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CURRICULUM FORMATIVO e PROFESSIONALE del dott.
MASSIMO
MONTINARI -
Protocollo Montinari
Dati anagrafici
Montinari
Massimo, nato a Bari il 24.04.1957
Dichiaro, sotto la mia responsabilità, che tutti
i dati forniti e da me sottoscritti nel seguente
curriculum formativo rispondono al vero ai sensi
di Legge.
Massimo
Montinari, nato a Bari il 24 aprile
1957, consegue la maturità scientifica presso
l'Istituto Di Cagno Abbrescia di Bari nell' anno
scolastico 1974/75 con la votazione di 60/60.
Si iscrive subito dopo al corso di laurea in
Medicina e Chirurgia presso la Facoltà di
Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi
di Bari. Dall'anno accademico 1976/1977 è
studente interno presso l'Istituto di Anatomia
Umana Normale e Istologia (Direttore Prof.
Amprino).
Negli anni 1977/1978, 1978/1979 e 1979/1980 è
studente interno presso l'Istituto di
Microbiologia Medica e Virologia dell'Università
degli Studi di Bari partecipando attivamente
anche all'attività di ricerca svolta
dall'Istituto e ad esso assegnatagli. In
particolare ha eseguito indagini che hanno
portato alla identificazione, per la prima volta
in Puglia in campo pediatrico, di due casi di
Yersinia Enterocolitica: per questa sua
collaborazione il suo nome risulta tra gli
autori di un lavoro sull'argomento pubblicato su
"Giornale di Batteriologia, Virologia e
Immunologia" 1979 vol. LXXII pp. 366-373 e di
una corrispondenza su "Bollettino Sieroterapico
Milanese" 1980 vol. 59 pp. 246-247.
Si laurea in Medicina e Chirurgia presso
l'Università degli Studi di Bari il 27 febbraio
1982 (aa.1980-81) conseguendo la votazione di
110/110 discutendo la tesi: "Sull'Intervento di
Swenson-Pellerin; osservazione su 45 casi di
megacolon congenito - Note di tecnica
operatoria" (relatore il Chiar.mo Professor
Mario Rubino, Direttore dell'Istituto di Clinica
Chirurgica Generale e terapia chirurgica).
Consegue l'Abilitazione all'esercizio
professionale nell'Aprile 1982 con la votazione
di 102/110 e si iscrive all'Ordine dei Medici
della Provincia di Bari in data 19/05/1982 .
Ha frequentato dal 13 al 18/12/1982 la Divisione
di Chirurgia generale dell'Ospedale Pediatrico
Bambin Gesù di Roma
Iscritto nell'anno accademico 1982/1983 al primo
anno di corso della Scuola di Specializzazione
in Chirurgia Pediatrica presso l'Università di
Padova.
Si specializza in Chirurgia Pediatrica presso
l'Università di Padova il 07/07/1987.
Nell'anno accademico 1987/1988 si iscrive alla
Scuola di Specializzazione in Chirurgia
D'Urgenza e Pronto Soccorso dell'Università
degli Studi di Bari.
Si specializza in Chirurgia d'Urgenza e Pronto
Soccorso, presso l'Università di Bari nella
sessione autunnale del a.a. 1990/1991.
Vincitore del concorso per titoli ed esami,
indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione,
per l'attribuzione di n° 1.115 borse di studio
per la frequenza delle Scuole di
Specializzazione delle Università italiane, per
l'a.a. 1982 - 83 per la frequenza della scuola
di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica
dell'Università di Padova (durata 5 anni).
Ha frequentato dal 10/06/1982, al 3/4/1985 la
Divisione di Chirurgia Pediatrica dell'Ospedale
Regionale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari
quale Medico volontario.
AUC Medico presso la Scuola di Sanità Militare
di Firenze dall'11/01/1983 al 05/04/1983.
Sottotenente medico cpl dal 06/04/1983 all'
11/04/1984 presso l'Ospedale Militare di Bari,
ricopre l'incarico di Assistente di Chirurgia e
di componente le commissioni Medico-Legali CMO e
CMI .Nel corso del suo servizio ricopre le
funzioni di Ufficiale medico presso il Distretto
Militare di Bari e presso il Battaglione
Carabinieri Puglia impegnato anche in funzioni
antiterrorismo.
Promosso al grado di Tenente con decorrenza dal
..................
Iscritto Albo CTU Tribunale Civile e Penale di
Bari (n° 582). Quale CTU è stato nominato dalla
Pretura di Maglie (LE)componente della
commissione peritale per la dimostrazione della
validità della Terapia antitumorale definita
Metodo Di Bella.
