Il
Digiuno a scopo
terapeutico ha regole precise da rispettare in mancanza delle quali può essere
pericoloso, per questo va SEMPRE sconsigliato, se non si è seguiti da chi ha l'esperienza
per farlo e SEMPRE consigliato come curativo e comunque sostanzialmente migliorativo delle
condizioni di salute e non sofferenza di un ammalato se si è invece seguiti a dovere.
Il digiuno non ha nessuna
controindicazione se non in qualche caso.
1. Nel caso di sottonutrizione ma come si
può immaginare è una causa che non riguarda in maniera determinante la nostra società
occidentale.
2. In caso di paura nel farlo o di
convivenza con chi non condivide la scelta terapeutica e potrebbe danneggiare emotivamente
il digiunante
3. In caso di gravidanza non è
completamente controindicata, basta praticarla per un numero ridotto di giorni e
sicuramente ciò gioverà al nascituro (molto ci sarebbe da dire
.sull'alimentazione
consigliata in quel periodo, alle madri da parte dei pediatri ufficiali)
Prima di iniziare un periodo di digiuno
(che può variare dai 1 - 3 giorni fino ai 30-45 giorni in casi estremi e/o per pazienti
di grosso peso corporeo) è necessario un periodo di circa 10 giorni di alimentazione
controllata dal supervisore al digiuno.
Alcuni sintomi che solitamente si
presentano durante il digiuno che naturalmente variano da persona a persona:
Dopo 2 - 4 giorni lo stimolo della fame solitamente scompare, spesso si ha paura di
digiunare perché si crede di non saper resistere alla fame.
Durante il digiuno ci si sente più forti
e pieni di vitalità, la vista è più acuta, la mente è più sveglia e si sentono i
riflessi più pronti, nonostante una leggera spossatezza fisica.
Le feci e le
urine potranno essere più scure e maleodoranti (il corpo sta lentamente espellendo anche
tossine), l'alito e il sudore può avere cattivo odore.
E
possibile che si risveglino e rivivano sintomi come mal di denti, mal di testa e molto
altro (dovuto in buona parte alle
vaccinazioni a cui siamo stati sottoposti, ai
medicinali
assunti, alle amalgami dentali presenti nella propria bocca, ed ai
cibi di pessima
qualità) ma non ci si deve preoccupare perché tendono a scomparire in breve tempo
lasciando una piacevole sensazione di benessere. Se i sintomi non scompaiono velocemente
interrompere il digiuno e rimuovere le cause !
Alle tecniche di
digiuno prolungato bisogna avvicinarsi per gradi, per cui imparare a digiunare per 3
giorni in una prima fase, quindi per 7 giorni o più giorni.
E
importante imparare a digiunare almeno per 7 giorni 2 volte allanno, prima ed alla
fine dellinverno.
Si può
digiunare anche per periodi di 14 - 21 - 28 - 45 giorni circa, però è opportuno
effettuare questi digiuni sempre sotto controllo di un tecnico esperto.
Si consiglia di
iniziare a provare da 3 giorni, fino a 21 giorni e quindi scegliere cosa si intende fare
nel futuro.
In queste
settimane, potete bere anche dei centrifugati di frutta o da prodotti dellorto
oppure le alghe in forma liquida, in certi casi è utile anche il latte di
soia+avena+riso); la terza potete ripetere come la seconda oppure vivere solo della
propria urina. Ovviamente tutto deve essere rigorosamente biologico e/o biodinamico.
Lunico
giusto approccio al digiuno è ricordarsi che sono comunque le alterazioni
Termico/Nutrizionali debbono essere riordinate, disintossicando lorganismo per
conseguire la guarigione, quindi con lutilizzo anche della Dottrina Termica e di
quelle altre tecniche necessarie ad ognuno.
Comunque se
qualcuno volesse cimentarsi in digiuni prolungati, è bene iniziare con una settimana a
base di sola frutta cruda frullata; questo per preparare lintestino a periodi di non
lavoro.
