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"Do fungi play a role in the aetiology
of cancer ? ",
Reviews
in Medical Microbiology
13(1):37-42, January 2002, Wainwright, Milton
Abstract:
The recent recognition that the bacterium Helicobacter
pylori potentially plays a role in the aetiology of gastric
cancer has highlighted the possibility that other non-virus
microorganisms, including yeasts and filamentous fungi, may
also cause cancer in humans. For more than a century fungi
have been implicated in the aetiology of cancer. Initially,
attention was directed to yeasts in the so-called
blastomycete-theory of cancer; more recently filamentous
fungi have also been implicated in carcinogenesis, based
largely on their ability to produce potentially carcinogenic
mycotoxins. Here, the widely spread literature on the role
of fungi in carcinogenesis is reviewed in the hope that it
will stimulate a re-evaluation of the potential carcinogenic
role of fungi.
(C) 2002 Lippincott Williams & Wilkins, Inc.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&db=PubMed&dopt=Abstract&list_uids=99379706
Le
sperimentazioni dell'ISS (Istituto Sup. di Sanita' - Italy)
partono dall'evidenza che l'ambiente (Terreno)
in cui si sviluppa un tumore maligno è anch'esso
acido !
e le
vaccinazioni e certi
farmaci, producono
facilmente l'alterazione del
terreno verso
l'acidosi....
"The immunological mechanisms of
rheumatoid arthritis probably begin when antigens cross an
excessively permeable intestinal mucosa" Carli P et al.
Presse Med 1995;24:606-610
"Food antigens have been demonstrated in our body's
circulatory and lymphatic system, gaining access through
hyper-permeable intestinal mucosa. These antigens are
recognized in Pyers Patch and in the liver. Cellular
responses producing immunoglobulins IgG, IgA, IgM, immune
complexes, macrophage, and NK cells are then produced. These
cells communicate via cytokines that cause magnified
immunological responses that, in turn, cause common
chronic disease". Roitt, Brostoff, Male, in "Immunology"
Visionare questo Video:
Il video effettuato dalla BBC e proposto in:
http://www.mercola.com/display/router.aspx?docid=34575,
rende bene l’idea di come i funghi attaccano i tessuti degli
animali e dell’uomo, fino alla loro completa invasione.
Il video sostanzialmente riporta cosa accade quando le
formiche della giungla ingeriscono un fungo parassita,
il cordyceps, le cui spore sono in grado di infettare il
cervello di una formica ed ucciderla.
Il fungo poi si espande e cresce fino a quando si esaurisce
la sorgente di nutrimento,
rappresentata dai tessuti morti
dell’insetto.
Esistono molte specie di questo fungo, in grado di attaccare
quasi tutti gli altri insetti della giungla.
Le riprese del video sono molto istruttive perché mostrano
cosa avviene negli uomini quando sono attaccati dai funghi,
che tendono a proliferare indefinitamente nell’organismo
fino a causarne la morte.
Dott. Tullio Simoncini
(Oncologo)
http://www.nexusmagazine.com/articles/CancerIsAFungus.html
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Il Cancro nasce in
sintesi, secondo la
Medicina naturale
perche' organismo del canceroso e'
intossicato,
infiammato,
immunodepresso,
con
flora batterica alterata,
pH digestivo
non regolare (e quindi mancante di
minerali
e vitamine),
e parassitato da certi,
parassiti,
batteri e
funghi (candida)
i quali producono tossine ed ulteriori
infiammazioni, ma e'
"gestito" dai
Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e
dall'intenso stress
- Esso e' quindi una malattia
MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso
DEVE operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' deve lavorare per disintossicare il malato
+ disinfiammare l'organismo ed i tessuti
interessati, ripristinare il pH digestivo,
eliminare quei parassiti, batteri e funghi che hanno
proliferato in modo abnorme, per mancanza di antagonisti
e rinforzare il sistema
immunitario SEMPRE compromesso in
TUTTI i malati, cancerosi compresi ed eliminare il
Conflitto spirituale e lo stress esistenti.
Rivoluzionaria
tesi del Dott.
Tullio Simoncini (Oncologo)
sulla "malattia del secolo !
(Questo
articolo viene pubblicato in quanto affine alle scoperte sul
Cancro
datate gia' dagli anni 1980, da parte della
Medicina Naturale)
Il problema del cancro, ancor oggi, è e rimane
complesso.
Diversi ricercatori, non allineati alle spiegazioni e relative terapie della
medicina ufficiale, da anni studiano il problema.
