Ossido di
Zirconio
Lo zirconio/a sostituisce la struttura portante di una protesi dentale, di solito le strutture vengono realizzate od in lega nobile, preziosa, in cromo-cobalto od in lega al titanio, rivestite poi dalla ceramica; questa ha la possibilità di ripristinare nella forma e nei colori, la naturalezza dei denti naturali.
Nelle ultime ceramiche certamente ritroviamo piccole percentuali di elementi radioattivi come lo zirconio, ma la loro rilevanza in percentuale è insignificante, è talmente bassa che non può essere calcolata.
Ecco cosa afferma l'associazione degli
odontotecnici italiani:
"Lo
zirconio è l'elemento chimico di numero atomico
40. Il suo simbolo è Zr. È un metallo di
transizione bianco-grigio, duro, il cui aspetto
ricorda quello del titanio.
I tessuti umani tollerano facilmente questo
metallo, che quindi è adatto per giunti e
protesi artificiali impiantabili, nonche nella
realizzazione di strutture per protesi dentarie.
(da Wikimedia)
In campo dentale ne viene utilizzato l'ossido
quindi ossido di zirconio (parlare di ossido di
Zirconio o Zirconia è la stessa cosa). Molto
apprezzato per le proprietà meccaniche ed il
colore bianco che in sostituzione del colore
grigio dei metalli offre la possibilità di
realizzare protesi altamente estetiche".
Tratto da:
http://www.odontotecnici.net/dossier/Zirconio.htm
Ecco cosa afferma un fabbricante:
"La solubilità di
Cercon
base e, conseguentemente, il rilascio di ioni
nel corpo umano è estremamente basso. Essa
raggiunge, in test condotti con differenti acidi
e con idrossido di sodio, un massimo di 10 ug/cm3
in un periodo di 320 giorni.
51% NaOH 320 giorni 36% HCI
320 giorni 92% H2 SO4 320 giorni
10 ug/cm3 10 ug/cm3 3 ug/cm3
In comparazione gli
standard DIN EN ISO 9693 (12/2000) Restauri
Denta// con Sistemi di Metallo Ceramica
permettono una solubilità massima della ceramica
dentale pari a 10 ug/cm3 in un periodo di 16
ore.
Questo significa un valore
pari a 48000 ug/cm3 in un periodo di 320 giorni,
paragonato ai 10 ug/cm3 rilasciati da Cercon
base."
"L'ossido di zirconio non
possiede una radioattività propria, ma può
contenere tracce di
ossido di
uranio ed
ossido
di
torio.
Il livello di radioattività di ogni
lotto di ossido di zirconio utilizzato per la
fabbricazione di Cercon base è controllato da un
laboratorio indipendente: il valore massimo
tollerato è di 0,03 Bq/g (bequerel/grammo) per
Th-232 e U-238.
La saliva umana possiede una radioattività pari
a 0,025 Bq/g.
Pertanto Cercon base non provoca un aumento di
radioattività nel corpo umano."
Commento NdR:
facciamo notare che:
1 -
“il rilascio di ioni nel corpo umano è
estremamente basso”, cio’ significa che comunque
vi e’ emissione di ioni nell’organismo e NESSUNO puo’ affermare che siano innocui e non
interferiscano con i processi biochimici del
corpo ! Inoltre si conferma che anche gli altri prodotti
rilasciano ioni e quindi NON sono innocui.
2 - “L'ossido di zirconio non
possiede una radioattività propria, ma può
contenere tracce di ossido di uranio ed ossido
di torio……” - questa e’ la conferma che vi sono
tracce di ossido di uranio e torio.
Ma se gia’ l’organismo ha una sua radioattivita’
di base, qualsiasi altra radioattivita’ puo’
interferire con i processi biologici
dell’organismo. NESSUNO puo' affermare il
contrario !...."il valore massimo
tollerato..."
3 -
E poi cosa grave
che e’ il produttore
stesso che afferma che il Suo prodotto e’
innocuo ? - ma vi rendete conto di
quanto sia grave questa cosa ?? e’ come chiedere
all’oste se il suo vino e’ buono o meno…
Dove sono gli studi che
dimostrano la sua innocuita' nel corso degli
anni ??