E utile allinizio di un
digiuno, bere acqua tiepida con 1 un cucchiaino di sale marino integrale, per pulire bene
lintestino, oppure fare un clistere per togliere le feci che molte volte ristagnano
nellintestino.
Indicazioni
utili per fare 3 - 5 - 7 - 15 - 21 - 28 giorni di digiuno.
1) Al mattino appena alzati 1/3
cucchiaino di Cloruro di Magnesio in ½ bicchiere di acqua (facoltativo per i soli
primi 3 giorni) e dopo, semi di lino, 1 cucchiaino messi in ammollo alla sera prima, i
semi di lino sono importanti per continuare al minimo il transito intestinale e per
disinfiammare bene la mucosa della parete intestinale.
Bere al mattino e/o a mezzo giorno,
½ litro di latte di soia + avena + riso
(biologico); non berlo alla sera perché in genere eccita e non rilassa.
Durante la giornata bere acqua con
estratti di erbe contenente Magnesio e/o Calcio, 1 misurino in 1 bicchiere di acqua 1 o 2
volte al dì.
Bere anche 1,5 lt di acqua (se
possibile), a basso tenore di minerali inorganici.
5) Per coloro che conoscono lUrino
terapia, bere 1 bicchiere della propria al mattino fra le 9 e le ore 12; se per caso vi è
repulsione al gusto, non berla.
In casa propria,
si può ottenere una buona depurazione dellacqua dai microbi fino a 25 micron e
anche del cloro contenuti nellacqua dellacquedotto di città, installando un
buon depuratore ad osmosi inversa; comunque se non avete un depuratore, di norma la
bollitura per almeno 7 minuti dellacqua usata per cucinare, elimina quasi totalmente
il cloro contenuto, in quanto esso evapora.
Il digiuno a scopo terapeutico ha regole
precise da rispettare in mancanza delle quali può essere pericoloso, per questo va SEMPRE
sconsigliato, se non si è seguiti da chi ha l'esperienza per farlo e SEMPRE consigliato
come curativo e comunque sostanzialmente migliorativo delle condizioni di salute e non
sofferenza di un ammalato se si è invece seguiti a dovere
Nel periodo di digiuno l'organismo è
altamente ricettivo ad assimilare ogni sostanza anche per via epidermica.
Il digiuno sarà finito allo spontaneo ritorno nel paziente della fame e da quel momento
ci sarà una lenta (1 - 2 settimane ) riabilitazione al cibo con inizialmente poche
decine di grammi di succo di frutta e successivamente piccole dosi di verdura cotta e
quant'altro sarà utile:
vedi Protocollo della
Salute +
Mangiare crudo = Crudismo
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Il DIGIUNO
Il
digiuno viene utilizzato spesso come metodo di disintossicazione, poiche'
è uno dei metodi più rapidi per accelerare l'eliminazione delle scorie e
per stimolare i processi di rigenerazione dell'organismo. Viene definito
come astinenza da ogni genere di cibo o bevanda ad eccezione dell'acqua
per uno specifico periodo di tempo.
Questo procedimento non intacca i tessuti essenziali come ad esempio gli
organi vitali, e utilizza al tempo stesso quelli non essenziali, come
tessuti adiposi e muscoli, come fonte di materiale energetico.
Le ricerche sul digiuno terapeutico risalgono al 1880. Da allora le
riviste mediche hanno pubblicato articoli sull'uso del digiuno nel
trattamento dell'obesità, dell'intossicazione da sostanze chimiche,
dell'artrite, delle allergie, della psoriasi, dell'eczema, della
tromboflebite, delle varici, della sindrome del colon irritabile, del
troppo o del troppo poco appetito, dell'asma bronchiale, della
depressione, della nevrosi e della schizofrenia.
Il digiuno breve (da tre a cinque giorni) è una buona occasione per
l'organismo per ottenere un riposo ottimale, sia mentale che fisico. I
digiuni più prolungati richiedono uno stretto controllo medico, ma in
ogni caso prima di iniziare un digiuno è sempre consigliabile il parere
del medico di fiducia.
