebbe possibile oggi in Italia
vaccinare senza tTomersal ? Sì.
E allora visto che si può, perché non
somministrare solo vaccini senza Tiomersal ?
"La verità è che probabilmente
esistono scorte consistenti di vaccini con Tiomersal che devono essere
utilizzate" dice Claudia Benatti dell'associazione Vaccinetwork. Ma
allora togliere il mercurio dai vaccini sarebbe un problema economico ?
"No, non è un problema di scorte da
smaltire" contesta la dottoressa Grandori. " Si potrebbe
vaccinare senza Tiomersal ma bisogna fare tre iniezioni invece di due, e
questo per alcune USL può costituire un problema organizzativo. Se noi
avessimo oggi disponibile come hanno in America un vaccino antiepatite B
senza tiomersal, noi potremmo fare tutte le vaccinazioni senza
somministrare alcun mercurio. Se ci fosse un motivo di allarme, noi come
azienda USL non avremmo nessun problema a cambiare il vaccino così come
abbiamo fatto per il polio".
Il polio ? Perché, cos'è successo con
l'antipolio ? Andiamo a vedere: nella primavera del 99 le nostre autorità
hanno cambiato strategia vaccinale. Ora si fanno le prime due dosi di
antipolio con un tipo di vaccino, il Salk, che non provoca la malattia.
Con il vaccino tipo Sabin infatti si erano verificati 13 casi in 10 anni
di polio contratta dal vaccino stesso.
Anche della vaccinazione con l'antipolio
Sabin si diceva che non era pericolosa
"E pensare che lo avevo anche chiesto,
al momento della vaccinazione, se questi vaccini sono veramente sicuri: mi
avevano detto che tutt'al più poteva venirgli la diarrea" ricorda
Cinzia Miniucchi, di Rieti. Suo figlio Mattia due giorni dopo la
vaccinazione si è paralizzato. "Questo vaccino Sabin poi non era
più necessario da tanto tempo, perché da molti anni non si verificano
casi di polio da virus selvaggio. E allora mi chiedo: perché lo Stato ha
voluto ammalare i nostri figli ?".
Giriamo la domanda al Ministero della
Sanità. Poiché ci hanno detto che i funzionari sono troppo impegnati o
troppo timidi per rispondere di persona, dobbiamo leggervi il solito fax,
che dice che la vaccinazione contro la polio non è mai stata sospesa in
Italia, anche se dal 1988 non si registrano casi, perché il rischio di
importazione del virus rimane alto anche a causa degli immigrati
irregolari.
Si riconosce che dopo il cambiamento del
vaccino non si è più ammalato nessuno a causa del vaccino stesso.
E a chi ci è già andato di mezzo, almeno
viene dato un risarcimento ?
Il risarcimento consiste in un vitalizio di
circa un milione e duecentomila lire al mese, incassabile alla maggiore
età. Alle famiglie viene rimborsato soltanto dal 6 al 10% delle spese
attuali per le cure ai figli ammalati di polio. Alcuni hanno preferito le
vie legali, come Aldo Formis, di Casalmaggiore (Cremona), che si è visto
riconoscere dal giudice un risarcimento di quasi 3 miliardi per la polio
contratta dal figlio.
"Il giudice nella sentenza dice che
noi non siamo stati un caso isolato, solo sfortunato" fa notare il
signor Formis.
Quanti sono i casi accertati di danno da
vaccino e quanti sono quelli che hanno fatto richiesta di indennizzo ?
A questa domanda , da noi formulata il 9
agosto al Ministero della Sanità, nel fax di risposta arrivato il 6
settembre ci rimandavano a un altro ufficio, e quando l'abbiamo fatto
presente ci hanno risposto che dovevamo rimandare il fax e attendere
l'indomani.
Abbiamo atteso ancora, ma questa risposta
non siamo in grado di darvela perché non ci è mai arrivata.
Così come non è mai arrivata la legge
sull'obiezione di coscienza alle vaccinazioni obbligatorie, che era stata
annunciata ben due anni fa. E' bloccata al Senato per "questioni
tecniche". E intanto ecco cosa succede ai genitori che si rifiutano
di far vaccinare i figli: rischiano di vedersi sottratta la patria
potestà.
SECONDA PARTE - AGGIORNAMENTO -
Trasmissione del 1 marzo 2001
Era il primo ottobre quando abbiamo
denunciato l'esistenza del mercurio nei vaccini.
Andrea Valeri, Medico:
"I vaccini antidifterite e antitetano,
contengono in media 25 mcg di mercurio, il vaccino antiepatite B per uso
pediatrico, dato ai bambini, contiene 12,5 mcg di mercurio. Facendo la
somma vengono fuori 37,5 mcg, quindi viene assunto in dose settanta volte
superiore il livello di sicurezza consigliato."
D - "Dall'Agenzia Sanitaria Americana
?"
"Dall'Ente per la protezione
ambientale americana."
