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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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PARASSITI  e TOSSINE CHIMICHE 
(Terapia naturale per deparassitare l'organismo)   
 
HUMBLE e la sua Tecnica per deparassitare  +  Cura per Diarrea
Cosa e' un Parassita - 2   Morgellons  +  Intestino  +  Intestino motore del corpo
Cancro e Parassiti - Metodo dr.essa Clark  
+  Le frequenze dei parassiti
Dottrina termica e Terapia del Freddo  +  Diarrea
Trasmissione malattie  +  Virus e batteri nelle Flugge ?
Metodo naturale per l'eliminazione dei parassiti 
+  Zapper
Metodo elettronico per eliminare i Parassiti 
+  Vermi intestinali  +  Morgellons
Sindrome dell'Intestino Permeabile (LGS)
Eliminando i PARASSITI e le TOSSINE si CURA anche il CANCRO
Cosa e' un Parassita 
+   Protocollo della Salute  +  Cura dell'Aglio contro i parassiti
Diagnostica in Medicina Naturale  + 
Elenco dei parassiti con le varie loro frequenze
 Alterazione dei batteri autoctoni  +  Fegato e bile  +  Sapevate che  i farmaci..
Malassorbimento  +  Legge di Guarigione   +  Dottrina termica  +  Somatidi 
Tecniche di Medicina Naturale  +  Tecniche e Terapie naturali  + 
DIGESTIONE
TUTTI i parassiti, funghi, batteri, virus, sostanze, si possono detettare - sequenziare con la: Spettrofotometria
Acqua contaminata e colon irritabile  +  Diarrea  +  Stitichezza
FARMACI e CONTROINDICAZIONI
Riposizionamento dell'asse Cranio-Atlante-Epistrofeo
Per massaggio Ayurvedico e/o Lavaggio Energetico -  prenotare Qui
 

Parassita

Il parassita è un organismo che non è in grado di sopravvivere in modo autonomo, ma ha bisogno di un altro organismo cui appoggiarsi per estrarre l'energia necessaria ai propri scopi. Il parassitismo è la forma di sostentamento utilizzata da queste forme di vita.
vedi:
Le frequenze dei parassiti  +  Trasmissione Patologica  +  Sistema Ontogenetico dei microbi  +  Cura per Diarrea

Uno dei piu' noti parassiti e' la: GIARDIA
I più colpiti dalla Giardia sono i bambini da 1 a 4 anni di età (soprattutto se Vaccinati per la moria ed alterazione della flora batterica che i Vaccini producono), i giovani ed adulti dai 20 ai 50 anni, per abitudini legate ai viaggi (bagni, cibo e bevande contaminati). Nei Paesi in via di sviluppo la prevalenza nei pazienti che presentano diarrea è del 20%.
Cio' significa che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

Nei Paesi industrializzati la prevalenza è invece variabile dal 3% al 7%. Questa differenza è dovuta soprattutto alle condizioni di salubrità dell'acqua.
Gli animali rappresentano una fonte di infezione solo parziale. Si è visto infatti che la giardia è presente in 40 specie animali diverse, ma con diversa tassonomia. Solo un ceppo di giardia è in comune tra cane e uomo (genotipo A), ma non si hanno studi definitivi che documentino il passaggio di infezione dal cane all'uomo. Al contrario sembra che sia possibile l'infezione nell'uomo a seguito di contaminazione delle acque da feci di topo. Le epidemie sono causate più spesso da contaminazioni delle acque, in particolare in assenza di interventi di bonifica, o quando la disinfezione delle acque avviene senza microfiltrazione, oppure quando la microfiltrazione non è funzionale.
Lavare il cibo con acqua inquinata, bere acqua contaminata, fare il bagno in piscine contaminate (la giardia resiste al cloro), una scarsa igiene personale nel cambiare i neonati e i bambini sono i veicoli di infezione principale. Si sono verificate epidemie anche in seguito ad assunzione di acque minerali. In quei casi il problema si è manifestato per la scarsa igiene nei passaggi dalla raccolta dell'acqua alla commercializzazione. Spesso queste acque non rispondevano a caratteristiche di salubrità nemmeno per la quota dei coliformi fecali. Ma in altri casi non si è riusciti a identificare il punto di fragilità igienica nel meccanismo industriale, e anche la quota di coliformi fecali era nella norma. Si sta valutando quindi di considerare la giardia un possibile indicatore di salubrità dell'acqua più efficiente della quota di coliformi.
Non viene attualmente consigliata ai viaggiatori nessuna chemioprofilassi.
Tratto da: http://www.epicentro.iss.it/problemi/giardia/epid.asp

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Ameba
è il nome comune di genere di Protozoi appartenenti alla classe dei Rizopodi.
Le amebe sono organismi unicellulari caratterizzati dalla variabilità della forma. Si muovono emettendo dal corpo dei prolungamenti chiamati pseudopodi, questo tipo di movimento, con continuo cambiamento della forma del corpo, viene detto movimento ameboide.
Si nutrono assorbendo sostanze nutritive disciolte nel liquido in cui vivono o inglobando organismi più piccoli, ad esempio alghe, che vengono circondati dagli pseudopodi e rinchiusi in uno spazio detto vacuolo digestivo all'interno del quale avviene la digestione, conclusa l'assimilazione delle sostanze nutritive il vacuolo si apre all'esterno per eliminare i residui solidi.
All'interno del citoplasma si possono osservare numerosi granuli di varia natura, alcuni sono scorte di sostanze nutritive, altri sono residui del metabolismo cellulare.
Sono presenti anche dei vacuoli, detti vacuoli pulsanti che hanno la funzione di espellere dall'interno della cellula l'acqua in eccesso.
Le amebe possono essere trovate sul fondo di raccolte d'acqua ricche di sostanze nutritive, alcune specie sono parassite dell'intestino dell'uomo e di animali e possono causare malattie quali la dissenteria amebica.
Le dimensioni variano da qualche decina di micrometri sino a 5 mm.
Tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Amoeba

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VERMI e PARASSITI INTESTINALI
Ci sono diversi tipi di vermi parassiti che possono vivere nell’intestino umano. Tra questi i più comuni sono gli ossiuri, i cestodi, i vermi della famiglia degli strongiloidi e gli ascaridi. I vermi irritano il rivestimento delle pareti intestinali e causano di conseguenza uno scarso assorbimento delle sostanze nutritive. Tra i sintomi che indicano la presenza di vermi troviamo, prurito rettale (diffonde il disturbo), diarrea, colite, crampi da fame, perdita di appetito, perdita di peso e anemia. I vermi sono causati dal consumo di carne infetta poco cotta, dal contatto con feci umane, e dall’ingerimento o il contatto con la terra contaminata. La diagnosi può essere stabilita osservando le feci o a volte, provocando il vomito. L’ampiezza del disturbo intestinale viene quindi determinata individuando di quale tipo di vermi si tratti, quali dimensioni abbiano e in quale quantità siano presenti.
Gli ossiuri sono i vermi intestinali più comuni negli Stati Uniti. Il sintomo principale di questi piccoli vermi filamentosi è il prurito rettale, specialmente la notte. Gli ossiuri si trasmettono attraverso le uova, che si annidano sotto le unghie di chi si gratta, e che contaminano il cibo. L’igiene personale è della massima importanza per il controllo degli ossiuri. Si raccomanda di passare l’aspirapolvere sui tappeti, soprattutto intorno ai letti.

