|
Questa
piramide descrive dal basso verso
l'alto, gli ultimi 1,5 milioni di anni
di sviluppo della morale umana.
La regola aurea del "non
fare agli altri quello che non vorresti
fosse fatto a te" si è estesa
piano piano dalla famiglia, alla
comunità, alla società e a tutto il
mondo. I primi passi sono frutto di
semplici meccanismi dell'evoluzione, ma
negli ultimi 35 mila anni il percorso è
frutto anche di scelte culturali, cioè
regola aurea c'è anche la biosfera.
Tratto da " Focus" n° 164
L’unica strada da ricercare e da percorrere per
risolvere tutti i problemi dell’Umanità e quelli
della Salute dell’Essere è la ricerca dell’Amore
di Sé e del proprio prossimo, cioè dell’UniVerso
o corpo di manifestazione di "Dio",
IOD, ......l’Infinità.
Il
Comandamento d'oro:
Comandamento etico tanto attuale, da diventare
la matrice della "nuova
etica globale", approvata nel '93 da una
commissione mista Unesco-Onu. Jacques Delors,
allora presidente della Commissione Europea
scrisse nell'introduzione: "II mondo è il
nostro villaggio. Se una casa prende fuoco,
tutti i nostri tetti sono a rischio. E se uno
solo inizia a ricostruire, sarà un simbolo.
La solidarietà è un
imperativo: ognuno ha il compito di
condividere la responsabilità generale".
Il Senso morale: "Forse il
senso morale è quello che più distingue l'uomo dagli
animali".
Altruismo sociale: L'altruismo diventa "cieco": rivolto
anche a membri non conosciuti della società (il
prossimo).
L'istinto alla vita sociale è il primo principio della
costituzione morale, con l'aiuto dei poteri attivi
dell'intelletto e l'effetto dei costumi, porta
naturalmente alla regola aurea: "fa
agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te' e qui e'
il fondamento della morale". Questa
regola è in tutte le religioni e le filosofie laiche.
E’ giusto e necessario che ogni individuo cerchi il
massimo grado di felicità personale, purché limiti per
mezzo della Ragione in coerenza con le leggi (Giustizia
nell’Amore) della Manifestazione, gli effetti
individuali e sociali negativi dei suoi comportamenti,
partecipando attivamente al miglioramento dell’Etica
individuale e sociale, per mezzo della ricerca dell’Amor
Proprio (Egoismo); solamente amando veramente Sé stesso
troverà la Giusta strada per aiutare la società che è
composta da altri individui che come lui sono alla
ricerca anch’essi dell’AmarSi.
Solo in questo modo è possibile creare una società più
tollerante e meno ipocrita, più equilibrata e vivibile
per ogni essere vivente.
Il Benessere o Salute è ovviamente il Bene dell’Essere
ovvero essere nel Bene, cioè vivere in conformità, in
coerenza, in Armonia con le Leggi Universali che
regolano le strutture Viventi.
Perseguendo l’Amor Proprio, cioè l’amore di Sé stessi
(Egoismo), degli altri e dell’Universo in quanto esso
corrisponde sempre all’Amor Sociale (l’Egocentrismo è
esattamente il suo contrario), potremo finalmente godere
appieno della Vita individuale e sociale e quindi,
occorre perseguire i desiderati Naturali ed Universali
dell’Ego.
L’Egocentrismo, che è sinonimo del malEssere (malattia), è il contrario del BenEssere: esso è il male
dell’Essere ovvero "essere nel male", (la parola male
deriva dal latino malus = cattivo), cioè vivere in
contrasto con le Leggi Naturali Universali; il malessere
però genera sempre la malAttia ovvero l’azione del male,
ciò significa che essa è la Giusta conseguenza
dell’azione malvagia che il malato consapevolmente o
meno, sempre genera.
Le malattie e la sofferenza come abbiamo già più volte
affermato, sono la conseguenza dei
Conflitti Spirituali che "scendono" dal "cielo dello
Spirito" nella "terra fisiologica" e quando
trovano il "Terreno"
(vedi
Bio elettronica) adatto, prolificano generando il
corpo del conflitto, la malattia, ovvero l’azione del
male, cioè dell’ignoranza.