Medico Interno presso l'Istituto di 1^ Patologia
Chirurgica dell'Università di Bari dal gennaio
1983 al 19/05/1986 dove si interessa allo studio
del malato chirurgico e pratica particolarmente
endoscopie digestive; tiene inoltre, agli
studenti del 3° e 4° anno di corso,
esercitazioni pratiche di Patologia Chirurgica.
Assistente incaricato della Divisione di
Chirurgia d'Urgenza, presso la USL BA/11
Presidio Ospedaliero Giovanni XXIII di Bari dal
04/04/85 al 03/10/1985, giusta deliberazione n°
80 del 14/02/1985, vistata dal Co.Re.Co. il
28/03/1985 al n° 16464.
Assistente dell'area funzionale di Chirurgia,
con l'assegnazione all'Istituto di 1^ Patologia
Chirurgia dell'Università di Bari, dal
20/05/1986 al 19/11/1986, con incarico
temporaneo giusta deliberazione n° 1523 del
11/04/1986, resa esecutiva il 5 maggio
successivo.
Incaricato di Docenza di Patologia Chirurgica,
presso la Scuola S. Caterina da Siena, USL BA/11
- Bari - per l'abilitazione all'esercizio delle
professioni sanitarie ausiliare e delle arti
ausiliare delle professioni sanitarie, del
Presidio Ospedaliero Di Venere, negli anni
scolastici 1985/1986, 1986/1987, 1987/1988.
Sostituzioni di Terapia Iniettoria presso i
Presidi Sanitari della USL BA/9 per 265 ore nel
corso degli anni 1982-1984.
Incarico a tempo indeterminato di "Terapia
Iniettoria" presso il Presidio Sanitario n° 3
della USL BA/9 con impegno orario di n° 9 ore
settimanali dal 01/10/1984 al 30/10/1984 e di 12
ore settimanali dal 01/11/1987 al 04/10/1988 In
qualità di Medico addetto alla attività della
Medicina dei Servizi.
Titolare di incarico specialistico ambulatoriale
a "tempo indeterminato" di Chirurgia
Pediatrica, presso il Presidio Sanitario n° 3
della USL BA/9 (S. Paolo) dal 05/10/1988 con
impegno di n° 9 ore settimanali ( dal 16/02/1990
in aspettativa senza assegni).
Incaricato presso il Pronto Soccorso di Tricase
Porto (LE) dal 01/07/1987 al 10/09/1987.
Titolare di Guardia Medica presso la USL BA/11
dal 10/10/1987 al 15/03/1988.
Assistente Chirurgo di ruolo presso la Divisione
di Chirurgia d'Urgenza e P.S. dell'Ospedale
Regionale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari dal
16/03/1988 al 16/02/1990.
Aiuto Chirurgo Pediatra di ruolo presso la
Divisione di Chirurgia Pediatrica dell'Ospedale
"Ferrari" di Casarano (LE) dal 16/02/1990 al
07/01/1992.
Dirigente Medico - Chirurgo Pediatra Ospedaliero
della Cattedra di Chirurgia Pediatrica
dell'Università di Bari dal 08/01/1992 al
09/0'7/2004
con rapporto d'impiego a tempo pieno.
Responsabile di Endoscopia digestiva,
diagnostica ed operativa; Attività Chirurgica
Generale Urologica e Neonatale; Capo Turno per
Urgenze; Attività ambulatoriale; Attività di Day
- Surgery in quanto in possesso della
professionalità ed esperienza necessarie per
espletare i compiti di cui ha l'incarico anche
in relazione alle strategie aziendali. Con
delibera n° 2363 del 21/12/1998, dell'Azienda
Ospedaliera Ospedale Consorziale Policlinico di
Bari.
Responsabile Struttura Semplice di "Endoscopia
Digestiva Diagnostica ed Operativa Pediatrica"
con effetto dall'1.11.2000 e per la durata di
tre anni. Con delibera n° 1354 del 31.10.2000 ,
dell'Azienda Ospedaliera Ospedale Consorziale
Policlinico di Bari, Incarico dirigenziale
(livello 2 peso 1,50 Comma 1 art 27 C.C.N.L.):
Direttore del Corso (triennale) di
Omotossicologia presso l'Ospedale Consorziale
Policlinico di Bari, dall'anno accademico
2000/2001, con il riconoscimento di 31 crediti
per anno (E.C.M.) riconosciuti dal Ministero
della Salute.
Visiting Researcher presso
l'Istituto di Biochimica della Apostolic School
of Natural Medicine, specializing in
Immunological Biotechnology, Holy Orthodox
Church Peoples University of Americas San Juan
Puerto Rico, dal 13.05.1996 al 16.04.1998.