Gli ossiuri si possono contrarre mangiando carne cotta poco, specialmente manzo, maiale e pesce.
L’ossiuro più comune negli Stati Uniti, la tenia inerme, può crescere nell’intestino sino ad arrivare ad una lunghezza di circa 6 metri.
I vermi della famiglia degli strongiloidi si trovano nella terra o nella sabbia nei paesi con climi miti. Possono entrare nel corpo praticando dei fori nella pelle dei piedi nudi o dalla bocca insieme al cibo contaminato dalle mani sporche.
Gli ascaridi sono comuni soprattutto tra i bambini e danno pochissimi sintomi sino a quando non si sono moltiplicati. Questi vermi possono lasciare l’intestino e stabilirsi in diverse parti del corpo causando malattie come polmonite, ittero o periodontite.
Una dieta ricca di carboidrati raffinati, che fornisce poche sostanze nutritive, aumenta la predisposizione alle infestazioni di parassiti. E’ necessario seguire una dieta ben equilibrata a base di alimenti integrali, ricca di calorie e di sodio (per 1 o 2 settimane). L’aglio, le cipolle, i fichi, i semi di zucca e i semi di sesamo creano un ambienti inabitabile ai parassiti. Dato che l’assorbimento intestinale è limitato, è necessario assumere abbondanti quantità di tutti gli elementi nutritivi.

Le sostanze nutritive possono essere d’aiuto. In caso di infestazione, l’apporto di sostanze nutritive al corpo è talmente ridotto da rendere necessaria l’integrazione di tutte le sostanze nutritive di cui il corpo ha bisogno per ritrovare la salute. Gli elementi nutritivi più importanti sono la vitamina A, le vitamine del complesso B, soprattutto tiamina, riboflavina, B6, B12 e acido pantotenico, le vitamine C, D e K, il calcio, il ferro e le proteine.
Gli animali alimentati con diete carenti di proteine, vitamina A e alcune vitamine del complesso B hanno avuto infestazioni di diversi tipi di parassiti tra cui trichina (proveniente dalla carne di maiale poco cotta) e tricomonas che si sviluppa nei polmoni, nell’intestino o intorno alla vagina. Col miglioramento della dieta i parassiti sono gradualmente scomparsi.
L’acidophilus è specialmente importante per la dissenteria amebica e per tutti i parassiti intestinali. L’acido dello stomaco, se presente in quantità sufficiente, distrugge i parassiti presenti nel cibo.
Le erbe e gli altri ingredienti naturali efficaci contro i vermi sono: i chiodi di garofano, la corteccia o l’estratto (gli impacchi sono efficaci contro il verme solitario) di noce nero, l’enula campana, l’assenzio maggiore e il chenopodio, la curcuma, la spigelia, l’infusione di felce maschio, l’origano, il frutto dell’areca, l’iperico, le alghe e l’infusione di larrea divaricata. I rimedi omeopatici sono Teucrium 6C e Cina 6C.

SOSTANZE NUTRITIVE che POSSONO ESSERE EFFICACI nella CURA dei PARASSITI INTESTINALI:
 

Organi

Sostanza

Corpo/Intestino

Vitamina A

 

Vitamina B1

 

Vitamina B2

 

Complesso B

 

Vitamina B6

 

Vitamina B12

 

Acido pantotenico

 

Vitamina C

 

Vitamina D

 

Vitamina K

 

Calcio

 

Ferro

 

Potassio

 

Zolfo Fior di Zolfo

 

Zinco

 

Proteine

 

Acidi grassi insaturi

 

Acido cloridrico

 

Acidophilus

 

Aglio

 

Tratto da: http://laleva.cc
 

Premessa

Occorre capire perché gli stadi microscopici dei parassiti (microbi mutati, parassiti tipo: Ascaridi, Ossiuri  (Piccolo verme bianco-trasparente di circa 1 cm, e' detto anche “Enterobius vermicularis”, vive esclusivamente nell’intestino umano.
bambino, ma anche l’uomo adulto, si infesta ingerendo le microscopiche uova del verme. Queste uova, dopo essersi dischiuse nell’intestino, danno origine in circa 1 mese al verme adulto, la cui femmina depone le uova a livello dell’orifizio anale), le microscopiche apatologiche spore dell'anaerobio batterio di Nicolaier o "Clostridium tetani", presenti nei cibi (e nei vaccini per il tetano), nella polvere casalinga, insediate nei tessuti necrotici, nelle ferite lacere e anfrattuose, nelle escoriazioni, nei canali delle radici dentali, trasformarsi in batteri e moltiplicarsi, con relativa produzione di una tossina micidiale come la stricnina: la tetanospasmina (contenuta nei vaccini); ecco ancora fra i denti, nelle unghie, nei foruncoli vari, nelle ghiandole pilosebacee (Comune infiammazione delle ghiandole pilosebacee, caratterizzata da comedoni, papule, pustole, cisti superficiali suppurate, noduli infiammati e, nei casi estremi, fistolizzazioni e raccolte tuberose suppurate, a forma di vere e proprie sacche), lo "Staphylococcus aureus", che può scatenare flebiti e setticemie; il virus della varicella contenuto anche nei vaccini, che si nasconde nei gangli dei nervi cranici e rachidei, nel tempo magari rispunta fuori col nome di "Herpes zoster" e si propaga di cellula in cellula lungo neuroni e nervi periferici e attraverso il sangue fino a giungere alla zona cutanea; della famiglia enterobatteriacea i due bastoncelli a rima, "Salmonella" e "Shigella", che possono portare tifo e dissenteria; nei polmoni invece troviamo lo "Pneumocystis carinii", un protozoo che provoca dispnea grave e polmonite che può diventare letale; e poi, ecco la "Candida parapsilosis" trasformarsi in "Candida Albicans", e disseminarsi ovunque tramite le vie sanguigne: nelle mucose vaginali, orali, faringee, esofagee, intestinali; il Verme solitario -Tenia e Botriocefalo: verme dei Platelminti (Diphyllobothrium latum), sottoclasse Eucestodi, parassita dell’intestino umano. Misura, in media, da 2 a 8 m, ma alle volte e' anche piu' lungo, che infesta il tratto intestinale.

