|
GUIDA
alla SALUTE NATURALE
|
Manuale di MEDICINE
ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI - Manual of
ALTERNATIVE
MEDICINES
HOME
Oltre 17 Milioni di
BAMBINI UTILIZZANO PSICOFARMACI nel mondo
ADHD
+
MEDICI IMPREPARATI
MINISTERO "SALUTE" informato su
DANNI VACCINI
PSICOFARMACI ed
uccisioni, stragi, violenza
+
Medici venditori di
farmaci ?
PSICO
FARMACI e loro DANNI +
PsicoFarmaci 2
+ PsicoFarmaci
3
+
Elettroshock
Psichiatria e medicina
+
Psichiatria, Cospirazione contro l'UOMO
+
Psichiatria e psicoFarmaci
Le Corporazioni
+
Messaggi Subliminali
+
Lobbies
+
Gruppo
Bilderberg
I MEDICI, una
MINACCIA per la SALUTE
?
+
Terrorismo con i
Farmaci
+
Dittatura Sanitaria
PSICO
FARMACI, Ritalin
e similari +
PSICOFARMACI sui bambini + Sapevate
che i farmaci
Libro bianco
+
COME la PSICHIATRIA
influenza la MEDICINA
+
Ricerca Scientifica
Falsita'
della
medicina
ufficiale +
Pubblico
Credulone
+
Riviste medico corrotte
14
Bambini uccisi da Farmaci
+
Falsificazioni
degli Studi Scientifici
+
Bugiardino
Farmaci
ritirati dal commercio reimmessi +
Danni
dei Vaccini
+
Inquisizione
medica
La Vera Ragione per farvi
utilizzare i Farmaci
+
Come
gestire il mercato dei Malati
COME un PEDIATRA PUO' far AMMALARE BAMBINO in BUONA SALUTE
INTEGRATORI
(Mineral-Vitaminici) e Farmaci a CONFRONTO
+
Pericolo
Farmaci
+
Farmaco, cosa e' ?
$$$
influenzano studi sulle Ricerche Mediche
+
Archivio
sui danni dei farmaci
La Teoria sui germi che generano
malattie e' Falsa
+
Potere e Giustizia
+
BARONIE, Universita' e MEDICI
Corruzione e sistemi sanitari nel mondo: vedi
http://www.epicentro.iss.it/focus/globale/globalcorrupt.asp
Influenza
Aviaria
+
Intervista
al dr. Rath
+
Terrorismo
Mediatico
NUOVE MALATTIE INVENTATE
+
Medici
e Medicine
+
Medici una Minaccia !
Nanobatteri nei
Vaccini
+
Scuola e propaganda farmaceutica
+
Statistiche in campo sanitario
FILM interessantissimo da visionare:
http://video.google.it/videoplay?docid=4684006660448941414
Guerra conto le Donne
(con i Vaccini)
+
Medici pagati da case
farmaceutiche
Dichiarazione di Pechino
INDICE - 13
(Medicina Spirituale)
L'Aids
e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la
Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
"Se non mettiamo la
Libertà delle
Cure mediche nella
Costituzione, verrà il tempo in cui la
medicina si organizzerà, piano piano e
senza farsene accorgere, in
una
Dittatura
nascosta.
E il tentativo di limitare l'arte della
medicina solo ad una classe di persone,
e
la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la
Bastiglia della scienza medica".
(By
Benjamin Rush, firmatario della
Dichiarazione d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e
Dichiarazione di Alma Ata
FARMACI e CONTROINDICAZIONI
I dittatori nascosti
(clandestini) della medicina, d’altra parte li
conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei
“baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle
“lobbies
accademiche” od operino nelle
multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano”
la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a
questa marea montante di intolleranza anti-scientifica,
prima che questi nuovi tiranni arrivino ad
insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto
pensare…!
220 anni dopo, questa situazione di
dittatura
sanitaria si e'
realizzata
e TU caro lettore cosa fai per
contrastarla ??
L'F.D.A.
(USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei
CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini
(vedi la trasmissione Report -Rai3 del
20704/08)
FORUM sul pericolo
dei Farmaci e delle Case Farmaceutiche
Video su Psicofarmaci ai Bambini
|
Legami segreti
tra organizzazioni di pazienti e compagnie
farmaceutiche:
Fonte: Inchiesta del
Philadelphia Inquirer, il quotidiano statunitense
The Philadelphia Inquirer ha pubblicato
un'inchiesta sui legami quasi mai dichiarati di sei
organizzazioni non-profit, che affermano di agire
nell'interesse dei pazienti di altrettante malattie,
e le compagnie farmaceutiche.
Le sei organizzazioni, che lo scorso anno hanno
ricevuto complessivamente 29 milioni di dollari in
donazioni dalle industrie
farmaceutiche.
vedi anche:
Scuola e propaganda
farmaceutica
Ecco cosa afferma
il dott. F. Franchi:
"Il più grande
ostacolo al progresso della scienza è il monopolio
che ne fanno gli esperti, tra i quali si crea una
rete (il cosiddetto establishment) che controlla i
fondi per la ricerca, le pubblicazioni, gli
incarichi accademici, le royalities per i test ed i
farmaci, e mira a mantenere la sua posizione
dominante di successo evitando per quanto possibile
che altre idee, altre soluzioni, altre teorie
possano filtrare scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i "dissidenti"
venivano fisicamente eliminati, oggigiorno lo stesso
effetto viene ottenuto escludendoli dal circuito
scientifico e mediatico che conta. Viene
incoraggiata la raccolta di dati, una massa di dati
sempre crescente, mentre scoraggiata è la loro
elaborazione critica".
Tratto da:
http://www.dissensomedico.it
EMEA ha legami
con l'Industria
Farmaceutica
Roma, 09 giu 2006
- "Nessuno ha ricordato una cosa: l'Emea,
l'agenzia europea del farmaco, non dipende
dall'amministrazione comunitaria della sanità ma
da quella dell'industria. Un distinzione che
dovrebbe far riflettere. A Bruxelles la forza
delle lobby è grandissima". L'osservazione è di
Luca Poma, portavoce di "Giu'
le mani dai bambini", Comitato sui disagi
dell'infanzia che raggruppa quasi cento
associazioni di volontariato e promozione
sociale. "Continuano a trattare i bambini come
fossero, dal punto di vista metabolico, degli
adulti", protesta Poma: è "assurdo somministrare
ai bambini
farmaci
pensati per gli adulti.
Soprattutto il Prozac, psicofarmaco molto forte,
che richiede prudenza nella somministrazione
anche negli adulti". Prudenza che "sarebbe stato
naturale attendersi, soprattutto dopo drammatici
fatti di cronaca avvenuti negli Stati uniti -
come le stragi nelle scuole causate da
ragazzi in cura
antidepressiva - ma che non è stata
usata".
Fonte: DIRE
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
FARMACI e PROTOCOLLI per Bambini (da Panorama di Apr. 2008)
SOLO il 2 % degli
studi clinici per testare i farmaci a scopo
pediatrico, si basa su Comitati di Controllo
Indipendenti (non legati ad
industrie farmaceutiche), per valutare
l’eventuale presenza di reazioni avverse.
