Il progetto DIALREL -
http://www.dialrel.eu - segue gli aspetti
etici e igienico-sanitari della macellazione
rituale.
La macellazione religiosa
rappresenta da sempre una questione controversa
intorno alla quale si dibattono problemi legati al
benessere animale, alle diverse tradizioni culturali
e ai diritti umani. In Europa (EU) esistono notevoli
differenze per quanto riguarda il tipo di pratiche
permesse e in uso. La legislazione in merito alla
macellazione religiosa è, a questo proposito,
piuttosto confusa. Da sottolineare, inoltre, il
crescente interesse su questo tema da parte dei
consumatori.
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La
vergognosa macellazione rituale;
Non devono esistere
tradizioni, culture, religioni, riti o quant'altro che non prevedano il
rispetto degli animali
- 15-01-2005
- Fonte: Marcello Paolocci
Tratto da:
www.promiseland.it
Per macellazione rituale si intende quel particolare
tipo di macellazione secondo i riti islamico ed ebraico, che richiedono, tra
l'altro, l'uccisione dell'animale tramite iugulazione senza preventivo
stordimento. In Italia, oggi, questa possibilità viene recepita tramite il
Decreto 333/98 che detta le norme relative al trattamento degli animali
prima e durante la macellazione: ci sono alcuni casi, come ad esempio
appunto la macellazione rituale, in cui è concessa la possibilità di non
stordire l'animale prima di ucciderlo, come invece dovrebbe avvenire a norma
di legge in tutti i casi di macellazione industriale.
Se
da una parte la commistione di etnie e culture diverse che si sta
verificando in questi anni in Italia è certamente una cosa che arricchisce
sotto diversi punti di vista, non si può accettare che in nome di una
diversità culturale si introducano in Italia delle pratiche tradizionali
che provocano la sofferenza degli animali destinati alla macellazione.
Così come per alcune pratiche tradizionali straniere, come l'infibulazione
o la poligamia, che la morale e l'etica corrente ne impediscono la
diffusione nel nostro paese, così deve essere per la macellazione rituale.
E'
bene ricordare che i diritti degli animali devono essere validi in tutti i
paesi del mondo e in particolar modo il loro diritto alla non sofferenza va
difeso dappertutto. Non devono esistere tradizioni, culture, religioni, riti
o quant'altro che non prevedano il rispetto degli animali.
Commento
(NdR):
E'
evidente che questo articolo e' stato preparato da una persona poco
competente !
1. Nella nostra legislazione esiste una deroga all'obbligo di
stordimento dell'animale (decreto n. 333/98) che stabilisce che "lo
stordimento dell'animale prima della macellazione o l'abbattimento
istantaneo non si applicano alle macellazioni che avvengono secondo i riti
religiosi".
In particolare il decreto n. 168 del 1980 già autorizzava la macellazione
senza preventivo stordimento a condizione che venissero "adottate tutte
le precauzioni atte ad evitare il più possibile sofferenze ed ogni stato di
eccitazione non necessario".
2.
Per il completo e totale rispetto dell'animale, NON bisogna
ucciderlo per mangiarlo !
ma se ci si vuole cibare anche di carne e pesce occorre assolutamente
seguire delle precise Leggi Naturali e di Salubrita', che gli antichi ns.
progenitori conoscevano e che il "moderno homus stupidus", ha
dimenticato a favore di un falso pietismo e farisaismo; per chiarezza
dialettica e' come dire che l'emotivita' nelle ideologie provoca il
fanatismo religioso, come anche nel caso di colui che ha scritto questo
testo evidentemente dettato dall'emotivita' nel quale la ragione viene ad essere
completamente estromessa !!!
3.
Chi parla come questo individuo, non conosce la realta', non ha mai visto
gli animali che vengono portati al macello....andateci per favore prima di
parlare in quel modo; l'animale sa' che lo stanno per uccidere, in un
qualsiasi modo !! infatti lo "dice
nella sua Lingua" con i suoi suoni.....e con la riottosita' a farsi
legare !
Il
macello, dovrebbe in qualsiasi luogo esso sia, essere adibito con appositi
luoghi adibiti a tale scopo e con norme igieniche appropriate a norma di
legge.
4.
La sgozzatura con lama affilatissima senza alcuna intaccatura, che taglia
senza lacerare, e' un tocca sana, per colui che mangia carne animale, per il
fatto che l'animale elimina molto piu' sangue che nella
macellazione "ufficialmente protetta dalla legge" perche' il cuore
pompando anche nel momento della sgozzatura aiuta questa eliminazione, nel
sangue dell'animale (come in quello umano) vi sono "registrate"
come nei grassi, tutte le malattie dell'animale stesso e di quelle dei suoi
antenati + l'alto tenore di adrenalina nel sangue dell'animale per la
sua certa consapevolezza di essere ammazzato !; quindi eliminare dai tessuti
e dagli organi piu' sangue possibile DEVE essere prima funzione nella
macellazione, per salvaguardare la salute di coloro che se ne cibano.
Se
la sgozzatura dell'animale (sospeso a testa in giu' oppure in piedi e poi la
carcassa si posiziona in orizzontale), DEVE essere effettuata da un
tecnico competente (in
genere trattasi di un rabbino, per la shechità, che e' proprio specializzato a compiere questo
rito e/o di un medico veterinario per il rito halal), il cervello
dell'animale NON recepisce il dolore per il fatto che e' un'azione
istantanea che recide non solo l'arteria principale, ma anche molti nervi che immettono nel cervello le informazioni
dalle varie parti del corpo.
5.
L'animale
una volta deceduto, dopo qualche minuto (da 1 a 3 minuti a seconda
della dimensione) viene rizzato a testa in giu' per far defluire ancora
meglio il sangue e successivamente viene aperto, le interiora vengono
rimosse, e nel caso di una seria ed esperta macelleria, queste NON vengono
utilizzate per l'alimentazione umana. Poi si procede alla sezionatura delle
varie parti.
La
macellazione (shechità) e la preparazione delle carni secondo il rito ebraico,
che si chiama kasher,
aggiunge anche la salatura della carne in una tinozza di acqua, lasciando
tutta la notte in ammollo, questo per eliminare il residuo di sangue che e'
rimasto nel muscolo.
Gli antichi inoltre
effettuavano (dialetticamente) un ringraziamento all'animale che dava la sua
vita per l'uomo.
Non
credo che nei macelli cristiani e non, cio' venga effettuato.....
6.
SOLO cosi' si dovrebbe agire anche per salvaguardare la salute di coloro che si
cibano delle carni animali e non sono vegetariani.
Il resto sono solo chiacchiere senza senso e senza logica ne' ragione, ma con
tanta emotività !
Ricordiamo che le
alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
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