4 - Nella lega
Zirconio/a c'è anche l'Yttrio (Ittrio),
è molto importante perchè, per prima cosa è
oltre che radioattivo, secondo viene inserito
nella lega per il semplice motivo che, la lega
allo zirconio per problemi idrotermici nel tempo
perde la sua capacità di sintesi quindi
dissocia, la presenza dell'Ittrio ne arricchisce
le caratteristiche di sinterizzazione, ma
comunque nel tempo va incontro a
trasmigrazione ionica.....
5 - Per quanto concerne le leghe metalliche esse
hanno una lunga storia e di contraddizioni (vedi
ricerche sulla tossicità ecc.) chi la racconta
in un modo e chi in altro, questo nell'arco di 5
secoli, per quanto concerne la zirconia al
momento di documentazione positiva (di
innocuita') non esiste, mentre contro (negativa)
gia' esiste, vedere in Google "zirconia
problems"; per quanto riguardo gli
insuccessi con le teste femorali, la dott.essa
Gatti dell'Università di Modena, ha identificato
tracce di
allumina in una
lesione orale e tracce di
zirconio/a in una lesione all'intestino !
6 - Ricordiamo anche che
ogni
protesi introdotta in bocca
e/o nel copro, che
contenga
leghe metalliche basate su legami
ossigeno, sono pericolose in quanto
l'ossigeno (potente ossidante) permette ai
metalli della lega il rilascio di
ioni che
sicuramente
interferiscono con le reazioni
biochimiche dell'organismo !
Links utili:
Ricerca principale:
http://www.google.com/search?client=firefox-a&rls=org.mozilla:it:official&channel=s&hl=it&q=zirconia+problems&lr=&btnG=Cerca+con+Google
http://www.fda.gov/bbs/topics/ANSWERS/2001/ANS01102.html&sa=X&oi=translate&resnum=3&ct=result&prev=/search%3Fq%3Dzirconia%2Bproblems%26hl%3Dit%26lr%3D%26client%3Dfirefox-a%26channel%3Ds%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26hs%3DuN5%26sa%3DG
Importante:
http://www.tga.gov.au/docs/html/qa_prosth.htm
http://www.fda.gov/bbs/topics/ANSWERS/2001/ANS01102.html
http://www.ingentaconnect.com/content/els/09254005/1996/00000031/00000003/art80058
http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&_udi=B6TX0-4625MGW-H&_user=10&_coverDate=12%2F31%2F2002&_rdoc=1&_fmt=&_orig=search&_sort=d&view=c&_acct=C000050221&_version=1&_urlVersion=0&_userid=10&md5
=6be31bc33287a5a69c4bee73196a0883
Zirconia arrichita con Ittrio:
http://adsabs.harvard.edu/abs/2002AGUSM.V21B..12M
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Vitrification
Vitrification has a
long track record as a process for immobilizing
nuclear waste and is being used at national
facilities such as the Savannah River Site and
West Valley Demonstration Project. At the Idaho
National Engineering and Environmental
Laboratory (INEEL), research on waste
vitrification has been conducted since the
1960s. The method consists of mixing the
high-level waste (HLW) with glass powders (''frit"),
melting the mixture at high temperature (e.g.,
1150 °C)1
in a joule-heated melter lined with ceramic
brick,2
and pouring the melt into waste containers.
After cooling, the resulting nuclear waste glass
products are generally homogeneous,
noncrystalline materials with high chemical
durability. They are essentially free from an
undissolved crystalline phase but can contain
some precipitated crystalline phases and
separated amorphous phases as minor phases to
the extent that their overall chemical
durability is not affected adversely.
This chapter begins
by evaluating the vitrification plans for the
INEEL HLW and associated developmental studies
that were contained in presentations to the
committee and in various technical reports cited
below.
The nonseparation option avoids chemical
separation steps by vitrifying the solid calcine
directly. The separation option vitrifies the
high-activity waste streams resulting from
calcine dissolution (including undissolved
solids; see
Chapter 2) followed by chemical separations
processing (see
Chapter 3). These two options, and the
status of developmental testing conducted to
support them, are discussed below in greater
detail. Both of these options use continuous,
joule-heated melters and borosilicate-based
glass compositions.
The chapter ends
with a discussion of potential problems for
these vitrification approaches, and mentions
possible solutions.