Le uova del parassita, eliminate per via fecale dagli individui infetti, vengono ingerite da piccoli crostacei, nell’intestino dei quali si sviluppa una larva.
Quando il crostaceo è mangiato da un pesce, la larva matura migra dall’intestino ai tessuti del nuovo ospite. Ci si puo' infettare mangiando pesce crudo.

Dei cinque vermi facilmente parassiti del sangue, soltanto uno vive nella vescica e negli ureteri (i canali che portano l’urina dai reni alla vescica), il Schistosoma haematobium
La maggior parte delle infezioni è asintomatica o comporta lievi disturbi addominali. Il problema maggiore causato dalla botriocefalosi è la carenza di vitamina B12.
Le diagnosi per tutti i parassiti si ottengono mediante esame delle feci e controllo della goccia di sangue con un vetrino esaminato al microscopio, anche in  campo oscuro.

Trematodi, Candida Albicans, ecc.) scelgono e si insediano in parti dell’organismo, ad esempio l'intestino, la cervice uterina, il cervello, il midollo spinale, la prostata o il polmone, ecc., per stabilirsi e per riprodursi; questo perché le cellule e cioè i tessuti e quindi l’organo interessato è stato precedentemente inquinato e stressato, ha perso forza, energia vitale, immunità – è di fatto intossicato, infiammato (i liquidi del terreno locale hanno un pH,  flora batterica autoctona e quindi un sistema immunitario alterati),  e l'organismo non riesce quindi a bloccare i microscopici invasori che dal tubo digerente ove si sono introdotti, producendo anche le loro uova,  nascono e si riproducono, alcuni arrivano e/o vanno nei/dai liquidi circolanti (sangue, linfa - liquidi extracellulari); alcuni colonizzano e si insediano in cellule - nel citoplasma - altri principalmente pero' colonizzano tessuti ed organi.
Le "metacercariae" che si sono  come ventose nei nostri tessuti, che svegliandosi approfittando del sonno dell'uomo per inserirsi nelle cellule e tentando di modificare i cromosomi e quindi il DNA, per il fatto che noi, favoriamo la loro riproduzione con le nostre abitudini errate; i baccelli pronti ad andare in ogni direzione a colonizzare verie parti del corpo, sono le "miracidiae" piene di "rediae" e di potenziali "metacercariae" che aspettano di aprire la loro foglia vischiosa e collosa come quella di un baco da seta o come una ragnatela, per rilasciare veleni e uova.

 

Le tossine accumulate nelle zone infiammate, sono sostanze tossiche derivanti in genere da prodotti chimici contenuti nei cibi, acque, e/o quelle endo prodotte dall’intestino stesso, per le alterazioni della flora + gli escrementi, od in zona (cellule, tessuti, organi), dagli stessi parassiti: vermi, tenie, funghi, microbi mutati, ecc.
Le alterazioni degli enzimi, della flora e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
I parassiti hanno un ciclo di riproduzione che in genere e' attorno ai 30-40 giorni.
Altre sostanze tossiche:
Esistono altri solventi da cui siamo avvelenati dall'industria in generale, come lo xilene (o xilolo o dimetilbenzene, usato come solvente per lacche e nell'industria dei poliesteri), il toluene (o toluolo, derivato da frazioni del petrolio; usato come solvente per vernici, e materia di partenza per produrre anche tritolo e saccarina), che si accumulano coi loro vapori tossici nel cervello, ed anche lì il parassita intestinale può fare la sua covata, che può svilupparsi fino allo stadio di "rediae" e "cercariae", ed eventualmente anche quello di adulto, causando il morbo di Alzheimer.
L'alcool
isopropilico, derivato dall'acetone o dal propilene, usato come antisettico, anticongelante e disidratante oltre che come solvente, si accumula nel fegato, dove pure i parassiti possono diventare adulti, provocando il cancro; l'alcool etilico, o metanolo, presente in molte bevande gassate e carbonate, in certi dolcificanti e altri cibi, va in primo luogo nel pancreas, ma si accumula anche negli occhi, ed entrambi questi organi possono diventare zone di allevamento, causando diabete e congiuntivite: ipoglicemia e stanchezza cronica sopraggiungono, gli occhi si infiammano, bruciano, pizzicano e diventano facile covo di sviluppo per parassiti come quello del gatto, il "Toxoplasma", e poi diagnosticate allergia da pollini.....

E così anche altri solventi usati anche come estrattori e diluenti nelle industrie di vernici, lubrificanti, esplosivi, fibre tessili, benzine, farmaci in fiala, e nei processi di lavaggio a secco, si depositano in altri organi, quali l'utero, causando endometriosi, la prostata, causando prostatite cronica, i reni, causando il morbo di Hodgkin; ed infine gli adulti del "Fasciolopsis" che preferisce installarsi nel timo per la presenza di benzene, sono coinvolti anche nel sarcoma di Kaposi e/o nell'Aids !

L'etilbenzene, che passando dallo stirene arriva al polistirolo; il clorobenzene, implicato nella produzione del famigerato DDT; il nitrobenzene, usato per profumare saponi, e il suo derivato amminobenzene (o anilina), usato in coloranti e prodotti farmaceutici; il fenolo (o acido fenico), velenoso, caustico, usato per preparare nylon, coloranti, acido salicilico, erbicidi, disinfettanti, ormoni vegetali, oli minerali, ecc., ecc....
Non vi fate ancora incantare dalla pubblicità di prodotti sempre più nuovi, migliorati, vantati come sbiancanti, pulenti che meglio non si può: forse i vostri piatti sono splendenti o forse le macchie sono rese invisibili dal cobalto aggiunto !
Forse il vostro caffé o the sarà fragrante o forse avrà solo aromi aggiunti, e tutto quello che è estratto da qualcosa è estratto tramite un solvente: se no la caffeina come credete che la tolgano dal caffé ?
E il basso contenuto di nicotina vi convince ora ? E l'aroma di menta può darsi che sia estratto dalle foglie di menta ma forse non con i costosi metodi della distillazione ma con il benzene !
NON comprate perciò i prodotti sospetti !!!! 
+  Cura per Diarrea

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Con rispetto parlando, dovremmo dire che anche noi siamo definibili un'enorme cloaca: perché pensate che, a parte quelli nostri, noi ospitiamo anche gli escrementi dei miliardi di microrganismi che ospitiamo, che abbiano o no la cittadinanza umana! E non solo escrementi sono i prodotti di rifiuto dei parassiti: secondo la scoperta pubblicata dal dr. Clark nel 1991, i parassiti hanno anche la loro urina, che sarebbe l'ammoniaca, che viene seminata dappertutto in quantità enormi intossicando l'organismo, specialmente il cervello, provocando di giorno ansietà e di notte insonnia e altri problemi di sonno: ma assumendo ornitina prima di andare a dormire e arginina la mattina si può ovviare al problema aiutando il cervello a rendere inoffensiva l'ammoniaca trasformandola in urea tramite l'intervento indispensabile dell'enzima ornitina carbamiltransferasi.
Se i filiformi vermi nematodi "Strongyloides" possono portare un'apparentemente semplice emicrania ma che Hamer chiama "una specie d'equivalente attenuato dell'epilessia", la presenza di parassiti nel cervello è così grave che può portare non solo alla depressione ma anche alla schizofrenia, ed un singolo verme rotondo come l'"Ascaris", se localizzato nei polmoni può causare asma, ma se localizzato nel cervello può addirittura causare un colpo apoplettico !