Investigador Corresponsal
Permanente De Italia en la especialidad de
Immunologia Biotecnologia de la Division de
Investigaciones Clinicas .
La Tous A.C. International
Society of Gerontology - Clinical research
Division MEXICO, dal 15.11.1996.
Titolare di Incarico di ricerca
scientifica "Dalla biochimica del glutine alle
cerebropatie. Diagnostica clinica, biomolecolare
e trattamento omotossicologico di eliminazione
dei radicali liberi" presso l'AIAS si Afragola -
Centro di Ricerca- dal 01.07.2003.
Il dott. M. G.
Montinari ha svolto la propria
attività professionale anche
in strutture sanitarie convenzionate nei
seguenti periodi:
Casa di Cura Santa Maria di Bari (dal 1982 al
1992)
a) chirurgia generale e chirurgia pediatrica
b) endoscopia digestiva diagnostica e chirurgica
Casa di Cura San Francesco - Galatina (Lecce)
(dal 1982 al 1992)
a) chirurgia generale e chirurgia pediatrica
b) endoscopia digestiva diagnostica e chirurgica
Casa di Cura Petrucciani (Lecce) (dal 1984 al
1990)
a) chirurgia pediatrica
b) endoscopia digestiva diagnostica e chirurgica
IPAM Aeronautica Militare - 3^ Regione Aerea -
Bari Palese(dal 1993 al 1996)
a) chirurgia generale
b) endoscopia digestiva diagnostica e chirurgica
COLLABORAZIONE alla STESURA di TESTI e TRATTATI
DI MEDICINA
Ha partecipato attivamente alla traduzione in
Italiano del trattato di Gastroenterologia
pediatrica, dalla lingua Inglese, di A.
Silverman, CC. Roy, F.J. Cozzetto (Pediatric
Clinical Gastroenterology) ed Mosby. La suddetta
edizione italiana, edita dalla Verduci Editore
di Roma, è stata pubblicata nel 1975.
Ha curato la pubblicazione dei seguenti volumi:
1° "La reattività bronchiale in pediatria", atti
del meeting internazionale del 06/02/1982 della
USL BA/11 (come da riferimento in 1^ pagina del
volume), 2° "Immunologia e infezioni
feto-neonatali", atti del meeting internazionale
del 25-26/06/1982 della USL BA/11(come da
riferimento in 1^ pagina del volume).
Ha partecipato alla stesura e pubblicazione
dell'ATLANTE di Patologia Chirurgica Pediatrica
edito dalla USES-UTET Firenze 1986 (riferimento
in 1^ pagina del volume).
Ha partecipato alla pubblicazione del "Trattato
di Chirurgia Pediatrica e Ortopedia" di
M.
Montinari, Pipino, Leggio, Romeo,
della USES-UTET di Firenze, 1988 (come da
riferimento nell'elenco dei collaboratori
dell'opera).
Dal gennaio 1993 è Editor in Chief della Rivista
Scientifica Internazionale (periodicità
trimestrale) "The Mediterranean Journal of
Surgery and Medicine".
E' autore del libro "Autismo", edito dalla Macro
Edizioni di Cesena, Aprile 2002.
CORSI di PERFEZIONAMENTO POST LAUREA
Perfezionato in Promozione e Gestione della
Qualità dell'assistenza sanitaria nell'a.a.
1995/1996 presso Università degli Studi di Bari
con superamento del relativo esame finale.
Ha frequentato dal 07/06/2001 al 01/02/2002 il
Corso di Management Sanitario-Formazione
continua per il personale dirigente del ruolo
sanitari della durata complessiva di 120 ore
superandone l'esame finale.
FREQUENZA di CORSI di AGGIORNAMENTO
PROFESSIONALE
Ha frequentato il Corso di Aggiornamento in
Oncologia"I Tumori della Mammella" (Bari) dal
13/09/1985 al 13/12/1985 (Lega Italiana per la
lotta contro i tumori, Ministero della Pubblica
Istruzione, Federazione Nazionale degli Ordini
dei Medici, Società Italiana di Medicina
Generale);
Ha partecipato al 2° Corso Teorico Pratico di
Microchirurgia in Chirurgia Pediatrica che si è
tenuto a Bologna (Clinica Chirurgica Pediatrica)
dal 06/04/1987 al 10/04/1987;
E' stato autorizzato a frequentare la Divisione
di Chirurgia Pediatrica dell'Ente Ospedaliero
Ospedali Galliera di Genova con ordinanza
d'urgenza n° 602 del 16/06/1989 a scopo di
aggiornamento professionale.