A fuller treatment of
technological alternatives is deferred to
Chapter 7, following discussion in Chapters
6-7
of other immobilization approaches. That
discussion does not summarize all emerging and
viable vitrification techniques such as plasma
furnaces or induction-heated cold crucible
melters that can be considered for highly
refractory materials, but focuses on some
developments that in the committee's view were
worthy of further consideration for application
on INEEL HLW.
Tratto da:
http://books.nap.edu
Un paziente ci
scrive in questi termini:
mi sveglio di
notte ogni 2 ore e sento un aumento dei
battiti cardiaci.
Di giorno invece
mi sento tutto sommato abbastanza bene.
Ovviamente la
cosa non puo' andare avanti per sempre cosi'.
Il problema e' che pero' se vado da un altro
dentista e mi spacca veramente la capsula,
poi per rifarla devo pagarla a prezzo pieno
(e' una capsula grande che prende 2 denti,
quindi ha il prezzo di 2 capsule).
Da lui invece spero che all'eventuale cambio
capsula, non mi faccia pagare il prezzo
pieno.
Ho letto pero' qualcosa sulla neuralterapia
dove si parla delle correnti galvaniche
e dei denti devitalizzati in genere e si
dice che si possono avere problemi di vario
genere a prescindere dal materiale che si
usa per la capsula."
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SCHEDA dello Zirconio -
Carlo Erba
Scheda di sicurezza ai sensi della Dir.2001/58/CE
recepita dal D.M. 7/9/2002
Stampato il: 30.04.2003 Vers. N° 1 Data di
aggiornamento: 30.04.2003
# * 1 Identificazione della
sostanza/preparato e della società/impresa
* Dati del prodotto
* Formula molecolare: ZrO(NO3)2
* Denominazione commerciale: Zirconile
nitrato
* SDS N°: CH1160
* Utilizzazione della Sostanza / del
Preparato Reagente per Laboratorio
* Produttore/fornitore: Carlo Erba Reagenti,
Strada Rivoltana Km 6/7 - 20090 Rodano
* Informazioni fornite da: Q.A / Normative
# * 2 Composizione/informazione sugli
ingredienti
* Caratteristiche chimiche:
Numero CAS
14985-18-3 zirconio nitrato ossido
* Numero/i di identificazione
* Numero EINECS: 237-529-3
* Numero CEE: 056-002-00-7
# * 3 Identificazione dei pericoli
* Classificazione di pericolosità:
Xi Irritante
O Comburente
* Indicazioni di pericolosità specifiche per
l'uomo e l'ambiente:
R 8 Può provocare l'accensione di materie
combustibili.
R 36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie
respiratorie e la pelle.
# * 4 Interventi di primo soccorso
* Inalazione:
Se il soggetto è svenuto provvedere a
tenerlo durante il trasporto in posizione
stabile su un fianco.
* Contatto con la pelle:
Lavare immediatamente con acqua e sapone
sciacquando accuratamente.
* Contatto con gli occhi:
Lavare con acqua corrente per diversi minuti
tenendo le palpebre ben aperte Se persiste
il dolore consultare il medico.
* Ingestione: Non provocare il vomito,
chiamare subito il medico.
# * 5 Misure antincendio
* Mezzi di estinzione idonei:
CO2, polvere o acqua nebulizzata. Estinguere
gli incendi di grosse dimensioni con acqua
nebulizzata o con schiuma resistente
all'alcool.
* Rischi specifici dovuti alla sostanza, ai
suoi prodotti della
combustione o ai gas liberati:
Favorisce la combustione.
Fumi contenenti ossidi metallici.
Ossidi d'azoto (NO + NO2)
* Mezzi protettivi specifici: Non inalare i
fumi.
# 6 Provvedimenti in caso di dispersione
accidentale
* Misure cautelari rivolte alle persone:
In caso di vapori/polvere/aerosol adottare
protezioni respiratorie.
* Misure di protezione ambientale:
Non sono richiesti provvedimenti
particolari.
* Metodi di pulitura/assorbimento:
Raccogliere con mezzi meccanici.
Provvedere ad una sufficiente areazione.
Per polveri fini usare un aspirapolvere.
