Cosa e’ l’armonia
nell’UniVerso
?
Sappiamo che nella musica il “do” di 256 vibrazioni si
armonizza bene con una nota di 512 vibrazioni, talmente bene
che questa nuova nota si chiama anch’essa un “do” di un
livello-gamma- ottave superiori. L’armonia procede per
RISONANZA, per Ripetizioni.
La
Frattalita’ dell’UniVerso e’ la sorgente di questa
Risonanza, perche’ essa e’ giustamente la ripetizione delle
stesse forme, varia solo la scala.
L’UniVerso economizza cosi ‘tanto, che continua a ripetersi, il
suo principio di economia e’ attuato alla lettera.
L’armonia ed i numeri INTERI
La Musica
in piu’ fa conoscere anche la sua azione - L’UniVerso
non ama le cose complicate.
Egli sceglie dei rapporti semplici fra le varie parti. In
effetti le armoniche delle note musicali sono sempre piene di
semplicita’: un “la” a frequenza 870 e’ il doppio di un “la”
della armonica inferiore cioe’ 435.
Il
“do” di una armonica inferiore e’ la meta’ di un “do” 512, cioe’
e’ un “do” a 256.
Le armoniche sono 2,3,4, oppure ½, ¼ ecc., volte la nota base.
Sempre la semplicita’ che rende l’armonia percettibile.
L’UniVerso
si serve dei numeri INTERI per stabilire il rapporto con le sue
varie parti, da cio’ nasce l’armonia !
I numeri INTERI si trovano dappertutto. Non e’ necessario
ricordare a quale punto l’esagono a un significato privilegiato
in tutto l’ Universo: gli alveoli delle api, i fiocchi di neve,
molti fiori a 6 petali ecc., senza contare che l’ESAGONO
e’ la sola figura, salvo il triangolo equilatero ed il cerchio,
che ha questa straordinaria caratteristica: la sua prima
dimensione e’ in un rapporto semplice con il suo perimetro;
questo rapporto e’ 3.
Il perimetro di un esagono e’ 3 volte la diagonale, e cosi’
possiamo dire che Pi = a 3 nell’esagono.
Continuiamo ancora, Se il circolo polare della Terra sotto
tendesse un arco di 60° a partire dal centro della Terra –
quello e’ un rapporto con l’esagono:60° - il diametro che
passerebbe per il polo di questo supposto circolo polare sarebbe
in un rapporto semplice con la circonferenza di quel circolo.
Quella circonferenza sarebbe 3 volte questo diametro, nel caso
specifico Ph = 3.
Non
e’ ancora tutto. Noi potremmo trovare numerosi altri rapporti
Semplici che utilizzano Numeri INTERI, che fanno nascere
l’esagono, talmente questa forma e’ significativa nell’UniVerso.
Un
tale circolo polare sopra descritto e’ in relazione semplice con
l’equatore; e’ esattamente la meta’.
Se l’equatore della Terra misura 40.000 km, lui, ne misura
esattamente 20.000 km.
Vi e’ la stessa uguaglianza fra il diametro di un tale circolo
polare ed il raggio curvo della sfera portante.
L’UniVerso con il suo principio della “minima azione” che e’
nello stesso tempo anche un’altra prova della sua Infinita’, non
ha nulla a che spartire con i 100 miliardi di decimali del
numero Pi che i computer hanno calcolato nel 1997.
L’UniVerso cerca costantemente i numeri INTERI, e’ molto piu’
semplice e cio’ conviene al suo “principio di pigrizia”.
Al contrario un universo che cerca la semplicita' con un Pi
talmente COMPLESSO, e' un universo che non i riesce a conoscere
- quello e' un paradosso contro-Natura
L’UniVerso che e’ tutto armonico, non potrebbe essere cosi’, se
egli si divertisse o si compiacesse nei rapporti di grande
complessita’.
Un tale universo non avrebbe mai l’idea di servirsi di un
rapporto cosi’ aberrante come quello del 3,14....(periodico
all’infinito)
E' troppo "pigro", per trovare questo numero: 100 miliardi di
decimali !, d'altyronde questo numero e' una impasse: NON
esiste; NON si arrivera' mai a trovarlo, non si puo' misurare
l'Infinito con il finito; e' come misurare delle mele con delle
arance....
Per l’UniVerso, e’ assolutamente certo che egli cerca
costantemente un Numero INTERO e che questo numero non puo’
essere differente da 3 – anche le varie religioni parlano di dio
trinitario..
Il 3,1416…non appartiene al pensiero dell’UniVerso, ama
malauguratamente a quello dell’uomo.
E’ un po’ come il Geocentrismo.
Ad ogni modo il 3,1416…. Verrebbe a negare TUTTA la filosofia
dell’UniVerso relativamente al “principio di minima azione”, al
“principio di parsimonia”, al principio di pigrizia” e non
sopravvivrebbe al rasoio d’Ockham.