Le uova crude
Ma torniamo al "Fasciolopsis buskii", che appartiene alla famiglia dei vermi piatti, piatti come una fogliolina (platelminta, classe trematodi), parassita non proprio sconosciuto: è "schedato" dalla polizia scientifica dal 1925, da C. H. Barlow che gli dedica un articolo su tutto il suo ciclo di vita. E ha la residenza nel nostro intestino, dal quale però spesso evade, o almeno i figli. Sono milioni e milioni le uova che produce, ma non tutte si schiudono, poiché buona parte (per fortuna!) vanno via coi movimenti peristaltici, mentre gli adulti stanno ben incollati e aderenti alle pareti intestinali, sulle quali appunto, quando si verificano ferite anche minuscole si vanno a depositare le microscopiche uova, che all'occasione passano nel flusso sanguigno, insieme alle uova di altri parassiti beninteso, cosicchè alcune di esse si schiudono direttamente nel sangue, nel quale nuotano con i loro minuscoli peli natatori! Ma non hanno scampo normalmente: appena arrivano al fegato, se questo funziona bene e non è distratto, vengono eliminati !

Come abbiamo accennato, il "Fasciolopsis buskii", non è il solo parassita intestinale, generalmente ne ospitiamo almeno una dozzina dei circa 120 possibili: siamo abbastanza grossi per fornire vitto e alloggio a questa massa di mangia-pane-a-tradimento: molto comune è l'"Eurytrema", verme pancreatico del vitello, che può alloggiare anche nel nostro pancreas, comune è anche il verme di fegato di pecora, c'è poi il "Prosthogonimus", parassita dei polli, il "Paragonimus Westermanii" dei polmoni, il "Cryptocotyle" del gabbiano, il "Platynosomum", parassita del fegato del gatto: ma non allarmatevi ! E' normale avere una dozzina di parassiti intestinali !
Per non parlare di tutti quelli che abbiamo in generale, sopra e sotto la pelle, dappertutto: se Rick Moranis ci prestasse il suo sofisticato apparecchio che ingrandisce e rimpiccolisce potremmo vedere un'orda di animaletti bofonchianti, striscianti, nuotanti, mordicchianti, succhianti, masticanti, defecanti, urinanti, proliferanti.
Abitualmente comunque, per quanto riguarda i parassiti del nostro intestino, le migliaia di uova che quotidianamente producono vengono spinte verso l'uscita dai movimenti peristaltici ed espulse con le feci.

Il parassita emigrante
Mantenendo coerentemente il nostro atteggiamento francescano-hameriano possiamo immaginare una possibile azione positiva di questi parassiti nei nostri riguardi pensando che semplicemente divorano qualche altro microrganismo a noi più nocivo in caso di moltiplicazione: perché andiamoci piano con l'aggettivo "nocivo": non fa parte della nostra filosofia: il buono e il cattivo dipendono in questo caso soltanto da fattori di numero e di ambiente. Infatti i problemi arrivano quando le uova dei parassiti si schiudono in numero esagerato e la loro popolazione emigra negli altri organi ! Siamo noi che, colpevoli o solo ignoranti, causiamo quei mutamenti numerici e ambientali che portano a ciò !

Anche Clark ipotizza per es., in questo perfettamente d'accordo ed in sintonia con Hamer senza saperlo (se no la sua ipotesi sarebbe certezza !), che le cellule morte degli organi danneggiati siano cibo per i parassiti nella fase "infantile": ma questo è il ruolo di "spazzini" che appunto attribuisce loro Hamer tanto da farceli considerare nostri amici ! Se poi, la situazione diventa o ci appare patologica per il persistere o per il moltiplicarsi dei microrganismi, non ne sono colpevoli essi, ma noi che continuiamo a far sì che la situazione non cambi o anzi peggiori, mentre i microrganismi non fanno altro che il loro dovere !
E spesso, i nostri interventi maldestri, interrompono e alterano quella catena, quell'equilibrio di rapporti fra i microrganismi (microbi e funghi) che garantiscono il controllo della densità demografica degli uni sugli altri.
Tratto in parte da:
http://www.laleva.cc/laleva/elogiodelvirus.html
vedi: HUMBLE e la sua Tecnica per deparassitare  +  Cura per Diarrea

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La schistosomiasi (detta anche bilharziosi) è una malattia che affligge oggi nel mondo circa 200 milioni di persone.
È prevalente nei paesi tropicali e sub-tropicali; in alcune regioni d'Italia (ad es. la Sardegna) sono presenti le condizioni climatiche che ne permetterebbero l'esistenza e sono presenti gli ospiti intermedi (molluschi d'acqua dolce) che trasmettono l'infezione, ma non esiste un ciclo di trasmissione che comprenda l'uomo come ospite definitivo. Sono comunque sempre più frequenti in Italia casi di schistosomiasi importati da paesi extracomunitari.

I parassiti che causano la schistosomiasi appartengono a tre specie principali: Schistosoma mansoni, S. japonicum, S. haematobium. Allo stadio adulto sono dei vermi lunghi più di un centimetro, differenziati nei due sessi, che vivono permanentemente accoppiati all'interno di quelle vene che raccolgono il sangue dall'intestino (per le prime due specie) o dalla vescica (per la terza specie). Ogni coppia di schistosomi produce un gran numero di uova (da uno ogni 5 minuti a più di 2 al minuto) secondo la specie, e un individuo infetto può avere alcune centinaia di coppie di parassiti nelle proprie vene.
Una parte delle uova prodotte riesce a perforare vene e tessuti e ad uscire fuori dell'organismo con le feci o con le urine; se queste vengono a contatto con una raccolta di acqua dolce (fiume, lago, pozzanghera) si schiudono e rilasciano nell'acqua una larva nuotante (miracidio) che è capace di penetrare e di incistarsi nel mollusco acquatico che funziona da ospite intermedio.
Dopo circa un mese il mollusco parassitato emette nell'acqua decine di migliaia di altre larve infettanti (cercarie) che sono capaci, in questo caso, di penetrare in circa 3 minuti la cute sana di esseri umani che vengono a contatto con l'acqua. Le larve così penetrate crescono, si differenziano nei due sessi e si stabiliscono nella loro sede definitiva (intestino o vescica) dove chiudono il ciclo vitale cominciando a loro volta a produrre uova.