Questo e’ quanto emerge da un’analisi, effettuata
dall’Universita’ di Nottingham (UK) ed apparsa sulla
rivista Acta Pediatrica di 739 trial
internazionali effettuati fra il 1996 ed il 2002,
ed alcuni test comprendevano anche adulti assieme ai
bambini…
Mentre il 74 % degli studi pubblicati descriveva il
modo in cui era stato condotto il monitoraggio sulla
sicurezza, solo 13 su 739 avevano comitati composti
da membri NON arruolati dalle
aziende farmaceutiche
!
Reazioni avverse ai medicinali (fra cui
l’ipertensione, emorragie, insufficienza renale,
psicosi, ecc.) sono state segnalate in circa 37 %
dei trial; nell’11 % le reazioni erano da moderate a
serie, e 6 studi clinici sono stati interrotti
precocemente a causa della
grave tossicita’ del
farmaco; non a caso erano anche quelli con
comitati di controllo indipendenti !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Bambini e psicofarmaci in
Italia: il giallo del rapporto tra multinazionali ed
istituzioni sanitarie.
Finalmente qualcuno
si muove per contrastare questo immenso potere:
Ci sono tutti gli
elementi per un giallo alla John Grisham nella
conferenza stampa di questa mattina tenuta dall'ISS
e dall' "Associazione Italiana Famiglie ADHD", il
gruppo di genitori favorevoli all'uso di
psicofarmaci sui bimbi troppo agitati e distratti.
In calce all'invito per i giornalisti figura il nome
di Chiara Gallarini, come 'addetta stampa
dell'associazione'.
Ma una verifica accurata, sullo stile del miglior
giornalismo d'inchiesta, ha fatto emergere una
sconcertante verità: la professionista in questione
è a libro paga della Ketchum (www.ketchum.com
-
www.ketchum.it).
Cos'è la Ketchum ? L'agenzia internazionale di PR e
strategie media che in diversi paesi promuove
l'immagine e quindi il business di due colossi del
farmaco, Novartis ed
Ely Lilly,
"incidentalmente" produttori rispettivamente di
Ritalin e Strattera, i due contestati e redditizi
psicofarmaci per
bambini e tanto promozionali dall'Istituto
Superiore di Sanità
recentemente approvati in Italia dall'Agenzia
Italiana del Farmaco che è attualmente sotto
verifica da parte della Commissione di Inchiesta sul
Servizio Sanitario (Senato) per sospetti conflitti
d'interesse.
"Si mormorava da
tempo di relazioni strette tra questa associazione
di genitori particolarmente favorevoli all'uso di
questi due psicofarmaci e le due aziende che li
producevano
- ha dichiarato ai colleghi giornalisti Luca Poma,
portavoce nazionale di "Giù le Mani dai Bambini", il
comitato per la farmacovigilanza pediatrica che
consorzia centosettanta enti, tra i quali
prestigiose università, ordini dei medici ed
associazioni socio-sanitarie -
quello che è sconcertante e clamoroso è che l'ISS -
che come ente pubblico dovrebbe essere assolutamente
equidistante - sia invece della partita, ovvero si
presti a patrocinare e sostenere questo genere di
gravi contaminazioni con il mondo dell'industria
farmaceutica. Anzi, in fin dei conti non è per
niente sconcertante, dal momento che la modifica in
senso più restrittivo dei protocolli per la
somministrazione di psicofarmaci ai bambini è
inchiodata al palo da diversi mesi a causa delle
reticenze dell'ISS".
Immediate e durissime le prese di posizione del
mondo della politica, con richieste di verifica
sull'operato dell'ISS: l'Onorevole Federica Rossi
Gasparrini, Presidente dell'Udeur, ha dichiarato: "L'ISS
è un ente normalmente attento, sono davvero
meravigliata che si presti a questo genere di
operazioni, una scivolata del genere non era proprio
opportuna. Sottoporrò il tutto al Ministro Turco nel
Question Time", mentre l'Onorevole Tommaso
Pellegrino della Commissione Affari Sociali della
Camera dei Deputati ha aggiunto: "Sono indignato
da queste notizie, e presenterò subito una
interrogazione urgente al Ministro Turco. E'
incredibile come la tutela dei bambini sia sempre
più condizionata da grandi interessi finanziari".
Il Senatore Eufemi, UdC e Segretario del Senato, ha
presentato un'interrogazione al Ministro Turco
chiedendo una completa verifica dei potenziali
conflitti di interesse in seno all'ISS.
Poma ha anche contestato i dati rilasciati in
conferenza stampa, precisando che: "nessun dato
proveniente da queste fonti può essere considerato
credibile, in quanto filtrato dall'ufficio stampa
delle due multinazionali produttrici. Inoltre sono
dati estremamente contradditori: a leggere le loro
dichiarazioni passate, soffrirebbero di iperattività
il 5% dei bambini italiani ma anche l'1,7%, ma
perché no il 4%.
Recentemente hanno gettato nel panico le famiglie
italiane, sostenendo che ci sarebbero 10.000 bambini
da curare con psicofarmaci in Lombardia e 17.000 in
Campania, adesso - astutamente, dopo le recenti
polemiche in Parlamento - ridimensionano il
fenomeno all'1%, così da far passare inosservate le
loro strategie di medicalizzazione del disagio.
Strategie che abbiamo già visto negli USA - ha
concluso Poma - dove sono letteralmente milioni i
bambini in cura con questi due psicofarmaci che
sviluppano un giro di affari di diversi miliardi di
dollari all'anno: non per niente le agenzie di PR
che le elaborano sono le stesse
!"
Tratto da: Giulemanidaibambini.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
PSICOFARMACI: COSA SUCCEDE IN ITALIA ?
Si schiera dalla parte
dei cittadini Daniela Guerra dei Verdi, che nella
risoluzione espressa presso la Giunta Regionale
dell'Emilia Romagna, chiede al Ministero della
Salute di intervenire in materia psicofarmaci,
perché il metilfenidato (Ritalin) e l'atomoxetina (Strattera)
tornino nella tabella degli stupefacenti.
Ricordiamo che il
Ritalin è un’anfetamina somministrata ai
bambini, scomparsa in Italia nell'89 e rimasta nella
tabella stupefacenti sino al 2003; riportata il 26
aprile 2006 tra le sostanze stupefacenti, il 10
marzo 2007, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
aveva deciso di riammetterla tra i farmaci
normalmente prescrivibili.
Altra vittoria emiliana
è stata l’approvazione all'unanimità di una mozione
di Verdi e Pd, che chiedono al Governo che sulle
confezioni di determinati farmaci siano riportate
più informazioni, in particolare per il
metilfenidato, con una guida dettagliata sui
potenziali pericoli.
Si tratta di una lunga
serie di prese di coscienza che nei mesi
scorsi avevano visto il
Consiglio Regionale piemontese abolire gli
psicofarmaci e i test psichiatrici nelle scuole;
e la stessa
proposta era stata presentata in Campania da
Tonino Scala. Ricordiamo, infatti, che questi test
diagnosticano una "malattia" di dubbia esistenza,
chiamata ADHD
(Sindrome da deficit di attenzione e iperattività),
sulla base di domande arbitrarie, un metodo che ha
ben poco di scientifico. I ragazzi vengono in questo
modo indirizzati a strutture neuropsichiatriche,
dove vengono poi somministrati psicofarmaci come il
Ritalin.
