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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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CONSIGLI per il DIGIUNO   -   RAMADAN (un mese di digiuno per i Musulmani)
Disintossicazione del Corpo  +  DIGIUNO 2  +  Digiuno terapeutico
Acidosi=riordino del pH
 +  Glicemia
10 Comandamenti del Pasto    Consigli alimentari  +  DIGESTIONE
BUONE REGOLE per una SANA ALIMENTAZIONE  +  Dieta del Gruppo Sanguigno
Importante Ruolo delle Vitamine anche nel Cancro  +
  Malassorbimento
Questa potrebbe essere l'Azienda che vi controllera' nel molto prossimo futuro
Fitoterapici nel rapporto fra Alimentazione e Patologie delle vie respiratorie superiori
Mangiare crudo = Crudismo

Documenti provanti l'indispensabilita' delle Vitamine della Frutta e verdura, oltre ai sali minerali:
 Doc.1 
+  Doc.2  Doc.3  +  Doc.4  +  Doc.5  +  Doc.6  +  Doc.7  +  Doc.8  +  Doc.9  +  Doc.10  +  Doc.11  +  Doc.12  +  Doc.13  +  Doc.14  +  Doc.15  +  Doc.16  +  Doc.17  +  Doc.18  +  Doc.19  +  Doc.20  +  Doc.21  +  Doc.22 +  Doc.23  +  Doc.24  +  Doc.61
 

Il Digiuno a scopo terapeutico ha regole precise da rispettare in mancanza delle quali può essere pericoloso, per questo va SEMPRE sconsigliato, se non si è seguiti da chi ha l'esperienza per farlo e SEMPRE consigliato come curativo e comunque sostanzialmente migliorativo delle condizioni di salute e non sofferenza di un ammalato se si è invece seguiti a dovere. Il digiuno non ha nessuna controindicazione se non in qualche caso.

1. Nel caso di sottonutrizione ma come si può immaginare è una causa che non riguarda in maniera determinante la nostra società occidentale.
2. In caso di paura nel farlo o di convivenza con chi non condivide la scelta terapeutica e potrebbe danneggiare emotivamente il digiunante
3. In caso di gravidanza non è completamente controindicata, basta praticarla per un numero ridotto di giorni e sicuramente ciò gioverà al nascituro (molto ci sarebbe da dire ….sull'alimentazione consigliata in quel periodo, alle madri da parte dei “pediatri” ufficiali)

Prima di iniziare un periodo di digiuno (che può variare dai 1 - 3 giorni fino ai 30-45 giorni in casi estremi e/o per pazienti di grosso peso corporeo) è necessario un periodo di circa 10 giorni di alimentazione controllata dal supervisore al digiuno.

Alcuni sintomi che solitamente si presentano durante il digiuno che naturalmente variano da persona a persona:
Dopo 2 - 4 giorni lo stimolo della fame solitamente scompare, spesso si ha paura di digiunare perché si crede di non saper resistere alla fame.
Durante il digiuno ci si sente più forti e pieni di vitalità, la vista è più acuta, la mente è più sveglia e si sentono i riflessi più pronti, nonostante una leggera spossatezza fisica.
Le feci e le urine potranno essere più scure e maleodoranti (il corpo sta lentamente espellendo anche   tossine), l'alito e il sudore può avere cattivo odore.
E’ possibile che si risveglino e rivivano sintomi come mal di denti, mal di testa e molto altro (dovuto in buona parte alle vaccinazioni a cui siamo stati sottoposti, ai medicinali assunti, alle amalgami dentali presenti nella propria bocca, ed ai cibi di pessima qualità) ma non ci si deve preoccupare perché tendono a scomparire in breve tempo lasciando una piacevole sensazione di benessere. Se i sintomi non scompaiono velocemente interrompere il digiuno e rimuovere le cause !

Alle tecniche di digiuno prolungato bisogna avvicinarsi per gradi, per cui imparare a digiunare per 3 giorni in una prima fase, quindi per 7 giorni o più giorni.
E’ importante imparare a digiunare almeno per 7 giorni 2 volte all’anno, prima ed alla fine dell’inverno.
Si può digiunare anche per periodi di 14 - 21 - 28 - 45 giorni circa, però è opportuno effettuare questi digiuni sempre sotto controllo di un tecnico esperto.
Si consiglia di iniziare a provare da 3 giorni, fino a 21 giorni e quindi scegliere cosa si intende fare nel futuro.