Il ciclo di interdipendenza che, attivato dal
Pensiero/Psiche (conscio od inconscio), genera a tutti i
livelli lo stress e quindi la malattia, lo ricordiamo
ancora una volta, è questo: la Psiche sottoposta a
Stress di Incoerenza rispetto alle Leggi dei Giusti
rapporti con la Manifestazione della Natura, attiva
l’Ipofisi (ghiandola endocrina posizionata al centro del
Cranio), la quale invia opportuni messaggi bio
elettrochimici alle Surrenali, le quali a loro volta
attivano i Reni ad espellere più del normale, le
sostanze Vitali (vitalie) nell’urina e quindi se quest’ultima
viene gettata via, l’organismo si indebolisce man mano
che il processo Nutrizionale cellulare si và via via
depauperando, permettendo quindi la nascita di QUALSIASI
tipo di malattia.
Quindi la
malattia è chiaramente un metodo che la Natura
ha messo a punto per far comprendere all’essere che non
deve trasgredire le Leggi della Manifestazione, vivendo
una vita di Incoerenza, in quanto egli, se continuerà
nell’incoerenza, somatizzerà sicuramente qualsiasi tipo
di malattia; ma
comunque essa è la base dalla quale
partire per riprendere coscienza su sé stessi, sui
propri errori
e quindi iniziare ad invertire la "rotta"
di Vita; il
male è quindi un Bene potenziale ma
necessario per poter evolvere
verso l’InFinita
Perfezione.
Ecco le modalità per star facilmente bene:
La Medicina Biologica o Naturale è la Scienza che
procede indagando sulle Vere cause che provocano le
malattie, cercando di risolverle nel miglior ed unico
modo possibile e cioè, rimuovendo tutte le cause
ri-trovate, senza ricorrere ad interventi cruenti o
nocivi per gli stati fisiologici e psichici generali,
(che invece sono sempre presenti negli "effetti
collaterali" utilizzando i farmaci allopatici moderni),
seguendo procedure che siano in sintonia con le "Leggi
Cosmiche" dalle quali tutti i complessi biologici
dipendono.
Si tratta dell’applicazione, attraverso l’Educazione
alla Salute, di procedimenti fisici, psicologici,
l’impiego di sostanze naturali ed atossiche, atte a
ripristinare le "alterazioni" Psicofisiche e le
intossicazioni intervenute nello stato di malattia, in
modo da recuperare la Perfetta Salute, in quanto questa
è un patrimonio ed un diritto acquisito dalla nascita,
da parte di tutti gli esseri viventi ma e sopra tutto
dalla "forma Umana" e per mantenerla tale occorre
rispettare delle regole fondamentali che si possono
sintetizzare nel saper controllare il corpo in modo che
sia mantenuto il più possibile con un pH fisiologico
verso l’alcalino.
La forma Umana è stata progettata per funzionare con un
pH corporeo tendente all’alcalino (leggermente
basico) e come tale deve essere mantenuto per star
bene e vivere il più possibile nel benEssere.
Per rimanere in quei limiti occorre che ci si alimenti
con diete idriche di acque le più pure possibili (a
basso tenore di minerali residui) e con cibi integrali,
biologici, con prevalenza di verdura e frutta crude,
alle volte cotte, pochissime proteine di tipo vegetale e
rarissimamente di quelle animali, preferendo carne di
pesce piccolo (niente molluschi, crostacei) ed alle
volte di piccoli animali terrestri; mai cibarsi di
quelli grandi nemmeno se sono ancora lattanti;
praticando ginnastiche o movimento all’aria aperta e con
la pelle in contatto con il sole e l’aria, riposando
adeguatamente, respirando bene e profondamente, cercando
di non crearsi degli inutili conflitti spirituali oltre
a quelli che la vita stessa propone, arrivando a pensare
in positivo il più possibile in modo da digerire bene
anche tutte le asperità della vita.
Fare all’Amore
spesso e bene con il proprio partner,
Meditare,
Riflettere,
pregare,
ascoltare o fare musica
melodiosa,
ballare
con musiche rilassanti o gioiose,
giocare e passeggiare in mezzo alla Natura,
sono medicine gratuite che vanno utilizzate il
più possibile per mantenersi in Perfetta Salute.