# * 7 Manipolazione ed immagazzinamento
* Manipolazione:
* Indicazioni per una manipolazione sicura:
In caso di formazione di polvere procedere
all'aspirazione.
* Indicazioni per prevenire incendi ed
esplosioni:
Esplosivo in miscele con sostanze organiche.
* Stoccaggio:
* Requisiti dei magazzini e dei recipienti:
Non sono richiesti requisiti particolari.
* Indicazioni sullo stoccaggio misto:
Non conservare a contatto con sostanze
infiammabili.
* Ulteriori indicazioni relative alle
condizioni di immagazzinamento:
Mantenere i recipienti ermeticamente chiusi.
# * 8 Protezione personale / controllo
dell'esposizione
* Ulteriori indicazioni sulla struttura di
impianti tecnici:
Nessun dato ulteriore, vedere punto 7.
* Componenti i cui valori limite devono
essere tenuti sotto controllo
negli ambienti di lavoro:
Zirconile nitrato
TLV: Valore a breve termine: 10 mg/m3
Valore a lungo termine: 5 mg/m3 (Zr)
* Ulteriori indicazioni:
Le liste valide alla data di compilazione
sono state usate come base.
* Mezzi protettivi individuali: -
* Norme generali protettive e di igiene del
lavoro:
Tenere lontano da cibo, bevande e foraggi.
Togliere immediatamente gli abiti
contaminati.
Lavarsi le mani prima dell'intervallo o a
lavoro terminato.
Evitare il contatto con gli occhi e la
pelle.
* Maschera protettiva:
Nelle esposizioni brevi e minime utilizzare
la maschera; nelle esposizioni più intense e
durature indossare l'autorespiratore.
Filtro P2, in caso di lavorazioni che
producono polvere.
* Guanti protettivi: Guanti protettivi
* Materiale dei guanti Guanti leggeri
monouso in PVC o PE
* Tempo di permeazione del materiale dei
guanti
Richiedere dal fornitore dei guanti il tempo
di passaggio preciso il quale deve essere
rispettato.
* Occhiali protettivi: Occhiali protettivi a
tenuta
# * 9 Proprietà fisiche e chimiche
* Peso molecolare: 231,23 (anidro)
* Forma: Cristallino
* Colore: Bianco
* Odore: Inodore
* Valore/Ambito Unità Metodo
* Cambiamento di stato
* Temperatura di fusione/ambito di fusione:
Non definito.
* Temperatura di ebollizione/ambito di
ebollizione:
Non definito.
* Punto di infiammabilità: Non applicabile.
* Infiammabilità (solido, gassoso):
Può provocare l'accensione di materie
combustibili.
* Pericolo di esplosione:
Esplosivo in miscela con materie
combustibili.
* Densità: Non definito.
* Solubilità in/Miscibilità con
* acqua: Facilmente solubile.
* solventi organici: Insolubile
# *10 Stabilità e reattività
* Decomposizione termica/ condizioni da
evitare:
Il prodotto non si decompone se utilizzato
secondo le norme.
* Reazioni pericolose
Reazioni con perossidi e altri formatori di
radicali.
Decomposizione di acqua ossigenata.
Può reagire pericolosamente con sostanze
riducenti o infiammabili in massa.
* Prodotti di decomposizione pericolosi:
Non sono noti prodotti di decomposizione più
pericolosi del prodotto stesso.
# 11 Informazioni tossicologiche
* Tossicità acuta:
Valori LD/LC50 rilevanti per la
classificazione:
Orale: LD50: 2500 mg/kg (ratto)
* Irritabilità primaria:
* sulla pelle: Irrita la pelle e le mucose.
* sugli occhi: Classificato irritante.
* Sensibilizzazione: Non si conoscono
effetti sensibilizzanti.
* Ulteriori dati (relativi alla tossicità
sperimentale):
Non disponibili altri dati rilevanti.
# *12 Informazioni ecologiche
* Dati sulla eliminazione (persistenza e
biodegradabilità)
* Ulteriori indicazioni: Dati non reperiti.
* Effetti tossici per l'ambiente:
Tossicità acquatica:
prevedibilmente non rilevante.
* Ulteriori indicazioni:
Non si conoscono dati di pericolosità per le
acque (Classificazione tedesca - WGK).