Etichettare e
controllare sembrano essere le attività principali
della psichiatria e da Basaglia molti passi devono
ancora essere compiuti. A quei tempi il problema
erano i manicomi, oggi sembra accentrarsi sui
trattamenti ai minori.
Ma la Lombardia
sembra non averlo compreso e, attraverso una
petizione, intende semplicemente potenziare l'intero
sistema psichiatrico, quando gli stessi soldi
potrebbero invece essere investiti per fermare gli
abusi dei diritti umani in quell’ambito e migliorare
contemporaneamente il sistema.
PSICOFARMACI ai MINORI PASSA all'UNANIMITÀ la
PROPOSTA di LEGGE in TRENTINO (Italy)
Giovedì 21
febbraio si è tenuta la tavola rotonda per informare
i cittadini sul tema dell’iperattività, degli
screening nelle scuole, in particolare sull’indagine
promossa nelle scuole della Vallagarina. Sono stati
trattati gli aspetti medici, culturali e sociali di
questo fenomeno, nonché l’aspetto giuridico.
Più di 150 genitori, insegnanti, medici hanno
attivamente partecipato ed hanno avuto occasione di
comprendere la tematica in oggetto, così da poter
fare scelte consapevoli.
Introdotto
dal consigliere provinciale De Eccher, che ha
informato i presenti dell’approvazione all’unanimità
(vedere
http://www.consiglio.provincia.tn.it/attualita/attualita.it.asp?ar_id=75086),
da parte della IV Commissione permanente della
Provincia di Trento, del progetto di Legge n. 259
ispirato alla legge già approvata in Piemonte (che
prevede, tra l’altro il divieto di eseguire gli
screening psicopatologici nelle scuole e l’obbligo
del consenso informato scritto dei genitori prima
della somministrazione di tali sostanze), il
convegno è proseguito con gli interventi del dott.
Cestari (Presidente CCDU Italia), dell'avv. Di
Francia (Chairman distrettuale Kiwanis International
Italia - San Marino), del dott. Plotegher (medico e
Consigliere Comunale di Rovereto), del dott.
Bombarda (Consigliere Provinciale), del dott. Poma
(Portavoce nazionale campagna “Giù le mani dai
Bambini)
Gli elementi scientifici illustrati hanno
evidenziato la totale mancanza di qualsiasi base
oggettiva ed organica a sostegno dell'esistenza di
una specifica malattia o disturbo definita ADHD. Con
la sigla ADHD si illustra pertanto solo un
comportamento dei bambini, che come ogni altro
comportamento umano, anche qualora protratto nel
tempo e di particolare rilevanza può essere
originato da molte e differenti cause. La parola
ADHD assume quindi unicamente il “valore” di uno
“spiegatutto” che in realtà non chiarisce nulla,
mentre illude genitori ed insegnanti di aver trovato
il perchè.
Il pubblico presente ha espresso grande
soddisfazione, e vi è stata una calorosa
partecipazione con interventi e domande rivolte ai
relatori.
-
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus -
Email
ccdu.milano@tiscali.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Effetti collaterali ....
Il vostro bambino è vivace ? Non sta
seduto a tavola e qualche volta disturba la maestra
durante le lezioni ? Non dorme ?
E', con tutta probabilità, un bambino iperattivo,
malato di ADHD, Attention Deficit Hyperactive
Disorder.
Le società farmaceutiche
hanno trovato la soluzione: antidepressivi e
psicofarmaci. Celexa, Zoloft, Ritalin, Luvox, Prozac,
Effexor, Paxil.
Ecco gli effetti collaterali, come spiegato nel
video:
http://it.youtube.com/watch?v=1KlQ9957kR0
Gli effetti collaterali,
possono essere imbarazzanti.
Automutilazioni,suicidi,
omicidi, infarti.
Il bambino è più tranquillo quando giace in una
tomba. Lo si può andare a trovare sapendo che non
può farsi più del male, o correre via da qualche
parte. Tante preoccupazioni in meno.
Tanti bilanci in attivo
per i signori del farmaco e le loro lobby.
Se vostro figlio è vivace è un bene, non un male.
Non portatelo dal medico,dallo psicologo. Prendetelo
per mano e uscite con lui, con lei, per una
passeggiata. Abbracciatelo, abbracciatela, forte,
con un bacio. Non deve guarire da nulla, vuole solo
la vostra attenzione.
Se qualcuno vi propone antidepressivi o psicofarmaci
per i vostri figli, fategli leggere ad alta voce gli
effetti collaterali, sono riportati nel foglietto
insieme alle pasticche. Poi fate voi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Comunicato Stampa - "DOVE STA
ANDANDO LA SCUOLA Italiana ?
DISTURBI di APPRENDIMENTO e DIAGNOSI sui BAMBINI"
La scuola, in collaborazione con la famiglia, da
sempre prepara le future generazioni alle sfide
della vita. Mentre al suo interno una volta si
parlava solo di educazione e didattica, negli ultimi
anni i genitori si sentono dire, sempre più spesso,
che il loro figliolo ha un qualche disturbo o una
malattia mentale. Un cambio così radicale di
approccio a questi problemi richiede e impone che i
genitori stessi, gli insegnanti e tutti coloro che
ruotano attorno al mondo della scuola, abbiano ogni
informazione utile.
La possibilità, seppur in buona fede, di incanalarci
su una strada di vasta medicalizzazione esiste. I
Ci prefiggiamo l’obbiettivo di riappropriarci della
vera natura degli scopi ed attività della scuola e
far luce sui rischi degli interventi di carattere
psicopatologico che stanno affollando le scuole di
oggi.
Le statistiche che ci vengono fornite indicano che
la strada è già stata delineata. Infatti, secondo
alcuni screening recenti effettuati in vari comuni
della bassa bergamasca (BG, in Italia), i “disturbi
di apprendimento” colpirebbero (secondo i loro
fautori) almeno il 20% dei bambini e da qui la
necessità di prevenirli...
Tenendo conto che questi interventi hanno per lo più matrice
psichiatrica, è importante segnalare che già circa
cinquantamila bambini in Italia assumono
psicofarmaci e che alcuni hanno solo 3 anni.
Questi numeri e informazioni devono essere
assolutamente conosciuti, così come conosciuto deve
essere il fatto che, ad esempio negli Stati Uniti,
gli psichiatri universitari ricevono dalle case
farmaceutiche milioni di dollari per questo business
sui bambini e la vendita degli psicofarmaci è
passata dal 1997 - introito di 19 miliardi di
dollari - al 2008 con 80 miliardi di dollari.
Stiamo parlando dei nostri bambini che rappresentano le nuove
generazioni, il nostro futuro !
By Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani
- email ccdumonza@infinito.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
COMUNICATO STAMPA
- Italy - In San Babila a Milano per dire NO
agli psicofarmaci ai bambini
CAMPAGNA DI
PREVENZIONE E INFORMAZIONE DEL COMITATO DEI
CITTADINI PER I DIRITTI UMANI CONTRO I TESTS
PSICOPATOLOGICI NELLE SCUOLE E L’USO DI PSICOFARMACI
SUI BAMBINI.
Ogni sabato dalle 15,30
alle 18,30 il Comitato dei Cittadini per i Diritti
Umani è a disposizione dei cittadini per
distribuire materiale informativo e raccogliere
firme contro i test psicopatologici nelle scuole e
l’uso di psicofarmaci sui bambini.