Ecco dimostrata come la malattia, il malessere sono un
problema di Comportamenti;
una migliore ETICA permette all’essere di star bene;
comportamenti errati determinano sempre malessere, cioè
malattia.
Purtroppo fino ad ora l’Uomo e questo in tutti i paesi
del mondo, si è stupidamente deresponsabilizzato
dall’Amarsi (per cui non è assolutamente in grado di
amare il proprio prossimo) e dalla propria
partecipazione, delegando i suoi compiti allo "stato",
il quale essendo rappresentato dai gruppi di potere
interessati solo all’aspetto del reddito economico
immediato, hanno perso facilmente di vista gli interessi
dell’individuo e quelli della collettività che
null’altro sono che la sommatoria aritmetica di tutti i
VERI bisogni dei vari singoli che la compongono secondo
il principio: la mia libertà finisce dove inizia
quella del mio prossimo.
Quello che vogliamo dire ed affermare è che di fatto l’ETICA
è l’AMOR PROPRIO
(gestito dalla
RAGIONE) e questi porta al miglior BENESSERE
quindi alla PERFETTA SALUTE, di conseguenza
quest’ultima è la MIGLIORE ETICA, per cui perseguire
l’Amor Proprio è perseguire il proprio Benessere e
quello altrui.
L’Ego/IO è la Coscienza o Consapevolezza di Essere nel
presente, se lo desiderate e ne sarete capaci agendo,
partecipando alla e nella manifestazione dell’UniVerso,
potrete avere questa consapevolezza anche per il vostro
passato e per il futuro.
A seconda della propria Conoscenza l’Ego/IO
avrà più o meno Consapevolezza sul suo Presente,
Passato, Futuro; ovviamente questa Consapevolezza o
Coscienza più sarà ricca di dati, maggiore sarà la sua
sicurezza, chiarezza nelle scelte, la sua azione in sé e
nell’Ambiente, l’UniVerso,
quindi potrà godere sempre più felicemente questa
esperienza nella vita del presente.
L’Ego/IO è sempre attivo nella ricerca
dell’accrescimento della propria consapevolezza e DEVE
di conseguenza tendere alla Perfezione Infinita, cioè
l’Ego/IO è il divenire dell’ESSERE che si deve
identificare anche nel NOI.
La Libertà è il Primordiale DOVERE (essere) del nostro
volere (essere); a partire da questo dover essere,
nascono gli altri doveri, cioè i valori della RAGIONE pratica.
Come disse Spinoza: "Ogni cosa, per quanto è in essa,
si sforza di perseverare nel suo essere".
Ciò che per l’Uomo vale è quello che l’Uomo vuole, però
egli non può volere ogni cosa, ma deve volere in accordo
con ciò che già è, quindi tutto è possibile, ma non
tutto è utile in questo momento.
Ricordiamoci anche che il "libero arbitrio", il diritto
alla libera scelta, non lo abbiamo ancora raggiunto;
esso va Conquistato ogni giorno, come le varie libertà.
Sentirsi o credersi "mortali", come in genere tutte le
religioni insegnano ed in particolare quelle Cristiane,
è terribilmente stupido, ma questo serve ai capi
religiosi per meglio controllare quelle coscienze; saper
invertire rotta e passare alla Consapevolezza della
propria Immortalità è passare dall’infelicità alla
Felicità.
NON Vi è nessun mediatore fra la vostra Coscienza e la
vostra Immortalità, siete solamente Voi stessi che vi
dovete rendere consapevoli di questo fatto reale.
Voi Eravate, Siete e Sarete, in barba a tutti i
mediatori o profeti di sventura, solamente se sarete
capaci di far propria questa Conoscenza, questa
Consapevolezza e quindi di viverla, affermandola nei
vostri fatti quotidiani..
Voler continuare ad essere, voler essere meglio e di
più, voler essere in modo più certo, con maggiori
possibilità, in modo più armonioso, coerente e completo,
fa parte della profonda natura immortale dell’Uomo e
dell’Auto affermazione dell’Essere Umano.