In Italia, tra gli altri, un medico romano, il dottor Tullio Simoncini, laureato in
medicina e chirurgia, specializzato in Onvologia, diabetelogia e malattie del ricambio e con una
laurea anche in filosofia, ha elaborato una sua teoria sul male del secolo. Il
medico che ha partecipato a diverse conferenze e dibattiti è stato, tra laltro,
relatore al convegno Firenze-Medicina 200) (18-19 settembre 1999) e al
Congresso Internazionale di Oncologia di Treviso (15-16-17 ottobre 1999).
Invitato a varie trasmissioni televisive di tv private, ha dibattuto le problematiche della
medicina ufficiale e di quella alternativa e ha esposto le sue teorie sul cancro.
Ha
partecipato a importanti conferenze e in quella del 4 marzo 2000 svoltasi a Perugia, era
presente come relatore anche il Prof. Luigi Di Bella.
Simoncini è presidente di un
comitato composto da 30 medici che attua e ricerca su tutto il territorio terapie
alternative.
Il medico, dedicatosi da tempo alla studio e cura dei tumori, presenta una teoria
molto interessante sulleziopatogenesi della malattia cancerosa.
Egli sostiene che il
cancro non, dipende, come afferma la medicina ufficiale, da cause genetiche,ecc., ma è il
risultato di unaffezione fungina «non visualizzata né studiata nella sua
dimensione interna contenente secondo la teoria dell'oncologo dr. Tullio Simoncini, responsabile del
cancro è appunto la Candida.
Ecco lINTERVISTA
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FUNGHI e CANCRO
OBIETTIVO: Per
determinare la frequenza dell'infezione da fungo
nelle biopsie delle lesioni mucose orali.
MATERIALI E METODI: I rapporti di istopatologia
hanno pubblicato fra 1991-1995 compreso sono
stati rivisti.
Durante questo periodo, una singola sezione di
ogni biopsia mucosa era stata macchiata usando
la tecnica periodica dello acido-Schiff (PAS).
RISULTATI: Un totale di 223 (4.7%) biopsia i
funghi PAS-positivi contenuti: 191 individuo è
stato influenzato, 124 (64.9%) di chi erano
maschi. Vi era (P < 0.01) un'associazione
positiva significativa dell'infezione da fungo
con dysplasia epiteliale moderato e severo,
glossite romboide mediana ed i papillomas
squamoso.
Dove una biopsia successiva era disponibile,
21.9% dysplasias che sono stati infettati con i
funghi hanno peggiorato nella severità
istologica, rispetto a 7.6% dei dysplasias che
non sono stati infettati in alcuna fase.
Ci era un'associazione negativa significativa
dell'infezione da fungo con i overgrowths
fibrosi benigni (P < 0.01), le ipercheratosi
benigne, le reazioni del lichenoid ed i
granulomas pyogenic (P < 0.05). La differenza
nella frequenza dell'infezione fra la linguetta
ed altri luoghi era inoltre significativamente
più alta (P < 0.01). PMID: 9
CONCLUSIONI: C'è un'associazione statisticamente
significativa fra l'infezione da fungo
istologico-determinata ed la dysplasia
epiteliale e suggeriamo che una macchia di PAS è
effettuata ogni volta che la dysplasia
epiteliale orale è diagnosticato,
particolarmente in pazienti maschi. Sulla
conferma istologica di dysplasia, la terapia
antifungosa dovrebbe essere considerata
nell'amministrazione di queste lesioni.
By:
655041 PubMed - [PubMed - indexed for MEDLINE]
(tradotto con babelfish).
Altro Riferimento:
Enhancement of formation of the esophageal
carcinogen benzylmethylnitrosamine from its
precursors by Candida albicans.Hsia CC, Sun TT,
Wang YY, Anderson LM, Armstrong D, Good RA.
Previous studies in Linxian, an area of China
with a high incidence of esophageal carcinoma,
showed that fungal infections are common in the
esophageal epithelium of patients with either
premalignant changes or early esophageal
carcinoma. Fungi of the genus Candida were the
most frequent invaders. In these areas nitrate
and nitrite are often present in high
concentrations in drinking water and staple
grains.
The present studies have established the ability
of Candida albicans to augment the nitrosative
formation of the esophagus-specific carcinogen,
benzylmethylnitrosamine (NBMA; N-nitroso-N-methylbenzylamine).
Stationary C. albicans cultures, with pH held at
6.8, were incubated with the precursors of NBMA,
benzylmethylamine (BMA; N-methylbenzylamine) and
NaNO.
There was a significant increase in the amount
of NBMA formed in these cultures, compared to
precursors-only controls. The amount of NBMA
synthesized depended on fungal cell number.
Exponentially growing cultures were also able to
cause NBMA formation. The identity of the NBMA
was confirmed by high-performance liquid
chromatographic coelution with authentic NBMA in
three solvent systems and by mass spectroscopy.