Ha frequentato la Clinique Chirurgicale
Infantile Hospital NECKER-ENFANTS-MALADES (
Prof. D. Pellerin) di Parigi, dal 04/12/1989 al
12/12/1989, partecipando a tutte le attività del
servizio e alla discussione dei casi clinici.
Ha partecipato al Corso teorico-pratico della
Biotest su " La tipizzazione HLA: passato,
presente, futuro" dal 21 al 23 aprile 1998.
Ha partecipato al "Gastroenterology and
Endotherapy. XVIIth European Workshop" Brussels
Erasme Hospital, 21.23 giugno 1999.
Ha partecipato al "Meeting Interattivo sulla
sedazione in endoscopia digestiva" Bari 23 marzo
2000.
Ha partecipato al VII Congresso Nazionale
Associazione Italiana di Immunogenetica e
Biologia dei Trapianti" Bari 5-7 ottobre 2000.
Ha partecipato al Corso "Gastroenterology and
Endoscopi: Practical Advancements in Diagnosis
and Therapy" Siena 27-29 giugno 2001.
Ha frequentato il Corso triennale di omeopatia e
Omotossicologia svoltosi presso il Policlinico
di Bari dal 2000 al 2003.
Ha partecipato al Congresso internazionale
sull'autismo e disturbi generalizzati dello
sviluppo - Manerbio (BS) 8 Novembre 2003
(Relatore)
ISCRIZIONI a SOCIETA' SCIENTIFICHE
Dal 1984 è Socio della Società Italiana di
Endoscopia Digestiva
Dal 1987 è Socio della Società Italiana di
Chirurgia Pediatrica
Dal 28/11/1996 è membro della American Academy
of Naturopathic Medicine - Washington- USA.
Dal Dicembre 1997 è Membro della New York
Accademy of Sciences.
Dal 31/12/1997 e Fellow of the Royal Society of
Health di Londra potendosi fregiare del FRSH.
Dal 09/01/1998 è membro della
"The Association of Military Surgeons of the
United States".
Socio dell'Accademia Pugliese
delle Scienze
Bari, 09.01.2004 Dott. Massimo
Montinari
Polizia di Stato -
IX Reparto Mobile di
Bari - Distaccamento di Firenze -
Segreteria Scientifica, Ufficio Sanitario.
E-mail:
montinari.m@libero.it
E'
in vendita il libro del dott.
M. Montinari, Medico-Chirurgo
della Polizia di Stato
di Firenze
- Specialista
in Chirurgia Pediatrica
- Specialista
in Chirurgia d’Urgenza e P.S.
-
Iscritto
Albo CTU Tribunale Civile e Penale di Bari (n°582):
montinari.m@libero.it
Il dott. M. Montinari ha
fino ad oggi in cura oltre 3.500 pazienti fra cui oltre 1100
malati di autismo, da
Vaccino.
I titoli dei suoi libri sono: : "AUTISMO, nuove terapie per migliorare e
guarire" + Educazione
alla Salute, parliamo di sostanze
Stupefacenti ed alcool, ediz.
Marianna.
Il primo libro contiene le sue ricerche
(su circa 800 pazienti) indicano la responsabilita' delle
Vaccinazioni come
causa della malattia (Autismo).... 230 pagine di documentazione Scientifica qualificata.
Una traccia da seguire per medici, ricercatori e genitori che non hanno
perso la speranza di vedere guarire o stare molto meglio i loro figli
autistici...
Tutti i dati scientifici, le diete, le alternative agli antibiotici e le
terapie di supporto, fisiologiche, linguistiche, psicologico e senso motorio
con l'indirizzario di terapeuti ed associazioni a cui rivolgersi. - editore Macroedizioni
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Commento NdR:
Chi è Il dott. Massimo Montinari ?
Da quello che ho potuto sapere su di lui è
innanzitutto una persona con una bella coscienza
ed un medico ricercatore molto professionale !
Cosa fa il dott.
M.
Montinari
?
E’ un medico chirurgo (gastroenterologo)
specializzato nella cura anche di bambini con
sindrome autistica e di altre malattie indotte
dai vaccini, ed adotta per tali cure, un
protocollo terapeutico che vede l’associazione
di diete private di glutine e caseina, ad un
trattamento omotossicologico da lui messo a
punto, ottenendo miglioramenti importanti nei
pazienti.
E che c’è di così speciale o di così strano in
tutto questo ?
Attraverso studi integrati fra
medicina allopatica ed
omotossicologica, è
riuscito a curare molti dei suoi pazienti
(dati per spacciati da medici generici e
specialisti delle strutture ufficiali),
attraverso cure semplici, non invasive, poco
costose e rispettose dell’essere umano nella sua
interezza.