Anche se un digiuno breve può essere iniziato in qualsiasi momento, è
meglio farlo durante un periodo di inattività, per esempio un fine
settimana. Maggiore è il riposo e migliori saranno i risultati, in quanto
le energie possono venire indirizzate al processo di guarigione, anziche'
ad altre funzioni fisiologiche.
E' buona norma prepararsi per il digiuno il giorno prima di smettere di
mangiare, facendo l'ultimo pasto solo con frutta fresca e verdure (alcuni
specialisti raccomandano un giorno intero di cibi crudi). Durante il
digiuno si dovrebbe consumare solo acqua, meglio se naturale. Alcuni
specialisti raccomandano succhi di frutta o di verdura, ma questa è in
realtà una dieta di eliminazione piuttosto che un digiuno.
Di solito si sconsiglia l'attività fisica. Brevi passeggiate o leggeri
esercizi di stretching sono utili, ma quelli impegnativi gravano
sull'organismo, impedendo l'azione di ripristino o di eliminazione.
Sono di giovamento 10-20 minuti di esposizione ai raggi solari al giorno:
la luce del sole è essenziale per la salute delle cellule, ma una
eccezione sottopone i meccanismi di protezione dell'organismo a notevoli
sollecitazioni.
Durante il digiuno avviene di norma un abbassamento della temperatura
corporea e della pressione sanguigna, e una diminuzione delle pulsazioni e
della frequenza del respiro: sono le indicazioni del rallentamento dei
processi metabolici. E' importante quindi, stare al caldo.
Tratto da: www.milleunoalimenti.it
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Il RAMADAN (un mese di semi digiuno per i
Musulmani)
Dedicato al
sacrificio e alle privazioni.
Da stamani all'alba il mondo islamico e' ufficialmente
entrato nel primo giorno del mese di Ramadan.
Per 28 giorni, la durata del ciclo lunare su cui si basa il
calendario islamico, i musulmani osserveranno strette regole
comportamentali che vietano loro di mangiare, bere, fumare e
avere rapporti sessuali dall'alba al tramonto.
Questo e' il mese dedicato al sacrificio e alle privazioni
perche' tutti vivano le stesse esperienze, dal piu' ricco al
piu' povero.
E' il mese del digiuno islamico in cui al profeta
Mohammad (Maometto) venne rivelato il
Corano
ed e'
il quarto pilastro dell'Islam:
può essere una buona occasione di riflessione e di
confronto fra le varie religioni.
Il digiuno
del Ramadan
prevede che per tutta la durata del mese
lunare dalla prima luce dell'alba al tramonto ci si astenga
dal cibo,
dalle bevande
e da molte altre attività.
Il suo significato non è esclusivamente religioso, ma
deriva in parte da pratiche alimentari connesse alla zona
geografica dove nacque.
Anche Cristianesimo
ed Ebraismo
reputano fondamentale il concetto di digiuno come tappa del
cammino spirituale dei credenti.
Il
digiuno di Ramadan inizia all'alba e dura fino al tramonto
del sole.
Prevede l'astensione assoluta da cibo, bevande, rapporti
sessuali, piaceri corporei, come specificato nel Corano.
Attraverso il digiuno, i musulmani intendono avvicinarsi
alle sofferenze dei più poveri e deboli, mentre l'astinenza
dai rapporti sessuali e da altri piaceri carnali (come il
fumo) li predispone alla purificazione spirituale, alla
contemplazione ed alla preghiera.
Digiuno e astinenza sono osservati dall'alba al tramonto, e
sono seguiti dal pasto dell' "Iftar".
Sebbene gli studiosi ricordino che
il Profeta Maometto usava rompere il digiuno con una modesta
razione di datteri e latte o con un tozzo di pane, oggi il
pasto del tramonto assomiglia più a un banchetto per i
fedeli di ceto medio-alto.