Ciclo SchistosomiRappresentazione schematica del ciclo vitale degli Schistosomi
La malattia è causata da quella parte di uova (più della metà) che non riescono ad uscire all'esterno e rimangono intrappolate o nel fegato o nel sistema urinario.
Ogni uovo stimola nell'ospite una reazione immunitaria che consiste in un accumulo di cellule (il granuloma) che col tempo si trasforma in tessuto connettivo, scompagina la struttura dei tessuti e provoca cicatrici fibrose che impediscono la funzione del fegato o del sistema renale. Uno dei quadri finali della schistosomiasi intestinale è rappresentato da una costrizione dei vasi sanguigni che attraversano il fegato, con conseguente ipertensione portale e versamento di siero nell'addome che si ingrossa enormemente (ascite).
Nella schistosomiasi urinaria, invece, uno dei sintomi precoci è rappresentato dalla presenza di sangue nell'urina (ematuria), dovuta alle numerose piccole rotture di vasi nella vescica a seguito del passaggio delle uova. È difficile stimare la mortalità per schistosomiasi perché questa dipende moltissimo
dalla quantità di parassiti e da altri fattori, ma è stato calcolato che ogni anno muoiono probabilmente parecchie centinaia di migliaia di individui e parecchi milioni soffrono le conseguenze invalidanti della malattia.
Tratto in parte da: fi.cnr.it

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TENIA ed IMMUNODEPRESSIONE
Abbiamo tutti stadi di tenia nel nostro corpo, probabilmente per il fatto che da piccoli abbiamo mangiato della terra. Non è normale che questi stadi producono uova e si sviluppano ulteriormente. Il loro scopo è di restare in uno stato inerme. Probabilmente in questo modo causano pochi danni.

Ma si e’ scoperto che tutti i malati di HIV/AIDS hanno "la malattia di tenia". Gli stadi producono uova. Queste espellono le loro piccole larve e cisti, assieme con le uova non fecondate e i loro batteri in tutto il corpo, facendovi sentire molto ammalati. Forse la grande quantità di solventi accumulata nel corpo, li rende idonei per la covatura; oppure la bassa immunità li permette di produrre uova. Il syncrometro rivela le scolici (teste) e uova in quasi tutti gli organi vitali: il timo, la milza, il midollo spinale, il cervello e il fegato.

Gli stadi di tenia non vengono da soli. Portano con sé batteri e virus nocivi. Streptomyces fungus è uno dei peggiori. Uno stadio di tenia è nelle vicinanze, ovunque trovo uno streptomyces.

L'eliminazione delle larve di tenia non significa necessariamente la fine della malattia !
Qualche varietà di tenia, come per esempio l'echinococcus multiocularis, hanno le larve nelle larve ! E perfino queste larve possono contenere altre larve.
Ma quanti danni possono causare le rimanenze degli stadi di tenia ?
Sicuramente lo stato di salute migliorerà notevolmente dopo l'eliminazione della maggioranza.

Infatti da soli causano pochi danni. Ma lo streptomyces, i quali accompagnano le larve, causano molto danno.
Gli streptomyces possono espandersi in tutto il corpo come un virus e attaccare gli organi indeboliti, come il timo. Lo streptomyces non è semplicemente fastidioso come la candida. Lo streptomyces fa proteasi (un enzima) !  
Usa le basi del nucleo della cellula, adnin e hypoxantin; trasforma nitrato in nitrito, acido urico in ammoniaca, e ha un effetto debilitante sul potere di soppressione immunitaria delle cellule T.

Il programma antiparassitario a base di erbe non è efficace per tutte le tenie.(La dr. Clark raccomandava di usare Rascal per le tenie). Pure lo zapper non li può raggiungere tutte. Altre erbe tradizionali come semi di zucca oppure felci possono aiutare, ma il trattamento più efficace che e’ stato trovato è il Co-Enzym Q 10.
Strangolate i Ritardatari !
Questo è un programma supplementare per eliminare gli stadi di tenia come pure le uova di ascaridi:
Olio d'oliva ozonizzato, 3 cucchiai  al mattino.
L-cystein, 500 mg, 3 capsule, due volte al giorno. Aspettare 5 ore dopo
aver preso l'olio ozonizzato, perche’ altrimenti Annullerebbe l'effetto dell'olio.

Tratto da: http://www.drclarkinfocenter.com/ita/cleanses_clean-ups/mopup_program.php


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Un intestino sano NON permette lo sviluppo di parassiti endogeni ! - vedi flora  batterica intestinale  +  Cura per Diarrea
Un corpo sano e' DIFFICILMENTE aggredibile dai parassiti esterni al corpo !
es:
cimici dei letti o bed bugs
http://www.uky.edu/Ag/Entomology/entfacts/struct/ef636.htm e NON serve pulire il materasso con l'aspirapolvere o con gli insetticidi, occorre cambiare il materasso ! ed eliminare la fonte della produzione dei parassiti nella casa e/o nel luogo ove essi si riproducono.

Tuttti i parassiti generano infiammazione !!   vedi: HUMBLE e la sua Tecnica per deparassitare
Un ingrediente proveniente dall'artemisia usato per secoli nel sud della Cina per combattere la malaria, è ritenuto ora la migliore cura per questa malattia, dopo che alcune ricerche hanno dimostrato che è in grado di rimuovere velocemente i parassiti.


I
Pidocchi sono i parassiti che vivono ed attecchiscono ai capelli /peli. Essi trovando un Terreno adatto si insediano apportando notevole disturbo ! essi
infestano soprattutto i bambini delle scuole materne ed elementari specie durante i mesi freddi.
I pidocchi sono piccoli insetti grigio-biancastri, che parassitano il corpo umano, cibandosi del sangue. Di solito vivono abbarbicati sui capelli e pungendo il cuoio capelluto depositano un liquido che provoca prurito.
Si riproducono attraverso le uova che si chiamano lendini. La femmina del pidocchio vive 3 settimane e depone circa 300 uova. Le lendini sono attaccate tenacemente al capello, specialmente all'altezza della nuca e sopra e dietro le orecchie.

Da tenere sempre presente
che i soggetti  Vaccinati (specie i bambini) sono individui piu' a rischio anche per i parassiti, per le immunodepressioni e l'alterazione di pH e flora batterica indotte dai vaccini.

Poi vi sono i
parassiti della pelle, che si contraggono per mezzo di punture di insetti, alle volte solo portatori di uova altri parassiti - vedi Morgellons +  Malattia delle Mosche +  Miasi ecc.
Ovviamente i soggetti Vaccinati, sono piu' facilmente aggredibili dai parassiti (anche quelli della Pelle) in quanto il loro pH dell'intestino e quindi quello della pelle, sono alterati, oltre ad avere il loro sistema immunitario leso irreparabilmente dai vaccini che hanno subito !