Si e' rivelato sul campo e da decenni, un buon
medico capace, innovativo, attento ed umano.
Oltre ad aver pubblicato
centinaia di studi
medico scientifici, ha scritto un libro
nel quale documenta la
PROVA che l'autismo nei bambini e' indotto
dai
Vaccini,
spiegando i vari meccanismi che portano il
soggetto vaccinato alla grave malattia.
Oggi e' il
Dirigente del Reparto Sanitario della Polizia di
Stato di Firenze.
Intervista al dott. M. Montinari:
http://www.easyfreeforum.com/viewtopic.php?t=26364&eff=3091&sid=bbbc1575bdb949c1c85d84c9c76268f9
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Il dott. M. Montinari denuncia per
diffamazione un suo denigratore nei News Group
su Internet
(Usenet).
E non e' il solo personaggio ad aver
diffamato il dott. M. Montinari.
RINVIATO A GIUDIZIO
UN MEDICO FIORENTINO PER I REATI art.81, 595 cp.
Usava Internet, nascosto dal suo "nick name",
per diffamare il Dott. Massimo MONTINARI,
il medico che ricerca una terapia per la
"sindrome
autistica".
La Procura della Repubblica presso il Tribunale
di Taranto ha citato a Giudizio
nell'Udienza del 02.11.2007 - art. 552 c.p.p. -
un Medico fiorentino, il dott. (Omissis)
- imputato del reato p.p. di cui dall'art. 81,
595 cpv CP per avere con più azioni esecutive di
un medesimo disegno criminoso, offeso la
reputazione del Dott. Massimo MONTINARI,
inviando sulla rete INTERNET alcuni messaggi
offensivi.
Le indagini, condotte dal Compartimento della
Polizia Postale e delle Comunicazioni "Puglia",
Sezione di Taranto, hanno permesso di risalire
al (Omissis) mediante il proprio "nick name",
utente del NewsGroup: it.salute, in particolare
l'imputato avrebbe in più occasioni,
deliberatamente, inviato sulla rete INTERNET
messaggi gravemente lesivi dell'onore,
della reputazione e del prestigio del Dott.
Massimo MONTINARI in quanto medico che cura
bambini affetti da "encefalopatie post-vaccinali
con il quadro clinico della sindrome autistica".
Alla prima udienza, dove il (Omissis) non si è
presentato, erano presenti invece numerose
famiglie pugliesi di bambini curati dal Dott.
MONTINARI con successo, che avrebbero voluto
conoscere di persona l'imputato, fino ad allora
celato da un anonimo "nick name".
NdR:
Precisazione: Il dott. M. Montinari dirige
l'Ufficio Sanitario del Reparto Mobile della
Polizia di Stato di Firenze, quindi e' un
funzionario di Stato.
CODICE PENALE
(Italiano):
Art. 81 - Concorso formale - Reato continuato
È punito con la pena che dovrebbe infliggersi
per la violazione più grave aumentata fino al
triplo chi con una sola azione od omissione
viola diverse disposizioni di legge ovvero
commette più violazioni della medesima
disposizione di legge. Alla stessa pena soggiace
chi con più azioni od omissioni, esecutive di un
medesimo disegno criminoso, commette anche in
tempi diversi più violazioni della stessa o di
diverse disposizioni di legge. Nei casi
preveduti da quest'articolo, la pena non può
essere superiore a quella che sarebbe
applicabile a norma degli articoli precedenti.
Fermi restando i limiti indicati al terzo comma,
se i reati in concorso formale o in
continuazione con quello più grave sono commessi
da soggetti ai quali sia stata applicata la
recidiva prevista dall'articolo 99, quarto
comma, l'aumento della quantità di pena non può
essere comunque inferiore ad un terzo della pena
stabilita per il reato più grave
Art. 595 - Diffamazione
Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo
precedente, comunicando con piu' persone,
offende l'altrui reputazione, e' punito con la
reclusione fino a un anno o con la multa fino a
lire due milioni.
Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un
fatto determinato, la pena e' della reclusione
fino a due anni, ovvero della multa fino a lire
quattro milioni.
Se l'offesa e' recata col mezzo della stampa o
con qualsiasi altro mezzo di pubblicita', ovvero
in atto pubblico, la pena e' della reclusione da
sei mesi a tre anni o della multa non inferiore
a lire un milione.