Il mercurio nei vaccini e' usato come
conservante con diversi sinonimi: thiomersal, mercuriotiolato,
etilmercurio tiosalicilato, sodio mertiolato. E' contenuto nei vaccini
contro il tetano, difterite, pertosse, antiepatite A, antiepatite B e
antiinfluenzale. Negli Stati Uniti l'ente di controllo sui farmaci, la Fda,
ha chiesto che venga eliminato dai vaccini fin dal '99. Il primo ottobre
abbiamo chiesto al Ministero della Sanita' se si stava facendo qualcosa
per risolvere la questione del mercurio nei vaccini, ma su questo punto
non ci era arrivata risposta. Dal giorno dopo sono cominciate ad arrivare
centinaia di e-mail da parte di famiglie che dovevano vaccinare i figli, e
vediamo com'e' andata ai genitori che, dopo aver visto la nostra
trasmissione, hanno chiesto alle Asl un vaccino senza
mercurio. Per esempio a Verona la famiglia Carcereri e' riuscita ad
ottenerlo, ma solo dopo ripetute insistenze. Comunque se anche la Asl non
avesse avuto il vaccino senza mercurio, i Carcereri sarebbero stati
disposti anche a comprarselo in farmacia.
Una famiglia di Verona - Italy - (nome
Omissis):
"La farmacista ci ha detto che il
mercurio era bandito da anni, poi ha controllato e si e' accorta che tutti
i vaccini da lei venduti contenevano il mercurio."
L'ignoranza ha colpito anche in Lombardia,
come e' capitato ad una famiglia che vive in provincia di
Varese. (nome Omissis) volevano vaccinare il loro bimbo con un
vaccino senza mercurio, ma la Asl dapprima li ha rimandati al pediatra. Il
pediatra a sua volta li ha rimandati alla Asl. Il ping pong tra il
pediatra e la Asl e' finito con la Asl che finalmente si decide a fornire
il vaccino senza Thiomersal, ovvero senza mercurio.
Un'altra mamma:
"Dopo la vaccinazione ci siamo fatti
dare il foglietto illustrativo e abbiamo visto che avevano somministrato
il Vaxem, un vaccino da noi non richiesto e che conteneva il mercurio in
dose superiore a quella che volevamo evitare."
Oltre il danno, la beffa. E se c'e' chi -
chiedendo un vaccino senza mercurio - ne ha ottenuto uno che di mercurio
ne conteneva il doppio, ci sono altri che il vaccino sulle prime non
l'hanno avuto per niente, come per esempio a Roma la piccola Eleonora
Pace. Eleonora si doveva vaccinare, ma nel frattempo i suoi genitori
avevano scoperto che la bimba e' allergica proprio al Thiomersal contenuto
nei vaccini. Allora sono andati alla Asl per chiedere un vaccino senza
Thiomersal, ma sentiamo che cosa gli hanno risposto.
Un'altra famiglia:
"Ci hanno detto che da loro non era
disponibile e che lo dovevamo acquistare con i nostri soldi."
Sempre a Roma, i genitori di Alessandro
Serafini non sono riusciti ad ottenere il vaccino senza mercurio.
Un'altra famiglia L.S.:
"Ci hanno detto che la trasmissione
che avevamo visto era "terroristica" e che loro dovevano
attenersi alle disposizioni del Ministero della Sanita'."
Quindi Alessandro si e' preso la sua dose
di mercurio. Ma che giorno era ?
L.S.: "Il 13 novembre
2000."
Il 13 novembre quali erano le disposizioni
del Ministero della Sanita' ? Erano quelle pubblicate gia' da due
settimane sulla gazzetta ufficiale e prescrivevano che bisogna
"incoraggiare l'uso di vaccini privi di mertiolato" ovvero
mercurio. Allora sono i giornalisti a fare del terrorismo o sono le Asl
che non si documentano ? Gia' da oggi e' disponibile il vaccino esavalente
senza mercurio ed entro fine marzo 2000 si potranno avere
l'antiepatite B singolo Engerix B e Recombivax B senza Thiomersal.
Basta solo che le Asl ne facciano richiesta. E con il decreto del 26
ottobre, ai genitori che vogliono un vaccino senza mercurio non si puo'
piu' dire di no. E per quei genitori che invece sono contrari all'obbligo
di vaccinare i propri figli, com'e' andata a finire ?
Siamo andati alla
Commissione Sanita' del Senato per capire che fine ha fatto la legge
sull'obiezione di coscienza alle vaccinazioni, annunciata ben 2 anni fa.
Francesco Carella, presidente della
Commissione Sanita' del Senato:
"La legge e' ferma perche' una parte
del mondo scientifico si mette di traverso, non escludo che poi ci siano
anche interessi economici da parte delle aziende. Inoltre qui in
Commissione Sanita' sono state presentate proposte di legge di segno
opposto: ce n'e' una ad esempio che propone di rendere obbligatorie anche
le vaccinazioni che oggi sono facoltative, come l'antimorbillo e
l'antirosolia, e quindi diventa molto difficile raggiungere una
mediazione".
vedi anche:
Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo
+
Contenuto dei Vaccini
+
Uranio e Vaccini - 1 +
Uranio e Vaccini - 2
+
Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ?
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vedi anche
Dati ISTAT sui
Vaccini
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