Questo voler essere è valido senza eccezioni, per tutti
i tempi ed in tutte le culture; la storia e l’etnografia
lo presuppongono e non lo determinano. L’evidente
diversità di usi, costumi, morale, leggi, forme di
governo, non compromettono l’unicità di questa ragione
Universale.
"Tutti
i "valori" dell’Uomo nascono dall’ansia del conservare
Sé stesso secondo un "progetto di immortalità" ben
preciso e senza questo NON vi sarebbe né l’Etica, né il
Diritto, né la Politica. Dobbiamo ricercare, insegnare e
praticare un "Progetto di Vita" in accordo con valori
Universalizzabili (Eccellenza e Perfezione per Sé e
per l’Universo) per mezzo della Comunicazione che
porta alla consapevolezza e mai alla costrizione ed alla
prevaricazione quindi alla violenza. Essere felici vuol
dire potersi accorgere di Sé stessi senza spavento".
(By W. Benjamin).
Essere felici significa quindi anche saper scegliere,
prendere decisioni motivate, sopprimere od evitare gli
ostacoli i limiti contingenti e le minacce all’interno
del gruppo o della collettività e per poter fare ciò
occorre CONOSCERE, cioè essere Consapevoli del piano
della Natura: l’Evoluzione dello Spirito, del Pensiero
nella Conoscenza di Sé e dell’UniVerso.
Il cammino o processo dell’evoluzione dello Spirito è il
"passaggio" dell’InFormAzione dalla fase istintuale
(come i bambini) dell’inconscio a quella Razionale del
Conscio, per poterla Accumulare, Ordinare (mettere
ordine in essa) aggiungendovi la maggiore possibile
Coerenza, per raggiungere i più alti traguardi di
Finalità Etica per Sé stessi, per gli Altri e per l’UniVerso,
con tendenza alle Infinite Verità dell’Ordine nel Vero,
Giusto e Bello; questo modello di sviluppo è
assolutamente di tipo CibernEtico.
Non esiste
altro movente Etico che la ricerca e la difesa di ciò
che è più vantaggioso o di quello che conviene
maggiormente all’essere, per cui l’Etica è
necessariamente e rigorosamente auto affermativa; la
rinuncia a qualche cosa è sicuramente una negazione di
Sé o degli altri.
Non
esiste l’etica altruista, tale da imporre al soggetto di
agire per un motivo diverso dal meglio per Sé stesso,
cioè del voler essere Umano.
La parola
Egoismo
deriva da Ego od IO,
ma essa è stata
associata
fino ad ora stupidamente all’idea di asocialità,
mancanza di solidarietà e partecipazione. Coloro che la
pensano in questo modo si dimenticano che l’Ego od IO
sono nozioni che traggono il loro fondamento nella
società stessa e non possono essere considerate al di
fuori della società, per cui questo modo di pensare è
mentire a Sé stessi; è la comunità sociale Umana che ha
definito l’Ego, l’autonomia morale del soggetto.
L’Egoismo non ha nella pratica conseguenze asociali od
anti sociali, tranne che a causa di un’idea errata od
inadeguata del suo vero e proprio interesse, dato che
l’essere che autoafferma non può che essere sociale.
E’ l’Egocentrismo
il vero male dell’Uomo
e non l’Egoismo
od Amor Proprio.
Occorre vivere secondo e conformemente alle Leggi della
Natura, cioè conservarsi nella Perfezione della propria
Natura.
Il Piacere è la ricompensa per le azioni a cui il dolore
ci induce, la riconciliazione gratificante con l’obbligo
vitale della pratica. Il dolore ed il Piacere sono le
due facce della stessa medaglia, solo attraverso il
dolore noi abbiamo il piacere della Conoscenza e della
Consapevolezza; il Piacere è "ciò che vale la Pena",
sembra un "calcolo" del dolore.
La capacità di provare piacere si educa e si affina alla
scuola della sofferenza: non è la parola che si afferma
con il "sangue" ma la piena umanizzazione, cioè il
consegnarsi al pieno godimento.
Al dolore ed alla sofferenza, NON si fugge, non si può
nemmeno ignorare, essi vanno affrontati ricercando le
cause che li generano; quindi il dolore e la sofferenza
SONO EDUCATIVI, in quanto indicano una via da
percorrere: la ricerca della causa e quindi della sua
possibile rimozione; chi tenda di "scappare",
ingigantisce il suo problema aggiungendone altri. Chi ha
paura di soffrire, ha paura anche di vivere la Vita.