In Italia è da alcuni
anni che in diverse scuole stanno venendo utilizzati
progetti e test psichiatrici, seguendo l'onda
Americana, dove undici milioni di bambini ed
adolescenti sono stati etichettati con disturbi
mentali e “curati” con potenti psicofarmaci.
Tra l'altro alcuni di loro si sono resi
protagonisti di alcune stragi in diverse scuole.
Casualità ? O dirette conseguenze dei farmaci (NdR:
Vaccini) ?
Fatto sta che queste “malattie” rappresentano una
miniera d'oro per le
case farmaceutiche
! Qualcuno
ha già opposto un fermo diniego !
Il Consiglio Regionale Piemontese ha approvato
all'unanimità una legge che vieta i test
psicopatologici nelle scuole e impone il consenso
informato per la somministrazione di alcuni
psicofarmaci nei bambini.
Altre Regioni italiane stanno lavorando su Progetti
di Legge similari.
In un recente dibattito, il dott. Roberto Cestari
Presidente Nazionale del CCDU, ha dichiarato
“Dalla ricerca scientifica emergono opinioni
sensibilmente contrastanti sulla validità dei
"disturbi" infantili relativi al comportamento e
all'apprendimento come - ma non solo - il Disturbo
da deficit di attenzione ed iperattività (ADHD).
A causa di tali diagnosi psichiatriche, milioni di
bambini in tutto il mondo vengono “trattati” con
psicofarmaci dai pericolosi effetti, con una dubbia,
e in alcuni casi deleteria, efficacia terapeutica,
come testimoniato dai numerosi casi di morte o
invalidità che sono sfociate in 39 provvedimenti di
legge restrittivi in 25 stati americani e 2 leggi
federali restrittive in materia. 26 di questi
provvedimenti sono stati deliberati solo nel 2003.
In Italia sono stati recentemente censiti ben 112
centri clinici, per la diagnosi del DDAI (Disturbo
del Deficit di Attenzione e Iperattività - ADHD) e
autorizzati alla somministrazione di psicofarmaci.
Il CCDU sta lavorando affinché sia presa in
considerazione ogni possibilità per prevenire che i
bambini vengano "etichettati" ingiustamente come
affetti da "disturbi mentali", specie attraverso
programmi di "Istruzione Speciale" o attraverso
l'uso nelle scuole di test e questionari
psicopatologici e che sia protetto il loro diritto
inalienabile ad essere educati senza l'uso di
farmaci.
Questo mondo appartiene a tutti noi, ma in misura
maggiore ai bambini, ai quali un giorno verrà
consegnato.
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus -
Email
ccdu.milano@tiscali.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
COMUNICATO STAMPA
Consultazioni sul progetto di legge contro i test
psicopatologici nelle scuole e l’uso di psicofarmaci
sui bambini
La Quarta
Commissione permanente si riunirà mercoledì 9
gennaio 2008 presso Palazzo Trentini - Trento, 7
gennaio 2008.
Il
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani è stato
invitato alla consultazione della Quarta Commissione
permanente in merito al disegno di legge n. 259
"Disposizioni in materia di uso di sostanze
psicotrope su bambini e adolescenti" (proponente
consigliere De Eccher) che si terrà il giorno
mercoledì 9 gennaio 2008 ad ore 14.30, presso
Palazzo Trentini, accesso via Torre Verde 16,
Trento, Sala Emiciclo.
Alla consultazione sono stati invitati anche
l’Associazione famiglie numerose, l’Ordine dei
medici chirurghi e odontoiatri, l’Ordine dei
farmacisti, l’Azienda provinciale per i servizi
sanitari. Le consultazioni in merito al disegno di
legge inizieranno alle 14:30 e si protrarranno fino
alle 16:00.
Il
testo di legge ribadisce fermamente l’assoluta
necessità del consenso informato, scritto ed
inequivocabile per quanto attiene all’eventuale
trattamento di minori con psicofarmaci e sostiene il
divieto di somministrazione di test psicopatologici
nelle scuole.
In
particolare, il tema risulta assolutamente scottante
proprio in Trentino, in quanto in Vallagarina è in
programma con il nuovo anno scolastico uno screening
generalizzato all’interno di tutte le scuole
elementari. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti
Umani Onlus ha organizzato vari tavoli informativi a
Pergine, Rovereto e Trento per raccogliere firme per
una petizione in appoggio a questa proposta di legge
che è stata firmata da più di 3400 cittadini.
Su
questa materia si è già espresso anche il Consiglio
regionale piemontese che il 30 ottobre 2007 ha
approvato all'unanimità la Legge n. 405 "Norme in
materia di uso di sostanze psicotrope su bambini ed
adolescenti". Questa legge è simile a quella
presentata in Trentino. Infatti, punti cardine della
legge sono l'art. 4 che vieta la somministrazione di
test psicopatologici all'interno delle strutture
scolastiche, e l'art. 3 che introduce l'obbligo del
consenso informato che deve essere sottoscritto dai
genitori del minore per i quali è stata proposta la
somministrazione di psicofarmaci.
By Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus
- Sezione di Trento: E.mail:
ccdutrento@tiscali.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ecco un articolo (NYT) sull'ultimo "prodigioso"
ritrovato: l'Atomoxetina
STRATTERA: 130 REPORT
per TENTATO SUICIDIO in UN MESE.
Un documento non ancora ufficialmente pubblicato,
scritto dalla Agenzia Britannica di Controllo sulle
Mecidine e la Salute (British Medicines and
Healthcare Regulatory Agency) rivela che lo scorso
autunno sono stati segnalati 130 rapporti di
tentativi di suicidio in un solo mese da pazienti
trattati con lo psicofarmaco Strattera, utilizzato
per la Sindrome da Deficit di Attenzione ed
Iperattività (ADHD).
In aggiunta, il documento rivela che ci sono stati
anche più di 760 rapporti per disordini cardiaci,
172 rapporti per danni al sistema epatico e circa
20 rapporti per suicidi effettivi. Il grande numero
di rapporti di effetti negativi sono esposti in un
documento del 9 Dicembre 2005 spedito dalla agenzia
britannica alla Agenzia Svedese dei Prodotti
Medici.
L 'informazione è stata ottenuta tramite inchieste
del FOIA ed è stata rilasciata sotto ordine del
tribunale, secondo il giornalista investigativo
svedese Janne Larsson.
Il colosso farmaceutico ELI
LILLY in origine cercò di far approvare il
farmaco Strattera dalla FDA come antidepressivo con
insuccesso. Il farmaco è stato da allora
commerciato come trattamento per al ADHD.
Strattera è approvato per la somministrazione ai
bambini e ai pazienti adulti. Ciononostante il
farmaco non è stato ancora testato sui bambini
minori di 6 anni o in pazienti geriatrici, secondo
la Lilly.
Strattera è un inibitore selettivo della
norepinefrina ed è il primo farmaco nonstimolante
approvato per il trattamento della ADHD. Dato che
Strattera è chimicamente simile ai farmaci
antidepressivi collegati nel 2004 a fenomeni di
ideazione suicidaria nei bambini, lo scorso anno la
FDA ordinò alla Lilly di analizzare i propri dati
sullo Strattera.