Se l'offesa e' recata a un Corpo politico,
amministrativo o giudiziario, o ad una sua
rappresentanza, o ad una Autorita' costituita in
collegio, le pene sono aumentate.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Questo
è il testo del "Comunicato Stampa" inviato a tutta la stampa
italiana nel mese di Dicembre del 1995, dal presidente dell’Associazione
Universo Bambino e che è passato in totale sordina:
L’Associazione Universo Bambino di Bari, comunica:
"Lo studio presentato e
pubblicato su:
The Mediterranean Journal of
Surgery and Medecine dal dott.
Massimo Montinari, Medico Chirurgo,
Presidente dell’Associazione Universo Bambino, è riferito a 48 pazienti
che si sono rivolti alla sua Associazione dopo essere stati ricoverati
presso numerosi Centri Ospedalieri nazionali e stranieri; questi sono
stati selezionati da ben 186 malati, affetti da patologie del SNC (Sistema
Nervoso Centrale), osservati nel periodo Apr/94 - Ott/95.
Nella storia di ogni paziente si documentava l’insorgenza di segni
clinici relativi al SNC ed apparato digerente, in concomitanza o
immediatamente dopo la somministrazione di vaccini (per la Polio Sabin e
Salk, Difterite-Tetano, Morbillo, Difterite, Tetano, Pertosse,
TBC).
La proposta di studio è riferita alla valutazione del quadro immunitario
dei pazienti ed al ruolo dell’immunogenetica nella diagnosi di patologie
ad eziopatogenesi spesso dubbia ed handicappanti; l’attento studio del
braccio corto del Cromosoma 6 dell’uomo, la caratteristica genetica e l’azione
di virus a DNA in soggetti sottoposti a vaccinoprofilassi in età
pediatrica, ha consentito di valutare una caratteristica ricorrenza di alleli nel quadro genetico di tutti i pazienti
sottoposti a
vaccinoprofilassi e insulto da virus a DNA ".
By UNIVERSO BAMBINO
-
montinari.m@libero.it
-
Protocollo Montinari
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Due Domande
Personali al dott. Massimo Montinari
Domanda: Lei è stato spesso oggetto di calunnie
e cattiverie. Molti hanno cercato di boicottarla
e di screditarla. Perchè secondo Lei c'è questo
"accanimento" nei suo confronti ?
Risposta: Non è
proprio così, non sono stato oggetto di calunnie
e cattiverie, ma di una vera persecuzione che ha
avuto inizio nel 1995 quando osai presentare in
un congresso a Genova, presso l’Università, un
mio lavoro in cui proponevo uno studio sulle
encefalopatie immunomediate, tra cui erano
presenti alcuni casi di bambini affetti da
Sindrome Autistica, che avevano una stretta
correlazione con la somministrazione di vaccini.
Non conoscevo quell’ambiente, provenivo dalla
ricerca chirurgica, immunogenetica, mi
interessavo di trapiantologia e oncologia
pediatrica, le mie osservazioni cliniche su
questi bambini derivavano dalla mia personale
esperienza ospedaliera presso il Policlinico di
Bari. Proponevo uno studio che coinvolgesse più
centri universitari per confermare o meno le mie
osservazioni cliniche. Fu un disastro !
Gli organizzatori del convegno fecero
allontanare alcune emittenti televisive
presenti, annullarono una conferenza stampa per
il giorno seguente e, cosa ancor più grave,
venni avvicinato con modi mafiosi da alcuni
pediatri di Genova, presenti al convegno che,
con atteggiamento minatorio mi invitarono al
silenzio.
Avrebbero avvertito il Direttore del
Dipartimento pediatrico di Bari, al quale
afferivo, per non farmi più parlare. Mi sembrava
tutto inverosimile, ma divenne tragicamente
reale. Conservo gelosamente ancora i loro
nominativi, nella vita ci si può sempre
reincontrare...
In quella occasione
avevo toccato il cuore di interessi farmaceutici
enormi, e non lo sapevo. Erano presenti
igienisti di chiara fama,molto legati a
multinazionali del farmaco, pediatri in carriera
che , con i propri Istituti, partecipavano a
sperimentazioni di vaccini e farmaci: in gergo
mafioso si potevano definire dei “pezzi da 90”.
Tutto questo lo capii dopo, non poteva essere
vero, non l’avrei mai immaginato. Già nei giorni
seguenti al mio rientro a Bari potei tastare con
mano quello che non potevo supporre: l’inizio
dell’isolamento professionale, giorno dopo
giorno.
La mia salvezza era
il ruolo di Aiuto Ospedaliero che ricoprivo,non
dipendente dall’Università, nonchè una certa
unicità specialistica nella gastroenterologia
chirurgia pediatrica che non potevano annullare
con facilità. Assistevo in ospedale tantissimi
bambini, non rifiutavo nessuno, non avevo un mio
studio privato, lavoravo soltanto per il
Pubblico, non avevo rapporti con multinazionali
e non ricevevo “viaggi premio” da informatori
farmaceutici.