Ossiuri:
E’ un piccolo vermicello “Enterobius vermicularis”, bianco-trasparente, hanno l'aspetto di piccoli filamenti bianchi, lunghi circa 1 cm, sottili, mobili (se non si muovono sono più probabilmente frammenti di carta igienica o di filo) verme che vive esclusivamente nell’intestino umano. Il bambino, ma anche l’uomo adulto, si infesta ingerendo le microscopiche uova del verme. Queste uova, dopo essersi dischiuse nell’intestino, danno origine in circa 1 mese al verme adulto, la cui femmina depone le uova a livello dell’orifizio anale.
Si possono vedere nella zona anale o tra le natiche; nelle bambine si possono trovare anche nella zona vulvare, tra le piccole e grandi labbra; raramente si vedono nelle scariche.
Si tratta della più comune parassitosi intestinale dell'uomo (interessano il 10-15% dei bambini); gli ossiuri si localizzano nell'intestino crasso e nell'ampolla rettale; le femmine, soprattutto di notte o al mattino presto, escono dall'ano e depositano migliaia di uova.
Alle volte per scoprirli è necessario ricorrere allo “scotch test”: al mattino, prima che il bimbo evacui e venga lavato, si applica del nastro adesivo per qualche minuto sull’apertura anale. Se è in corso un’infestazione da ossiuri, le uova rimarranno attaccate al nastro adesivo e potranno essere evidenziate al microscopio. E’ un esame di laboratorio semplice ma le uova non sempre si evidenziano al primo esame. Per essere più certi del risultato bisognerebbe effettuare almeno 3 test, se i primi danno risultato negativo


Anche dagli studi della dottoressa E. U. Clark (USA) si evidenzia e si registra per esempio, la presenza dell’alcol propilico nel tessuto canceroso e di altre tossine, metalli tossici tipo: mercurio, alluminio, rame, nichel,  metalli lantanidi come l’ittrio e l’afnio e comuni tossine come l’arsenico dei pesticidi di uso domestico, il PCB, il freon, ecc.
Non è una coincidenza che i parassiti sopravvivano e si riproducano meglio nei tessuti e quindi negli  organi più intossicati; anche secondo il dott. Hamer essi (i microbi, funghi, probiotici) si “recano” in quei tessuti (negli organi bersaglio del Conflitto Spirituale) per aiutare l’organismo a riparare cellule e tessuti, ma se non trovano le condizioni adatte (malnutriti e/o perché aggrediti da farmaci, radiazioni, vaccini ecc.), non riescono nel loro lavoro salutare, riparatore, ed alle volte si mutano divenendo un ulteriore aiuto nella disgregazione, anche per le tossine prodotte. 
vedi Zapper

Ma la cosa piu' importante da dire e' questa: SOLO se vi e' un organismo NON sano e cioe' con un Terreno in disordine (pH + rH + ro' - vedi Bio Elettronica - i germi e/o i parassiti avranno il potere di scatenare dei problemi, altrimenti  essi non potranno che uscire dall'ospitante e non renderlo malato, oppure non attecchiranno facilmente !

Occorre quindi seguire il Protocollo della Salute:
1.      Eliminare il più possibile le tossine e gli alcoli; drenaggio del corpo in genere con appositi chelanti e/o vitamine-minerali antagonisti - micro diete; idro colon terapia per pulire e disinfiammare l’intestino.
2.       Riportare il pH digestivo al neutro o leggermente alcalino, anche con l’alimentazione appropriata (per quantità e qualità) ciò per aiutare tutti i processi di riordino.
3.      Impedire ed eliminare la proliferazione di parassiti, microbi mutati, vermi (ossiuri, trematodi, ecc.) e funghi (candida albicans, ecc.) con implementazione della flora autoctona con preparati multi batterici, enzimi, alghe, amminoacidi, ecc. Ciò serve a ripristinare l’assetto biologico della flora batterica intestinale in modo da incrementare l’azione probiotica della stessa flora autoctona, in funzione anti parassitaria in genere, ma e sopra tutto della candida albicans e di altri vermi e funghi patogeni che si eliminano in certi casi anche con la soluzione di bicarbonato.
4.     Risolvere ed eliminare i comportamenti errati che hanno portato l’essere alla malattia, imparando, conoscendo, quali sono le vie della Perfetta Salute, con la Medicina Naturale.
Queste azioni se effettuate contemporaneamente,
rinforzano immediatamente il sistema immunitario e portano alla guarigione completa.
Nella medicina ufficiale si pensa di uccidere i parassiti solo con azioni mirate utilizzando specifici farmaci, questo è un grave errore !
Non si riesce nell’organismo a mirare tanto specificatamente senza interferire comunque anche sulle specie simbiotiche e probiotiche, uccidendole e/o riducendone quindi l’azione antipatogena per mezzo del loro antagonismo biologico. Il corpi viventi sono unità biologiche altamente parassitate da flora probiotica; è quindi il giusto rapporto fra le varie specie viventi microrganismi: flora batterica,  funghi, microbi probiotici  DEVE essere mantenuto in ogni caso ed a tutti i costi, per impedire che i microrganismi patogeni introdotti e/o  le mutazioni batteriche e fungine, che avvengono quando il terreno è disordinato,  prendano il sopravvento, non avendo antagonisti ormai distrutti (pH + flora batterica alterata) e colonizzando l’organismo e generando le più svariate patologie. 
vedi:  Cura per Diarrea

I rimedi a base di erbe
Gli antichi e gli Indiani d’America sapevano che gli uomini possono essere parassitati dai microrganismi che a seconda delle specie e del luogo ove essi si localizzano divengono bio vitali o patogeni.
Per eliminare quelli patogeni, essi avevano trovato e preparato numerosi rimedi depurativi per provocare diarrea e/o il vomito e sbarazzarsi così dai microscopici parassiti patogeni.
I ns. nonni, molto semplicemente somministravano un cucchiaino (da te') di fior di zolfo, melassa e cipolla cruda come pappa antiparassitaria – oppure utilizzavano anche forti dosi di
aglio crudo mescolato con latte non pastorizzato.
Perché si sono abbandonate queste sagge, semplici oltre che naturali pratiche terapeutiche ?
Per poter vendere i farmaci a costi elevati e non risolutivi in modo che il malato debba sempre rivolgersi ai medici, ai farmaci e quindi incrementare sempre più i fatturati delle aziende farmaceutiche !