In queste settimane, potete bere anche dei centrifugati di frutta o da prodotti dell’orto oppure le alghe in forma liquida, in certi casi è utile anche il “latte di soia+avena+riso); la terza potete ripetere come la seconda oppure vivere solo della propria urina. Ovviamente tutto deve essere rigorosamente biologico e/o biodinamico.
L’unico giusto approccio al digiuno è ricordarsi che sono comunque le alterazioni Termico/Nutrizionali debbono essere riordinate, disintossicando l’organismo per conseguire la guarigione, quindi con l’utilizzo anche della Dottrina Termica e di quelle altre tecniche necessarie ad ognuno.
Comunque se qualcuno volesse cimentarsi in digiuni prolungati, è bene iniziare con una settimana a base di sola frutta cruda frullata; questo per preparare l’intestino a periodi di non lavoro.

E‘ utile all’inizio di un digiuno, bere acqua tiepida con 1 un cucchiaino di sale marino integrale, per pulire bene l’intestino, oppure fare un clistere per togliere le feci che molte volte ristagnano nell’intestino.

Indicazioni utili per fare 3 - 5 - 7 - 15 - 21 - 28  giorni di digiuno.

1)       Al mattino appena alzati 1/3 cucchiaino di Cloruro di Magnesio in ½  bicchiere di acqua (facoltativo per i soli primi 3 giorni) e dopo, semi di lino, 1 cucchiaino messi in ammollo alla sera prima, i semi di lino sono importanti per continuare al minimo il transito intestinale e per disinfiammare bene la mucosa della parete intestinale.
Bere al mattino e/o a mezzo giorno,   ½ litro di “latte” di soia + avena + riso (biologico); non berlo alla sera perché in genere eccita e non rilassa.
Durante la giornata bere acqua con estratti di erbe contenente Magnesio e/o Calcio, 1 misurino in 1 bicchiere di acqua 1 o 2 volte   al dì.
Bere anche 1,5 lt di acqua (se possibile), a basso tenore di minerali inorganici.

5)       Per coloro che conoscono l’Urino terapia, bere 1 bicchiere della propria al mattino fra le 9 e le ore 12; se per caso vi è repulsione al gusto, non berla.

In casa propria, si può ottenere una buona depurazione dell’acqua dai microbi fino a 25 micron e anche del cloro contenuti nell’acqua dell’acquedotto di città, installando un buon depuratore ad osmosi inversa; comunque se non avete un depuratore, di norma la bollitura per almeno 7 minuti dell’acqua usata per cucinare, elimina quasi totalmente il cloro contenuto, in quanto esso evapora.

Il digiuno a scopo terapeutico ha regole precise da rispettare in mancanza delle quali può essere pericoloso, per questo va SEMPRE sconsigliato, se non si è seguiti da chi ha l'esperienza per farlo e SEMPRE consigliato come curativo e comunque sostanzialmente migliorativo delle condizioni di salute e non sofferenza di un ammalato se si è invece seguiti a dovere

Nel periodo di digiuno l'organismo è altamente ricettivo ad assimilare ogni sostanza anche per via epidermica.
Il digiuno sarà finito allo spontaneo ritorno nel paziente della fame e da quel momento ci sarà una lenta (1 - 2 settimane ) riabilitazione al cibo con inizialmente poche decine di grammi di succo di frutta e successivamente piccole dosi di verdura cotta e quant'altro sarà utile: 
vedi Protocollo della Salute  + 
Mangiare crudo = Crudismo