# 13 Osservazioni sullo smaltimento
* Prodotto:
* Consigli:
Non smaltire il prodotto insieme ai rifiuti
domestici Non immettere nelle fognature.
Riciclare se possibile altrimenti rivolgersi
ad azienda autorizzata per smaltimento
rifiuti industriali.
* Imballaggi non puliti:
* Consigli:
Smaltimento in conformità con le
disposizioni amministrative.
Lavare con acqua da inviare a depurazione e
smaltimento.
# *14 Informazioni sul trasporto
* Trasporto stradale/ferroviario ADR/RID
(oltre confine):
* Classe ADR/RID-GGVS/E: 5.1 Materie
comburenti
* Numero Kemler: 50
* Numero ONU: 1477
* Gruppo di imballaggio: II
* Descrizione della merce:
1477 NITRATI, INORGANICI, N.A.S. (zirconio
nitrato ossido)
* Trasporto marittimo IMDG:
* Classe IMDG: 5.1
* Numero ONU: 1477
* Label 5.1
* Gruppo di imballaggio: II
* Numero EMS: F-A,S-Q
* Denominazione tecnica esatta:
NITRATES, INORGANIC, N.O.S.
* Trasporto aereo ICAO-TI e IATA-DGR:
* Classe ICAO/IATA: 5.1
* Numero ONU/ID: 1477
* Label 5.1
* Gruppo di imballaggio: II
* Denominazione tecnica esatta:
NITRATES, INORGANIC, N.O.S.
# *15 Informazioni sulla normativa
* Classificazione secondo le direttive CE:
Il prodotto è classificato e codificato
conformemente alle direttive CE / norme sui
prodotti pericolosi / dir. 67/548 28°
adeguamento e direttive 1999/45/CE e
2001/60/CE preparati pericolosi.
* Sigla ed etichettatura di pericolosità del
prodotto:
Xi Irritante O Comburente
* Natura dei rischi specifici (frasi R):
8 Può provocare l'accensione di materie
combustibili.
36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie
respiratorie e la pelle.
* Consigli di prudenza (frasi S):
17 Tenere lontano da sostanze combustibili.
# 16 Altre informazioni
I dati sono riportati sulla base delle
nostre conoscenze attuali, non rappresentano
tuttavia alcuna garanzia delle
caratteristiche del prodotto e non motivano
alcun rapporto giuridico contrattuale.
* Scheda rilasciata da: Q.A / Normative
* Interlocutore: Telefono di emergenza: 0039
2 953251
* Riferimenti bibliografici
ECDIN (Environmental Chem. Data and
Information Network)
IUCLID (International Uniform Chemical
Information Database)
NIOSH - Registry of Toxic Effects of
Chemical Substances
Roth - Wassergefährdende Stoffe
Verschueren - Handbook of Environmental Data
on Organic Chemicals
ChemDAT - Safety Data Sheets from E.Merck on
CD-ROM
Merian - Metals and their compounds in the
environment
* * Dati modificati rispetto alla versione
precedente
Alla fine della scheda compare questa
scritta....:
"I dati sono riportati sulla base delle
nostre conoscenze attuali, non rappresentano
tuttavia alcuna garanzia delle
caratteristiche del prodotto e non motivano
alcun rapporto giuridico contrattuale".
Commento NdR:
Questo significa che i produttori si
mantengono nel vago, perche' sono nella più
totale ignoranza e quindi vogliono
pararsi....il di dietro....
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A proposito dello zirconio e
i suoi composti:
MINISTERO DELLA SANITA' - DECRETO 17 agosto
2000
Aggiornamento degli elenchi allegati alla
legge 11 ottobre 1986, n. 713, sulla
produzione e la vendita dei cosmetici, in
attuazione delle direttive della Commissione
dell'Unione europea 2000/6/CE e 2000/11/CE.