I 12 brevi trias (6-18 settimane) rivisti
includevano più di 2200 pazienti, fra i quali 1357
ricevettero lo Strattera e 851 un placebo. L'analisi
riscontrò un maggior rischio di pensieri suicidi
durante i primi mesi fra quelli riceventi lo
Strattera. Il rischio medio riscontrato di pensieri
suicidi era di circa il 4 per mille con lo Strattera,
a fronte di nessun pensiero suicida dei pazienti ai
quali era stato somministrato il placebo. Ci fu
inoltre un tentato suicidio in un paziente trattato
con Strattera.
Basandosi sui dati qui sopra la FDA determinò che
le seguenti avvertenze dovrebbero essere incluse
sulle avvertenze del medicinale:
1) Strattera incrementa il rischio di pensieri
suicidi in bambini e adolescenti con ADHD.
2) chiunque consideri di usare Strattera in bambini
o adolescenti per curare la ADHD deve tenere conto
dell'incrementato rischio di pensieri suicidi
rispetto al bisogno clinico del farmaco.
3) i pazienti che hanno iniziato una terapia
dovrebbero essere tenuti sotto stretta osservazione
riguardo peggioramenti clinici, pensieri o
comportamenti suicidi, o cambiamenti inusuali di
comportamento.
4) le famiglie e i badanti dovrebbero essere
avvisati di tenere sotto stretta osservazione i
pazienti e di comunicare i cambiamenti comportamenti
relativi al medico curante.
Il 29 Settembre 2005 l'FDA annunciò che aveva
obbligato la Lilly a rivedere le etichette dello
Strattera per
includervi sulle confezioni delle indicazioni di
pericolo atte a mettere in allerta i sanitari
riguardo un accresciuto rischio di pensieri suicidi
in bambini e adolescenti trattati con quel farmaco.
L'FDA disse anche alla Lilly di preparare una Guida
Medica dei Pazienti per avvisarli dei rischi e della
precauzioni che dovrebbero essere prese, guida da
distribuirsi ai farmacisti che dispensano Strattera.
Non appena i media riportarono le nuove avvertenze
di pericolo e che i rischi divennero ben
pubblicizzati, iniziarono a arrivare rapporti
spontanei di fatti negativi.
Poi furono riportati i 130 casi di comportamenti
suicidi e autolesionistici. Nei 3 anni precedenti
all'avvertimento, fra il novembre 2002 e il
settembre 2005, sono stati riportati solo 300 casi.
"Questo significa che il 30% di tutti i rapporti di
tentati suicidi sono stati ricevuti in un mese"
precisa Mr. Larsson.
Nel 2004 Strattera era nei 6 prodotti più venduti
della Lilly, fruttando al produttore più di 665
milioni di dollari di giro d'affari. Però quando l'FDA
lo scorso autunno ordinò di inserire le avvertenze
di pericolo, David Moskowitz, l'analista
finanziario di Friedman Billings Ramsey, disse alla
Reuters News che aveva tagliato la previsione di
vendita dello strattera nel 2006 da 685 milioni di
dollari a solo 518 milioni.
Il 10 febbraio 2006 il Consiglio consultivo di
sicurezza della FDA ha raccomandato che i farmaci
per il deficit di attenzione riportassero degli
avvertimenti riguardanti i rischi di attacco
cardiaco, dato che il membri del comitato
convenirono che il pubblico è largamente non
informato dei rischi e potrebbe abusare dei farmaci,
includendo Adderall, Concerta,
Ritalin e le
versioni generiche del Ritalin, chiamate
metilfenidato.
ll comitato ha anche raccomandato che, quando fosse
prescritto il farmaco, dovesse essere fornita anche
una guida alla assunzione del farmaco per i pazienti
e i genitori.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
LA PSICHIATRIA STA
“PATOLOGIZZANDO” il COMPORTAMENTO dei BAMBINI
L’abitudine controversa
della psichiatria nello screening e la cura dei
bambini per i cosiddetti “problemi mentali”, ha
recentemente attirato l’attenzione dei media a
livello internazionale. L’Associated Press ha
riferito giorni fa, che: “ In psichiatria c'è un
campo in crescita noto come salute mentale
dell’infanzia”.
Un medico di Londra, il
Dott. Michael Fitpatrick, ha commentato: “
L’estensione di queste categorie (come l’ADHD)
che includono dal 20 al 30% dei bambini, riflette
una tendenza sociale a “patologizzare” e
medicalizzare la vita dei bambini…”
In Italia la percentuale
di minori italiani che soffrirebbero di iperattività
e deficit di attenzione secondo le associazioni
scientifiche di impostazione più organicista,
sarebbe dal 4% al 20%.
Fonte: Società Italiana
di Neuropsichiatria Infantile, Kataweb
Da 30.000 a 50.000, i
bambini italiani che ogni giorno assumono
psicofarmaci, alcuni dei quali inducono al suicidio
secondo i più recenti “warning” dagli USA
Fonte: Istituto Mario
Negri di Milano
Negli Stati Uniti la
professione psichiatrica sta spingendo sempre più
nella direzione di programmi, come il
"Teen Screen", per
diagnosticare dei disturbi psichiatrici a bambini
piccoli ed adolescenti, dopo di che vengono spesso
prescritti loro dei potenti psicofarmaci, descritti
dall’ente americano, la
FDA come causa di mania, psicosi, tendenze e
comportamenti suicidi, idee omicide, attacco
cardiaco, colpo apoplettico e decesso improvviso.
Soltanto nello stato della Florida, in un anno, sono
stati prescritti antipsicotici a 4500 bambini, sotto
l'età di 5 anni, coperti dall’assistenza sanitaria
Medicaid.
Nonostante i seri pericoli
di questi farmaci, sono prescritti sulla
base di diagnosi soggettive, le quali non possono
essere verificate con esami fisici – tali analisi
del sangue, tomografia o radiografia del cervello.
In Italia seguendo
l'onda Statunitense, sempre più frequenti programmi
di stampo psicologico pervadono le nostre scuole e
sempre più bambini vengono direttamente indirizzati
ai centri di neuropsichiatria dove invariabilmente
vengono etichettati con qualche disturbo mentale.
Ben 82 centri sono stati
accreditati per la diagnosi e cura dell'ADHD con
psicofarmaci.
Alla gente e persino ai
politici, tutto ciò viene spiegato con la necessità
di aiutare i bambini e le famiglie, permettendo di
individuare precocemente qualsiasi alterazione di
comportamento.
Dicono: "Da noi tutto è improntato alla prudenza",
esattamente ciò che dicevano all'inizio, dove oggi
c'è il disastro (negli Stati Uniti, 8 milioni di
bambini sotto psicofarmaci e 400 morti).
Usando parole complesse
e discorsi fumosi per confondere le acque, alla fine
indagando si scopre ciò che vogliono ottenere:
screening, diagnosi e terapia !
Non si tratta di negare
aiuto a chi soffre, ma ogni bambino ha diritto alle
soluzioni appropriate, che diagnosi affrettate e
senza fondamento scientifico, somministrazione di
psicofarmaci che cercano di annullare i sintomi,
impediscono di scoprire ciò che realmente non va nel
bambino, sopprimendo in molti casi la vera causa dei
suoi disagi.
Il Comitato dei
Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di
informarsi attentamente, di non accettare facili
diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i
propri figli, ma richiedere accurate analisi
mediche.