In alcuni Paesi, come Giordania, Siria ed Egitto i governi
lanciano persino speciali campagne ammonendo contro i
dannosi effetti delle abbuffate dell'Iftar.
Viaggiatori, malati, donne in stato
di gravidanza, bambini e professionisti con speciali
responsabilità, come medici, militari e persino giudici,
sono esentati dal digiuno. Tutti coloro che sono
impossibilitati a rispettare il Ramadan possono osservare il
digiuno in qualsiasi altro periodo dell'anno.
Insieme alla professione di fede,
l'elemosina, la preghiera e il pellegrinaggio alla Mecca
almeno una volta nella vita, il Ramadan è uno dei pilastri
dell'Islam. La festa è anche un'occasione per riunire le
famiglie: uffici statali e imprese private riducono le ore
lavorative e il tempo a disposizione per gli affetti è
maggiore.
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Il
Corano
stabilisce l'obbligo del digiuno:
" O
voi che credete! Vi è prescritto il digiuno, come fu
prescritto a coloro che furono prima di voi, nella speranza
che voi possiate divenire timorati di Dio." (sura
II, v.183)
«Credenti!
vi è stato prescritto il digiuno come è stato prescritto a
coloro che san venuti prima di voi e può esser che siate
timorati per giorni contati- e chi di voi sia malato, o sia
in viaggio, lo faccia per un numero corrispondente di altri
giorni e per coloro che potevano farlo c’è un riscatto:
il nutrimento di un povero; e chi fa di sua scelta di
meglio, ciò è meglio per lui: che digiuniate è meglio per
voi se sapeste ! E' il mese di Ramadan
nel quale fu fatto scendere il Corano a guida per gli
uomini e chiare evidenze della Guida e discriminante
definitiva; chi di voi attesti direttamente il mese vi
digiuni e per chi sia malato od in viaggio, vi sia un numero
corrispondente di altri giorni Iddio vuole per voi quel che
vi è facile non vuole per voi quel che vi è duro, e ne
completiate il numero e magnifichiate Iddio per aver-vi dato
la Guida, e può darsi siate riconoscenti»".
Si tratta di
un mese di purificazione, ricco di grazie, e durante il
quale, in una delle sue ultime notti dispari, detta Lailatu
l-Qadr (notte del destino), le porte del cielo sono più
dischiuse.
L’Inviato
di Dio disse:
«Quando arriva il Ramadan vengono aperte le porte del
Paradiso, e chiuse quelle del Fuoco, e i demoni vengono
legati».
L’Inviato
di Dio disse:
«Iddio Potente e Glorioso ha detto: “Ogni azione del
figlio di Adamo gli appartiene, eccetto il digiuno, che
appartiene a Me, ed Io ne dò ricompensa; il digiuno è
un’armatura, e quando sia giorno di digiuno per uno di
voi, non nutra propositi osceni né vociferi, e se qualcuno
lo ingiuria o lo combatte, dica: 'Sto digiunando'; e per
Colui nella Cui Mano è l’anima di Muhammad, l’alito
cattivo che promana dalla bocca di colui che sta digiunando
è migliore davanti a Dio del profumo del muschio. Chi
digiuna ha due motivi di cui rallegrarsi: si rallegra quando
lo rompe, e si rallegrerà del digiuno fatto quando
incontrerà il suo Signore».
L’Inviato
di Dio disse:
«Non vi è servo che digiuni un giorno sulla via di
Dio, senza che per quel giorno Iddio gli tenga lontano
il volto dal Fuoco per settanta annate».
Tratto
da:
http://www.sufi.it/Islam/ramadan.htm
vedi:
chi e' e cosa e' dov'e'
dio ?
Ricordiamo
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto a livello
intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte
dell'organismo.
IMPORTANTE: Alla
fine di un qualsiasi tipo di digiuno
riprendere con una alimentazione crudista, vedi:
Mangiare crudo = Crudismo
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