Boiled cells and conditioned medium in which
cells had been incubated were not effective in
enhancing nitrosation. Cultured Candida released
acidic metabolites that reduced the pH of the
medium when only a low concentration of buffer
was present. Spontaneous nitrosation of BMA was
enhanced under these acidic conditions. Thus, C.
albicans infecting the esophageal epithelium
could cause local formation of NBMA by both
cell-mediated catalysis and extracellular
decrease in pH.
By: PMID: 7015348 [PubMed - indexed for MEDLINE]
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Suppression of Friend
leukemia cell-induced tumours by cellular preparations
of Candida albicans
Cassone A,
Scaringi L,
Pesce CD,
Titti F,
Bistoni F,
Marconi P,
Rossi GB.
Inactivated cellular
preparations and cell wall materials of Candida albicans
(CA) were tested for their capacity to suppress the
growth of Friend Leukemia Cell (FLC)-induced tumours and
the infection by Friend Leukemia Virus (FLV) in
histocompatible mice. Factors affecting the inhibition
of tumor growth by CA cellular preparations were: i) the
schedule of agent administration; ii) the method of cell
inactivation; iii) the FLC load. In particular, mice
given 10(7) yeast cells, inactivated by cold alkali, on
days -14 and +1 with respect to 10(4) FLC challenge on
day 0 did not develop tumors. A crude cell wall fraction
derived from cells extracted with hot alkali was still
effective in reducing (but not suppressing) tumour
growth whereas a purified, particulate glucan fraction (glucan
"ghosts", essentially consisting of beta 1,3-1,6 glucan)
was ineffective. No cellular preparation or cell wall
fraction exerted anti-FLV effects (as shown by
splenomegaly measurements) nor did any CA material
induce interferon-like activity in the serum of animals
injected with either FLC or FLV. Therefore, the observed
antitumor activity by CA was not mediated by antiviral
effects but possibly due to an "adjuvant-type",
nonspecific, immunopotentiation of host antitumor
response, as documented in other animal tumor models.
PMID: 6355774 [PubMed -
indexed for MEDLINE]
Commento NdR -
G. Paolo Vanoli:
In uno dei vari scambi di opinione che ho avuto
con il dott.
Tullio Simoncini ho fatto presente che:
La
Candida Albicans e' un fungo
saprofita, cioe' essa produce sostanze
utili e si nutre di parti morti od ammalate dei
tessuti, di fatto essa e' uno degli spazzini
dell'organismo; essa fino a quando, per la presenza
di microbi antagonisti che la controllano, rimane
nei valori quantitativi necessari vitali, essa e'
utile all'organismo, ma quando per la mancanza di
antagonisti per l'alterazione della flora autoctona
residente, prolifera a dismisura, essa diviene
patogena, cioe' produce anche sostanze tossiche ed
inizia a veicolarsi in certe parti del corpo ove
essa si puo' recare attirata dal
terreno-tessuto-cellule intossicato ed in acidosi,
in loco tende a proliferare a dismisura (sempre la
mancanza degli antagosnisti accorpando i tessuti e
quindi formando la massa tumorale che tenta alle
volte anche di fagocitare.
Il bicarbonato agisce si
sulla proliferazione della candida, basicizzando la
zona ove essa prolifera.
Il rendere basici i
tessuti od i liquidi serve a normalizzare il pH
in loco ed a far rientrare l'abnorme proliferazione
della candida in modo che essa riprenda le sue
normali funzioni di aiuto all'organismo.
In questo modo anche le cellule si rimettono a
funzionare bene immediatamente ove la
normalizzazione del pH e' avvenuta.
Per cui in certe ricerche effettuate e' possibile,
come in questo nel modello animale
indicato qui,
che la parte studiata-analizzata ove e' presente la
Candida, non abbia tutte le condizioni reali che si
presentano nei vari tipi di tessuto UMANO canceroso
(intossicazione
+ acidosi
+
infiammazione +
alterazione di flora autoctona +
Conflitto spirituale irrisolto) ed ecco che
essa svolge il suo normale lavoro di aiuto e non
quello contro la vita dell'ospitante.
Ecco perche' NON condivido tutto cio' che
afferma Tullio sulla Candida, essa NON e' l'unica
Causa fisiologica, ma una
con-causa efficace
della formazione del tumore (freddo o caldo), cosi
come descritto nella mia tesina:
CANCRO e MEDICINA NATURALE
(Principi, Cause, con-Cause, Diagnosi, Terapia); il
cancro come tutte le malattie, e' quindi una
malattia Multifattoriale.
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche, e per
essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo in toto
le loro terapie (quelle
monoterapeutiche), in
quanto per noi, seguaci della
Medicina Naturale
la
malattia
(cancro compreso) e'
MULTIFATTORIALE, quindi
NESSUN prodotto puo', da solo, guarire dalla
malattia della quale si e' malati !
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