Un grande disse: "se vuoi vincere il male,
affrontalo". Il dolore a la sofferenza sono
l’effetto del male e quest’ultimo è l’effetto
dell’ignoranza; quindi Conoscere elimina sempre più il
dolore e la sofferenza.
Non saper soffrire e comprendere a cosa serve il dolore
è annichilente ed anti Vita sana e piacevole; aspirare al piacere, al
godimento è la massima aspirazione dell’essere, per cui
va perseguito sempre tenendo presente per mezzo della
ragione i limiti definiti dagli altri IO secondo la
legge: "la mia libertà finisce dove inizia quella del
mio prossimo".
L’aspirazione all’Eccellenza ed alla Perfezione, culmine
dell’Arte Etica di Vivere, è il prodotto più squisito
dell’Amor Proprio. Chi non desideri essere Eccellente né
Perfetto, chi creda di non meritare tanto o non osi
aspirare a tanto, senza dubbio non ama sufficientemente
Sé stesso od ha un’idea dell’eccellenza e della
perfezione pervertita, estranea, schiavizzante, cioè
incompatibile con i bisogni del suo Ego.
IO sono per
Me, non contro gli altri, ma in quanto gli altri
esistono e li considero in Me.
L’attaccamento a Sé stesso, all’auto conservazione, al
proprio vantaggio e potenziamento non è in disaccordo
con l’essere sociale, anzi lo esige. E’ nelle pene degli
altri che vediamo meglio l’identità della nostra natura.
Come afferma Savater F. (insegnante di Etica alla
Università dei Paesi Baschi): "La società come
istituzione è innanzi tutto uno strumento destinato a
soddisfare il desiderio di conservazione ed immortalità
dei suoi membri, rafforzandone la sensazione
gratificante di sicurezza ed ampliandone le possibilità
individuali in quanto ciascuno di essi partecipa al
gioco collettivo.
Quanto più una società si evolve, quanto più si fa ricca
e complessa, tanto più appoggio presta all’IO dei suoi
membri. Una società che si può permettere il lusso di
gratificare l’auto affermazione dei membri che la
compongono, non rinuncerà in nessun caso e per nessun
motivo a mettere in pratica questa conquista".
Non l’Uomo
abita la Terra ma lo abitano gli Esseri Viventi; la
Pluralità è la Legge del Pianeta.
Saper vivere secondo le Leggi Naturali (del
Diritto
Naturale ovvero dei
Diritti degli Umani,
Animali,
Vegetali, ecc.) è la cosa essenziale.
Tutte le leggi degli Stati del
mondo devono essere assolutamente in Armonia con questi
Diritti Naturali, se non lo sono, esse devono essere
abolite (e/o trasgredite)
immediatamente perché contro i
Diritti
Fondamentali dell’Umanità e dei Viventi stessi.
Rifiutatevi quindi di
osservare le leggi in contrasto
con la vostra Coscienza
ed insegnate agli altri a
fare altrettanto.
La rivendicazione continua della Giustizia nella
Coerenza dell’Etica esalta il Benessere del singolo
individuo e di conseguenza quelli della sommatoria
aritmetica degli individui che compongono la Società
stessa, la collettività, sono le uniche e sole strade da
perseguire per tutti gli stati del mondo, ecco in ciò
che sta la vera società "civile e democratica", il resto
sono solo parole, parole, parole errate, senza senso o
disinformazione voluta dai "potenti" che generano solo
malessere, ingiustizia, dolore, malattia e morte nei
Viventi.
Quindi Comportamenti Coerenti con le Leggi dell’ETICA,
producono SALUTE Psico/fisica individuale e sociale.
Imparate
quindi a
TRASGREDIRE TUTTE
quelle leggi in
CONTRASTO
con la vostra Coscienza ed insegnate ai vostri figli a
comportarsi così,
educandoli a ricercare la propria evoluzione nel
principio semplice ma fondamentale del "è
sempre meglio fare meglio".
Piu' Ignoranza, cioe'
piu'
Caos = Meno Salute + malattia
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilità
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|
|