IL MINISTRO DELLA SANITA' DI CONCERTO CON
IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E
DELL'ARTIGIANATO
VISTA la legge 11 ottobre 1986, n. 713,
modificata con decreto legislativo 10
settembre 1991, n.300 e con decreto
legislativo 24 aprile 1997, n. 126, recante
norme per l'attuazione delle direttive della
Comunita' economica europea sulla produzione
e la vendita dei cosmetici;
VISTO, in particolare, l'articolo 2, comma
6, della predetta legge, il quale stabilisce
che gli elenchi e le prescrizioni di cui
agli allegati della stessa sono aggiornati,
tenuto conto anche delle direttive
dell'Unione Europea, con decreto del
Ministro della sanita', di concerto con il
Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato;
VISTI i decreti ministeriali 24 gennaio
1987, n.91, 24 novembre 1987, n. 530, 28
dicembre 1988, 15 gennaio 1990, 3 settembre
1990, 25 settembre 1991, 30 dicembre 1992,
16 luglio 1993, 29 ottobre 1993, 2 agosto
1995, 2 settembre 1996, 24 luglio 1997, 22
gennaio 1999 e 11 giugno 1999 pubblicati
rispettivamente nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo
1987, nel supplemento ordinario n. 3 alla
Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre
1987, nella Gazzetta Ufficiale - serie
generale - n. 48 del 27 febbraio 1989, nella
Gazzetta Ufficiale - serie generale. n. 58
del 10 marzo 1990, nella Gazzetta Ufficiale
- serie generale, n. 255 del 31 ottobre
1990, nello Gazzetta Ufficiale - serie
generale n. 299 del 21dicembre 1991, nella
Gazzetta Ufficiale - serie generale, n. 28
del 4 febbraio 1993, nella Gazzetta
Ufficiale serie generale - n. 177 del 30
luglio 1993, nella Gazzetta Ufficiale -
serie generale - n. 37 del 15 febbraio 1994,
nella Gazzetta Ufficiale, serie generale - n.301
del 28 dicembre 1995, nella Gazzetta
Ufficiale - serie generale - n.
213 dell'11 settembre 1996, nella Gazzetta
Ufficiale - serie generale - n. 233 del 6
ottobre 1997, nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale - n. 78 del 3 aprile 1999 e
nella Gazzetta Ufficiale - serie
generale - n. 151 del 30 giugno 1999, con i
quali si e' provveduto ad aggiornare gli
elenchi allegati alla legge n. 713/1986,
anche in attuazione delle direttive della
Commissione delle Comunita' europee numeri
85/391/CEE, 86/179/CEE, 86/199/CEE,
87/137/CEE, 88/233/CEE, 89/174/CEE,
90/121/CEE, 91/184/CEE, 92/8/CEE, 92/86/CEE,
93/47/CEE, 94/32/CE, 95/34/CE, 96/41/CE,
97/1/CE, 97/45/CE, 98/16/CE e 98/62/CE:
VISTO il decreto ministeriale 8 maggio 1996,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie
generale n. 114 del 17 maggio 1996:
RITENUTA la necessita' di Modificare
ulteriormente gli allegati della legge
citata in attuazione delle direttive
2000/6/CE e 2000/11/CE, adottate dallo
Commissione delle Comunita' europee
rispettivamente in data 29 febbraio 2000 e
10 marzo 2000.
VISTO il parere espresso dall'Istituto
Superiore di Sanita' con la note prot n.021747/TOC12-CHF
datato 25 maggio 2000
DECRETA
Art. 1.
1. Agli allegati, della legge 11 ottobre
1986, n. 713, modificata dal decreto
legislativo 10 settembre 1991, n. 300, e dal
decreto legislativo 24 aprile 1997, n. 126,
sono apportate le modifiche previste dagli
articoli seguenti.
Art. 2.
1. Nell'allegato II, contenente l'elenco
delle sostanze che non possono entrare nella
composizione dei prodotti cosmetici, da
ultimo modificato con decreto ministeriale
11 giugno 1999, sono soppressi i seguenti
numeri d'ordine:
362. 3'-etil-5',6',7',8'-tetramentil-2'-
acetonoftalene (acetil-etil-tetrametil-tetralina)
(AETT);
365. Acido aristolochico e suoi sali;
366. Zirconio e suoi composti, esclusi i
complessi che figurano con il numero
d'ordine 52 nell'allegato III, prima parte,
le lacche, i pigmenti o i sali di zirconio
dei coloranti che figurano, con il
riferimento (3) nell'allegato III, parte
seconda e nell'allegato IV, parte seconda;
376. Minoxidil, suoi sali e derivati.
377. 2,3,7,8-Tetraclorodibenzo-p-diossina;
382. 3,4',5-Tribromosalicilanilide (tribromsalan);
383. Fitolacca Species e loro preparati;
389. 11-alfa-idrossipregn-4-ene-3,20-dione e
tutti i suoi esteri;
390. Colorante C I 42 640;
394. Antiandrogeni a struttura steroidea;
395. Acetonitrile;
396. Tetraidrozolina e suoi sali;
2. Nello stesso allegato II sono aggiunti i
seguenti numeri d'ordine:
362.