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Il DIGIUNO

Il digiuno viene utilizzato spesso come metodo di disintossicazione, poiche' è uno dei metodi più rapidi per accelerare l'eliminazione delle scorie e per stimolare i processi di rigenerazione dell'organismo. Viene definito come astinenza da ogni genere di cibo o bevanda ad eccezione dell'acqua per uno specifico periodo di tempo.
Questo procedimento non intacca i tessuti essenziali come ad esempio gli organi vitali, e utilizza al tempo stesso quelli non essenziali, come tessuti adiposi e muscoli, come fonte di materiale energetico.
Le ricerche sul digiuno terapeutico risalgono al 1880. Da allora le riviste mediche hanno pubblicato articoli sull'uso del digiuno nel trattamento dell'obesità, dell'intossicazione da sostanze chimiche, dell'artrite, delle allergie, della psoriasi, dell'eczema, della tromboflebite, delle varici, della sindrome del colon irritabile, del troppo o del troppo poco appetito, dell'asma bronchiale, della depressione, della nevrosi e della schizofrenia.
Il digiuno breve (da tre a cinque giorni) è una buona occasione per l'organismo per ottenere un riposo ottimale, sia mentale che fisico. I digiuni più prolungati richiedono uno stretto controllo medico, ma in ogni caso prima di iniziare un digiuno è sempre consigliabile il parere del medico di fiducia.
Anche se un digiuno breve può essere iniziato in qualsiasi momento, è meglio farlo durante un periodo di inattività, per esempio un fine settimana. Maggiore è il riposo e migliori saranno i risultati, in quanto le energie possono venire indirizzate al processo di guarigione, anziche' ad altre funzioni fisiologiche.
E' buona norma prepararsi per il digiuno il giorno prima di smettere di mangiare, facendo l'ultimo pasto solo con frutta fresca e verdure (alcuni specialisti raccomandano un giorno intero di cibi crudi). Durante il digiuno si dovrebbe consumare solo acqua, meglio se naturale. Alcuni specialisti raccomandano succhi di frutta o di verdura, ma questa è in realtà una dieta di eliminazione piuttosto che un digiuno.
Di solito si sconsiglia l'attività fisica. Brevi passeggiate o leggeri esercizi di stretching sono utili, ma quelli impegnativi gravano sull'organismo, impedendo l'azione di ripristino o di eliminazione.
Sono di giovamento 10-20 minuti di esposizione ai raggi solari al giorno: la luce del sole è essenziale per la salute delle cellule, ma una eccezione sottopone i meccanismi di protezione dell'organismo a notevoli sollecitazioni.
Durante il digiuno avviene di norma un abbassamento della temperatura corporea e della pressione sanguigna, e una diminuzione delle pulsazioni e della frequenza del respiro: sono le indicazioni del rallentamento dei processi metabolici. E' importante quindi, stare al caldo.
Tratto da: www.milleunoalimenti.it

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Il RAMADAN (un mese di semi digiuno  per i Musulmani) 

Dedicato al sacrificio e alle privazioni.
Da stamani all'alba il mondo islamico e' ufficialmente entrato nel primo giorno del mese di Ramadan. 
Per 28 giorni, la durata del ciclo lunare su cui si basa il calendario islamico, i musulmani osserveranno strette regole comportamentali che vietano loro di mangiare, bere, fumare e avere rapporti sessuali dall'alba al tramonto.
Questo e' il mese dedicato al sacrificio e alle privazioni perche' tutti vivano le stesse esperienze, dal piu' ricco al piu' povero.


E' il mese del digiuno islamico in cui al profeta Mohammad (Maometto) venne rivelato il Corano ed e' il quarto pilastro dell'Islam: può essere una buona occasione di riflessione e di confronto fra le varie religioni.
Il digiuno del Ramadan prevede che per tutta la durata del mese lunare dalla prima luce dell'alba al tramonto ci si astenga dal cibo, dalle bevande e da molte altre attività. 
Il suo significato non è esclusivamente religioso, ma deriva in parte da pratiche alimentari connesse alla zona geografica dove nacque. 
Anche Cristianesimo ed Ebraismo reputano fondamentale il concetto di digiuno come tappa del cammino spirituale dei credenti. 
Il digiuno di Ramadan inizia all'alba e dura fino al tramonto del sole. 
Prevede l'astensione assoluta da cibo, bevande, rapporti sessuali, piaceri corporei, come specificato nel Corano. Attraverso il digiuno, i musulmani intendono avvicinarsi alle sofferenze dei più poveri e deboli, mentre l'astinenza dai rapporti sessuali e da altri piaceri carnali (come il fumo) li predispone alla purificazione spirituale, alla contemplazione ed alla preghiera. 
Digiuno e astinenza sono osservati dall'alba al tramonto, e sono seguiti dal pasto dell' "Iftar".

