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CONTINUANO i SUICIDI fra gli AGRICOLTORI INDIANI
L'anno scorso 249 casi nel Maharashtra: l'85%
del reddito se ne va in mezzi tecnici.
(India News)- MUMBAI, gennaio: L’Alta Corte di
Bombay ha chiesto quest’oggi al Tata Institute
of Social Sciences (TISS) di inoltrare entro 4
settimane un rapporto del loro studio sulle
cause dei suicidi avvenuti l’anno scorso tra gli
agricoltori di Maharashtra.
Un affidavit messo agli atti sostiene che sono
stati riportati 294 casi di suicidio e che è
stata data una compensazione di centomila rupie
a 71 famiglie.
L’Avvocato Generale V A Thorat ha dichiarato che
le restanti famiglie potrebbero presentare
domanda al TISS, il quale ha a sua volta la
facoltà di raccomandare il loro caso al governo
per una compensazione, nel caso in cui la loro
rivendicazione venga considerata autentica.
La corte ha anche concesso ai giudici del
distretto di Nandes, Jalna e Parbhani due
settimane per presentare i loro rapporti sui
suicidi commessi dagli agricoltori.
Qualche tempo prima la corte aveva chiesto al
Capo Segretario di Maharahstra di preparare e
presentare un rapporto sul numero degli
agricoltori suicidi in Maharashrta ed anche di
dichiarare quali passi erano stati fatti per
evitare queste morti.
La corte, prendendo nota della lettera, ha
chiesto allo Stato di indagare sulle morti ed
identificarne le cause.
La lettera è stata scritta da V B Karmakar,
segretario di All India Biodynamic and Organic
Farming Association (l’associazione Indiana di
agricoltura biologica e biodinamica) che ha
dichiarato che bisognerebbe esaminare a fondo la
vera ragione che sta dietro le morti degli
agricoltori.
A suo parere gli agricoltori si sono suicidati a
causa dei raccolti scarsi,
risultato di un utilizzo eccessivo di
fertilizzanti chimici
nonché di varie altre ragioni.
Ha inoltre detto che gli agricoltori
spendevano circa l’85% del loro introito
nell’acquisto di questi fertilizzanti, il che li
lasciava con poco o niente.
La lettera era già stata spedita all’esattore di
Jalna, ma era stata ignorata e per questo motivo
Karmakar ha scritto al Guidice Capo.
- Traduzione
di Barbara Garofoli - India nwes, gennaio
2005
.....ed intanto:
SYNGENTA, UTILE 2004 A +124% -
Il colosso dell'agro business vede in positivo
anche il 2005
(ANSA) - LONDRA,
10 FEB - Syngenta, tra i principali produttori di composti
chimici per l'agricoltura, ha chiuso il 2004 con un utile netto
cresciuto del 124%. Il bilancio mostra una crescita dell'utile
da 340 milioni di dollari del 2003 a 762 milioni del 2004.
In forte crescita anche le vendite salite
dell'11% (da 6,5 miliardi di dollari del 2003 a 7,3 miliardi del
2004).
L'ebitda e' cresciuto del 18%. In forza dei
risultati, i vertici di Syngenta si dicono ottimisti, almeno per
il 2005 e per il 2006.
Commento NdR: Se non avessero dato
ascolto alle
multinazionali della
chimica, ma
seguito l'Agricoltura naturale cio' NON sarebbe avvenuto !
Dai Vulcani e dalla Lava, carica di
Silicio, si trae un ottimo concime per l'agricoltura; le piante
(di qualsiasi tipo) divengono piu'
sane, cioe'
non vengono facilmente attaccate dalle malattie,
sono piu' belle, ed i loro frutti piu' odorosi e saporiti !
questo e' cio' che la natura ha messo a ns disposizione e
che le
multinazionali
della
chimica e
dei
farmaci
e
vaccini,
hanno nascosto per vendere i loro veleni pericolosi per l'uomo,
il regno animale e quello vegetale.
Molti
allevatori
stanno iniziando ad alimentare i loro animali
con questi vegetali coltivati con questi concimi
naturali, ed hanno
dimostrato che i loro animali sono molto piu'
sani (non utilizzano farmaci nei loro
allevamenti), piu' vivaci e piu' belli ed a
minore tenore di grassi nell'organismo ( -4%).
vedi:
Appello agli Allevatori
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