3'-etil-5',6',7',8'-tetraidro-5',6',8',8'-tetrametil-2'-acetonaf
talene (acetil-etil-tetrametil-tetralina) (AETT);
1-[2-(3-etil-5,6,7,8-tetraidro-5,5,8,8-tetrametil)naftalenil]eta
none;
1,1,4,4-tetrametil-6-etil-7-acetil-1,2,3,4-tetraidronaftalene;
[88-29-9];
365. Acido aristolochico e suoi sali; acido
8-metossi-6-nitrofenantro[3,4-d]-1,3-diossolo-5-carbossilico[313
-67-7]; Aristolochia Spp. e suoi preparati;
366. Zirconio e suoi derivati, ad eccezione
delle sostanze che fanno capo al numero
d'ordine 52 dell'allegato III, parte prima e
di lacche, pigmenti o sali di zirconio dei
coloranti che figurano nell'allegato IV,
parte prima, con il riferimento "3";
[7440-67-7];
376.
6-(1-piperidinil)-2,4-pirimidindiammina-3-ossido
(Minoxidil) e suoi sali; [38304-91-5];
377. 2,3,8-Tetraclorodibenzo-p-diossina;
2,3,7,8-tetraclorodibenzo[b,e][1,4]
diossina: [1746-01-61];
382. 3,4'5-Tribromosalicilanilide;
3,5-dibromo-N-(4-bromofenil)-2-idrossibenzammide;
[87-10-5];
383. Fitolacca (Phytolacca Spp.) e suoi
preparati;
389. 11-alfa-idrossipregn-4-ene-3,20-dione-
e suoi esteri; [80-75-1;
390. Colorante C1.42 640: sale sodico di
N-[4-[[(dimetilammino)fenil][4-[etil(3-sulfofenil)metil]ammino]fenil]metilen]-2,5-cicloesadien-1-iliden]-N-etil-3-sulfobenzenmet
anamminio idrossido, sale interno;
[1694-09-3];
394. Antiandrogeni a struttura steroidea;
395. Acetonitrile, [75-05-8];
396. Tetroidrozolina e suoi sali;
4,5-diidro-2-(1,2,3,4-tetraidro-1-natftalenil)-1H-imidazolo;
Tetrizolina (DC It); [84-22-0];
3. Nello stesso allegato II il primo
trattino del paragrafo b) del numero
d'ordine 422 e' sostituito dal seguente:
"Transesterificazione o idrolisi ad un
minimo di 200o C e sotto pressione
corrispondente adeguata, per 20 minuti (glicerolo,
acidi grassi ed esteri degli acidi grassi)";
Art. 3
1. Nell'allegato III, parte prima, da ultimo
modificato con decreto ministeriale 11
giugno 1999, il numero d'ordine 1 e'
modificato come indicato nella seguente
tabella:
Art. 4
1. Nell'allegato V, sezione prima, parte
prima, da ultimo modificato con decreto
ministeriale 11 giugno 1999, si aggiungono i
seguenti numeri d'ordine:
Art. 5.
I prodotti cosmetici non conformi alle
disposizioni previste dal presente decreto
non possono essere messi in commercio da
produttori e importatori a decorrere dalla
data di entrata in vigore del
presente decreto e non possono essere
venduti ne' ceduti al consumatore finale a
decorrere dal 1 gennaio 2001.
Il presente decreto sara' trasmesso alla
Corte dei conti per la registrazione e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 17 agosto 2000
Il Ministro della sanità: Veronesi
Il Ministro dell'industria
del commercio e dell'artigianato: Letta
Registrato alla Corte dei conti il 2 ottobre
2000
Registro n. 2 Sanità, foglio n. 158
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