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L'ultima Truffa del secolo passato....
"Tutti sono pronti a credere che la
CIA menta, che il governo menta, che
l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. -
dice il microbiologo americano Harvey
Bialy - Ma che menta l'Istituto di
Sanità no, non è possibile, la Sanità è
sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti
Nazionali di Sanità è parola di Dio.
Niente fa differenza, nemmeno la storia
di come Gallo scoprì il virus, nemmeno
il fatto che sia uno scienziato
screditato e condannato per truffa. La
strategia dell'establishment è sempre la
stessa: ignorare. Meglio non rispondere,
vuoi vedere che ci si accorge che c'è
qualcosa di strano ?"
Una musica che non suona del tutto
nuova, e che in questo caso arriva da un
fronte ancora più controverso di quello
dell'undici settembre: la medicina
moderna - o meglio, l'industria
farmaceutica che la condiziona ormai
alla radice - stretta nella morsa letale
del conflitto fra altruismo e egoismo,
fra missione umana e interesse privato,
in una spirale ormai inarrestabile che
la porta a inventarsi malattie
inesistenti pur di vendere più farmaci,
mentre non riesce stranamente a trovare
nessuna cura valida per le malattie che
esistono davvero.
Quello che presentiamo è un lavoro di
ricerca particolarmente illuminante .http://tinyurl.com/ygn7vq
visionare su arcoiris.tv il filmato:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=5508
È possibile che la pandemia di AIDS sia
stata causata da vaccini antipolio
accidentalmente contaminati con un virus
delle scimmie e utilizzati in Africa
alla fine degli anni '50 ?
Ebbene purtroppo
SI !!
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Italy -
Legalizzare la prostituzione - 04/2007
E' stata
depositata una proposta di legge per
regolamentare la prostituzione.
A quasi 50 anni dall'entrata in vigore della
legge Merlin e' sotto gli occhi di tutti come il
fenomeno sia degenerato: non solo non ha chiuso
le case, ma ha aperto le strade; non solo non ha
abolito lo sfruttamento, ma ha consegnato
l'affare in regime di monopolio nelle mani delle
organizzazioni criminali, che attraverso la
violenza, la minaccia o l'inganno reclutano,
gestiscono l'attivita', recepiscono i profitti
delle persone che si prostituiscono, oltre ad
impedire l'abbandono della prostituzione alle
persone che lo vogliano.
Questa proposta di legge consta di due soli
articoli, redatta dall'Aduc e' stata depositata,
oltre che da me, anche dai miei colleghi Marco
Beltrandi, Daniele Capezzone, Sergio D'Elia,
Bruno Mellano, Maurizio Turco, sempre della Rosa
nel Pugno. Si ispira al principio e alla
convinzione che governare i fenomeni sociali sia
piu' efficace che proibirli, nell'interesse
delle persone che si dedicano alla prostituzione
o che fruiscono della prostituzione altrui,
nonche’ della societa' intera. Con la
convinzione che mentre in clandestinita' tutto
sia di fatto possibile, solo nella legalita',
con diritti e doveri, la persona sia libera di
scegliere.
Nel primo articolo si prevede l'abrogazione
della legge Merlin come passaggio necessario per
consentire che la prostituzione sia riconosciuta
come una attivita' lavorativa attraverso cui si
offrono servizi sessuali regolarmente
remunerati, e i cui profitti, conseguentemente,
saranno soggetti a prelievo fiscale.
Sara' il Ministero del Lavoro, di concerto con
quello della Salute e dell'Economia, a stabilire
una serie di misure a cui le persone che
esercitano tale attivita' devono sottostare:
controlli sanitari e norme igieniche, regole di
sicurezza dei locali in cui viene esercitata
tale attivita', nonche' la normativa fiscale
(articolo 2).
Restando in piedi tutta la normativa sullo
sfruttamento e la prostituzione minorile, non si
ravvede la necessita' di introdurre nuovi
articoli nel Codice Penale. Cosi' come i reati
che rimandano ad atti osceni compiuti in luogo
pubblico o aperto al pubblico (art. 527 cp e
seguenti), per cui la prostituzione esercitata
per strada continuera' ad essere punita
penalmente e amministrativamente.
In alcuni Stati europei, ed in particolare nei
Paesi Bassi, si e' legalizzata la prostituzione
e questa attivita' e' diventata una professione
come un'altra, sotto forma di lavoro dipendente,
indipendente o cooperativo, con i diritti e
doveri che ne conseguono, di assicurazione
previdenziale e di tassazione compresi.
E' stata cosi' separata la prostituzione
volontaria da quella coatta: la prima e'
"emersa" e ha trovato forme legali di
svolgimento, minimizzando i costi che ricadono
sulla società e sulle persone che svolgono l'attivita'.
L'apparato repressivo si e' potuto cosi'
concentrare in modo più efficace ed efficiente
sulla lotta alla prostituzione coatta ed allo
sfruttamento, compreso quello dei minori, delle
persone minorate o tossicodipendenti.
Qui il testo integrale della proposta:
http://www.aduc.it/dyn/parlamento/docu.php?id=178983
* deputata della Rosa nel Pugno
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