AGLIO anti Parassiti (ossiuri, tenia ecc.) - Alla sera 30 minuti prima di coricarsi:
Far bollire in un bicchiere di latte, da 1 a 3 spicchi di aglio, per 7 minuti, lasciare in infusione per altrettanto tempo, indi bere e masticare gli spicchi di aglio. Bere ogni sera questo infuso per almeno 7 giorni, successivamente la 2° settimana, passare ad un giorno si ed uno no; alla 3° settimana, bere ogni 3 sere; alla 4° settimana una volta alla settimana.
Assumere durante il giorno e dal primo giorno, delle capsule di aglio e biancospino oppure di solo aglio, 9 capsule - 3 alla volta per  3 volte al di', per 7 giorni; 2° settimana, ridurre la quantita' di capsule di una, ogni volta; 3° settimana. ridurre di un'altra capsula, ogni volta, sempre 3 volte al di'; 4° settimana una sola capsula per 3 volte al di'.
Importante dal primo giorno fare clistere di caffe' e/o di bicarbonato ogni due giorni, per la prima settimana; 2° settimana fare fino alla 4° una volta alla settimana quel tipo di clistere.
La Quassia e' tossica nei riguardi di artropodi e vermi. È impiegata nell’ossiuriasi, sia per via orale che sotto forma di clisma e nella pediculosi. Applicata (infuso) sulla cute, previene le punture degli insetti.  
La Quassia è controindicata in gravidanza. Ad alte dosi provoca nausea, vomiti, irritazione gastro-intestinale, cefalea, agitazione motoria, diarrea, crampi muscolari.

Oltre all'aglio per via orale e la Quassia, anche il Lupino seme secco gr 30: Lasciato a macerare per 2 ore in 1 litro di acqua tipida, meglio se saponata al 10%, si somministra per clistere.


Vi sono altre 3 erbe che se utilizzate assieme in un unico trattamento, possono eliminare i parassiti:
1 - Il mallo della Noce nera (mallo verde è una parte dell’albero della Noce nera)
Tintura di mallo di Noce nera (*), un estratto alcolico di mallo verde (per chi non tollera l'alcol, la stessa ricetta a base di acqua).
2 - L’Assenzio, in capsule (Artemisia absynthium - foglie prese dal cespuglio di Artemisia) – queste due erbe agiscono sui parassiti adulti (vermi) e quelli in accrescimento; è possibile utilizzare le capsule o la polvere dell’erba come per il mallo verde; l’Assenzio è conosciuto fin all’antichità ed è menzionato anche nella Bibbia.
3 - I chiodi di Garofano in capsule (parti dell’albero del Garofano) agisce sulle uova; occorrono 100 capsule con le erbe micronizzate per la cura completa.
Se non si usa il rimedio tri-erbe con capsule, occorre impastare la polvere delle erbe, con del miele per poter ingerire il tutto.
E’ possibile utilizzare anche il metodo Zapper che consiste in un apparecchiatura elettronica per aiutare il deparassitaggio.

Il Protocollo delle Erbe contro i parassiti è altamente efficace, però alle volte può rendersi necessario procedere anche con l’ausilio di una apparecchiatura elettronica.
Si può costruire una piccola apparecchiatura per uccidere elettronicamente i parassiti o acquistarla.

La dott.essa Clarck nei suoi libri, consiglia un tipo di protocollo per l’uso dello Zapper:
Questa apparecchiatura è alimentata da una batteria di 9 volt. Durante l’uso qualche persona può avvertire un piccolo formicolio, altre non avvertono nulla. Dopo 7 minuti sospendere per 20-40 minuti.
Durante questo periodo i virus e i batteri fuoriescono dai parassiti morti; una seconda applicazione e poi si sospende per un’altra pausa di 20 - 40 minuti. Infine ripete una terza volta.
Si applica 3 volte al giorno lo Zapper, fino a quando si sta bene
”.
In questo modo si uccidono, batteri e parassiti. “I pochi rimasti sono localizzati nei calcoli biliari o renali o negli ascessi o nel contenuto intestinale. L’aumento del voltaggio non aiuta. Li può raggiungere soltanto una dose di 2 cucchiaini da tè di Tintura extra forte di mallo di Noce nera”.
5 - L’ornitina, questa sostanza assunta alla sera prima di dormire, migliora la ricetta, nei casi di insonnia ed assumendo anche l'
arginina al mattino si può ovviare al problema aiutando il cervello a rendere inoffensiva l'ammoniaca che alle volte puo' arrivare fino ad esso.
La dott.essa Clark, USA  (dal suo  libro: " Il Cancro - prevenzione e cura " di  Hulda Regehr Clark) , indica questo tipo di assunzione, se vi sono problemi di sonno:
Ornitina, 2 capsule, la prima notte prima di andare a letto; 4 capsule la seconda notte; 6 la terza notte; e si continua con le 5 capsule fino a quando si prende sonno facilmente poi si sospende l’assunzione delle capsule.
L’ornitina si trova in capsule da circa 500 mg
”. 

Cure alternative al precedente rimedio:
• Fiori di Trifoglio rosso (2 capsule per 3 volte al dì).
• Pau D’Arco (2 capsule per 3 volte al dì).
• Vitamina C (10 o più grammi al giorno).
• Laetrile.
• Succo di germogli di grano
• Uva o succo d’uva (succo fatto in casa, da utilizzarsi solo se non si mangia carne).
• Echinacea (2 capsule per 3 volte al dì).
Enzimi e fermenti lattici + micro diete, come consigliato dal Protocollo della Salute
• Dieta macrobiotica - possibilmente più crudità, che cibi cotti.

Protocollo di Terapia anti Parassiti (per adulti)
Come indicato dalla Dott. Essa Clark nei suoi libri:
Tintura extra forte di Mallo di noce nera
1° Giorno: una goccia, si mette in mezza tazza d’acqua, sorseggiare a stomaco vuoto, prima del pasto.
2° Giorno: Due gocce in mezza tazza d’acqua, come sopra
3° Giorno: Tre gocce in mezza tazza d'acqua, come sopra
4° Giorno: Quattro gocce in mezza tazza d’acqua, come sopra
5° Giorno: Cinque gocce in mezza tazza d’acqua, come sopra
6° Giorno: Due cucchiaini da tè in mezza tazza d’acqua, sorseggiare e distribuire il tutto in 15 minuti..
A seconda del peso corporeo (più si pesa) si deve aumentare i cucchiaini fino a 3, per ogni dose giornaliera.
Capsule di Assenzio (dal contenuto di 200-300 mg di Assenzio.
1° giorno: assumere 1 capsula prima di cena (con acqua).

2° giorno: 1 capsula prima di cena
3° giorno: 2 capsule prima di cena
4° giorno: 2 capsule prima di cena
Aumentare fino al 14° giorno arrivando a 7 capsule in una sola volta.
Proseguire con la stessa dose per altri 2 giorni; dopo di che si prendono 7 capsule una volta alla settimana
Non interrompere il trattamento prima del 6° giorno.
Le persone con stomaco delicato, possono fermarsi più a lungo su ciascuna dose invece di aumentare seguendo il programma. Scegliere l’andamento personale, solo dopo il 6° giorno.
Coloro che vogliono sveltire la terapia, possono iniziare con i 2 cucchiaini da te già dal primo giorno.
Chiodi di Garofano
1° giorno: assumere 1 capsula 3 volte al giorno prima dei pasti
2° giorno: 2 capsule 3 volte al giorno
3°-4°-5°-6°-7°-8°-9°- 10° giorno prendere 3 capsule 3 volte al giorno
Dopo il 10° giorno: prendere 3 capsule tutte assieme una volta alla settimana.