Se ritieni di aver
subito danni a causa di diagnosi o trattamenti
psichiatrici puoi metterti in contatto con il
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus
Email:
linea.stampa@ccdu.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
COMUNICATO STAMPA del
14/10/06
Il metilfenidato (
Ritalin ),
utilizzato - anche in Italia - per il trattamento
dei bambini iperattivi, viene classificato
in Inghilterra tra le 20 droghe più pericolose in
assoluto.
Ed il British Medical
Journal denuncia: "le
sperimentazioni di farmaci sponsorizzate dai
produttori devono essere valutate con molta cautela,
non sono né trasparenti né rigorose".
Commento
(NdR): oltre alle truffe, collusioni, interessi
delle case farmaceutiche, ricordiamo che la
principale sostanza contenuta negli psicofarmaci e'
il
FLUORO
A
PIU’ di 17 MILIONI DI BAMBINI in TUTTO il MONDO SONO
PRESCRITTI PSICOFARMACI
Nel
maggio ’06 USA Today ha rivelato che la Food
and Drug Administration americana (o FDA) è in
possesso della documentazione relativa a 45 decessi
infantili provocati dai nuovi farmaci antipsicotici.
Gli esperti, sostengono che il numero delle vittime
potrebbe aggirarsi attorno a 450, poiché gli effetti
collaterali nocivi riferiti alla FDA sono solo
l’1-10% del totale. Preoccupante è il fatto che le
prescrizioni per farmaci antipsicotici a soggetti di
età compresa tra i 2 e i 18 anni è passata da meno
di 500.000 nel 1995 a circa 2,5 milioni nel 2002:
ciò rappresenta un aumento del 400%. Parallelamente
le vendite di questi stessi farmaci sono aumentate
del 1500%, passando da 500 milioni di dollari nel
1991 a oltre 8 miliardi di dollari nel 2003.
Le
morti provocate dai farmaci antipsicotici
rappresentano la terza grossa categoria di decessi
provocati da psicofarmaci letali, attualmente
prescritti a milioni di bambini americani; gli
antidepressivi ora hanno l’obbligo di recare sulla
confezione il “riquadro nero” di avvertimento della
FDA, che avvisa come il farmaco provochi nei bambini
e negli adolescenti reazioni suicide; un comitato
consultivo dell’FDA ha consigliato che un analogo
“riquadro nero” venga apposto sulle confezioni dei
farmaci per l’ADHD, per avvertire che la sostanza
causa sincopi, attacchi di cuore e morte improvvisa
nei bambini. A livello internazionale, sono più di
una decina gli avvertimenti lanciati sugli effetti
collaterali che gli psicofarmaci hanno su bambini e
adolescenti, tra i quali ricordiamo danni al fegato,
scompensi cardiaci, sincopi, allucinazioni, psicosi,
manie, comportamento violento, tendenze suicide e
morte.
Ciò nonostante, si continuano a prescrivere questi
farmaci a oltre 17 milioni di bambini in tutto il
mondo.
In
Italia le statistiche rivelano che 30.000 bambini
sono in cura psicofarmacologica. Nel Marzo del 2003
il
Ministro della Salute
aveva approvato un decreto che portava il
Metilfenidato in Tabella IV, togliendola così dalle
sostanze stupefacenti (Tabella 1 e 2).
Il
26 aprile 2006 il Ministro della Salute e il
Ministro della Giustizia hanno emesso un Decreto che
riporta il
metilfenidato
nella tabella 1 e 2 delle sostanze
stupefacenti.
Il
Ministero della Salute ha richiesto un esame più
approfondito delle cosiddette malattie mentali in
età adolescenziale ed è in fase di avvio un nuovo
progetto denominato “Progetto
ADHD” sotto la supervisione dell’Istituto
Superiore della Sanità (ISS).
Il progetto ADHD ha
diverse fasi tra cui:
- Interviste diagnostiche fatte ai genitori
attraverso domande che incoraggiano i genitori a
descrivere gli atteggiamenti dei bambini.
-
Questionari o meglio
test per i genitori e per gli insegnanti, per
rilevare informazioni sul comportamento sociale,
accademico ed emotivo dei bambini in età compresa
tra i 3 e i 17 anni.
-
Valutazione delle abilità di lettura e calcolo.
Il
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU),
in Italia è presente come Onlus, fa parte di un
gruppo internazionale di tutela dei Diritti Umani
nel campo della salute mentale, da anni raccoglie
informazioni e testimonianze sulla somministrazione
di psicofarmaci ai bambini, per esempio lo scorso
mese il Psychotherapy and Psychosomatics ha
scoperto che il 100% degli psichiatri che
stabiliscono i criteri diagnostici per i cosiddetti
“disturbi dell’umore” (tra i quali figurano il
“disturbo bipolare” e i “disordini
schizofrenici/psicotici”) al fine di includerli nel
Diagnostic and Statistical of Mental Disorders
(DSM) della American Psychiatric
Association’s (APA) sono finanziariamente collegati
alle industrie farmaceutiche
che producono i relativi farmaci.
In
passato i farmaci antipsicotici causavano una
reazione tossica letale, chiamata sindrome
neurolettica maligna, che si stima abbia causato la
morte di 100.000 americani. Ci sono voluti 20 anni
di battaglie legali prima che nel 1985 l’APA
inviasse ai propri associati una circolare di
avvertimento sull’uso di tali farmaci.
La signora Ellen Liversidge, che nel 2002 perse il
figlio in seguito alla somministrazione di un
farmaco antipsicotico, ha dichiarato
che: “Sull’etichetta non c’era nessun avvertimento.
E neppure il dottore ci ha avvertiti".
Bisogna davvero che così tante persone vengano
uccise ?
Abbiamo bisogno ancora di un’altra montagna di
articoli sui giornali ?
Tutto ciò dovrebbe
essere seriamente preso in considerazione dai
genitori, gli insegnanti e le istituzioni italiane.
Il Comitato dei Cittadini per i
Diritti Umani, fondato nel 1969 dalla Chiesa di
Scientology, raccoglie testimonianze di persone
hanno subito abusi da parte delle istituzioni
psichiatriche, se tuo figlio è stato sottoposto a
questionari psicologici o psichiatrici, test,
valutazioni o programmi speciali senza il tuo
consenso, o conosci qualcuno che ha subito danni in
seguito a diagnosi e/o trattamenti psichiatrici
contattaci:
e-mail:
linea.stampa@ccdu.org
Articolo di USA Today:
http://www.usatoday.com/news/health/2006-05-01-atypical-drugs_x.htm
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
EPILOGO
DELLA CAMPAGNA DI MARKETING PSICHIATRICA: IL
RITALIN NELLE FARMACIE ITALIANE.
Nella giornata di ieri
(30 Gen 2007) il direttore dell’AIFA, Nello Martini,
ha annunciato che la casa produttrice del Ritalin ha
terminato le procedure di registrazione e l’Agenzia
Italiana del Farmaco si è impegnata a pronunciarsi
in merito entro la fine di febbraio.
Tutti i bambini
sottoposti a terapia farmacologica per la sindrome
da deficit di attenzione e iperattività (ADHD),
saranno iscritti nel Registro Nazionale che dovrebbe
garantire che i minori siano trattati in appositi
centri regionali che sono stati già individuati e
selezionati. Di questi centri autorizzati, dovrebbe
essercene uno a Regione ma chissà come nella sola
Regione Veneto ve ne sono addirittura 13 -
http://www.aifa.it/veneto.htm
Il Comitato dei
Cittadini per i Diritti Umani da tempo sta lanciando
l'allarme e sta cercando di fare breccia sul cliché
così diffuso che "in Italia queste cose non possano
mai accadere".