Ricordo che diversi
colleghi pediatri mi facevano visitare i propri
figli di nascosto, senza che il loro Direttore
sapesse nulla, altrimenti gli avrebbe “stroncato
la carriera”. Lavorare ogni giorno, per anni, in
un clima simile, certamente non era facile. I
miei collaboratori hanno subito la stessa sorte:
una collega virologa che aveva osato
“pubblicare” con me ha perso l’insegnamento,
boicottata dal suo Direttore igienista al
concorso per il primariato.
Ho provato cosa vuol dire “mafia sanitaria”,
documentando tutto; un accanimento quotidiano
che mirava a screditarmi professionalmente.
Avevo soltanto proposto uno studio clinico, ma
mi ritrovai addosso il ”marchio” di “untore”, di
colui che non voleva far vaccinare, di colui che
voleva diffondere le malattie infettive.
Affermazioni gravi, tutte costruite ad arte,
calunnie che non trovavano un responsabile da
identificare con nome e cognome. Finanche taluni
informatori farmaceutici di vaccini, nelle loro
“visite” ai medici, usavano il mio nome come
esempio da aborrire.
Screditare un
professionista con l’arma della calunnia è molto
pesante da accettare: il danno subìto è stato
enorme.
Ho sempre archiviato tutto, tanto da poter
disegnare un percorso “a tappe” che mi ha
condotto ad individuare i mandanti: persone
“autorevoli”, tutte legate all’industria del
farmaco, garantiti da un potere
difficilmente scardinabile.
Eppure non avevo mai
fatto alcuna campagna contro le vaccinazioni,
avevo soltanto proposto uno studio clinico.
Avevo involontariamente sfiorato interessi
economici fortissimi. Ma in questo clima ho
continuato ad andare avanti,a raccogliere dati,
a seguire sempre più bambini ammalati, a
studiare con alcuni colleghi come “carbonari”.
Anche l’accesso a riviste scientifiche veniva
bloccato, pubblicare i dati raccolti diventava
impossibile tranne che presentarli nel corso di
convegni medici “non accreditati”. Ricordare
quei momenti vissuti non è bello,
particolarmente quando devi lavorare e
difenderti per qualcosa che non hai mai fatto.
Difendersi dalla calunnia è la cosa più
difficile, e lavorare in questo clima in cui
qualcuno aspetta un tuo “scivolone” è durissimo.
Studiare soluzioni terapeutiche nuove, ricercare
senza aiuti e fondi, impegnare le proprie
risorse economiche, diventare Dirigente di Unità
Operativa senza apparecchiature, avere a
disposizione soltanto una stanza, una barella ed
un comodino, credo sia il “top” dell’isolamento,
ma per lavorare ho utilizzato apparecchiature
personali, a disposizione dell’assistenza
pubblica, finanche ho dovuto provvedere ad
acquistare personalmente le sedie, la scrivania,
il materiale di consumo. Una vergogna che
documentavo giorno dopo giorno, decine di
lettere, di richieste rivolte
all’amministrazione che regolarmente restavano
inevase, ma proseguivo con il mio lavoro,
quotidianamente, senza retrocedere di un metro.
I canali della
ricerca finanziata erano chiusi, ma continuavo
ad archiviare dati su dati, a studiare le
patologie autoimmunitarie del tubo digerente, la
malattia celiaca, la correlazione con i DNA
virus, l’azione dei vaccini sul tubo digerente e
sul SNC.
Tantissimi sono stati i casi risolti in
ospedale, molti provenienti da regioni del Nord,
abitualmente meta di pazienti meridionali.
In questi anni ho
potuto documentare come anche una certa stampa
ha avuto il “bavaglio” dell’informazione. Non
era possibile parlare di danni vaccinali,
dovevano passare nel silenzio: nessuno doveva
parlare, il silenzio era d’obbligo.
Un giorno venne in ospedale un inviato speciale
di un noto settimanale italiano in seguito alla
pubblicazione di un mio libro sull’autismo. Mi
venne a trovare in reparto, un pomeriggio in cui
era aperto l’ambulatorio. Restò in ospedale per
alcune ore, vedendo il via vai di tantissimi
bambini, alcuni dei quali affetti da enteropatie
associate ad encefalopatie post-vaccinali.