Sebbene gli studiosi ricordino che il Profeta Maometto usava rompere il digiuno con una modesta razione di datteri e latte o con un tozzo di pane, oggi il pasto del tramonto assomiglia più a un banchetto per i fedeli di ceto medio-alto. 
In alcuni Paesi, come Giordania, Siria ed Egitto i governi lanciano persino speciali campagne ammonendo contro i dannosi effetti delle abbuffate dell'Iftar.

Viaggiatori, malati, donne in stato di gravidanza, bambini e professionisti con speciali responsabilità, come medici, militari e persino giudici, sono esentati dal digiuno. Tutti coloro che sono impossibilitati a rispettare il Ramadan possono osservare il digiuno in qualsiasi altro periodo dell'anno.
Insieme alla professione di fede, l'elemosina, la preghiera e il pellegrinaggio alla Mecca almeno una volta nella vita, il Ramadan è uno dei pilastri dell'Islam. La festa è anche un'occasione per riunire le famiglie: uffici statali e imprese private riducono le ore lavorative e il tempo a disposizione per gli affetti è maggiore.


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Il Corano stabilisce l'obbligo del digiuno:

" O voi che credete! Vi è prescritto il digiuno, come fu prescritto a coloro che furono prima di voi, nella speranza che voi possiate divenire timorati di Dio."  (sura II, v.183)

«Credenti! vi è stato prescritto il digiuno come è stato prescritto a coloro che san venuti prima di voi e può esser che siate timorati per giorni contati- e chi di voi sia malato, o sia in viaggio, lo faccia per un numero corrispondente di altri giorni e per coloro che potevano farlo c’è un riscatto: il nutrimento di un povero; e chi fa di sua scelta di meglio, ciò è meglio per lui: che digiuniate è meglio per voi se sapeste ! E' il mese di Ramadan nel quale fu fatto scendere il Corano a guida per gli uomini e chiare evidenze della Guida e discriminante definitiva; chi di voi attesti direttamente il mese vi digiuni e per chi sia malato od in viaggio, vi sia un numero corrispondente di altri giorni Iddio vuole per voi quel che vi è facile non vuole per voi quel che vi è duro, e ne completiate il numero e magnifichiate Iddio per aver-vi dato la Guida, e può darsi siate riconoscenti»".

Si tratta di un mese di purificazione, ricco di grazie, e durante il quale, in una delle sue ultime notti dispari, detta Lailatu l-Qadr (notte del destino), le porte del cielo sono più dischiuse.

L’Inviato di Dio disse:
«Quando arriva il Ramadan vengono aperte le porte del Paradiso, e chiuse quelle del Fuoco, e i demoni vengono legati».

L’Inviato di Dio disse:
«Iddio Potente e Glorioso ha detto: “Ogni azione del figlio di Adamo gli appartiene, eccetto il digiuno, che appartiene a Me, ed Io ne dò ricompensa; il digiuno è un’armatura, e quando sia giorno di digiuno per uno di voi, non nutra propositi osceni né vociferi, e se qualcuno lo ingiuria o lo combatte, dica: 'Sto digiunando'; e per Colui nella Cui Mano è l’anima di Muhammad, l’alito cattivo che promana dalla bocca di colui che sta digiunando è migliore davanti a Dio del profumo del muschio. Chi digiuna ha due motivi di cui rallegrarsi: si rallegra quando lo rompe, e si rallegrerà del digiuno fatto quando incontrerà il suo Signore».

L’Inviato di Dio disse:
«Non vi è servo che digiuni un giorno sulla via di Dio, senza che per quel giorno Iddio gli tenga  lontano il volto dal Fuoco per settanta annate».
Tratto da: http://www.sufi.it/Islam/ramadan.htm

vedi: chi e' e cosa e' dov'e' dio ?

Ricordiamo che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
IMPORTANTE: Alla fine di un qualsiasi tipo di digiuno riprendere con una alimentazione crudista, vedi: Mangiare crudo = Crudismo

   

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