Intanto 30.000 bambini sono già in cura
psicofarmacologica (Ist. Mario Negri di Milano) e
questionari epidemiologici sono stati distribuiti e
compilati nelle scuole italiane (es. Progetto
Prisma) ed altre iniziative similari continuano
tutt'oggi.
Il
Ritalin, è
un'amfetamina, i suoi effetti
possono essere paragonati a quelli della cocaina,
nonostante ciò viene somministrata a bambini,
nell'illusione di correggere problemi
comportamentali.
Riteniamo che non sia
sufficiente la soluzione di utilizzare un registro
di controllo per monitorare l'utilizzo di
psicofarmaci per l'ADHD
nei bambini. Si tratta di una diagnosi che risulta a
tutt'oggi oscura e si basa unicamente su questionari
cui basta rispondere con un certo numero di risposte
affermative perché il bambino sia etichettato.
Il nostro sistema di
salute mentale ha il dovere di escludere ogni
possibilità di abuso, frode o morte che possano
derivare dai trattamenti psichiatrici o dall'uso di
potenti psicofarmaci sui bambini. Dovrebbe invece
promuove la ricerca di vere soluzioni, che peraltro
esistono, e proteggere il diritto inalienabile di
essere educati senza l'uso di psicofarmaci.
Se tuo figlio è stato
sottoposto a questionari psicologici o psichiatrici,
test, valutazioni o programmi psicologici senza il
tuo consenso, o conosci qualcuno che ha subito danni
in seguito a diagnosi e/o trattamenti
psichiatrici contatta il:Comitato dei Cittadini per
i Diritti Umani Onlus - Email:
linea.stampa@ccdu.org
sito: www.ccdu.org - www.cchr.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
CONDANNA
Corte d'Appello di Firenze: condannata la psichiatra
dott. Marazziti (equipe del prof. Cassano) che ha
sperimentato un potente psicofarmaco su di una
bambina senza informare i genitori. Un precedente
importante in Italia per la difesa del diritto al
consenso informato ed alla libertà di scelta
terapeutica. "Abbiamo avuto giustizia", dichiara la
madre della bambina.
A metà pomeriggio di oggi, presso la I ° sezione
penale della Corte d'Appello del Tribunale di
Firenze, Presidente dott. Bruno Loche, presente
anche il Comitato "Giù le Mani dai Bambini",
promotore della più visibile campagna indipendente
di farmacovigilanza per l'età pediatrica in Italia è
stata condannata la dott.sa Donatella Marazziti, la
quale prescrisse e somministrò il Topamax® -
principio attivo topiramato, potente psicofarmaco
antiepilettico - per la cura di una semplice obesità
infantile.
Il Pubblico Ministero, nella Sua documentatissima
arringa finale, commentando la superficialità
dell'approccio terapeutico della Marazziti, ha
detto: "è davvero sconcertante come uno specialista
della salute mentale possa raddoppiare le dosi di
una molecola potente qual è uno psicofarmaco, dando
istruzioni alla madre nel corso di semplici
telefonate". Il penalista Luca Cenferoni, che
assisteva la famiglia, ha dichiarato: "questa
sentenza costituisce un precedente importante nel
nostro paese, perché condanna la psichiatra che
prescrive e fa somministrare dosi elevatissime di
psicofarmaci sui bambini in modalità 'off-label',
ovvero al di là delle indicazioni della stessa
scheda tecnica del farmaco, causando dei danni
permanenti al minore. L'autonomia del medico nella
scelta della terapia e della posologia non può
giustificare questi abusi: la Corte infatti ha
ribadito il diritto inalienabile della famiglia ad
essere compiutamente informata su tutti i pericoli
di queste delicate terapie e soprattutto sui
potenziali effetti collaterali, nonché ad essere
consenziente alla somministrazione, diritto violato
dalla condannata".
Fonte :
www.giulemanidaibambini.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
COMUNICATO STAMPA -
Martedì, 27/3/07
AL SENATO CONFERENZA
STAMPA PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA DI LEGGE
BIPARTISAN CONTRO GLI SCREENING PSICO PATOLOGICI DEI
BAMBINI.
ROMA, 27/03/2007 –
Domani in Senato presso la Sala Conferenze stampa
alle 14.30 i Senatori Marcello De Angelis e Loredana
De Petris presenteranno la proposta di legge per
vietare l'utilizzo di questionari volti a indagare
lo stato psichico ed emozionale degli allievi nelle
scuole, e introdurre l'obbligo del consenso scritto
dei genitori per il trattamento con psicofarmaci
dei minori.
Alla presentazione
parteciperà il dr. Roberto Cestari, direttore
scientifico della campagna di informazione sociale “Perché
Non Accada”, ente promotore dell’iniziativa,
e Presidente nazionale del Comitato dei Cittadini
per i Diritti Umani Onlus.
Il dr. Cestari ha dichiarato: “Il dibattito
intorno al tema ADHD è su tre differenti piani. Il
primo consiste nelle notevoli perplessità relative
al trattamento farmacologico: qui il consenso
informato deve essere inequivocabile.
Il secondo è la vera domanda: l’ADHD esiste ? Esiste
cioè questa entità patologica specifica ?
Di questo tema si occupa la campagna culturale
“Perché non Accada”. Il terzo è la questione degli
screening: è un tema politico e queste proposte
legislative centrano esattamente la questione”.
I senatori De Angelis e De Petris denunciano come ''inaccettabile''
che le scuole possano divenire luogo di
etichettamento psico patologico. Questo è già
avvenuto in altre nazioni e la conseguenza sono i
milioni di bambini sotto terapia con psicofarmaci
pericolosi e che danno assuefazione. "Di
particolare gravità - rimarca il senatore De
Angelis - se non riuscissimo ad impedire che
accada anche in Italia quanto avvenuto altrove e
cioè l’invasione dello stato nella famiglia e nella
vita dei cittadini: un grave rischio per la
democrazia".
“I test si stanno
diffondendo, sono sempre più le scuole dove sono già
stati effettuati e contemporaneamente sono stati
abilitati ben 83 centri per fare diagnosi e terapie
– una macchina si sta muovendo. Impedendo gli
screening e con un chiaro consenso informato,
tuteliamo la libertà di tutti i cittadini italiani”
concludono congiuntamente i senatori De Angelis e De
Petris
Il Comitato dei
Cittadini per i Diritti Umani domani durante la
conferenza stampa metterà a disposizione dei
Senatori e dei media presenti, testimonianze sulla
realtà degli screening nelle scuole italiane ad
insaputa dei genitori
Comitato dei
Cittadini per i Diritti Umani Onlus - E.mail
linea.stampa@ccdu.org oppure
ccdumonza@infinito.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
SENATO: PRESENTATA
PROPOSTA DI LEGGE BIPARTISAN CONTRO GLI SCREENING
PSICO PATOLOGICI DEI BAMBINI.
ROMA - Il 28 marzo alle
ore 14.00, presso la Sala Stampa del Senato, i
Senatori Marcello De Angelis (AN) e Loredana De
Petris (Gruppo Verdi e Comunisti Italiani), hanno
presentato una proposta di legge bipartisan sul tema
degli screening psico – patologici nelle scuole e
sulla somministrazione di psicofarmaci ai bambini.