Non erano fantasmi, ma bambini veri, quei
bambini che non fanno parte delle statistiche
sanitarie propagandate dai media. Rimase
sconvolto per quello che osservò, dalle
testimonianze che vide sfilare innanzi ai suoi
occhi nella sala d’attesa. Mi disse che in
precedenza mi avevano descritto come uno
“stregone” e che avrebbe scritto un servizio
molto ampio su quanto da lui osservato.
Apprezzai la sua sincerità, lo ringraziai, ma
preannunciai che se avesse scritto “la verità”
osservata, il suo editore non l’avrebbe mai
pubblicata. L’articolo uscì, dopo tantissimo
tempo, e non come l’aveva strutturato: un
“servizio di inviato speciale” trasformato in
una paginetta...Per telefono mi disse che c’era
rimasto male, aveva subito pressioni: ne ero
sicuro, e per me non fu una sorpresa.
E questo è soltanto
un episodio, ce ne sono tantissimi da
raccontare, tutti ben documentati.
By dott. M. Montinari - Tratto da:
http://blog.libero.it/CURAMONTINARI/1929177.html
vedi:
Protocollo Montinari
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il dottor
Montinari e la mafia campana delle
vaccinazioni
Sono genitore di un bimbo
danneggiato dalle
vaccinazioni
con sindrome
autistica
secondaria ad encefalopatia postvaccinale
immunomediata, che dopo 3 anni di terapia
col dott. Montinari ed una parallela
adeguata terapia riabilitativa (non erogata
dall'ASL!), ha visto rifiorire il figlio
"condannato" dal primo neuropsichiatra
infantile dell'ASL che, alla seconda visita
ci disse: "... se siete credenti
affidatevi a Dio...".
Oggi mio figlio frequenta
la prima elementare con educatrice di
sostegno e sta riacquistando
progressivamente il linguaggio che aveva
completamento azzerato.
Il dott. Massimo Montinari - medico chirurgo
pediatra - dal 1995, quando annunciò la
possibilità di una cura per i disturbi dello
spettro autistico e per le epilessie
farmaco-resistenti, è continuo oggetto di
accanite e violente aggressioni da parte dei
"rappresentanti" delle istituzione deputate
alla tutela della salute.
Ciò è iniziato quando, a valle delle sue
ricerche sui danni prodotti dalle
vaccinazioni sul sistema immunogenetico,
chiese alle istituzioni preposte l'avvio di
uno studio più ampio sull'argomento.
http://blog.libero.it/CURAMONTINARI/1919781.html
Ora le aggressioni si stanno allargando
anche verso chi si è attivato nel fornirgli
supporto tecnico e logistico. Ciò priva i
nostri figli di una reale possibiltà di
cura. Vi assicuro che in questa
condizione siamo tanti, troppi.
Vi riporto il post del dott. Montinari dal
forum relativo al suo protocollo
terapeutico:
"Da dodici giorni il Direttore generale
dell'AIAS di Afragola, Dott. Ciro Salzano,
amico personale del Dott. Massimo Montinari
ha iniziato lo sciopero della fame per
sollecitare lo Stato ad intervenire contro
un grave atteggiamento, che possiamo
definire "camorristico", contro la libertà
di cura di centinaia di portatori di
handicap che si rivolgono all'AIAS di
Afragola. (ndr:
http://www.aiasdiafragola.it/ .
L'AIAS di Afragola, una
delle poche strutture sanitarie
convenzionate che lavorano seriamente in
Campania, rischia di chiudere per un chiaro
gioco politico-amministrativo del potere
Regionale della Campania.
L'AIAS da anni è al fianco del Dott.
Montinari, per consentirgli le ricerche
sulla Sindrome Artistica. Ciò non è gradito
a qualcuno che ha tutta la volontà di
“oscurare” Montinari e la sua opera
sanitaria.
La prima iniziativa camorristica è stata
quella di privare il Congresso
Internazionale sull'Autismo di Roma, del
22-24 novembre scorso, della sala della
Regione Lazio per la presenza tra i relatori
del Dott. Montinari.
La seconda iniziativa è
quella di mettere in ginocchio" l'AIAS.
Ci si può chiedere quale sarà la prossima
azione camorristica per mettere a tacere gli
studi di Montinari.
Quale tessera di partito ci vuole in
Campania per farsi curare ?"
Lettera firmata
Altri link sull'attività del dott. Montinari:
http://www.mednat.org/vaccini/immunogenetica.htm
+
http://www.stelior.org/cv/montinari.htm
http://digilander.libero.it/montinari/index.htm
+
http://blog.libero.it/omotossicologia/
http://blog.libero.it/CURAMONTINARI/
http://vesuvio.blog.kataweb.it/autismo/protocollo_montinari/index.html
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