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ASMA e
RAZIONI ALLERGICHE
Con l'aumento del consumo dei farmaci (NdR:
anche i
vaccini
sono farmaci) si è verificato parallelamente un
grande aumento delle reazioni avverse a
farmaci (RAF). Queste reazioni sono così
numerose da costituire
uno dei maggiori problemi di salute
pubblica nei paesi industrializzati (NdR: che
sono le popolazioni piu’ vaccinate); si calcola
che il 2-8% della popolazione (secondo vari
studi) abbia presentato RAF e che il 3-5% dei
ricoveri ospedalieri siano da mettere in
correlazione con RAF, mentre il 15-30% dei
pazienti ospedalizzati per altri motivi
presentano nel corso della degenza reazioni da
farmaci.
Tra i fattori di rischio bisogna considerare il
sesso e l'età
La presenza di altre allergie (oculorinite,
asma, allergie alimentari) non sembrano
costituire un fattore di rischio: però in caso
di reazione sembra condizionarne una maggiore
gravità. E' importante imparare a leggere le
schede informative dei farmaci e dei
vaccini.
Nella confezione di ogni farmaco è contenuta una
scheda informativa (bugiardino)
dove sono indicati, oltre alla composizione del
farmaco e/o vaccino (molecola/e
farmacologicamente attiva/e, e/o virus, batteri,
spore ed
eccipienti dei vaccini), al tipo di
attività, alle dosi, al modo e ai tempi di
somministrazione, anche avvertenze comprendenti
controindicazioni, precauzioni d'impiego,
possibili interazioni e la descrizione di
eventuali reazioni avverse (RAF) segnalate.
Il ministero della Sanità ha istituito un
dipartimento per la valutazione dei medicinali e
per la farmacovigilanza al quale devono essere
segnalate dal medico o farmacista su apposite
schede tutte le sospette reazioni avverse a
farmaci e
vaccini.
Le manifestazioni
cliniche delle reazioni avverse a farmaci e
vaccini
sono molteplici, ma le più frequenti sono quelle
classiche dell'allergia/pseudoallergia come
orticaria, angioedema (gonfiori, soprattutto a
labbra, palpebre, lingua, glottide), asma, shock
(caduta della pressione con eventuale perdita di
conoscenza), eruzioni a tipo morbillo, bolle
cutanee, ulcerazioni delle mucose, ecc.,
angioedema, asma, shock anafilattico. Frequenti
anche eruzioni cutanee diffuse morbilliformi o
scarlattiniformi, maculo-papule, dermatite da
contatto, eritema fisso, fotodermatiti, porpora/vasculite.
Rare ma gravi le sindromi di Lyell o "necrolisi
epidermica tossica" con bolle simili a quelle
delle ustioni (con elevata mortalità se diffuse
su ampia superficie corporea) e la sindrome di
Stevens-Johnson o "eritema multiforme" con
eruzioni cutanee a coccarda ed ulcerazioni della
mucosa orale, genitale o anale.
Altre manifestazioni si possono presentare a
carico del sangue con riduzione del numero dei
componenti corpuscolati determinando diminuzione
di globuli rossi e/o piastrine e/o globuli
bianchi. Sono segnalate inoltre reazioni a
carico del fegato, reni, polmoni, piccoli vasi
sanguigni (vasculiti), malattia da siero,
malattie autoimmuni e febbre da farmaci e
vaccini.
La diagnosi di
allergia da farmaci e vaccini è un problema
complesso per le
scarse conoscenze della
medicina
allopatica sui meccanismi
patogenetici e sui metaboliti attivi derivanti
dai farmaci e vaccini, spesso responsabili delle
reazioni allergiche.
Ogni volta che si introducono nell'organismo
sostanze estranee farmacologicamente attive come
farmaci e vaccini
è presente il rischio
di reazioni avverse. La frequenza con
la quale i singoli farmaci e/o
vaccini
provocano reazioni avverse non prevedibili,
varia moltissimo da farmaco a farmaco e molto
meno da vaccino a vaccino.
Le reazioni avverse dei vaccini possono essere
dovute alla presenza in tali presidi
farmacologici di:
Virus, batteri, spore, anche se vengono chiamati
attenuati od inattivati essi possono in certi
stati febbrili e/o di
terreno inappropriato e/o
disbiosi
croniche, scatenare reazioni piu’ o meno
importanti, fino alla morte (esempio:
Sids
nel caso dei vaccini).
Conservanti
(es. reazioni ai sali di mercurio, presenti nel
vaccino per il tetano e in quello per l’epatite
A o B);
Proteine dei
terreni di coltura (es. per la somministrazione
a soggetti allergici di qualsiasi tipo di
vaccino, additivi e antibiotici.
Evitare la somministrazione di un farmaco e/o
vaccino sospettato di aver provocato reazioni
avverse anche di modesta entità o anche di
farmaci a struttura chimica simile, anche di
altri vaccini.
vedi:
1.000 studi sui Danni dei
Vaccini
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Pur di non ricercare la colpa nei
Vaccini che
alterano
intestino e
sistema
immunitario, cerano a tutti i costi di
spostare l'attenzione sulle "Piscine"...follia
dei ricercatori disinformati e/o in malafede !