(es. vedi Ritalin)
Due medesime iniziative legislative di carattere
regionale per la Regione Piemonte e la Regione
Veneto, sono state presentate rispettivamente dal
Consigliere Regionale Piemontese Gianluca Vignale e
l’Assessore all’Istruzione della Regione Veneto
Stefania Donazzon.
Per quanto attiene all’eventuale trattamento di
minori con psicofarmaci i politici presenti hanno
ribadito l’assoluta necessità del consenso
informato, scritto ed inequivocabile.
Attenzione particolare è stata riservata alla
questione degli screening. Di fatto, anche dopo la
conclusione dei progetti di ricerca, prosegue nelle
scuole italiane, con una distribuzione a macchia di
leopardo, la somministrazione di test di valutazione
psico patologica dei bambini. Spesso vengono
compilati dagli insegnanti, a volte dopo “opportuno”
corso di formazione con tanto di crediti formativi,
a volte sono i bambini che devono rispondere, a
volte i genitori, e ogni tanto i genitori non
vengono nemmeno informati.
A testimonianza di questi fatti un genitore al cui
figlio sono stati fatti fare due test psico
patologici negli ultimi mesi, senza che egli ne
fosse minimamente informato, era presente alla
conferenza stampa.
Si prospetta una mobilitazione nazionale
“anti-screening”, contro l’invasione dello stato
nella famiglia e nella vita dei cittadini: un grave
rischio per la democrazia.
La campagna “Perché NON Accada”
-
www.perchenonaccada.org - rappresentata
in conferenza stampa dal Dr.Roberto Cestari, ha
annunciato l’attivazione di comitati Regionali per
diffondere ulteriormente l’informazione ai cittadini
italiani su questi temi.
“Impedendo gli screening e con un chiaro consenso
informato, tuteliamo la libertà di tutti i cittadini
italiani”, hanno ribadito congiuntamente i senatori
Marcello De Angelis e Loredana De Petris
La proposta di legge nazionale si avvia ora a
raccogliere ulteriori firmatari al Senato,
indipendentemente da partiti e schieramenti.
Nel frattempo sembra che anche altre Regioni
italiane si stiano muovendo nella stessa direzione e
preparando simili strumenti legislativi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Comitato dei Cittadini
per i Diritti Umani - Milano, 1 Dicembre 2007 -
COMUNICATO STAMPA
PSICOFARMACI:
PRIMA PASTIGLIA a OTTO ANNI
“I bambini italiani che
assumono psicofarmaci quotidianamente vanno dai
30.000 ai 60.000”, così scrive
l’On. Patrizia Paoletti Tangheroni
nell’interrogazione parlamentare presentata la
scorsa settimana, a distanza di pochi giorni dall’interrogazione
del Senatore Maurizio Eufemi, sempre sullo
stesso argomento. La preoccupazione è giustificata
ancor più dal fatto che i presupposti stessi della
“malattia” vengono messi continuamente in
discussione:
Leiber dell’FDA afferma che “Nessun aspetto
fisiopatologico del disordine è ancora stato
delineato”; il Dr.
Fred Baughman, nel suo libro “The Future of ADD",
scrive: “Sia la FDA che la DEA hanno riconosciuto
che l'ADHD non è una
malattia, né organica né biologica”. Ma se non
esiste uno squilibrio biochimico, perché lo si cerca
di curare con sostanze chimiche? I principi attivi
maggiormente utilizzati sono due: il Metilfenidato,
meglio conosciuto col nome di
Ritalin, e l'Atomoxetina.
Il trattamento può
iniziare presto, perché già a 8 anni molti bambini
ricevono la prima pastiglia. E' difficile pensare
che a quell'età un bambino possa rendersi conto
delle conseguenze a cui va incontro, con sostanze
che in molti casi portano alla dipendenza. Il
Prozac ad esempio, la cui soglia di
somministrazione è stata portata da 18 a 8 anni solo
di recente, può causare quasi mille differenti
effetti collaterali; inoltre sono noti casi di
suicidio; stesso discorso per il Ritalin,
un'anfetamina, reintrodotta in Italia da poco.
Una volta i
professionisti erano gli insegnanti; oggigiorno
abbiamo l’equipe psico-pegadogica che munita di
altisonanti "Progetti psicologici", basati sul
controllo del comportamento, è entrata nella scuola,
somministra test, questionari di improbabile
validità scientifica, ne valuta i risultati ed
infine etichetta il bambino, visto che qualsiasi
difficoltà può rientrare tranquillamente in qualche
"disturbo psichiatrico" come ADHD o la discalculia,
la disortografia, ecc…; i genitori non vengono mai
completamente informati su cosa si farà esattamente
con questi progetti, che spesso sono i più variegati
e i questionari psicologici invasivi che sollecitano
dati sul bambino e sulla famiglia, sono spesso
compilati senza il consenso dei genitori, per non
parlare di come si utilizzeranno le informazioni
raccolte, come verranno valutate e dove andranno a
finire. Spesso le etichette rimangono nella storia
dell'alunno che se le porta avanti anche negli anni
successivi e i genitori restano inconsapevoli che il
loro figlio sia stato schedato.
Molti bambini vengono
poi indirizzati in centri di neuropsichiatria
infantile che sono il punto d’ingresso verso
trattamenti farmacologici, anziché interventi
didattici e sociali. Ce ne sono
40 attivi sul territorio nazionale e sono 112 quelli
accreditati.
E’ stato istituito anche un
registro nazionale, per monitorare la
somministrazione degli psicofarmaci sul campo.
Su questo tema è
pertanto fondamentale il consenso informato e
un’inequivocabile chiarezza e trasparenza
nell’informazione al cittadino, in merito a queste
iniziative svolte sui bambini e ad ogni possibile
effetto dei farmaci utilizzati che per altro hanno
effetti collaterali molto gravi. Senza la
coercizione di "velate" minacce nel caso si
rifiutino di somministrare psicofarmaci ai propri
figli o sottopongano i figli a trattamenti
psicologici.
Lo screening dei bambini
per "localizzare" malattie mentali non è qualcosa di
nuovo. Tale strumento trova riscontro nella prassi
della Germania nazista per ripulire la società dagli
"elementi inferiori".
Nel 1930 Ernst Rudin, fondatore della "genetica
psichiatrica" e tra gli ideatori dell'Olocausto,
durante un discorso al Congresso Internazionale
sull'Igiene Mentale che si tenne a Washington D.C.,
propose un approccio eugenetico unitario per
estirpare coloro che sono portatori noti di
"malattie ereditarie".
In cima all'elenco dei "difetti" che gli eugenisti
americani avrebbero stilato in seguito, c'era il
"disturbo da deficit dell'attenzione". Come diretta
conseguenza del movimento di eugenetica psicologica,
le scuole americane effettuarono per prassi lo
screening dei bambini, e quelli che venivano
ricoverati "idiota, imbecille, e deficiente erano
tutti termini medici", venivano usati per definire
vari livelli di ritardo o incapacità mentale".
A tutt'oggi ben 17 milioni di bambini nel mondo sono
stati diagnosticati "disturbi mentali".
Il Comitato dei
Cittadini per i | |