Programma di mantenimento antiparassitario
Assumere i prodotti in diversi momenti della giornata od insieme:
1 - Tintura extra forte di Mallo di noce nera: 2 cucchiaini da tè in acqua a stomaco vuoto, prima del pasto o di coricarsi.
2 - Capsule di Assenzio: sette capsule (con 200-300 mg di Artemisia ciascuna) una volta al giorno a stomaco vuoto.
3 - Chiodi di Garofano: 3 capsule (circa 500 mg ciascuna) una volta al giorno a stomaco vuoto.
4 - Si prenda l’Ornitina, se si soffre di insonnia.

Per i bambini
I bambini devono seguire lo stesso programma antiparassitario degli adulti per la durata di 5 giorni.
Al 6° giorno invece che i 2 cucchiaini da tè devono prendere la seguente dose:

La niacinamide (no la niacina) serve per disintossicare dall‘alcol della tintura.
Si può smorzare, se necessario, il sapore forte della tintura mescolandola con miele.
Occasionalmente una piccola quantità di niacina entra nella compressa di niacinamide e provoca un arrossamento; è innocuo e passa presto.
I bambini vanno deparassitati 2 volte all’anno o tutte le volte che si ammalano.
In caso di tumore nell’infanzia, si deve seguire un programma molto più energico.
Il dosaggio dovrebbe essere
aumentato fino a 16 cucchiaini da tè - di tintura di mallo -, se necessario.
Prima di prendere la dose di 16 cucchiaini da tè, vedi: Teniasi 
+  Cura per Diarrea

Assenzio e chiodi di garofano:
Si somministra la dose in ragione di tanti giorni quanti sono gli anni del piccolo.
Esempio: a 4 anni di età si segue il programma dell'adulto fino al 4°giorno e poi ci si ferma.

Non è consigliabile per i bambini, sottoporli ad un dosaggio di mantenimento di Assenzio e di chiodi di Garofano.
E' meglio farli assumere durante il periodo parassiticida o quando il bimbo è malato.
Nel caso di cancro nell'infanzia, non è necessario aumentare la dose come con la tintura di mallo di Noce.


Per gli animali domestici
Gli animali domestici vanno soggetti agli stessi parassiti dell'uomo, (anche perché mangiano facilmente cibi cotti) compresi gli ascaridi (i comuni nematelminti), l'anchilostoma duodenale, la trichina, gli strongiloidi, la dirofilaria che è una varietà di Tenia.
Tutti gli animali domestici che vivono nella casa dovrebbero essere deparassitati e tenuti costantemente in un programma antiparassitario. L’alimentazione non deve essere cotta e/o industrializzata.

Non è necessario sbarazzarsi degli animali domestici per rimanere esenti dai parassiti.
Anche quando sono ammalati è meglio lasciarli fuori casa fino alla guarigione.
L'animale domestico quando fa parte della famiglia va tenuto, pulito e sano come le persone, ma fuori casa.

Decotto di prezzemolo: bollire per 3 minuti, un grosso cespuglio di prezzemolo fresco in un quarto di gallone d’acqua. Quando si è raffreddato, si toglie il prezzemolo, si congela la maggior parte in diversi piccoli contenitori. Questa quantità serve per un mese e si mette ogni giorno 1 cucchiaino di decotto di prezzemolo nel cibo dell’animale domestico. Non serve controllare se lo mangia; qualsiasi quantità è sufficiente.
Tutte le dosi sono basate sul cane o sul gatto di 5 kg. Raddoppiare per animale domestico di 10 kg., e così via.
Gli animali domestici sono così infestati dai parassiti da non riuscire a liberarli troppo velocemente.
Lo scopo. del decotto di prezzemolo è appunto quello di mantenere i reni funzionanti così da eliminare prontamente i parassiti morti. Gli animali prendono assumono volentieri il decotto di prezzemolo, forse avvertono il beneficio che gli reca. Così per 1 settimana prima di iniziare con la tintura di mallo di Noce nera.

Tintura di mallo di noce nera (normalmente forte): 1 goccia sul cibo. Si trattano i gatti 2 volte a settimana, i cani invece ogni giorno a seconda del peso, per esempio un cane di 30 kg., 3 gocce al giorno (per arrivare a tale dose sì cresce una goccia al giorno). Non si usa la tintura extraforte.
Se l’animale vomita o ha la diarrea ci si può aspettare la presenza di vermi. Sullo sporgo agire con una manciata di sale e iodio; si lascia agire per 5 minuti prima di pulire. Lavarsi bene dopo aver pulito l’animale, all’aperto.
L’Assenzio una settimana dopo.
Capsule di Assenzio: (200-300 mg di assenzio per capsula); aprire la capsula e versare sui cibi dell’animale la polvere; solo una piccola presa. Si faccia questo per una settimana prima di iniziare con i chiodi di  Garofano.
Chiodi di Garofano:  la più piccola presa possibile sui loro cibi secchi.
 Si procede lentamente, così l’animale può imparare a mangiare di tutto. Ripeto:
• 1° settimana: decotto di prezzemolo.
• 2° settimana: decotto di prezzemolo e noce nera.
• 3° settimana: decotto di prezzemolo, noce nera e assenzio.
• 4° settimana: decotto di prezzemolo, neo nera, assenzio, chiodi di garofano.
Conservare questi prodotti per averli continuamente a disposizione. Gli animali diventeranno felici.

Alcuni consigli per chi tiene animali:
Gli animali apportano un grande sollievo alla vita umana, ma devono stare e mangiare fuori casa nei giardini. Non devono dormire sui letti. Non si devono baciare. Lavarsi le mani dopo aver giocato con loro.
Mai e poi mai spartire il cibo con l’animale. Non tenere la cassetta del gatto in casa che deve stare fuori casa. 
I solventi sono dannosi oltre che per l’uomo anche per gli animali domestici. I cibi per gli animali domestici industrializzati sono sempre aromatizzati, sono inquinati con solventi come il tetracloruro di carbonio, il benzolo, l'alcol propilico, l’alcol metilico, ecc. Non acquistare cibi aromatizzati ed additivati per gli animali.

Teniasi
Se non si migliora, nonostante si faccia ogni cosa con cura e secondo le indicazioni della dott.essa Clark, e nonostante si prendano  2 cucchiaini di tintura extra forte di mallo di Noce Nera 2 volte al giorno e nonostante si usi lo
Zapper, signif