ANSA
- VENEZIA, 15 ic. 2008 -
Uno studio italiano lancia
l'allarme sul rischio
asma per i piccoli che
frequentano assiduamente le
piscine. Secondo la ricerca
coordinata dal professor Eugenio
Baraldi, del Dipartimento di
Pediatria dell'Universita' di
Padova, e pubblicata sulla
rivista Pediatric Pulmonology, i
piccoli che vanno regolarmente
in piscina hanno infatti
maggiore probabilita' di
sviluppare l'asma per via del
cloro immesso nelle loro acque.
Commento NdR: che il cloro sia
nocivo per la pelle e se
ingerito anche per l'apparato
gastrointestinale, e' noto da
tempo, ma quello che riguarda
l'asma dipende non dal cloro
cche al massimo e' l'elemento
scatenate ma NON la Causa che e'
ormai rispauto deve essere
imputata ai
Vaccini
!
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Abstract
Les anticorps circulant dans le sang sont divisés en diverses
catégories: IgA/IgG
/ IgM / IgE; chacun de ces anticorps a des fonctions diverses.
Les IgG sont la catégorie plus importante dans la défense contre
les maladies infectives
Les IgE sont au contraire l'un des indices plus fidèle de la tendance
allergique de l'organisme: plus le niveau des IgE est élevé, plus il est
probable que l'organisme puisse développer des maladies allergiques (par exemple
dermatite atopique/urticaire/rhinite allergique/asthme). Un des examens les plus
communs pour évaluer l'existence des allergies est en fait le RAST, qui
mesure le niveau dans le sang des IgE spécifiques contre certains
antigènes (par exemple graminées/poil de chat/acariens, etc )
En général, on affirme que les vaccins créent dans
l'organisme une réponse
immunologique semblable à celle créée par la maladie contre laquelle on vaccine, et
pour démontrer cela et pour vérifier l'efficacité des vaccins on mesure le niveau des
IgG que l'organisme a créé contre l'antigène introduit (le virus ou la bactérie
présente dans le vaccin) ; en fait, dans les abrégés qui suivent, on nomme souvent le
concept des IgG sprécifiques créées dans l'organisme en réponse au
vaccin.
On est rarement à connaissance du fait, cependant, que certains vaccins
(dans cet étude le vaccin antidiphtérique et antitétanique et dans une étude
également le vaccin anti-grippe) font augmenter également le niveau des Ig E
spécifiques contre l'antigène introduit par le vaccin:
ceci signifie que ces vaccins
font augmenter la tendance allergique de l'organisme, et en fait, certaines études
démontrent une relation entre cette augmentation des IgE et l'apparition d'effets
collatéraux après le vaccin.
En particulier dans l'abrégé n 5 (Vaccination d'enfants avec maladies allergiques avec
doses réduites d'anatoxine DT-m adsorbée) on affirme que "durant la période
post-vaccinale ces derniers ont manifesté une augmentation des niveaux de IgE et une
exacerbation de la maladie de fond dans 17.8% des cas".
Ceci signifie qu'un pourcentage élevé d'enfants (presque 1/5) présente, selon cette
étude, une aggravation de sa propre maladie allergique comme conséquence de la
vaccination.
De la consultation que VacciNetwork-Mouvement pour la Liberté de Vaccination
est en train d'effectuer sur les banques de données (med-line) jusqu'à
aujourd'hui (Octobre 1997) on n'a pas encore établi si seuls ces vaccins produisent une augmentation
des IgE ou bien si d'autres vaccins peuvent la produire, mais simplement dans les études
effectuées on a mesuré uniquement le niveau des autres anticorps, et l'on n'a pas
mesuré également le niveau des IgE; en tous cas, le fait que des vaccins très diffusés
et obligatoires en Italie (diphtérie/tétanos) font augmenter le niveau d'anticorps
indices de maladies allergiques nous semble très dangereux pour la santé des
enfants; en outre, cet élément, avec les allergies introduites par le thimerosal et par les autres
conservateurs présents dans les vaccins, permet de commencer à expliquer le mécanisme
grâce auquel les vaccins causent des maladies allergiques non seulement
aigues, mais
également chroniques (il ne s'agit donc pas d'un hasard si au fur et à mesure que les
vaccinations se sont diffusées, les allergies ont augmenté de façon
exponentielle).
Bien sûr, nous ne prétendons pas que les vaccins
sont l'unique cause des allergies,
mais qu'ils représentent une
cause importante.
Consigli della
Medicina
Naturale =
Raffreddori, tosse, catarro
OGNI trattamento deve assolutamente iniziare dallintestino
=
Consigli
alimentari +
Idro colon terapia
+
Infiammazioni
+
Disintossicazioni
- vedi anche
Cure naturali +
Protocollo della Salute
Utilizzare SEMPRE e
contemporaneamente all'idro
colon terapia 1 o 2 cucchiai di olio di semi di Lino
prima dei pasti (adulti) - i bambini 1 cucchiaino, per
almeno 15 giorni.
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vedi anche
Dati ISTAT sui
Vaccini
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